Eventi

E LE STELLE UN LENZUOLO
spettacolo vincitore EOLO AWARD 2018

“Gaia per primo generò simile a sé
Urano Stellato, affinchè lei tutta avvolgesse,
perché fosse per i beati Dei
dimora incrollabile sempre”

“Questo è il grande racconto del Tempo diviso in quattro capitoli. Il primo racconta il tempo in cui il Tempo non esisteva ancora: l’origine del tutto attraverso il mito, in particolare la Teogonia di
Esiodo.

Il secondo capitolo descrive il tempo in cui la realtà era ciò che il buon senso e l’occhio umano potevano cogliere e  comprendere: al mattino il Sole nasce a est, la sera tramonta a ovest, dunque il Sole gira intorno alla Terra. Il tempo di Aristotele e Tolomeo.

Il terzo capitolo è la rivoluzione copernicana, in cui l’uomo scopre che la realtà non è quella che sembra. Ovvero: il Sole è il centro del mondo e la Terra immobile non è.

L’ultimo capitolo è il più ambizioso e difficile: riguarda il Novecento, da Einstein ai quanti, l’epoca in cui l’uomo ha cominciato a comprendere che non solo le cose non sono come sembrano, ma probabilmente tutto – come in teatro – è solo illusione: il tempo prima si è fatto una variabile relativa e poi è scomparso dalle leggi della fisica, lo spazio vuoto non esiste, le particelle di materia sono imprevedibili e non sono mai dove dovrebbero essere. Noi compresi, ovviamente.

Tutto questo raccontato con occhi pieni di meraviglia (e anche un po’ di spavento) dal protagonista di tutta la storia: il Tempo in persona: Kronos, prima imperatore dell’Universo e poi, dopo essere stato sconfitto dal figlio Zeus, sempre più messo in disparte. Fino a scomparire.”
Francesco Niccolini

Informazioni:
di Francesco Niccolini
diretto ed interpretato da Flavio Albanese
impianto scenico e costume : Marco Rossi e Paolo Di Benedetto
collaborazione artistica e luci : Marinella Anaclerio
assistente alla Regia: Vincenzo Lesci

Durata:55 minuti

Età consigliata: Scuola Primaria

Biglietto: €6

Pescatori di Stelle, storie di miti del cielo al teatro G. Pasta di Saronno

Storie di miti del cielo

Questa è la storia di un tempo, un tempo molto tempo fa. Un tempo in cui nell’universo c’era una certa confusione. Un tempo in cui Giove era il dio del cielo. Nettuno il dio del mare. Ma, in quel tempo, a volte il mare si rifletteva nel cielo. E il cielo nel mare. I pesci, saltavano per sbaglio nel cielo … diventando stelle. Le stelle cadevano nel mare … per trasformarsi in stelle marine. Per non parlare dei cavalli … cavallucci marini … costellazioni di cavalli alati. Le stelle non stavano al loro posto nel cielo. E i marinai che provavano, nel loro navigare, ad orientarsi con le stelle del cielo … si perdevano.

Per questo c’erano la Signora Pescatrice e il Signor Pescatore di stelle. Il loro compito era quello di ripescare le stelle che si tuffavano in mare e rimetterle al loro posto nel cielo … perché le stelle nel cielo raccontano delle storie come quella di Perseo e del suo cavallo alato … o quella di Fetonte e del carro del sole … Anche sulla terra vi sono stelle trasformate in fiori come i narcisi e un po’ Narciso è anche il Signor Pescatore … e poi, una notte, apparve la stella Polare … Quando è notte alziamo gli occhi verso il cielo e lì ci aspettano le stelle che brillando ci orientano, ci mostrano la strada e ci fanno sognare. Ogni stella ha una sua storia, una leggenda, un mito. Allora alziamo gli occhi, puntiamo il dito verso il cielo e facciamoci stupire dalle mille storie e leggende che brillano nelle nostre notti

Informazioni
testo e regia Renata Coluccini
in scena Elisa Canfora, Dario De Falco
scene Marco Muzzolon
disegno luci Marco Zennaro
costumi Mirella Salvischiani
direttore di produzione Franco Spadavecchia

Spettacolo
mercoledì 7 marzo| ore 10.00

Genere
teatro d’attore

Fascia di età
scuola primaria primo e secondo ciclo

Biglietti
intero: 6 euro