Eventi

Un omaggio per il centenario dalla nascita del Maestro.
Uno spettacolo poetico ed esplosivo dove il teatro si mescola con le arti circensi, la danza acrobatica, immagini multimediali e le più belle melodie di Nino Rota.

A 100 anni dalla sua nascita, Teatro Blu, in collaborazione con gli straordinari Kataklò, vuole celebrare e rendere omaggio a una delle più grandi figure del cinema mondiale con un viaggio
sognante, magico, appassionato, a tratti brioso e a tratti malinconico. Un racconto corale, affollato di personaggi fantastici, come la vita e l’immaginario del grande maestro riminese. Uno spettacolo in cui il teatro si mescola con le arti circensi, la danza acrobatica, atmosfere oniriche, immagini multimediali accompagnate dalla musica dal vivo che eseguirà le più belle melodie di Nino Rota.

L’universo onirico eppure così carnale, terreno, di Federico Fellini raccontato attraverso i personaggi indimenticabili dei suoi film da Gelsomina, monumento di ingenuità e purezza a
Zampanò, burbero e spietato con un animo tenero, passando per il matto del paese, i clown, le contadine e i fantasiosi personaggi di Amarcord. Atmosfere oniriche in cui si alternano storie di ordinaria quotidianità, scene di campagna e di festa, scene improbabili ed estreme visioni ed illusioni attraverso apparizioni clownesche e coreografie mozzafiato.

Ma prima di tutto il circo! Una passione grande, una lente con la quale guardare il mondo. Il bianco e l’augusto aleggeranno per tutto lo spettacolo dando origine a gags comiche e a momenti struggenti evocando atmosfere che richiamano l’ universo dei clochard, immagini sottoproletarie da corte dei miracoli. Il mondo circense, la malinconia del clown e poi ancora i luoghi così importanti nei suoi film, prima di tutto la sua città natale, la sua Rimini raccontata in “Amarcord” con i suoi personaggi immortali e indimenticabili, il fascismo, la vita lenta e densa del borgo romagnolo.

Un ritratto visionario e una serie di quadri e ritratti eterogenei e assolutamente indimenticabili, fortemente caratterizzanti. La campagna, la scuola, le caricature degli insegnanti del ginnasio, il pranzo di famiglia e la strada in cui gli incontri non sono mai casuali e in cui tutto avviene.

Lo stile estroso, umoristico, onirico portato sul palcoscenico da un cast di attori, clown, acrobati e circensi che in un’atmosfera rarefatta, racconteranno l’universo irripetibile di un uomo e di un artista unico e indimenticabile. Una scenografia ispirata ai disegni e ai film di Federico Fellini, proiezioni, parole, gesti e poi le musiche del compositore Nino Rota, per una esperienza multidisciplinare che si avvale di diverse forme artistiche, un’esperienza totale, totalizzante.

Informazioni:
Con Silvia Priori e Roberto Gerbolès (attori)
Kataklò acrobatic performers: Luca Ciulla, Luis Colombo, Giorgia Magro, Erika Ravot, Luca Zanni
Coreografie: Giulia Staccioli
Collaborazione artistica: Vito Cassano
Voce: Francesca Galante
Orchestra: Ciro Radice (fisarmonica e pianoforte), Giuseppe Cima (tromba), Nicola Zuccalà
(clarinetto), Stefano Risso (contrabbasso), Norberto Cutillo (percussioni)
Direzione multimediale: Simona Picchi
Testo e regia di Silvia Priori e Roberto Gerbolès
Musiche: Nino Rota
Scene: Luigi Bello
Costumi: Vittoria Papaleo e Maria Barbara De Marco / Accademia di Brera
Direttore tecnico: Lorenz Ronchi
Ideazione e progettazione: Silvia Priori
Prod. Teatro Blu – Varese
in collaborazione con: KATAKLO’ Athletic Dance Theatre – Milano

Spettacolo:
sabato 31 ottobre 2020 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.

da Aristofane

Affrontare questo testo necessita una presa di posizione nei riguardi dei vari importantissimi temi che la scrittura di Aristofane riesce ad affrontare. La guerra, l’emancipazione femminile, pacifismo e la condizione della donna.

Anche se oggi il tema dell’emancipazione può risultare fuori moda rimane pur sempre interessante verificare come nella drammaturgia antica questo valore aggiunto abbia avuto il suo sviluppo ad iniziare da Euripide (una per tutte Medea). In questo testo questa emancipazione si sviluppa attraverso una fattiva collaborazione tra donne, anche di diverse città, che appaiono qui più che mai consce delle loro possibilità nell’imporre la propria volontà agli uomini. Le donne, che di solito sono sottomesse, (I loro compiti principali erano in quello di procreare – funzione estremamente importante in un tempo in cui le guerre con le città nemiche erano molto frequenti – e badare alle questioni domestiche) in questo testo rovesciano il mondo maschilista per ottenere con la parità di sesso, impensabile a quei tempi, la pace!

È uno spettacolo pensato in un periodo di “guerra”, di altra natura (ma sempre di guerra si tratta). Regolamentato dalle future “condizioni speciali per la messa in scena” 3 attori raccontano e vivono la Lisistrata di Aristofane. E’ un gioco musicale, una gioiosa commedia musicale, dove Lisistrata e i personaggi, aiutati dalle canzoni, narrando cos’è la guerra, invitano ad usare “l’antidoto” per la pace: l’amore e il sesso.

Informazioni:
da Aristofane
adattamento di Nicasio Anzelmo e Mario Scaletta
con Marisa Laurito e Mario Scaletta
e Monica Guazzini
costumi Graziella Pera
musiche Federico Capranica
scene Daniele Cupini
una produzione Spettacoli Teatrali Produzioni
Organizzazione Tania Corsaro
regia di Nicasio Anzelmo

Spettacolo:
sabato 24 ottobre 2020 | ore 21.00
domenica 25 ottobre 2020 | ore 15.30

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.

PRESENTAZIONE NUOVO CARTELLONE TEATRALE

MARTEDÌ  22 SETTEMBRE 2020 | h 17.30
Sala Teatrale Giuditta Pasta
via I Maggio snc, Saronno
INNAMORATI DEL TEATRO

Mai come in questi mesi ci siamo resi conto del profondo amore che ci lega al teatro, soprattutto al nostro. La mancanza di attività ce lo ha fatto sentire e percepire in maniera forte e drastica. La vicinanza che ci avete dimostrato è stata bellissima e abbiamo capito che questo grande Amore lo sentite anche voi.

È per questo che abbiamo intitolato la stagione che ci accingiamo a presentare INNAMORATI DEL TEATRO.

Un cartellone molto diverso da quello degli scorsi anni, una stagione breve (da ottobre a dicembre) a cui ci auguriamo ne seguirà subito un’altra che ci accompagnerà nel 2021 magari con minori restrizioni.

Il Teatro Giuditta Pasta vuole continuare ad essere un teatro della Comunità: un teatro di tutti e per tutti.

La stagione intreccia produzioni molto differenti tra loro, spaziando dalla comicità, alla prosa, alla danza con qualche incursione nel teatro civile. Sul palco ritroveremo artisti di rilievo nazionale garantendo una pluralità di voci e di stili e soprattutto di qualità.

Sicuri di aver lavorato con grande entusiasmo, consci della responsabilità che un teatro deve avere nei confronti del suo pubblico, ci auguriamo che le nostre proposte possano, anche stavolta, incuriosirvi, stimolarvi, appassionarvi.

Buon teatro, a tutti. Di cuore.

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