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Il cyberbullismo nell’era dei social

«Le parole fanno più male delle botte. Ciò che è accaduto a me non deve più succedere a nessuno» Carolina Picchio

La parola bullismo, dall’inglese bullying, significa usare prepotenza, maltrattare, intimidire.

Significa utilizzare oppressione psicologica o fisica in modo ripetuto da parte di uno soggetto, percepito come più potente, nei confronti di un altro, percepito come più debole.

Il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Saronno Pietro Laghezza dialogherà con gli studenti degli Istituti Superiori partendo da casi di attualità, per poi affrontare quelle che sono le azioni ascrivibili a fattispecie di reato.

Si parlerà della storia di Carolina Picchio, vittima di cyberbullismo, che ha portato al primo processo in Europa sul tema ed alla promulgazione della Legge 29 maggio 2017 n°70 Disposizione a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomento del cyberbullismo.

Un’occasione di confronto preziosa: il Capitano Laghezza, con la sua competenza in materia,  potrà trasmettere ai giovani non solo nozioni e consigli di carattere generale, ma anche strumenti concreti per conoscere i propri diritti e prevenire situazioni di pericolo.

Prevenire è conoscere e potere trasmettere valori positivi per affrontare la quotidianità: #PossiamoAiutarvi significa infatti comprendere le circostanze e fornire il supporto necessario per affrontarle.


PIETRO LAGHEZZA

Originario di Brindisi, ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università del Salento, per poi intraprendere la carriera militare nell’Arma dei Carabinieri.

Dopo aver vinto il concorso da ufficiale, ha frequentato la Scuola Ufficiali dei Carabinieri di Roma e, al termine del corso, ha prestato servizio a Bari, dove si occupa di ordine pubblico, e a Taranto, dove ha comandato il Nucleo Operativo con funzioni prettamente investigative.

Dall’anno 2016, promosso capitano, ha assunto il comando della Compagnia di Saronno. Ha partecipato, in qualità di comandante di contingenti di carabinieri, a grandi eventi come il G8, il terremoto in Abruzzo, l’emergenza rifiuti in Campania, ecc. Durante la sua esperienza lavorativa, si è imbattuto in molti casi di reati commessi da e/o contro adolescenti, tanto da voler approfondire la tematica sulle problematiche giovanili e collaborare in alcuni progetti sulla prevenzione contro il bullismo e il cyberbullismo.


EVENTO                                                                                                                                                             mercoledì 27 novembre ore 9.00

INFO & PRENOTAZIONI                                                                                                   educazione@teatrogiudittapasta.it

Eventi

Molte coppie convivono non dicendosi le cose e il risultato e che la coppia scoppia.

Hai mai detto a tuo marito che non sopporti che la sera venga a letto con le calze antiscivolo? Hai mai confessato alla tua fidanzata che ti piacerebbe che si ricordasse che sesso non e solo una parola del nostro vocabolario, ma anche un qualcosa che andrebbe praticato? Sei mai riuscito a dire al tuo compagno che prima di baciarti al mattino dovrebbe lavarsi i denti? Sei in grado di dire alla tua Lei che il lavandino serve per lavarsi e non come recipiente per i suoi trucchi?

Angelo e Katia, coppia sul palco ma soprattutto nella vita, hanno scelto di dirsi tutto, anche le cose meno belle, e per farlo si sono affidati all’ironia che smorza i toni senza sminuire l’importanza di cio che ci si dice. Tutto parte da una lista dei difetti.
Katia scrive quelli di Angelo e lui fa altrettanto con quelli di lei. La lista viene subito mostrata al pubblico che non solo assisterà per tutto lo spettacolo allo scambio comico tra i due a suon di difetti, ma sara anche chiamato a dire la propria attraverso il meccanismo dei bigliettini anonimi e dei social.

Come? Possiamo solo anticiparvi che in questo spettacolo qualcuno si aggirerà in mezzo al pubblico e che i telefoni rimarranno accesi!

Un percorso comico a tappe nella convivenza tra l’uomo e la donna per sottolineare che la bellezza sta appunto nella diversità dei due emisferi a confronto: quello maschile dove calcio, birra e sesso la fanno da padroni, e quello femminile con le sue infinite e incomprensibili, per lui, sfumature.

Informazioni:
di e con Angelo Raffaele Pisani e Katia Follesa
in collaborazione con Luciano Federico
regia di Angelo Raffaele Pisani e Katia Follesa
regia audio e luci Dino Pecorella
Gaia Service Productions

Spettacolo:
sabato 6 aprile 2019 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 27 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 21 euro
ridotto under26: 16 euro