EGRIBIANCODANZA in SUSANNA EGRI: IL CENTENARIO
SUSANNA EGRI: IL CENTENARIO
Nel 2026 la Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse per la Danza celebra il centenario della nascita della sua fondatrice e presidente Susanna Egri, figura pionieristica della modernità coreutica e instancabile protagonista della vita culturale italiana ed europea.
La sua biografia attraversa il Novecento e giunge fino al XXI secolo: esule in Ungheria durante le persecuzioni razziali, figlia dell’allenatore del Grande Torino scomparso a Superga, nel 1954 apre le trasmissioni della RAI. Tra le più importanti innovatrici della danza moderna, continua oggi a insegnare e trasmettere la propria visione artistica a Torino.
In occasione della stagione RADICI, il coreografo Raphael Bianco, insieme alla Compagnia EgriBiancoDanza, dedica a Susanna Egri uno spettacolo celebrativo e profondamente ispirato alle radici culturali dei due fondatori della compagnia: Ungheria e India.
Lo spettacolo si articola in due creazioni coreografiche
CANTATA PROFANA: IL CERVO FATATO
Dedicato a Susanna Egri
“Ai padri affinché ascoltino le ragioni dei figli
Ai figli che forse diventeranno padri”
Raphael Bianco
Ispirata alla Cantata Profana di Béla Bartók, fondata su un’antica leggenda transilvana dei nove cervi fatati, la coreografia di Raphael Bianco indaga la simbologia profonda della partitura e il suo nucleo drammaturgico: il rapporto tra padre e figlio.
Il lavoro si concentra sul dialogo conflittuale e necessario tra le generazioni, già presente nella struttura musicale dell’opera, dove le voci del baritono (padre) e del tenore (figlio) si confrontano in modo intenso e doloroso.
Bianco rilegge questo confronto come un percorso di emancipazione: il figlio si allontana dal modello paterno in nome di una libertà identitaria e di una diversa relazione con la natura e con sé stesso. La Cantata Profana si rivela così non solo come un inno al mondo naturale, ma come una potente metafora di libertà e autodeterminazione.
Il lavoro è dedicato a Susanna Egri, maestra e guida, che ha attraversato la propria vita artistica affermando con coerenza una libertà creativa e personale oltre ogni schema e pregiudizio
BRIDES OF GOD
in memoria di Aliyamma Puthiyedom
Frutto di un lungo periodo di ricerca tra India e Italia, Raphael Bianco crea insieme alle danzatrici della Compagnia EgriBiancoDanza una nuova opera ispirata al patrimonio della danza classica indiana.
Il lavoro prende avvio dalla riflessione critica sulla tradizione delle Devadasi, donne consacrate alla danza e al divino fin dall’infanzia, custodi di un sapere corporeo rituale, artistico e spirituale profondamente radicato nella storia dei templi.
In una dimensione onirica e visionaria, la coreografia esplora l’interiorità di queste figure femminili: desideri, tensioni e inquietudini emergono come una verità nascosta che si libera nel tempo della notte, per poi ricomporsi all’alba in un rinnovato gesto di devozione.
Brides of God diventa così un rito coreografico di liberazione e consapevolezza, che attraversa il confine tra disciplina e desiderio, tra sacro e umano.
SPETTACOLO
Martedì 27 ottobre 2026 | ore 20.45
Rassegna Danza
CREDITI
CANTATA PROFANA: IL CERVO FATATO
coreografia e ideazione RAPHAEL BIANCO
musica Béla Bartók
voce narrante Susanna Egri
scene Massimo Voghera
costumi Agostino Porchietto
danzatori Compagnia EgriBiancoDanza
produzione Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse per la Danza
con il sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT
BRIDES OF GOD
coreografia e ideazione RAPHAEL BIANCO
consulenza drammaturgica e coach danza classica indiana (bharatanatyam): Antonella Usai
assistente alla coreografia Vincenzo Criniti
musica live Cristina Mercuri
voce Antonella Usai
scene Massimo Voghera
danzatori Compagnia EgriBiancoDanza
produzione Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse per la Danza
con il sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT

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