Anania “Markey” Montague & Gospel Mass Choir al Giuditta Pasta

MARKEY MONTAGUE BAPTIST MASS CHOIR

Anania “Markey” Montague è compositore, regista e insegnante di musica gospel.

Attualmente è  ministro di Musica e Belle Arti e direttore del coro per la Chiesa Battista di Salem a Omaha, Nebraska.

La vita di Markey è stata modellata dal ricco patrimonio musicale gospel della sua città natale, Chicago: infatti già all’età di quattro anni impara a suonare le percussione e poi, da autodidatta, a suonare l’organo e la tastiera, diventando un virtuoso del pianoforte. Grazie alla sua vena artistica giovane e fresca ha realizzato più di 20 lavori discografici sia come solista che come ospite in progetti altrui.

Il suo talento, sia come compositore che come interprete e solista, gli ha dato l’opportunità di collaborare con diversi artisti di rilievo del panorama gospel internazionale come Lamar Campbell, Rodnie Bryant, Kim McFarland, Vickie Winans e Richard Smallwood, Kirk Carr, Byron Cage ed il prestigioso Mississippi Mass Choir.

Recentemente con il brano “Osannah” ha raggiunto la vetta delle classifiche USA nel circuito Gospel/Spiritual.

Line up:
Anania “Markey” Montague – piano/voce
Ceaira Dunn – voce
Cedric Nunley – voce
Pamela Westbrook – voce
Kenneth Diggs II – basso el.
Andrew Exum – batteria
TBA: 4 vocalists

Informazioni
Concerto Gospel organizzato in collaborazione con CRA FNM e Sezione Sorriso.

Spettacoli
sabato 16 dicembre | ore 21.00

Biglietti
intero: 25 euro
gruppi organizzati: 20 euro
ridotto under14: 15 euro
Spettacolo inserito nell’ABBONAMENTO MUSIC DATE.

 

 

Data

16 dicembre 2017

Ora

21:00

Costo

25/20/15 euro

Maggiori informazioni

Acquista il biglietto

Etichette

Stagione 2017/2018

Luogo

Teatro Giuditta Pasta
Saronno (VA)
Categoria

Prossimo evento

X
3 commenti
  1. francesco
    francesco dice:

    Sentito dell’arrivo di un coro gospel proveniente dall’America, ho deciso di accettare la proposta per sentire dal vivo l’anima del vero gospel americano. Lo spettacolo è stato all’altezza delle mie aspettative: l’atmosfera creatasi in sala è stata davvero emozionante e coinvolgente, tant’è vero che le persone si sono lasciate trasportare e alzatesi in piedi, hanno iniziato a ballare con il coro. E’ uno spettacolo che merita di essere visto e vissuto.

    Rispondi
  2. Giulia
    Giulia dice:

    Markey Montague Baptist Mass Choir

    Il vero Gospel dei neri d’America arriva al teatro Giuditta Pasta di Saronno grazie al coro dell’Hallelujah Gospel Singers; concerto travolgente ed emozionante, diretto dal talentuoso compositore e solista Anania “Markey” Montague, trascina lo spettatore in un viaggio emozionante in cui può immergersi nelle canzoni della tradizione religiosa afro-americana. La musica diviene un ponte capace di ampliare la nostra spiritualità e di avvicinarci alla nostra anima. Con genuinità e passione giunge al pubblico il messaggio di fede e di pace vivo in ogni canzone: impossibile non lasciarsi trascinare dal significato di questa musica! Il ritmo unico della musica Jazz, Gospel e Spirituals riesce a coinvolgere in maniera incredibile il pubblico, che accompagnano i cantanti battendo le mani. inoltre durante le esibizioni più famose ed attese come “We are the World”, “Oh Happy Day”, “Oh When The Saints Go Marching in”, il solista che le interpreta scende tra il pubblico e lo rende ancora più partecipe e commosso.

    Rispondi
  3. Sofia Bettocchi
    Sofia Bettocchi dice:

    Markey Montague Baptis Mass Choir: una voce, mille emozioni.

    Direttamente dagli USA, il vero gospel è giunto nella nostra città; il quintetto americano, accompagnato da una tastiera, un basso e una batteria, ha portato una serata di felicità e gioia all’interno dei nostri cuori.
    Una scommessa per il teatro, ma ben riuscita.
    Un percorso di fede raccontato attraverso parole, musiche e movimenti.
    “We trust in Jesus”, ha affermato Anania, direttore del complesso, durante lo spettacolo. La spiritualità è alla base delle loro canzoni; il gospel, dopotutto, trasmette la forza della fede, la forza che ognuno ha insita dentro di sé.
    Il ritmo unico e il coinvolgimento del pubblico hanno reso lo spettacolo unico; le emozioni che il coro trasmetteva con le sue canzoni sono qualcosa di unico, di indescrivibile.
    Tra le canzoni più famose, il coro ha eseguito Oh happy day, Oh when the Saints go marching in e We are the world, tutte con tanto di standing ovario m del pubblico.
    Insomma, uno spettacolo unico ed pieno di emozioni!

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *