Venerdì 16 ottobre 2026, ore 21.00 · Teatro Giuditta Pasta, Saronno · Ingresso gratuito su prenotazione

Che cosa significa creare musica nell’epoca dell’intelligenza artificiale? Chi tutela il lavoro degli artisti quando una voce può essere clonata, una canzone generata da un algoritmo e milioni di opere diventano materiale di addestramento per i modelli di IA?

Sono queste alcune delle domande al centro di “La creazione e la fruizione della musica nell’era dell’intelligenza artificiale. Libertà. Confini. Tutele.”, la tavola rotonda in programma venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 21.00, al Teatro Giuditta Pasta di Saronno.

L’incontro, realizzato in collaborazione con RadiOrizzonti InBlu di Saronno e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Saronno, riunisce protagonisti del mondo della musica, del diritto, della ricerca e dell’educazione per approfondire il rapporto tra creatività umana e intelligenza artificiale.

Un appuntamento aperto al pubblico che si inserisce nel programma delle iniziative dedicate alla musica e ai nuovi linguaggi contemporanei, anche in vista della finale del contest Saronno Famosi, in programma domenica 18 ottobre alle ore 17.00, sempre al Teatro Giuditta Pasta.

Gli ospiti della tavola rotonda

A moderare l’incontro sarà l’avvocato Paolo Binaschi, specializzato in diritto d’autore.

Interverranno:

  • Claudio Buja, Presidente di Universal Music Publishing Ricordi Srl ed editore musicale;

  • Lucia Maggi, avvocata specializzata in diritto d’autore;

  • Andrea “Musteeno” Gorni, rapper, street artist ed educatore;

  • Gianmarco Tonelli, musicologo e dottorando in Artificial Intelligence for Society presso l’Università di Pisa.

È inoltre previsto l’intervento speciale di 22SIMBA, tra le voci più interessanti della nuova scena musicale italiana.

Intelligenza artificiale e musica: creatività, diritto d’autore e nuove tecnologie

L’intelligenza artificiale sta trasformando i processi di creazione, produzione e diffusione della musica, aprendo nuove possibilità ma sollevando anche questioni complesse sul piano artistico, giuridico e culturale. La tavola rotonda offrirà uno sguardo multidisciplinare su queste trasformazioni, approfondendo il ruolo dell’IA nei processi di composizione musicale e produzione artistica, il modo in cui le piattaforme social stanno cambiando le abitudini di ascolto, scoperta e condivisione della musica e l’impatto delle nuove tecnologie sulle comunità giovanili e sui linguaggi creativi.

Ampio spazio sarà dedicato alle questioni legate al diritto d’autore e alla tutela delle opere, con particolare attenzione all’utilizzo di  per contenuti protetti dal copyright l’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale e alla tutela delle creazioni generate con l’IA. Il confronto affronterà inoltre il fenomeno dei deepfake vocali e della clonazione della voce, interrogandosi sulle nuove sfide per l’identità artistica e la protezione degli interpreti. A completare il quadro, una riflessione sulle prospettive del mercato discografico ed editoriale musicale di fronte all’evoluzione tecnologica e sui possibili scenari futuri per l’intero settore.

Un’occasione di confronto aperta alla città

Quali confini è necessario definire per tutelare la creatività umana? Quali diritti devono essere garantiti agli artisti? E come può l’innovazione tecnologica convivere con la libertà espressiva e il riconoscimento del lavoro creativo?

L’incontro nasce con l’obiettivo di offrire strumenti di comprensione e confronto su un tema di grande attualità, mettendo in dialogo competenze ed esperienze differenti.

Una serata rivolta ad artisti, professionisti del settore, studenti, appassionati di musica e cittadini, per interrogarsi sulle opportunità e sulle responsabilità che accompagnano l’intelligenza artificiale e sulle trasformazioni che sta portando nel mondo della musica.

Un nuovo traguardo nel percorso artistico e professionale del nostro direttore artistico, alla guida del Teatro Giuditta Pasta dal 2023

Un nuovo traguardo nel percorso artistico e professionale di Andrea Chiodi, direttore artistico del Teatro Giuditta Pasta dal 2023, che dal 1° novembre 2026 assumerà la direzione del Centro Teatrale Bresciano.

La nomina è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione del CTB e rappresenta un riconoscimento significativo del percorso maturato da Chiodi negli ultimi anni e del lavoro sviluppato alla guida del Teatro Giuditta Pasta.

Tre stagioni al Giuditta Pasta

Dal 2023 Andrea Chiodi ha accompagnato il Teatro Giuditta Pasta in un percorso di crescita e rilancio, contribuendo a consolidarne l’identità di teatro d’arte, la qualità della programmazione e il rapporto con il pubblico.

In questi anni sono state costruite tre stagioni, attraverso una proposta capace di intrecciare prosa, contemporaneo, danza, teatro musicale, formazione e nuovi progetti, con particolare attenzione al dialogo con il territorio e alla costruzione di una relazione sempre più forte con la comunità.

Un percorso che prosegue oggi con RADICI 2026|27, la nuova stagione del Teatro Giuditta Pasta, nata proprio dalla volontà di mettere in dialogo identità e futuro, memoria e contemporaneità, territorio e apertura verso nuovi linguaggi.

Le parole del Presidente Marco Luchetti

«Siamo molto felici per Andrea e per questo importante riconoscimento – dichiara Marco Luchetti, Presidente della Fondazione Teatro Giuditta Pasta –.

La nomina alla direzione del Centro Teatrale Bresciano conferma il valore del lavoro artistico e culturale che Andrea ha saputo portare avanti in questi anni. Per il nostro Teatro è motivo di orgoglio sapere che il percorso intrapreso insieme è stato parte di una crescita professionale che oggi lo porta ad assumere la guida di una delle realtà teatrali più importanti del panorama regionale. A lui vanno le nostre più sincere congratulazioni e i migliori auguri per questa nuova responsabilità».

Un riconoscimento anche per il lavoro del Teatro

La nomina di Andrea Chiodi al CTB è anche motivo di soddisfazione per la Fondazione Teatro Giuditta Pasta, che in questi anni ha condiviso con il direttore artistico un progetto di crescita e di consolidamento dell’identità del Teatro.

Il lavoro sviluppato dal 2023 ha contribuito a rafforzare una proposta culturale capace di dialogare con pubblici diversi e di mettere al centro la qualità artistica, la contemporaneità, la formazione e il rapporto con il territorio.

È anche attraverso questi percorsi che un teatro può crescere: costruendo relazioni, valorizzando competenze e creando le condizioni perché il lavoro artistico possa svilupparsi e generare nuove opportunità.

Gli auguri del Teatro Giuditta Pasta

La Fondazione Teatro Giuditta Pasta si congratula con Andrea Chiodi per il nuovo prestigioso incarico alla direzione del Centro Teatrale Bresciano e gli rivolge i migliori auguri per questa nuova responsabilità professionale.

Un traguardo che riconosce il valore di un percorso costruito nel tempo e che il Teatro Giuditta Pasta è orgoglioso di condividere.

Il foyer del Teatro Giuditta Pasta torna a trasformarsi in spazio espositivo con  ART FOYER

Sabato 17 ottobre alle ore 18.00 il foyer del Teatro Giuditta Pasta ospita la presentazione di Rosso, personale di Emanuele Gregolin, appuntamento inaugurale della nuova stagione di ART FOYER, il programma continuativo di mostre che porta l’arte contemporanea negli spazi del Teatro.

L’iniziativa è curata dall’Associazione culturale Helianto e dall’Associazione ArtigianArte, guidata dall’artista Sabrina Romanò, in collaborazione con il Teatro Giuditta Pasta, che per l’occasione mette a disposizione il proprio foyer quale spazio espositivo, valorizzandone la funzione di luogo di incontro, relazione e fruizione culturale anche oltre gli appuntamenti in cartellone.

Ad aprire la quinta stagione è Rosso, una selezione di opere realizzate da Emanuele Gregolin tra il 2011 e il 2026.
Ritratti, interni e scene collettive nelle quali la sanguigna diventa non soltanto una tecnica, ma una vera e propria materia del tempo: una polvere minerale che aderisce alla carta come traccia del corpo, della memoria e del ricordo.

La presentazione sarà un’occasione per incontrare direttamente l’artista e conoscere il suo lavoro. Ad arricchire l’appuntamento, una speciale performance artistica degli attori dell’Associazione, prima del consueto aperitivo curato da Galli al Teatro.

La mostra

Rosso è il colore che resta quando l’immagine sembra svanire.

Nelle opere realizzate tra il 2011 e il 2026, la sanguigna non è soltanto una tecnica, ma materia del tempo: polvere minerale che aderisce alla carta come traccia del corpo e del ricordo.

Ritratti, interni e scene collettive emergono da una linea mobile, ora lieve, ora addensata fino all’ombra. Il segno non descrive: cerca, interrompe, ritorna; registra la tensione di uno sguardo, il silenzio di una stanza, l’energia instabile di una folla.

Gregolin osserva la vita quotidiana mentre accade e mentre già diventa memoria. Le figure non posano: abitano un tempo sospeso, colte nell’attesa, nel dialogo, nel lavoro o in un gesto rivolto oltre il foglio. Anche gli spazi partecipano a questa presenza: finestre, tavoli e oggetti compongono un teatro intimo, dove ciò che è vicino può apparire remoto.

Il titolo Rosso indica una temperatura emotiva prima ancora che cromatica: il rosso del sangue e della terra, dell’urgenza e della sedimentazione. Riducendo la tavolozza, l’artista amplifica lo sguardo: ogni vuoto diventa luce, ogni velatura distanza, ogni tratto una soglia tra apparizione e perdita.

Le opere invitano così a sostare davanti a ciò che rimane fragile e vivo: la presenza umana affidata alla memoria inquieta del segno.

Testo critico di Pengpeng Wang

Emanuele Gregolin

Nato a Milano nel 1972, Emanuele Gregolin ha compiuto studi d’arte, musica e architettura ed è attivo in ambito artistico dal 1990. Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerose rassegne e concorsi e ha esposto in importanti sedi pubbliche e private, con pubblicazioni e mostre dedicate al suo lavoro.

Tra le sedi che hanno ospitato le sue opere: Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Villa Clerici – Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei di Milano, Villa Arconati – Fondazione Augusto Rancilio, Cattedrale di Verona, Museo cantonale di Biasca e Chiesa di San Carlo Borromeo in Svizzera, Galleria civica Città di Orlando negli Stati Uniti e Bejing Riverside Art Museum in Cina.

ART FOYER

Nato con l’obiettivo di valorizzare gli spazi del Teatro Giuditta Pasta e offrire al pubblico occasioni di incontro con l’arte, ART FOYER propone esposizioni brevi ma significative, pensate come ulteriori occasioni di scoperta e di relazione con il Teatro.

Una continuità che conferma il foyer del Giuditta Pasta come uno spazio vivo, capace di accogliere linguaggi diversi e di ampliare l’esperienza del pubblico oltre lo spettacolo.

La quinta stagione prosegue ora con Rosso di Emanuele Gregolin.

Informazioni

ART FOYER – Quinta stagione
Rosso di Emanuele Gregolin
A cura di Sabrina Romanò
26 settembre – 7 novembre 2026
Foyer Teatro Giuditta Pasta – Saronno

Evento di presentazione
Sabato 17 ottobre 2026 | ore 18.00
Con incontro con l’artista, performance degli attori dell’Associazione e aperitivo a cura di Galli al Teatro.

Dal 3 al 22 ottobre 2026 il Teatro Giuditta Pasta propone l’Abbonamento Porte Aperte, una formula speciale in vendita solo per un periodo limitato che comprende 6 spettacoli di Prosa e Contemporanea della stagione RADICI 2026|27 fino a dicembre.

La stagione RADICI 2026|27 del Teatro Giuditta Pasta si apre con un invito rivolto a tutta la città:
Porte Aperte.
Un modo nuovo per entrare nel cuore della stagione, conoscere il teatro e lasciarsi sorprendere dagli spettacoli che inaugurano il cartellone.

Porte Aperte è molto più di un weekend inaugurale: è anche il nome del nuovo abbonamento speciale, disponibile solo dal 3 al 22 ottobre 2026.

Due eventi gratuiti per dare il via alla stagione

L’iniziativa Porte Aperte prende il via con due appuntamenti a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, pensati per portare il teatro fuori dalle sue mura e accogliere nuovi spettatori.

Il 2 ottobre Lucilla Giagnoni sarà protagonista di Francesco e l’infinitamente piccolo nella Chiesa di San Francesco di Saronno, mentre il 3 ottobre il Teatro Giuditta Pasta inaugurerà ufficialmente la stagione RADICI con Sinfonia fantastica. Le età della vita.

Due occasioni per conoscere il progetto artistico della nuova stagione e vivere il teatro in luoghi e forme diverse.

Abbonamento Porte Aperte:
sei spettacoli per entrare nella stagione RADICI

Dal 3 al 22 ottobre sarà possibile acquistare l’Abbonamento Porte Aperte, una proposta speciale disponibile esclusivamente per queste tre settimane.

L’abbonamento comprende 6 spettacoli della programmazione di Prosa e Contemporanea in calendario fino al mese di dicembre, offrendo un percorso attraverso i primi appuntamenti della stagione RADICI.

È la formula ideale per chi desidera avvicinarsi al Teatro Giuditta Pasta senza aspettare la stagione successiva e vivere da protagonista i mesi iniziali del cartellone.

Sei già abbonato?
Condividi il teatro con chi preferisci

L’Abbonamento Porte Aperte è anche un’occasione da condividere.

Se hai già sottoscritto l’abbonamento alla stagione RADICI 2026|27, puoi proporre questa formula a un amico, a un familiare, a un collega o a qualcuno che non è mai venuto al Teatro Giuditta Pasta.
È un invito a vivere insieme sei spettacoli e a scoprire il teatro attraverso le storie, gli artisti e le emozioni della nuova stagione.

Perché il teatro è ancora più bello quando si vive insieme.

Abbonamento Porte Aperte:
informazioni utili

  • Vendita: dal 3 al 22 ottobre 2026.
  • Disponibilità: solo per un periodo limitato.
  • Include: 6 spettacoli di Prosa e Contemporanea della stagione RADICI 2026|27 fino a dicembre.
  • Acquisto: presso la biglietteria del Teatro Giuditta Pasta e online sul sito ufficiale.

Ti aspettiamo a Porte Aperte

La stagione RADICI 2026|27 comincia con un invito semplice: aprire le porte del teatro a nuovi incontri, nuove storie e nuove emozioni. Dal 3 al 22 ottobre hai un tempo speciale per coglierlo.

Matinée per i gruppi scolastici, incontri gratuiti con la critica teatrale Chiara Palumbo, spettacoli serali a tariffa dedicata e agevolazioni per famiglie: scopri tutte le proposte del Teatro Giuditta Pasta per la nuova stagione.

Il Teatro Giuditta Pasta apre le prenotazioni per la Stagione Scuole 2026/27, un percorso pensato per accompagnare studenti e insegnanti alla scoperta del teatro attraverso spettacoli, incontri e occasioni di approfondimento.

La proposta si rivolge ai gruppi scolastici di ogni fascia d’età, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria, con appuntamenti in matinée e nuove possibilità per vivere il teatro anche al di fuori dell’orario scolastico.

Spettacoli in matinée per le scuole

Il cuore della proposta è il Programma Scuole 2026/27, con una selezione di spettacoli pensati per dialogare con le diverse età e con i percorsi didattici delle classi.

Le matinée rappresentano un’occasione per portare il teatro all’interno dell’esperienza scolastica e offrire agli studenti un momento di incontro diretto con lo spettacolo dal vivo.

Il Programma Scuole è online: scopri gli spettacoli, le fasce d’età e tutte le informazioni per prenotare con la tua classe.

Tre incontri gratuiti per prepararsi agli spettacoli

Una delle novità della Stagione Scuole 2026/27 sono i tre incontri di approfondimento gratuiti, condotti dalla critica teatrale Chiara Palumbo.

Gli appuntamenti, in programma alle ore 10.00, sono pensati per fornire agli studenti strumenti, contesto e chiavi di lettura in preparazione ad alcuni degli spettacoli serali della stagione RADICI.

Il calendario

18 novembre 2026
Sarfatti e Matteotti

26 gennaio 2027
Morte accidentale di un anarchico

23 febbraio 2027
Riccardo III e il tema del potere

Tre momenti di preparazione che permettono di arrivare a teatro con qualche domanda in più e, soprattutto, con nuovi strumenti per guardare lo spettacolo.

Anche gli spettacoli serali sono pensati per gli studenti

La Stagione Scuole non si ferma alle matinée. Le classi possono scegliere di vivere anche gli spettacoli serali della stagione RADICI 2026/27, mantenendo per gli studenti la tariffa dedicata di 10 €, la stessa prevista per le matinée.

Per chi desidera costruire un percorso più continuativo è disponibile inoltre un abbonamento serale studenti: quattro spettacoli a scelta dei docenti al prezzo di 36 €.

Un modo semplice e flessibile per permettere ai ragazzi di frequentare il teatro durante l’intera stagione, scegliendo insieme agli insegnanti gli spettacoli più vicini agli interessi della classe.

Prima dello spettacolo: “Chi è di scena”

Gli spettacoli serali possono essere accompagnati dagli incontri “Chi è di scena”, momenti di introduzione condotti da Chiara Palumbo prima dell’inizio della rappresentazione.

Un’occasione per entrare nel mondo dello spettacolo, conoscere meglio gli autori e il contesto dell’opera e offrire agli studenti alcune chiavi di lettura prima che si apra il sipario.

Il teatro per i più piccoli: le pomeridiane

Per i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria la proposta si completa con gli spettacoli in pomeridiana.

Per questi appuntamenti è prevista una tariffa agevolata di 9 € a persona, pensata per permettere a bambini e famiglie di condividere l’esperienza teatrale in un momento della giornata particolarmente adatto ai più piccoli.

Perché il primo incontro con il teatro può diventare ancora più bello quando lo si vive insieme.

Portiamo il teatro anche dentro le famiglie

La Stagione Scuole vuole creare un collegamento tra ciò che accade in classe e ciò che può continuare fuori dalla scuola.

Per questo il Teatro Giuditta Pasta offre agli istituti la possibilità di attivare una convenzione dedicata alle famiglie degli studenti, con agevolazioni per assistere agli spettacoli della stagione.

Un’opportunità per trasformare il teatro in un’esperienza condivisa e creare occasioni di dialogo tra ragazzi e adulti anche dopo lo spettacolo.

Sei un docente? Costruiamo insieme il percorso

Ogni scuola ha esigenze e percorsi diversi.
Per questo è possibile costruire proposte personalizzate scegliendo tra matinée, spettacoli serali, incontri di approfondimento, abbonamento studenti e pomeridiane per i più piccoli.

Sei un docente e vuoi portare la tua classe al Teatro Giuditta Pasta?

Consulta il Programma Scuole 2026/27 e contattaci per informazioni, prenotazioni e per costruire insieme il percorso più adatto ai tuoi studenti.

La Stagione Scuole 2026/27 è pronta a cominciare.
Ti aspettiamo al Teatro Giuditta Pasta.

Due spettacoli gratuiti con Lucilla Giagnoni,
un incontro con Andrea Chiodi e Chiara Palumbo
e un abbonamento speciale per entrare
nella nuova stagione del Teatro Giuditta Pasta.

Due serate, due spettacoli, un invito aperto a tutta la città.
Porte Aperte è il modo con cui il Teatro Giuditta Pasta inaugura la stagione RADICI 2026|27: portando il teatro fuori dalle sue mura, nei luoghi della comunità, e accogliendo nuovi spettatori con due appuntamenti a ingresso gratuito.

Il primo passo è in città. Il secondo è in teatro. Perché il teatro vive davvero quando incontra le persone.

Venerdì 2 ottobre | ore 20.45

Francesco e l’infinitamente piccolo

Chiesa di San Francesco – Saronno

Il Teatro Giuditta Pasta arriva in uno dei luoghi simbolo della città con Lucilla Giagnoni, protagonista di uno spettacolo intenso e poetico dedicato alla figura di San Francesco, al suo sguardo sul mondo e sul senso dell’infinitamente piccolo.

Un evento speciale, in un luogo speciale, per aprire insieme un nuovo cammino.

Sabato 3 ottobre | ore 19.30

Il teatro si racconta

Prima dello spettacolo, il pubblico è invitato a un incontro con Andrea Chiodi, direttore artistico del Teatro Giuditta Pasta, e Chiara Palumbo, critica teatrale e pubblicista.

Sarà l’occasione per entrare nel cuore di RADICI, scoprire il filo che unisce gli spettacoli della nuova stagione, conoscere gli artisti e lasciarsi guidare attraverso i temi che accompagneranno il cartellone 2026|27.

Sabato 3 ottobre | ore 20.45

Sinfonia Fantastica. Le età della vita

Teatro Giuditta Pasta

Lucilla Giagnoni torna sul palco del Teatro Giuditta Pasta con uno spettacolo che attraversa le stagioni dell’esistenza, intrecciando musica, parole e immaginazione in un racconto capace di parlare a ogni età.

Anche questo appuntamento è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Un invito a entrare in RADICI

Porte Aperte non è soltanto un’iniziativa: è un invito a scoprire cosa significa vivere una stagione teatrale.

Proprio il 2 e 3 ottobre sarà infatti possibile sottoscrivere l’Abbonamento Porte Aperte, una formula speciale a condizioni economiche agevolate pensata per chi vuole iniziare un percorso con il teatro o per chi è già abbonato e desidera regalarlo a una persona.

Un’occasione per condividere il teatro con qualcuno o per concedersi sei appuntamenti che raccontano il meglio della prima parte di stagione.

Sei spettacoli fino a dicembre

L’abbonamento comprende sei titoli di prosa classica e prosa contemporanea: un percorso che attraversa grandi testi, nuove scritture, debutti e produzioni di compagnie emergenti insieme a protagonisti del teatro italiano.

Sul palcoscenico saliranno, tra gli altri, Laura Morante, Ivana Monti, Ambra Angiolini, Arianna Scommegna, Claudia Coli e Alfonso De Vreese, guidati da regie di grande valore artistico e da drammaturgie che parlano al presente.

È il modo più semplice per capire se il teatro fa per te. E, forse, per scoprire che lo è da sempre.

Prenota il tuo posto

Entrambi gli spettacoli sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Le prenotazioni sono aperte nella pagina dedicata del sito del Teatro Giuditta Pasta.

Porte Aperte è l’inizio di RADICI: due giorni per incontrarsi, ascoltare, emozionarsi e aprire insieme una nuova stagione di teatro.

TGP LAB: IL TEATRO CHE SI VIVE

Con la stagione RADICI 2026|27 tornano i TGP LAB, i laboratori teatrali del Teatro Giuditta Pasta di Saronno dedicati a bambini, ragazzi, giovani e adulti.

Un’occasione per salire sul palco, mettersi in gioco e vivere il teatro in prima persona, guidati da docenti qualificati e professionisti del settore.

Vivi il teatro. Vivi il palco.

Che tu abbia già esperienza o sia alla tua prima volta, il laboratorio teatrale è uno spazio in cui sperimentare liberamente, lavorare sulla voce e sul corpo, sviluppare creatività e ascolto e scoprire nuove forme di espressione.

Perché fare teatro significa anche imparare a conoscersi, ascoltare gli altri e costruire insieme qualcosa che prima non c’era.

Laboratori teatrali per tutte le età

Per la stagione 2026|27 sono in programma diversi percorsi, pensati per accompagnare ogni fascia d’età:

Scopri tutti i docenti, i programmi e le modalità di iscrizione e trova il laboratorio più adatto a te.

Early Bird: iscriviti entro il 19 settembre

Per chi si iscrive entro il 19 settembre 2026 sono disponibili le tariffe Early Bird.

È il momento giusto per scegliere il proprio percorso e assicurarsi un posto nei TGP LAB della nuova stagione.

Iscrizioni aperte

I TGP LAB 2026|27 sono pronti a ripartire.

Se cerchi un laboratorio teatrale a Saronno per te o per tuo figlio, scopri i percorsi del Teatro Giuditta Pasta e scegli quello più adatto.

Il palco ti aspetta. Vieni a viverlo in prima persona.

SCOPRI TUTTI I LABORATORI TEATRALI

Il teatro riapre le sue porte e torna il momento di scegliere la propria stagione.

Da oggi è nuovamente aperta la campagna abbonamenti RADICI 2026|27 del Teatro Giuditta Pasta.

Tanti spettacoli, grandi interpreti, nuove voci e storie diverse per una stagione che parla di appartenenza, memoria, identità e futuro.
Un percorso da vivere insieme, appuntamento dopo appuntamento.
Incontri Oltre il Sipario per scoprire tutte le curiosità prima del “chi è di scena” in occasione di tutti gli spettacoli di Prosa Classica e Contemporanea.

Abbonarsi significa esserci. Avere il proprio posto, ritrovare il teatro e lasciarsi sorprendere dalle storie che ancora non conosciamo.

La biglietteria riapre il 2 settembre.
Gli abbonamenti sono già disponibili online sul sito del Teatro Giuditta Pasta.

Il teatro comincia prima che si alzi il sipario

Anche nella stagione RADICI 2026|27 torna Oltre il Sipario, il ciclo di incontri di approfondimento che accompagna il pubblico alla scoperta degli spettacoli di prosa del Teatro Giuditta Pasta.

Un appuntamento ormai atteso dagli spettatori più curiosi, pensato per offrire strumenti di lettura, suggestioni e contesti utili ad avvicinarsi alle opere in programma con uno sguardo più consapevole. Perché il teatro non è soltanto ciò che accade sul palcoscenico: è anche ciò che lo precede, lo ispira e continua a vivere nel confronto con il pubblico.

Gli incontri saranno condotti da Chiara Palumbo, che accompagnerà gli spettatori in un percorso tra autori, personaggi, epoche storiche, temi sociali e linguaggi della scena contemporanea, creando un dialogo diretto tra lo spettacolo e chi lo vive.

Oltre il Sipario è un invito a vivere il teatro come esperienza condivisa: un tempo dedicato all’ascolto, alla curiosità e alla riflessione, in perfetta sintonia con il tema della stagione RADICI, che ci invita a guardare in profondità, a riscoprire ciò che ci lega e ad andare oltre la superficie delle storie.

Ingresso gratuito su prenotazione

La partecipazione agli incontri è gratuita, ma è richiesta la prenotazione del proprio posto.

Per ciascun appuntamento sarà possibile riservare gratuitamente il proprio ingresso direttamente dal sito del Teatro, nella sezione dedicata all’acquisto dei biglietti.
In questo modo sarà possibile garantire una migliore accoglienza e organizzazione degli incontri.

Vi aspettiamo per iniziare insieme ogni spettacolo… qualche minuto prima che si alzi il sipario.

Carissime spettatrici,
carissimi spettatori,

ogni pausa è il tempo necessario perché nascano nuovi incontri.

Mentre ci concediamo qualche settimana di riposo, continuiamo a coltivare RADICI 2026|27, la nuova stagione del Teatro Giuditta Pasta che, da fine settembre, ci riporterà insieme in sala, tra grandi interpreti, spettacoli capaci di emozionare e storie che lasciano il segno.

In attesa di ritrovarci, potete già iniziare a scoprire la nuova programmazione:

  • Sfoglia la brochure della stagione → BROCHURE
  • Scopri tutte le formule di abbonamento → ABBONAMENTI

Gli abbonamenti sono già disponibili online: scegliete gli spettacoli che desiderate vivere, costruite il vostro percorso a teatro e assicuratevi il posto per la stagione RADICI 2026|27.

Dopo la pausa estiva, la biglietteria riaprirà mercoledì 2 settembre.

Due appuntamenti speciali per inaugurare la stagione

Vi aspettiamo poi ai primi di ottobre per aprire insieme la nuova stagione con due giornate di Porte Aperte, un’occasione speciale che il Teatro Giuditta Pasta dedica alla città e al suo pubblico.

Venerdì 2 ottobre, nella suggestiva Chiesa di San Francesco, Lucilla Giagnoni porterà in scena Francesco e l’infinitamente piccolo, uno spettacolo intenso dedicato alla figura di San Francesco.

Sabato 3 ottobre, sul palco del Teatro Giuditta Pasta, sarà ancora Lucilla Giagnoni la protagonista con Sinfonia Fantastica, un viaggio tra parole, musica e immaginazione.

L’ingresso a entrambi gli spettacoli è gratuito, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.

Orari della biglietteria

Da mercoledì 2 settembre la biglietteria sarà aperta:

  • mercoledì e sabato, dalle 9.30 alle 12.30;
  • nei giorni di spettacolo, dalle 19.00 alle 20.45.

Auguriamo a tutti una splendida estate e vi ringraziamo per continuare a condividere con noi il piacere del teatro.

Ci vediamo presto, al Teatro Giuditta Pasta.