Eventi

Perché non abbiamo mai un momento di tranquillità? La risposta più plausibile è che abbiamo tutti, chi più o chi meno, una percezione falsata della realtà che ci circonda.

Non c’è nulla di più divertente della nostra ipocrisia, e così Antonio Ornano nel suo nuovo spettacolo Non c’è mai pace tra gli ulivi prova a squarciarla raccontando tutte le sue schizofrenie, che si manifestino a bordo campo durante una partita di calcio o alle prese con il ricordo salvifico di una ballerina conosciuta a vent’anni.

In questo monologo da stand up comedian parla e scherza su quanto sia faticoso lasciarsi sopraffare dalle proprie passioni e su quanto è difficile far digerire la musica rock alla propria moglie. Parla e scherza sulle sue difficoltà a rapportarsi con il razzismo e il bullismo, come comico, e soprattutto come padre di un bimbo biologico biondo platino e di una bimba di colore adottata in Etiopia.

E alla fine, forse per trovare l’ “artefice” di tutte queste fragilità così umane e reali, parla e ride anche del ricordo di una madre. La sua, come avrete intuito.

Informazioni:
con Antonio Ornano
di Antonio Ornano, Carlo Turati, Simone Repetto, Matteo Monforte
regia di Davide Balbi

Spettacolo:
venerdì 31 luglio 2020 – doppia replica ore 18.30 (biglietti ancora disponibili) e 21.30 (SOLD-OUT)

Lo spettacolo si terrà presso il Giardino di Casa Morandi – ingresso da via I maggio. Lo spettacolo si svolgerà anche in caso di maltempo.

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro

Apertura vendite: lunedì 15 giugno 2020. I biglietti saranno acquistabili solo ONLINE.

Per coloro che nella precedente Stagione avevano acquistato i biglietti per lo spettacolo chiediamo di compilare il seguente questionario:
https://bit.ly/2Da5buw

Memorie di una donna difettosa.

Serena Dandini approda a teatro con un’opera buffa che mescola il reading alla musica, “disturbata” dagli interventi comici di Germana Pasquero.

Tutto ha inizio da una semplice domanda di pensione che la protagonista ingenuamente pensa di poter ottenere dopo anni di onorata carriera. Ma l’insano desiderio si scontra con l’implacabile Legge Fornero che ha già rigettato milioni di inconsapevoli italiani.

A negarglielo in scena è Elsa Fornero in persona o meglio la sua migliore incarnazione (Germana Pasquero) che con il cinismo lacrimoso ormai noto toglie ogni speranza alla malcapitata.

Inutili le rievocazioni di vicende, avventure, passioni e fallimenti che hanno costellato la sua avventura lavorativa: un’intervista-interrogatorio “non richiesta” da parte di una sulfurea Franca Leosini (sempre Germana Pasquero) inchioda la Dandini alle sue responsabilità, svelando anche lati oscuri della sua vita.

Dalla passione per i giardini a quella per la musica, dalle ossessioni per le cose inutili alle numerose debolezze, tutto viene messo a nudo senza pietà dal più famoso pubblico ministero della tv italiana.

Una serata atipica, più che altro un happening sgangherato che si snoda tra comicità irriverente e riflessioni semi-serie, ma anche serissime, sul destino del genere femminile nel nostro paese.

Informazioni:
di e con Serena Dandini
con Germana Pasquero e il dj Dmitri Cebotari
collaborazione artistica Paola Cannatello
organizzazione tecnica Marco Boraso
una produzione Mismaonda

Spettacolo:
sabato 21 marzo 2020 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro

Un mirabolante viaggio della donna d’oggi, al tempo dei social, di whatsapp, dell’amore sempre più virtuale e sempre meno reale.

Una donna alle prese con il corpo che cambia e il metabolismo che va in blocco come le caldaie, e mai che all’accorrenza, si vedesse un idraulico bravo capace di sbloccare la situazione.

Barbara Foria affronta con la solita grande ironia e con la sua ineguagliabile carica energetica i vizi e le virtù dell’essere donna oggi con la D maiuscola, in balia di uomini con C minuscola (la C di cuore).

La tesi è semplice: la vita va vissuta con ironia, gioia e tanta euforia. Anche quando si diventa grandi. Anche quando da sesso droga and rock and roll si passa a netflix, tachipirina e canti gregoriani. È normale, ci si evolve.

Quale sarebbe il problema? Che ci chiamano milf? In realtà Milf è l’acronimo di Mo’ Inizia La Felicità.

Felicità per noi che abbiamo finalmente capito che al cuor non si comanda però magari si può consigliare. Che l’amore fa male, specialmente quando se ne fa troppo poco. Che certi fidanzati sono come le magliette di Zara: all’inizio ci esci, alla fine ci vai solo a dormire. Ma per sentirsi più leggeri non serve volare, a volte basta sorvolare. Perché la perfezione non esiste ma certi difetti possono essere meravigliosi. E allora viva le debolezze, le pecche, le imperfezioni che ci rendono vere, uniche e straordinariamente normali.

In questo spettacolo, la travolgente artista napoletana presenta il meglio della sua produzione artistica arricchito da tante novità e tanti nuovi spunti di riflessione.

Lo stand-up comedy più rosa che c’è è una satira sociale su tutti gli stereotipi femminili.

Informazioni:
con Barbara Foria
regia di Claudio Insegno

Spettacolo:
IN FASE DI RIPROGRAMMAZIONE

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro

Molte coppie convivono non dicendosi le cose e il risultato e che la coppia scoppia.

Hai mai detto a tuo marito che non sopporti che la sera venga a letto con le calze antiscivolo? Hai mai confessato alla tua fidanzata che ti piacerebbe che si ricordasse che sesso non e solo una parola del nostro vocabolario, ma anche un qualcosa che andrebbe praticato? Sei mai riuscito a dire al tuo compagno che prima di baciarti al mattino dovrebbe lavarsi i denti? Sei in grado di dire alla tua Lei che il lavandino serve per lavarsi e non come recipiente per i suoi trucchi?

Angelo e Katia, coppia sul palco ma soprattutto nella vita, hanno scelto di dirsi tutto, anche le cose meno belle, e per farlo si sono affidati all’ironia che smorza i toni senza sminuire l’importanza di cio che ci si dice. Tutto parte da una lista dei difetti.
Katia scrive quelli di Angelo e lui fa altrettanto con quelli di lei. La lista viene subito mostrata al pubblico che non solo assisterà per tutto lo spettacolo allo scambio comico tra i due a suon di difetti, ma sara anche chiamato a dire la propria attraverso il meccanismo dei bigliettini anonimi e dei social.

Come? Possiamo solo anticiparvi che in questo spettacolo qualcuno si aggirerà in mezzo al pubblico e che i telefoni rimarranno accesi!

Un percorso comico a tappe nella convivenza tra l’uomo e la donna per sottolineare che la bellezza sta appunto nella diversità dei due emisferi a confronto: quello maschile dove calcio, birra e sesso la fanno da padroni, e quello femminile con le sue infinite e incomprensibili, per lui, sfumature.

Informazioni:
di e con Angelo Raffaele Pisani e Katia Follesa
in collaborazione con Luciano Federico
regia di Angelo Raffaele Pisani e Katia Follesa
regia audio e luci Dino Pecorella
Gaia Service Productions

Spettacolo:
sabato 6 aprile 2019 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 27 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 21 euro
ridotto under26: 16 euro

Il bello delle donne tra virtù e nonsense.

In “Sketch in the city” le Scemette (Rossana Carretto, Alessandra Ierse, Laura Magni, Cinzia Marseglia, Viviana Porro, Nadia Puma, Alessandra Sarno) propongono sketch, autoconclusivi, della migliore tradizione teatrale che rappresentano in modo satirico e irriverente la vita quotidiana delle donne, facendo leva su stereotitpi e clichè sempre attuali.

Ritmo, battute, gag, colpi di scena caratterizzano le mini storie che queste versatili comiche portano in scena per parlare, in modo satirico, irriverente e, a volte, politicamente scorretto, dei vizi e difetti delle donne della società contemporanea.

Donne che, forse, ci assomigliano, donne che sembrano di famiglia, donne che ognuno di noi può incontrare tutti i giorni per strada, in metropolitana o in fila alle poste.

Amiche, nemiche, complici, a volte perfino amanti. Le Scemette non mancheranno di sorprendere affrontando anche temi delicati ed importanti, perchè sann fare ridere, certo, ma è vero anche che, in realtà, Le Scemette sono comiche serissime!

Informazioni:
di Giovanna Donini e Viviana Porro
collaborazione testi R.Carretto, A. Ierse, L.Magni, C.Marseglia, N.Puma, A.Sarno

Spettacolo:
venerdì 8 marzo 2019 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 27 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 21 euro
ridotto under26: 16 euro

Perché puoi essere anche Dio sceso in terra, ma se non hai un buon ufficio stampa non sei nessuno.

Germania 1455, Johann Gutenberg introduce la stampa a caratteri mobili creando l’editoria e inaugurando di fatto l’Età Moderna. Conscio della portata rivoluzionaria di questa scoperta, Gutenberg sta per scegliere il primo titolo da stampare. Al culmine della sua ansia da prestazione bussa alla porta della prima stamperia della storia un Signore. Anzi, il Signore. È proprio Dio che da millenni aspettava questo momento.

Dio si presenta con un’autobiografia manu-scolpita di suo pugno su lastre di pietra e chiede a Gutenberg di pubblicarla con l’intento di diffonderla in tutte le case del mondo e diventare così il più grande scrittore della storia. Gutenberg, da bravo teutonico, è molto risoluto e sa bene cosa cerca il pubblico in un libro. Cercherà quindi di trasformare, con ogni mezzo possibile, quello che lui considera un insieme di storie scollegate e bizzarre in un vero e proprio best seller: La Bibbia.

Tra discussioni infinite, riscritture e un continuo braccio di ferro tra autore ed editore, nella tipografia prenderanno vita le vicende più incredibili dell’Antico e Nuovo Testamento, le parti scartate e tutta la Verità sulla Creazione del mondo, finalmente nella versione senza censure.

Per la prima volta gli Oblivion si mettono alla prova – senza che nessuno glielo abbia chiesto – con un vero e proprio musical comico. Un nuovo irresistibile show “Oblivionescamente” dissacrante che lascerà il pubblico senza fiato. Una Bibbia riveduta e scorretta.

L’eterna lotta tra Potere Divino e Quarto Potere sta per prendere forma.

Informazioni:
uno spettacolo scritto da DAVIDE CALABRESE, LORENZO SCUDA, FABIO VAGNARELLI
musiche di LORENZO SCUDA
interpretato da GRAZIANA BORCIANI, DAVIDE CALABRESE, FRANCESCA FOLLONI, LORENZO SCUDA, FABIO VAGNARELLI (Gli OBLIVION)
scene e costumi di GUIDO FIORATO
regia di GIORGIO GALLIONE
luci di ALDO MANTOVANI
coreografie di FRANCESCA FOLLONI

Spettacolo:
venerdì 22 febbraio 2019 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 27 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 21 euro
ridotto under26: 16 euro

Geppi Cucciari torna in teatro per la prossima stagione con un nuovo spettacolo scritto e diretto da Mattia Torre.

La brillante attrice e comica italiana Geppi Cucciari sbarca al Teatro Giuditta Pasta con il suo nuovo attesissimo spettacolo: “Perfetta”.

“Perfetta” è un monologo teatrale che racconta un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile. Una donna che conduce una vita regolare, scandita da abitudini che si ripetono ogni giorno, e che come tutti noi lotta nel mondo. Ma è una donna, e il suo corpo è una macchina faticosa e perfetta che la costringe a dei cicli, di cui gli uomini sanno pochissimo e di cui persino molte donne non sono così consapevoli. “Perfetta” è la radiografia sociale ed emotiva, fisica, di ventotto comici e disperati giorni della sua vita.

Scrittura e regia sono di Mattia Torre, celebre sceneggiatore, autore teatrale e regista del panorama italiano; fra gli altri, è tra gli autori del programma “Parla con me” di Serena Dandini e, dal 2007, della prima, seconda e terza stagione di “Boris”, per Fox Italia. Della seconda è anche co-regista. Con gli stessi autori, scrive e dirige “Boris – il film”.

Fra abili conduzioni radiofoniche e televisive – da ricordare sono le sue partecipazioni al programma di Radio2 “Un giorno da Pecora” e, su Rai3, ai programmi televisivi “Per un pugno di Libri” con Piero Dorfles, “Le parole della settimana” con Massimo Gramellini e alla nuova stagione di “#Cartabianca” condotto da Bianca Berlinguer – la comicità pungente e attuale di Geppi Cucciari ritorna in teatro con il nuovo spettacolo “Perfetta”, un appassionante racconto fisico ed emotivo di un mese della vita di una donna… quasi “perfetta”!

Informazioni:
testi e regia di Mattia Torre
con Geppi Cucciari
assistente alla regia Giulia Dietrich
musiche originali di Paolo Fresu
costumi Antonio Marras
disegno luci di Luca Barbati
Produzione ITC2000
Distribuzione Terry Chegia

Spettacolo:
sabato 19 gennaio 2019 | ore 21.00

Biglietti:
EVENTO SPECIALE VARIETY
posto unico: 34 euro
gruppi organizzati: 26 euro

Uno spettacolo un po’ per tutti: chi è senza peccato, scagli la prima pietra.

Fame mia è uno spettacolo comico e poetico che parla di cioccolato e di desideri, di cibo e di ossessioni, di accettazione e di denutrizioni. È liberamente ispirato al romanzo di Amélie Nothomb, di cui cita alcuni dei momenti più alti sfocandone i contorni, fino a farlo aderire a un’altra storia, quella dell’autrice attrice che la interpreta con la crudele ironia che caratterizza anche il linguaggio della Nothomb.

Un percorso di formazione, dall’infanzia all’età adulta alla ricerca di sé, una strada piena di curve e di salite ma anche di prati su cui riposare. Dedicato a tutte quelle persone che non si sentono abbastanza belle, che non si sentono abbastanza amate, che non credono di bastarsi per essere felici.

“La storia di una donna che aveva fame, che aveva così tanta fame, da smettere di mangiare. Quella donna ero io ed era anche Amélie Nothomb, e i tanti Giada, Marika, Riccardo e altri infiniti nomi. La fame è un paesaggio che ci accomuna tutti. Belli, brutti, storti, compiuti o incompiuti. La fame è un sentimento universale. La fame, ovviamente, non è solo di cibo, ma di amore, di vita, di storie, di riconoscimento”.

Informazioni:
con ANNAGAIA MARCHIORO
di ANNAGAIA MARCHIORO
in collaborazione con GABRIELE SCOTTI
liberamente ispirato a
Biografia della Fame di Amelie Nothomb (Voland edizioni)
scene MARIA SPAZZI
costumi ERIKA CARRETTA
luci ROBERTA FAIOLO
aiuto regia DANIELA ARRIGONI
un progetto in collaborazione con PAOLO SCOTTI
regia di SERENA SINIGAGLIA

Spettacolo:
sabato 2 febbraio 2019 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 27 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 21 euro
ridotto under26: 16 euro

D.O.C. Donne d’Origine Controllata è il nuovo spumeggiante show di Francesca Reggiani.

Lo spettacolo si basa su una serie di riflessioni che riguardano l’attualità e il mondo che ci circonda. La politica e la sua classe dirigente “al femminile” – sempre pronte ad intervenire, la Moretti, Maria Elena Boschi, Maria Stella Gelmini e Giorgia Meloni… e ogni tanto un’opinione “d.o.c.” di Maria de Filippi, ospite in video… ma che può anche apparire live in palcoscenico…

La Reggiani propone una fotografia dell’Italia di oggi, un vademecum del nuovo stile di vita “Discount”, in cui siamo tutti a risparmio! Una panoramica sul mondo che cambia rapidamente tra nuove tendenze social, amore e sesso, pil e sex appeal, import ed escort.

In questo nuovo One Woman Show le battute, le parodie e i personaggi prendono spunto dalla nostra attualità. Sarebbe riduttivo definire lo show un monologo, talmente tanti sono i personaggi che l’attrice mette in scena da far risultare il palcoscenico affollato!

In caso di crisi non resta che ridere con Francesca!

Informazioni:
con Francesca Reggiani
di Francesca Reggiani, Valter Lupo, Gianluca Giuliarelli
e con Linda Brunetta

Spettacolo:
venerdì 14 dicembre 2018 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 27 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 21 euro
ridotto under26: 16 euro

La magia al servizio della narrazione.

Non plus ultra è un viaggio surreale nella lunghissima memoria artistica di Raul Cremona, durante il quale si fanno incontri bizzarri.

Jacopo Ortis dall’eloquio comicamente gassmaniano, che nasce da quell’infanzia spesa fra una partita all’oratorio e una serata al cinema Arena dove veniva proiettato Il mattatore o I mostri.
Silvano il mago di Milano, immagine distorta del più grande prestigiatore italiano, specchio del primo amore adolescenziale dell’artista. E che dire dell’intollerante e milanesissimo Omen che Raul bambino ha imparato a conoscere in una Milano che non c’è più?

Attraverso questo spettacolo Raul Cremona, con disincanto e un pizzico di nostalgia, ci regala un giro in giostra, a tratti vorticoso, a tratti poetico, riconfermandosi quel cantastorie che, con grande originalità, si serve della magia come arte della narrazione.

Magia, prestidigitazione, giochi di parole, gag, macchiette, e la musica dal vivo per riscoprire la splendida inattualità di artisti come Kramer, Arigliano e il Quartetto Cetra: ecco il Non plus Ultra della comicità di Raul Cremona, per lasciarsi incantare ancora una volta dalla sua magica ironia.

Informazioni:
di e con Raul Cremona
musiche eseguite dal vivo da Omar Stellacci
produzione AGIDI

Spettacolo:
sabato 17 novembre 2018 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 27 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 21 euro
ridotto under26: 16 euro