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Il nuovo viaggio musicale dei Tazenda approda al Teatro Giuditta Pasta sabato 6 luglio alle ore 21.00.

Sul palco del teatro cittadino l’energia trascinante dei Tazenda emozionerà il pubblico sulle note dei grandi classici del gruppo etno-pop-rock sardo. Continua a leggere

Il Comune di Saronno promuove, in collaborazione con la Fondazione Culturale Giuditta Pasta l’Associazione CulturalMente & MusicalMente, un grande evento culturale internazionale.

Nel mese di maggio, la città di Saronno ospiterà sul palco del nostro Teatro il CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO intitolato a Giuditta Pasta, celebre cantante ed interprete lirica alla quale il teatro è dedicato.

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Presentazione della stagione 2017-2018 al teatro Pasta di Saronno
Prosa, musica, comici, danza, opera, operetta e teatro per ragazzi e famiglie.

Come ogni anno c’era grande curiosità per scoprire i titoli e gli artisti che calcheranno il palco del Teatro Giuditta Pasta di Saronno a partire dal prossimo autunno. Continua a leggere

Eventi

Le poesie e le canzoni del principe De Curtis in arte TOTÒ.

Totò, nome d’arte di Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno di Bisanzio Curtis Gagliardi, più semplicemente Antonio De Curtis, è stato un attore, commediografo, paroliere, poeta, musicista e sceneggiatore italiano.

L’Orchestra Saverio Mercadante e il talentuoso eclettico Professor Michele Mirabella in questo spettacolo propongono alcune tra le più belle canzoni, scritti e poesie del grande Totò per raccontarne l’anima più profonda e poetica dell’indimenticabile uomo.

MICHELE MIRABELLA
Michele Mirabella è di Bitonto, ma è vissuto anche altrove. Soprattutto altrove. Studia da molti anni, da quando ne aveva tre. A quattro ha imparato a leggere, a cinque a scrivere. Tutto il resto nel campo dello studio è meno importante e, comunque non interesserebbe a nessuno. È un artista dello spettacolo: regista, autore, sceneggiatore, attore. Bravo. Così ha guadagnato da vivere. Non è un ballerino. Sa cantare, ma non sarà mai un cantante. Tanto meno in un coro. Nei cori, in genere, si trova a disagio. Preferisce ascoltarli. Adora il melodramma. Ha scritto dei libri e insegna all’Università perché è convinto che solo insegnando si continui a studiare. Ama viaggiare. Comodamente, se possibile. (Ma tutto congiura nel rendergli la vita difficile).

QUARTETTO MERCADANTE
Il Quartetto Mercadante è composto da musicisti pugliesi e lucani. Collabora con musicisti, attori, registi quali Josè Carreras, Michele Marvulli, Nicola Samale, Damiano D’Ambrosio, Roberto Molinelli, Antonella Ruggiero, Michele Mirabella, Sebastiano Somma, Enzo Decaro, Claudia Koll, Enrico Montesano, Giancarlo Giannini, Gianfranco Phino, Francesco Paolantoni, Giobbe Covatta, ecc.
I programmi proposti sono molto vari e toccano stili ed autori diversi, così da rendere piacevoli e accattivanti i concerti sempre apprezzati dal pubblico.

Informazioni:
MICHELE MIRABELLA – voce narrante
QUARTETTO SAVERIO MERCADANTE:
Daniela SORNATALE – voce solista
Rocco DEBERNARDIS – clarinetto
Anila ROSCHI – violoncello
Alfredo CORNACCHIA – pianoforte

Spettacolo:
sabato 25 gennaio 2020| ore 21.00

Biglietti:
intero: 25 euro
ridotto: 20 euro
gruppi organizzati: 18 euro
ridotto under26: 15 euro

Cantautore della scuola genovese tra i più eclettici del panorama musicale italiano, Francesco Baccini non ha bisogno di presentazioni.

Nel 1989, con il suo vero nome, pubblica il suo album d’esordio Cartoons, premiato come rivelazione a Saint Vincent e vince la Targa Tenco come migliore opera prima; nello stesso anno vince Un disco per l’estate con Figlio unico, canzone tratta da questo album.

Nel secondo album, Il pianoforte non è il mio forte è contenuto il singolo Le donne di Modena e la presenza del duetto Genova blues con Fabrizio De André (suo amico, conosciuto proprio alla presentazione del suo primo album a Milano e del quale era sempre stato grande ammiratore), segna l’inizio di una serie di collaborazioni con altri artisti.

Infatti, nel 1990, vince il Festivalbar con il brano Sotto questo sole, in coppia con Paolo Belli e i “Ladri di Biciclette”. È poi con l’album Nomi e cognomi del 1992 che ottiene il maggiore successo commerciale, affermandosi definitivamente come erede della tradizione dei cantautori liguri. A seguire Baccini pubblicherà altri 11 album (incluso due raccolte), con il pregevole lavoro “Baccini canta Tenco” nel 2011, fino ad arrivare all’ultimo “Chewingum Blues” in coppia con Sergio Caputo (2017).

Informazioni:
di e con Francesco Baccini
batteria: Max Baldaccini
chitarre: Fabio Schimmenti

Spettacolo:
venerdì 10 gennaio 2020| ore 21.00

Biglietti:
intero: 18 euro
ridotto: 16 euro
gruppi organizzati: 15 euro
ridotto under26: 12 euro

SPIRIT OF NEW ORLEANS GOSPEL CHOIR

Spirit of New Orleans Gospel Choir é un’originale, numerosa e spettacolare formazione composta da alcuni fra i migliori musicisti provenienti dai gruppi gospel delle chiese battiste di New Orleans e della Louisiana.

Notoriamente lo stato della Louisiana è considerato una delle zone dove maggiormente si è mantenuta viva e attiva l’eredità musicale gospel del sud degli States, espressa compiutamente con la presenza di numerosi cori che svolgono regolarmente una attività musicale nelle parrocchie della chiesa battista. Proprio in una realtà come questa, sono nati e successivamente diventati famosi gruppi gospel leggendari fra i quali Gospel Soul Children, Desirè Community Choir, Like Basik e soprattutto la leggendaria Mahalia Jackson, simbolo indiscusso della musica gospel e spirituals di New Orleans e degli USA.

Nel segno di questa grandissima tradizione, alcuni anni fa ha preso vita questo singolare progetto musicale, basato fondamentalmente sullo spirito e l’impegno di artisti uniti da un forte legame di amicizia e dal comune obiettivo di essere portatori del messaggio della musica della buona novella, rappresentando il meglio della musica e della tradizione gospel della loro regione.

L’ensemble è composto da 10/11 elementi che hanno come nucleo di base i ben noti “Joyful Gospel Singers”, attorno ai quali confluiscono alcuni dei migliori artisti di altre famose formazioni della Louisiana.

La corale affonda le radici nella più genuina e intensa tradizione della musica religiosa dei neri d’america, e grazie ad un intensa capacità vocale ed interpretativa riesce a generare un clima di gioiosa e fraterna unione con tutti i presenti in sala.

La dimensione live è infatti la loro espressione più congeniale, sulla quale hanno costruito la loro fama nel mondo, esibendosi ai più prestigiosi appuntamenti negli USA: dal New Orleans Jazz & Heritage Festival al Monterey Jazz Festival, dall’American Virgin Island Fest al South California Gospel Event….

Sono titolari del “Grand Staff Award”, riconoscimento concesso solamente ai migliori gruppi gospel da parte della fondazione “Gospel Music Workshop of America”. Possono inoltre vantare anche collaborazioni con numerosi artisti internazionali di musica pop e soul, dal rocker Bryan Adams alla soul queen Marva Wright.

Dopo il grande successo degli ultimi anni, ottenuto a partire fin dal primo European Christmas Tour del 1999, gli Spirit of New Orleans ritornano a grande richiesta in Italia forti delle loro esperienze vissute sui palchi di mezza Europa ed in particolare nei tour in Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Austria dove sono stati acclamati da pubblico e critica specializzata per le loro prorompenti esibizioni.

Il loro è un concerto di grande impatto e notevole caratura artistica; l’esuberanza, il calore e la tradizione musicale della Louisiana esploderà nel loro fantastico show.

Un’occasione da non perdere.

Informazioni:
Line-up
Jan Randolph – lead vocal
Chandra Grayson – lead vocal
Albert Mickel – lead vocal
Floyd Turner – lead vocal
Alfred Penns – lead vocal
Pearlie Tyler – lead vocal
Capriece Sanders – lead vocal
Alfred Caston – Guitar
Keiko Komaki – Keyboard
Angela Dunn – keyboard
Ronnie Dents – Bass
Bruce Maffett – Drums

Spettacolo:
giovedì 12 dicembre 2019| ore 21.00

Biglietti:
intero: 31 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 18 euro

Concerto Gospel organizzato in collaborazione con CRA FNM e Sezione Sorriso

The Music of Duke Ellington & Billy Strayhorn

Programma di sala
Take the “A” Train (Billy Strayhorn)
Chelsea Bridge (Billy Strayhorn)
Isfahan (Duke Ellington, Billy Strayhorn)
Paris Blues (Duke Ellington)
Upper Manhattan Medical Group (Billy Strayhorn)
African Flower (Duke Ellington)
Rain Check (Billy Strayhorn)
Drawing Room Blues (Billy Strayhorn)
A Flower is a Lovesome Thing (Billy Strayhorn)
Johnny Come Lately (Billy Strayhorn)

Mario Mariotti

Nato nel 1985 si diploma in Tromba con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Trento. Successivamente si perfeziona nella classe di Gabriele Cassone conseguendo il Master of Advanced Studies in Contemporary Music Performance and Interpretation al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Ha seguito masterclass con i trombettisti Marco Blaauw, Andrea Lucchi, Stephen Burns, Markus Stockhausen e Pasi Pirinen. Nel 2013 riceve il Diploma di Secondo Classificato nella categoria Musica Contemporanea al V Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale per Giovani Musicisti – Città di Treviso e partecipa agli International Trumpet Seminars presso il Center for Advanced Musical Studies at Chosen Vale (Enfield, New Hampshire, USA). Ha studiato improvvisazione con il pianista e compositore Stefano Battaglia. Collabora con i gruppi di musica contemporanea Divertimento Ensemble (Milano), New MADE Ensemble (Milano), Sentieri Selvaggi (Milano) e FontanaMix (Bologna).

Ha collaborato con l‘Orchestra Sinfonica dell’Università degli Studi di Milano e con l’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano. Ha suonato con l’Ensemble 900 del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, con l’ensemble francese L’Instant Donné, con l’ensemble della Biennale Musica di Venezia 2016, con l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, con artisti quali Paolo Damiani, Giancarlo Schiaffini, Walter Prati, Pietro Pirelli e con direttori quali Fabrizio Festa, Sandro Gorli, Alessandro Calcagnile, Carlo Boccadoro, Francesco La Licata, Yoichi Sugiyama e Arturo Tamayo.

Si è esibito in gruppo o come solista in prestigiose sale (fra cui Fondazione Prada di Milano, Teatro Arsenale di Milano, Citè de la Musique di Strasburgo, Teatro dei Filodrammatici di Milano, Teatro Elfo Puccini di Milano, Auditorium di Milano, Teatro Litta di Milano, Museo MUDEC di Milano, Sala Filarmonica di Rovereto, Teatro Rossi di Macerata, Biblioteca Laudense di Lodi, Palazzo Ducale di Venezia, Auditorium Stelio Molo della RSI di Lugano, Teatro Piccolo Arsenale di Venezia, Villa Panza di Varese) e ha preso parte a importanti festival (fra gli altri Biennale Musica 2016 di Venezia, Festival Alterazioni 2015 di Lainate, festival La Via Lattea nel Canton Ticino, Rassegna di Nuova Musica di Macerata 2012, XXXV Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano 2010, Festival MiCo Musica Insieme Bologna).

È prima tromba del quintetto di ottoni Milano Brass Ensemble con cui ha preso parte a importanti festival musicali quali Festival di Bellagio e del Lago di Como e Festival Vincent Persichetti di Torricella Peligna dove ha eseguito la Parable for Brass Quintet (Parable II) op. 108 composta da Vincent Persichetti. Suona musica jazz e in tale ambito ha preso parte ad importanti rassegne quali MiTo e MiTofringe, Brianza Open Jazz Festival, Festival Castano Jazz, Miasino Classic Jazzfestival, Ascona Jazz Festival, stagione jazzistica BASE Milano e Carroponte Milano e suonato in vari club fra i quali Biella Jazz Club, Raindog House Savona, Santeria Social Club e Caffè Doria Jazz Club di Milano. Collabora con l’orchestra jazz dell’arrangiatore Dino Betti van der Noot.

Nel 2018 per l’etichetta discografica milanese Stradivarius pubblica il disco Dialogo del soffio e del metallo con composizioni del Secondo Novecento per tromba ed elettronica, tromba e organo e un proprio brano eseguito insieme a Pietro Pirelli.

All’attività concertistica affianca quella didattica come docente presso il Liceo Musicale “C. Tenca” di Milano. Nel 2010 consegue la Laurea Specialistica in Economia (classe 64/s) presso l’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Informazioni:
Mario Mariotti Quintet
special guest Adam Nussbaum
Mario Mariotti trumpet
Luca Segala tenor sax, soprano sax
Luca Gusella vibraphone
Andrea Grossi bass
Adam Nussbaum drums

Spettacolo:
venerdì 17 aprile 2020| ore 21.00

Biglietti:
intero: 18 euro
ridotto: 16 euro
gruppi organizzati: 15 euro
ridotto under26: 12 euro

UNO SPETTACOLARE SHOW TEATRALE DEDICATO AL MITO DEI QUEEN

Una favola quella di Freddie e dei Queen fatta rivivere dalla penna di uno dei più prestigiosi autori italiani e dalla voce di Sonny Ensabella frontman dei Queenmania, il tributo più acclamato in Europa alla band inglese.

Uno spettacolo nello spettacolo dove VIDEO, MUSICA e FAVOLA si intrecciano in un crescendo di emozioni, dagli esordi a A Night at the Opera, dal Live Aid a Wembley. Diretti da Daniele Sala i Queenmania fanno rivivere sul palco la leggenda di una band che ha scritto la storia…del Rock e non solo.

“Is it a real life? Is it a fantasy?”
“E’ vita reale o è fantasia?” Comincia così la canzone manifesto dei Queen, l’azzardo più incredibile della storia della musica rock. C’è dentro di tutto, schegge di hard-rock, pop, glam, l’opera lirica, il settecento, la teatralità, le ansie esistenziali dell’uomo, i reietti, gli dei e gli inferi.

Eppure dopo quarantatré anni dalla sua pubblicazione, nessuno è ancora riuscito a svelare il segreto del suo significato e a comprenderne appieno i meccanismi del suo successo. Più che una canzone è un mostro, una specie di Frankenstein creato e cantato da un brutto anatroccolo che si era trasformato in un dio e suonata con una chitarra eccezionale, scolpita nella trave di un caminetto, proprio come era successo a Pinocchio.

Forse il segreto dei Queen è proprio questo: aver giocato a tenere i piedi in due staffe, uno sulla terra e l’altro nel mondo delle favole.
Non ci sono messaggi sociali nelle loro canzoni eppure ancora oggi sono potenti, affascinanti, credibili, per nulla superati dalla realtà. La loro arte è sempre stata la messa in scena di una favola romantica, malinconica, ironica, straziante, gioiosa, sensuale e trasgressiva. Per comprenderli non serve la ragione, bisogna solo arrendersi alla loro straordinaria capacità di affabulare… dai dischi, ai live, alle loro vite, in particolare quella di Freddy.

I Queenmania, blasonata e seguitissima tribute band dei Queen, si rimettono in gioco espandendo i confini del concerto e confezionano Queenmania Rapsody, un nuovo spettacolo in cui la musica, le fascinazione visive, la narrazione (sotto la regia di Daniele Sala) convivono in una formula più teatrale, una vera rapsodia pop abitata da gatti, brutti anatroccoli, chitarre fatate, regine viziate e uno scrigno di canzoni che spaccano il cuore ad ogni nota, regalandoci l’illusione di poter “vivere per sempre”.

Informazioni:
con Sonny Ensabella, Fabrizio Palermo, Tiziano Giampieri, Simone Fortuna
regia di Daniele Sala
una produzione Charlotte Spettacoli

Spettacolo:
venerdì 7 febbraio 2020| ore 21.00

Biglietti:
intero: 31 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 18 euro

“70 IN BLUES” è il nuovo tour con cui la TREVES BLUES BAND sarà protagonista sui palchi di tutta Italia per celebrare come si conviene il suo leader, FABIO TREVES, che nel 2019 festeggia i suoi 70 anni di una vita dedicata al Blues.

L’avventura della TREVES BLUES BAND nasce nel 1974 quando un giovane armonicista di Lambrate decide di partire con una “missione impossibile”: divulgare i valori del Blues, la sua storia e i suoi grandi interpreti. L’armonicista in questione è FABIO TREVES, da qui in poi ribattezzato il “Puma di Lambrate”, che con la sua band ha viaggiato in lungo e in largo per l’Italia e per il mondo e ha tenuto alta la bandiera del BLUES italiano. I suoi concerti sono un viaggio nella storia di questa musica, dai primi canti di lavoro a quello arcaico e campagnolo, dal blues elettrico di Chicago a quello più moderno.

Informazioni:
FABIO TREVES – armonica, voce
ALEX “KID” GARIAZZO – chitarra, voce
MASSIMO SERRA – batteria
GABRIELE “GAB D” DELLEPIANE – basso

Spettacolo:
venerdì 29 novembre 2019 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 18 euro
ridotto: 16 euro
gruppi organizzati: 15 euro
ridotto under26: 12 euro

“Sono un uomo perso dentro le parole, dimentica i miei occhi aprile sbocciano le viole, prima di svanire ancora dietro al primo sole senza cuore. “
Tazenda da Dentro le Parole

Le parole sono pensieri solidificati, sono veicolo che l’uomo adopera per comunicare significati, sentimenti e molto più.
I Tazenda continuano a veleggiare spediti e curiosi nell’incantato cielo delle parole in uno spettacolo teatrale semi acustico dove sono proprio le parole ad essere protagoniste.

Il sistema delle parole non è perfetto, ma è il migliore fino ad ora per quanto riguarda gli esseri umani. I Tazenda hanno viaggiato per trent’anni in questo mare di segni cercando di affinare, inventare e domare la lingua dei loro avi. Lo fanno ancora, ma superata l’incoscienza iniziale hanno poi preso coscienza, appunto, del fatto che cantare per i sardi e non solo utilizzando questo modello antico sarebbe diventato un percorso di responsabilità e di senso di appartenenza di un popolo.

Il pubblico è chiamato a tuffarsi con passione dentro le parole o, forse, proprio #dentroleparole.

Senza le parole non esisterebbero le canzoni e senza le canzoni non si avrebbe niente da offrire al pubblico: il nuovo Tazenda-pensiero è Viva le parole e ciò che c’è dentro.

Il Comune di Saronno promuove, in collaborazione con la Fondazione Culturale Giuditta Pasta l’Associazione CulturalMente & MusicalMente, un grande evento culturale internazionale.

Nel mese di maggio, la città di Saronno ospiterà sul palco del nostro Teatro il CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO intitolato a Giuditta Pasta, celebre cantante ed interprete lirica alla quale il teatro è dedicato.

La giuria sarà di fama internazionale e selezionerà i migliori cantanti attraverso una prova eliminatoria e una semifinale.

Per i vincitori in palio un montepremi complessivo di € 8000; sono previsti anche concerti e produzioni operistiche per importanti teatri europei.

Il Concorso Lirico Internazionale intitolato a Giuditta Pasta, nasce come scommessa sul territorio, dalla ambiziosa idea di coniugare finalità culturali-artistiche alla creazione ed allo sviluppo dell’immagine della Città di Saronno.

L’intento è quello di dare l’avvio ad un progetto possa crescere e confermarsi, dando vita ad un polo culturale internazionale sul nostro territorio.

Dopo il grande successo del suo concerto della scorsa stagione, tutto sold out, torna a Saronno il grande Fabio Concato.

Il cantautore guiderà il pubblico in un viaggio carico di ricordi ed emozioni tra i suoi successi, attraverso atmosfere musicali inedite, tutte da scoprire, dalle prime canzoni fino ai brani più recenti.

Con lui sul palco, i suoi straordinari amici musici: Ornella D’Urbano, Gabriele Palazzi Rossi, Stefano Casali e Larry Tomassini.

Informazioni:
Ornella D’Urbano: arrangiamenti, piano e tastiere
Gabriele Palazzi Rossi: batteria
Stefano Casali: basso
Larry Tomassini: chitarre

Spettacolo:
venerdì 5 aprile 2019 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 31 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 18 euro

The European Pink Floyd Show – ANIMAL WORLD TOUR

I BIG ONE riportano in scena, quarant’anni dopo, nella prima parte del loro spettacolo, il concerto realizzato dai Pink Floyd nel 1977 e denominato “In The Flesh Tour” (il cosiddetto “Animals Tour” ).

Nella seconda parte del concerto i BIG ONE proporranno altre hits della mitica rock band inglese. Oltre due ore e mezzo di musica, con luci ed effetti speciali, per uno spettacolo unico ed irripetibile nel suo genere, che vi farà rivivere l’emozione di un vero ed autentico concerto dei Pink Floyd, come solo la più famosa e rappresentativa Tribute band per la musica floydiana in Italia ed in Europa, poteva fare… I Big One!

Lo spettacolo dei BIG ONE è frutto di una ricerca maniacale di strumenti originali, partiture e soprattutto dello studio fatto sui concerti live della band negli anni.

La produzione della Band ha come obiettivo la riproduzione più fedele possibile delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, utilizzando una strumentazione vintage e, come nei veri concerti dei Pink Floyd, i video dell’epoca proiettati su schermo circolare.

Nei loro concerti la perizia nell’esecuzione dei brani, la fedeltà degli arrangiamenti e la cura per l’aspetto visivo e spettacolare permettono al pubblico di vivere una indimenticabile “Pink Floyd experience”.

I Big One sono stati definiti dalla stampa italiana e dalla critica musicale internazionale più autorevole, “la migliore Tribute Band Europea “.

Il repertorio dei loro concerti attinge alle più famose produzioni del gruppo inglese quali
The Dark Side of the Moon , Animals , Wish You Were Here , ecc., fino alle produzioni più recenti come The Endless River . I Big One possono vantare al loro attivo esibizioni nei più prestigiosi teatri italiani ed europei.

Informazioni:
Leonardo de Muzio: chitarra solista e voce
Luigi Tabarini: basso e voce
Federico Caldaba: chitarra ritmica
Stefano Raimondi: batteria e percussioni
Stefano Righetti: organo hammond, synt e voce
Claudio Pigarelli: piano e synt
Special Guest: Marco Scotti – sassofono
Debora Farina: cori
Elisa Cipriani: cori

Spettacolo:
sabato 9 marzo 2019 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 31 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 18 euro