Saronno o Venezia?

Il 21 luglio, la musica della laguna di Venezia è arrivata fino alla sala del nostro teatro saronnese. Sabato sera, infatti, il teatro Giuditta Pasta ha avuto l’onore di ospitare l’orchestra Rondò Veneziano.

L’Orchestra è diretta dal Maestro Tino Carollo, musicista di grande valore, che proprio quest’anno festeggia i suoi sessant’anni di carriera.

L’orchestra nasce nel 1980, per la volontà di Gian Pietro Reverberi, compositore genovese, di cui ancora molti brani vengono riproposti e a cui tutt’ora moltissime composizioni vengono dedicate.

Un ampio ventaglio di brani è stato proposto durante il concerto. Dal classico Rondò Veneziano, per poi passare all’Arlecchino (con tanto di bis alla fine del concerto), fino ad arrivare al Valzer di primavera del grande Strauss, per poi concludersi con la meravigliosa Marcia di Radetzky, con la partecipazione sentita del pubblico e una standing ovation.

Nel corso del concerto, però, non è mancato un assaggio alla contemporaneità. Sono state riprese, con le grandi doti delle diverse voci soliste, grandi brani: in primis Un amore così grande, del Volo, per poi arrivare alle note di Andrea Bocelli con il brano Con te partirò.

Un mix di epoche e stili differenti, ma che la grandissima orchestra, con i suoi classici costumi veneziani e i loro strumenti, ha saputo trasmettere con tantissima enfasi.

Insomma, ieri sera sembrava quasi di essere a Venezia.

Articolo scritto da Sofia Bettocchi

SOFIA BETTOCCHI:

da quando aveva 14 anni frequenta il Teatro Giuditta Pasta, sia come allieva promettente del Laboratorio Teatrale, sia come spettatrice. Ama farsi chiamare Sofi, Sofia è troppo serio, ed ha i capelli color cioccolato Lindt, fondente però. Studia Scienze dell’Educazione all’Università Cattolica di Milano, ma la sua passione rimane il teatro!

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