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Nuova gestione del bar del teatro affidata a "Gli Amici del Galli"
Grandi cambiamenti al Teatro Giuditta Pasta.

Come preannunciato nel corso della presentazione della stagione, lo scorso 11 luglio, il bar del teatro avrà una nuova gestione. Continua a leggere

Aspettando i Legnanesi al teatro Giuditta Pasta di Saronno
Dal 22 al 24 settembre al teatro Giuditta Pasta.

Come ogni anno a settembre saranno i Legnanesi a salutare il pubblico del teatro di Saronno prima di entrate nel vivo della stagione 2017-2018. Porteranno sul nostro palco lo spettacolo che ha già superato i 150mila spettatori in tutta Italia: “Viaggiando con noi”. Continua a leggere

Eventi

La Biglietteria del Teatro  riaprirà MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE 2019 con i classici orari:

  • mercoledì e sabato | 9.00 – 13.00
  • giovedì e venerdì | 15.00 – 18.00

Fino al 14 settembre sarà possibile:

  • CONFERMARE GLI ABBONAMENTI TURNO FISSO;
  • Comprare i biglietti per lo spettacolo dei Legnanesi (20-21-22 settembre);
  • Comprare i biglietti delle seguenti rassegne:
    Teatro Civile – Musica – Eventi Speciali – Teatro Ragazzi

(!) Dal 18 settembre non sarà più possibile assicurare per gli abbonamenti a turno fisso già in essere il diritto di prelazione sul posto assegnato

La Biglietteria del Teatro  riaprirà MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE 2019 con i classici orari:

  • mercoledì e sabato | 9.00 – 13.00
  • giovedì e venerdì | 15.00 – 18.00

Dal 4 settembre sarà possibile:

  • CONFERMARE GLI ABBONAMENTI TURNO FISSO;
  • COMPRARE I BIGLIETTI PER LO SPETTACOLO DEI LEGNANESI (20-21-22 settembre);
  • COMPRARE I BIGLIETTI DELLE SEGUENTI RASSEGNE:
    Teatro Civile – Musica – Eventi Speciali – Teatro Ragazzi – Magia e Stupore

LO STAFF DEL TEATRO GIUDITTA PASTA VI AUGURA BUONE VACANZE ESTIVE E VI ASPETTA A SETTEMBRE PER NOVITÀ TUTTE DA SCOPRIRE! Continua a leggere

“Le imprese scelgono la cultura e lo spettacolo perché stimolano l’economia e creano ricchezza nel territorio.”

https://bit.ly/2SsuL1f

Articolo di Marilena Pirelli – Il Sole 24 ore Continua a leggere

La stagione teatrale 2019 /2020 rappresenta per il Teatro Giuditta Pasta un punto focale della sua storia.

È il suo Anniversario… compie “30 anni di attività”. Continua a leggere

Donchisci@tte con Benvenuti e Fresi: non il solito Don Chisciotte

Non è il Don Chisciotte dell’immaginario, nè tantomeno una semplice trasposizione in chiave moderna, ma una completa riscrittura dell’opera di Cervantes.

Si tratta di una rappresentazione teatrale ironica e graffiante in cui i mulini a vento vengono sostituiti da moderni mostri contro cui in qualche modo si deve sempre e comunque combattere.

Un’analisi inedita dei nostri tempi che passa tra le quinte e il palcoscenico per arrivare in platea e che nel Teatro, luogo e arte, trova un mezzo di comunicazione sicuramente appropriato.

“Lo spettacolo – spiega il regista, Davide Iodice – scaturisce da una scrittura originale che a sua volta prende ispirazione dallo spirito dell’opera di Cervantes scagliando una volta di più la simbologia di questo ‘mito’ contro la nostra contemporaneità”.

Con vesti sgangheratamente complottiste e una spiritualità naif, accompagnato da un Sancho, che è insieme figlio e disorientato adepto, il nostro Don intraprende un corpo a corpo, disperante e “comico” contro un mondo sempre più virtuale, spinto a trovare l’origine del male nel sistema che lo detiene.

E se, nella giostra di pensieri che galoppano progressivamente verso l’inevitabile delirio, le menti malefiche dei giganti delle multinazionali sono il nemico contro cui scagliarsi, l’Amore è ancora il vento che soffia e muove, anche se Dulcinea, intrappolata in una webcam, può svanire dolorosamente per un banale blackout.

Informazioni:
con Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi
liberamente ispirato a Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes
di Nunzio Caponio
adattamento e regia Davide Iodice
scene Tiziano Fario
costumi Daniela Salernitano
luci Davide Iodice
una produzione Arca Azzurra Teatro

Spettacolo:
sabato 9 novembre 2019| ore 21.00
domenica 10 novembre 2019| ore 15.30

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro

Sullo sfondo di una Berlino anni trenta, una spassosa Veronica Pivetti ci racconta e ci canta una storia piena di qui pro quo, cambi di sesso, di persona e di intrecci sentimentali senza esclusione di colpi.

Repubblica di Weimar. L’attrice disoccupata Susanne Weber approda a Berlino. Ha fame, freddo ed è delusa dall’amore. L’incontro con un collega italiano, Vito Esposito sembra cambiarle la vita.

Mentre la città subisce gli umori dei nazionalsocialisti di Hitler, Susanne e Vito condividono fame, scene e battute fino a scambiarsi le rispettive identità. È per l’affamata ditta che Susanne diventa Viktor und Viktoria, affascinante en travesti dotato di uno stravagante fallo di cotone che nasconderà il suo segreto.

In una brillante compagnia capitanata dalla Baronessa Ellinor Von Punkertin in cui spiccano Lilli Shultz, ballerina e il giovane attrezzista Gerhardt, Viktor und Viktoria conquista il mondo.
Tornata a Berlino, un incontro fatale con il conte Frederich Von Stein colpisce Susanne che sarà costretta a fare le sue scelte mentre in città la situazione politica degenera.

Riuscirà Susanne ad abbandonarsi al suo inaspettato amore senza che ciò le risulti fatale?

Informazioni:
con Veronica Pivetti, Giorgio Borghetti e Yari Gugliucci
e con Sergio Mancinelli, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti
commedia con musiche liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schünzel
regia di Emanuele Gamba
scene di Alessandro Chiti
costumi di Valter Azzini
luci Alessandro Verazzi
musiche originali e arrangiamenti Maurizio Abeni
una produzione a.ArtistiAssociati/Pigra

Spettacolo:
sabato 30 novembre 2019| ore 21.00

domenica 1 dicembre 2019| ore 15.30

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro

Franco Branciaroli è Jean Valjean nella messa in scena teatrale di uno dei capolavori della letteratura: I Miserabili di Victor Hugo.

«La sfida è portare in scena un romanzo immenso, 1500 pagine che appartengono alla storia non solo della letteratura, ma del genere umano» dice Luca Doninelli, autore dell’adattamento teatrale de I Miserabili, capolavoro di Victor Hugo messo in scena da Franco Però.

Un’opera che parla a ogni epoca, perché tocca grandi temi universali: dignità, dolore, misericordia, giustizia, redenzione.

«Un’importante induzione verso questa scelta – spiega il regista – viene dal momento che stiamo vivendo nelle società occidentali, dove si assiste all’inesorabile ampliarsi della forbice fra i “molto ricchi” e i “molto poveri”, fra chi è inserito nella società e chi invece ne è ai margini. Victor Hugo continua a stupirci e impressionarci per le assonanze con l’attualità, per la capacità di affrontare temi diversissimi, di mettere assieme momenti alti e momenti bassi».

Nel ruolo del protagonista, Jean Valjean, è Franco Branciaroli che definisce il suo personaggio «uno strano santo, una figura angelico-faustiana. Il ritratto di un’umanità che forse deve ancora venire».

Informazioni:
con Franco Branciaroli
e con Alessandro Albertin, Silvia Altrui, Filippo Borghi, Romina Colbasso, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo
dal romanzo di Victor Hugo
adattamento teatrale Luca Doninelli
regia Franco Però
scene Domenico Franchi
costumi Andrea Viotti
luci Cesare Agoni
musiche Antonio Di Pofi
una produzione Teatro Stabile Del Friuli Venezia Giulia – Ctb Centro Teatrale Bresciano – Teatro de Gli Incamminati

Spettacolo:
sabato 1 febbraio 2020| ore 21.00

domenica 2 febbraio 2020| ore 15.30

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro

La drammatica vicenda di Daniela Spada, colpita da un ictus il 1° aprile 2000 dopo aver partorito la figlia Mia, raccontata in un libro e ora portata in scena dal marito Cesare Bocci insieme alla collega attrice Tiziana Foschi.

Pesce d’aprile è il racconto di un grande amore che la malattia ha reso ancora più grande: un’esperienza reale, toccante, intima e straordinaria di un uomo e di una donna che non si danno per vinti quando il destino sconvolge la loro esistenza.

I protagonisti si mettono a nudo svelando le loro fragilità, raccontando come possano crollare le certezze e come si possa risalire dal baratro.

In un’alternanza di situazioni dolorose, grottesche, a volte divertenti, si delinea l’immagine di una donna prigioniera di un corpo che non le obbedisce più e che lotta per riconquistare la propria vita, con il suo uomo accanto.

Una testimonianza diretta, capace di trasmettere quella forza che spesso manca nel quotidiano. Un racconto al quale si assiste con gli occhi lucidi e la risata improvvisa, a volte amara, altre volte liberatoria.

Informazioni:
con Cesare Bocci e Tiziana Foschi
drammatirgia di Cesare Bocci e Tiziana Foschi
regia di Cesare Bocci
supervisione alla regia Peppino Mazzotta
una produzione Art Show

Spettacolo:
sabato 15 febbraio 2020| ore 21.00

domenica 16 febbraio 2020| ore 15.30

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro

Miss Marple – la più famosa detective di Agatha Christie – sale per la prima volta su un palcoscenico in Italia. E lo fa con la simpatia di Maria Amelia Monti che dà vita a un personaggio contagioso, in un’interpretazione che creerà dipendenza.

Adattando il romanzo, Edoardo Erba riesce a creare una commedia contemporanea, che la regia di Pierpaolo Sepe valorizza con originalità, senza intaccare l’inconfondibile spirito di Agatha Christie.

Siamo alla fine degli anni ’40, in una casa vittoriana della campagna inglese. Miss Marple è andata a trovare la sua vecchia amica Caroline, una filantropa che vive lì col terzo marito, Lewis, e vari figli e figliastri dei matrimoni precedenti. Di questa famiglia allargata, fa parte anche un strano giovane, Edgard, che aiuta Lewis a dirigere le attività filantropiche.

Il gruppo è attraversato da malumori e odi sotterranei, di cui Miss Marple si accorge ben presto. Durante un tranquillo dopocena, improvvisamente Edgard perde i nervi: pistola in pugno minaccia Lewis e lo costringe a entrare nel suo studio. Il delitto avviene sotto gli occhi terrorizzati di tutti. Ma le cose non sono come sembrano. Toccherà a Miss Marple, in attesa dell’arrivo della polizia, capire che ciò che è successo non è quello che tutti credono di aver visto.

Il pubblico è stato distratto da qualcosa che ha permesso all’assassino di agire indisturbato. Come a teatro. Come in un Gioco di Prestigio.

Informazioni:
di Agatha Christie
adattamento teatrale di Edoardo Erba
con Maria Amelia Monti
e con Alberto Giusta, Sabrina Scuccimarra, Sebastiano Bottari, Marco Celli, Giulia De Luca, Stefano Guerrieri e Laura Serena
scena di Luigi Ferrigno
costumi di Alessandro Lai
luci di Cesare Accetta
musiche di Francesco Forni
regia di Pierpaolo Sepe

Spettacolo:

IN FASE DI RIPROGRAMMAZIONE

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro