Eventi

Peter Pan è la storia di un’assenza, di un vuoto che spesso rimane incolmabile, quello di un bambino che non c’è più. È l’inseguimento di un tempo che sfugge al nostro richiamo e che a volte si ferma, la ricerca delle esperienze che ci fanno diventare grandi senza volerlo e troppo presto.

L’ispirazione viene dalle avventure di Peter e Wendy e dall’atmosfera un po’ misteriosa del primo romanzo di James Matthew Barrie, Peter Pan nei Giardini di Kensington dove il sentimento autobiografico di una mancanza incolmabile spinge l’autore a creare un mondo parallelo, un giardino prima, un’isola poi, dove i bambini caduti dalle carrozzine e dimenticati dai propri genitori si ritrovano in uno spazio senza confini fisici e temporali.

E l’isoladelmaipiù, Neverland, è forse dentro la testa di ogni bambino, un posto dove vanno a finire le cose dimenticate dai grandi, per cui non c’è spazio nella vita reale. È qui che Wendy riesce a trovare la giusta distanza con il suo essere bambina, qui che sente il desiderio di crescere, di abbandonare l’isola senza recidere quel legame con la propria infanzia che fatica a rimanere con noi tutta la vita: una finestra che chiudiamo diventando grandi e che, invece, dovremmo tenere aperta, in contatto con la nostra realtà e il nostro essere adulti.

Con lo stesso ensemble di Diario di un brutto anatroccolo, Factory si cimenta in questa nuova creazione attraversando temi fondamentali per la crescita dove sogno, vita e morte corrono sullo stesso filo e possono essere entrambe una grande avventura, a dirla come Peter.

INFORMAZIONI
di Tonio De Nitto
collaborazione drammaturgica Riccardo Spagnulo
con Ilaria Carlucci, Francesca De Pasquale, Luca Pastore, Fabio Tinella
Regia di Tonio De Nitto
coreografie Barbara Toma
Musiche Paolo Coletta
produzione Compagnia Factory

LO SPETTACOLO
sabato 12 marzo 2022| ore 20.30

Biglietti:
posto unico: 10 euro

Ve l’hanno mai detto che dei semplici fagioli possono essere magici? Così magici da farci arrivare in cielo? Ve lo hanno mai detto che si può correre a più non posso sulle nuvole? Che non bisogna essere grandi e non c’è neppure bisogno del permesso? E ve lo hanno mai detto che tra le nuvole si può trovare di tutto, anche un grande castello, e che nel castello…?

Cosa può accadere tra terra e cielo, si potrebbe raccontare per ore!

Una cosa è certa: quando sulla terra le cose si complicano, si può sperare nel cielo e, statene certi, tutto si trasforma in una grande avventura! Parola del piccolo Jack!

Ispirato ad una fiaba della tradizione orale inglese – la prima pubblicazione apparve nel libro The History of Jack and the Bean-Stalk, stampato da Benjamin Tabard nel 1807 – lo spettacolo racconta la storia di un bambino che pur essendo piccolo riesce a trovare il lieto fine alle sue disavventure, guidato dal suo istinto, dalla sua fiducia nella vita e dalla sua intelligenza.

INFORMAZIONI
Una storia tra terra e cielo
con Maria Pascale
voce registrata Lorenzo Gubello
testi, regia e scene Michelangelo Campanale
assistente alla regia Annarita De Michele
produzione Compagnia La Luna Nel Letto

LO SPETTACOLO
domenica 27 febbraio 2022| ore 16.00

Biglietti:
posto unico: 10 euro

C’è un bosco grigio che è molto pericoloso.
Dentro ci vivono la Strega dai Cento Occhi e l’Orco.
La Strega ha fatto una magia al bosco: chiunque entri non può più trovare la strada per uscire.
L’Orco, nel bosco, fa quello che fanno gli Orchi: se lo incontri ti mangia il cuore.
Il bosco grigio è molto pericoloso.
Nel bosco, un po’ per sfortuna, un po’ per distrazione, entra Nina, una bambina che profuma di miele. Ci entra e ci esce più di una volta.
E ogni volta il bosco prende vita e si trasforma.
Sarà infine il cuore di Nina a liberare i colori che daranno nuova vita al bosco.

Cuore è uno spettacolo che parla di emozioni. Del governo delle emozioni.
Per governare alcune emozioni, dentro al cuore, a volte serve la dittatura, altre volte l’anarchia.
Nel bosco vivono due estremi: la Strega che con gli occhi tutto controlla, e l’Orco che tutto vive con la pancia. Nina si metterà tra loro e sarà proprio lei, piccola e profumata di miele, a riportare l’armonia dei colori in un bosco tutto grigio.

INFORMAZIONI
uno spettacolo per bambine e bambini
e i loro accompagnatori
di e con Claudio Milani

LO SPETTACOLO
domenica 23 gennaio 2022| ore 16.00

Biglietti:
posto unico: 10 euro

Che sia semplice, di cartoncino con nascosti piccoli disegni, o più ricco, fatto di sacchetti con giochi e cioccolatini, il Calendario d’Avvento è una piccola gioia che accompagna i bambini per tutto dicembre fino ad arrivare a Natale.

La Conta di Natale porta in scena un Calendario d’Avvento con caselle grandi e piccole che nascondono storie, brevi racconti, pupazzi, giochi e qualche cioccolatino per i più fortunati. I numeri dall’uno al ventiquattro si apriranno uno dopo l’altro con una filastrocca detta tutti insieme, a volte sussurrando come un vento leggero, a volte urlando come un orco affamato, altre ancora parlando senza usare la voce.

Dietro le porticine colorate si potrà trovare la storia del Fiocco di Neve che non vuole cadere per terra, quella del Colore di Babbo Natale, quella delle Carte da Regalo che sono tutte stropicciate, ma anche quella del Manto di Neve che entrerà in teatro e passerà sopra ai bambini, e molte altre ancora per arrivare all’ultima, piccola e luminosa storia della vigilia di Natale.

Le storie de La Conta di Natale sono corte come un soffio o lunghe come un filo per i panni, piccole come un cioccolatino o grandi come un pupazzo di neve o… pericolose come quella dell’Orco Balocco che mangia solo regali!

Prima dello spettacolo i cantori di Atelier del Canto, diretti da Irene Di Vilio, accoglieranno il pubblico con carole natalizie.

INFORMAZIONI
di e con Claudio Milani, Elisabetta Viganò

LO SPETTACOLO
giovedì 23 dicembre 2021| ore 20.30

Biglietti:
posto unico: 10 euro

Ci sono storie che da dentro premono per uscire, che non sanno aspettare.

Quattro storie necessarie che cercano una strada per incontrare orecchie, occhi e cuori pronti ad accoglierle. Quattro storie che parlano prima di tutto ai bambini, ma non solo. Quattro storie che accompagnano i bambini in un viaggio tra le sfumature delle emozioni: Di Punto in Bianco, Il Paese senza Paura, Storia di Nina e Re Saggio…storie che sussurrano avventure con la leggerezza della poesia.

Il pubblico si accomoderà sul palcoscenico in un grande abbraccio, nel rispetto della normativa vigente. Numero max spettatori 50.

INFORMAZIONI
di e con Valentina Maselli
musiche Lele Pescia
illustrazioni di Valentina Maselli
video Alessandro De Simone

LO SPETTACOLO
domenica 12 dicembre 2021| ore 16.00

Biglietti:
posto unico: 10 euro

Una piccola casa e Nina.
Nina trascorre il suo tempo dando vita a piccoli rituali che le regalano incanto e poesia.
Nina coltiva la bellezza. Ma da qualche tempo qualcosa non va: al suo risveglio viene a farle visita una strana creatura polverosa che lascia il segno del suo passaggio impolverando qualunque cosa avvicini. Quando la creatura le si avvicina, Nina sente freddo e le piccole cose che la rendevano felice sembrano non funzionare più. E Nina comincia a diventare triste. La verità, però, è che lo strano personaggio è comparso proprio perché Nina era triste e non c’è modo di mandarlo via se non quello di ritrovare incanto e meraviglia. A poco a poco Nina comincerà a conoscere la creatura polverosa e scoprirà che anche lui è triste e ha bisogno delle piccole cose dove si nasconde la felicità. Fra i due nasce un’amicizia speciale e Nina imparerà che il vero incanto è tale se condiviso.

INFORMAZIONI
testo e regia di Valentina Maselli
con Elisa Rossetti e Massimo Zatta
musiche di Lele Pescia

LO SPETTACOLO
domenica 17 ottobre 2021 | ore 16.00

Biglietti:
posto unico: 10 euro

EPIFANIA A TEATRO

Perché fai un conto alla rovescia?
Lo faccio per fare un tuffo nel mare,
per partire in una gara di corsa,
per spegnere le candeline sulla torta,
per aprire i regali a Natale,
per stappare lo spumante a fine anno,
perché ho finito di aspettare.

Il conto alla rovescia è la fine di un’attesa.
L’attesa è tutta la vita che c’è tra un conto alla rovescia e l’altro.

Claudio Milani ci svela la vita come un succedersi di attese, ovvero di tanti conti alla rovescia. E per rappresentarla in scena crea una storia che diventa un racconto alla rovescia. Un percorso di ricerca sulla fiaba, con nuovi linguaggi narrativi e scenici adatti e necessari, per parole e contenuti, a un pubblico di piccoli spettatori. La storia è animata da innovativi sistemi tecnici e da musiche originali che miscelano elettronica e sinfonica.

“Ero in attesa che succedesse qualcosa, e quel qualcosa era la vita” (Il signor O’Brian nel film The Tree of Life di Terrence Malick).
Il Racconto alla Rovescia è il racconto di una vita, fatto per appuntamenti attesi. Appuntamenti desiderati, dovuti, cercati e immancabili. Non sempre felici. Per lo più allegri. L’attesa verrà indagata. L’attesa necessaria e irrinunciabile come quella che prepara il parto. L’attesa per la realizzazione di un desiderio, l’attesa lenta e quella troppo veloce. Metafora dei conti alla rovescia che si fanno nella vita, lo spettacolo sarà esso stesso
un grande conto alla rovescia, fino arrivare alla fine, per iniziare a contare… non più alla rovescia. In scena piccole e sorprendenti macchine teatrali che si azionano con il conto alla rovescia.

Conto alla rovescia a volte sussurrato, a volte urlato, a volte detto di fretta o con la voce del silenzio. Conto alla rovescia che segna l’inizio di ogni racconto e annuncia una sicura sorpresa.

Il Racconto alla Rovescia è un conto alla rovescia, metafora del tempo che scorre e scandisce la vita in desideri e appuntamenti importanti.

Informazioni:
Testo e regia: Claudio Milani
Musiche originali: Andrea Bernasconi, Emanuele Lo Porto, Debora Chiantella
Scenografie: Elisabetta Viganò, Armando Milani
Progettazione Elettronica: Marco Trapanese
Luci: Fulvio Melli
Fotografie di scena: Paolo Luppino
Organizzazione: Simona Cattaneo

Lo spettacolo:
IN ATTESA DI RIPROGRAMMAZIONE

Biglietti:
posto unico 10 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.

 

– piccola narrazione per attrici e pupazzi –

VALENTINA VUOLE è la storia semplice di una bambina, che è anche una principessa. Valentina ha tutto e vive in un posto sicuro, dove non manca niente, ma è
sempre arrabbiata e urla in continuazione, perché tutto vuole, sempre di più. Forse a Valentina manca qualcosa, ma cosa non sa. I grandi, sembrano non capire e non sanno più che cosa fare. A volte la cosa più importante è anche la più difficile da vedere e da trovare, per i grandi e per i piccoli. Ma una notte, in sogno, Valentina incontra l’Uccello Che Parla: il sogno più bello che ha mai fatto, quello di cui ha più bisogno, quello che vuole più di tutto. Così inizia il viaggio di Valentina, alla ricerca dell’Uccello Che Parla: una ricerca che la porterà a diventare grande. Un viaggio in giro per il mondo, perché è lì che
bisogna andare per crescere per davvero.

VALENTINA VUOLE è una favola di desideri e sogni. Vizi, capricci e regole. E del coraggio che tutti devono avere per diventare grandi. Una storia di gabbie che non servono a niente, di frulli di vento e di libertà.

TECNICHE UTILIZZATE: Teatro di figura; narrazione; teatro d’oggetti
DURATA DELLO SPETTACOLO: 50 minuti
FASCIA D’ETÀ: 3/ 8 anni

Informazioni:
con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti
pupazzi Ilaria Comisso
scene e luci Donatello Galloni
decorazioni Emanuela Savi
coproduzione Associazione Ca’ Rossa
distribuzione Linda Eroli
una produzione progetto g.g.

Lo spettacolo:
IN ATTESA DI RIPROGRAMMAZIONE

Biglietti:
posto unico 10 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.









“Il Gruffalò, personaggio creato da J. Donaldson e A. Scheffler, e protagonista di molte pubblicazioni, è conosciuto e apprezzato dai bambini (e dai genitori!) di tutto il mondo.

Numerose sono state pure le trasposizioni per la scena che lo hanno reso protagonista anche di importanti produzioni in diversi Paesi Europei e sempre con grande successo di pubblico.

Fondazione Aida ha deciso di creare una propria versione teatrale adatta alle piazze italiane, proponendo uno spettacolo musicale interamente nuovo, ma fedelissimo ai testi e alle illustrazioni originali. Per fare ciò Fondazione AIDA ha rinnovato la consolidata rete di collaborazioni che vede coinvolte realtà di elevato spessore professionale e culturale come il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, il Teatro Stabile del Veneto e la BSMT – Bernstein School of Musical di Bologna e l’importante esperienza artistica nel campo degli spettacoli per famiglie di Pino Costalunga e Manuel Renga”.

LO SPETTACOLO
Cosa fanno quattro giovani amici in in bosco?
Vanno a ripulirlo, direte voi, visto che si vedono all’inizio dello spettacolo proprio mentre lo stanno facendo. Ma a noi viene il dubbio che ci vadano per passare qualche giorno e, soprattutto, qualche notte, accampati in una tenda, ad aspettare il momento più bello della giornata, cioè quando, attorno a un fuoco, si racconteranno storie di paura. E cosa c’è di meglio di un bosco di notte per una bella storia di paura? E quella che racconteranno sarà la storia di un topolino che, affamato, decide di attraversare il bosco frondoso e pieno di insidie per trovare la ghianda che tanto gli piace e che incontra, strada facendo, tre brutti ceffi che lo vogliono mangiare: una volpe, una civetta e una biscia. Ma il furbo topolino è scaltro di pensiero e sa bene come cavarsela, con l’aiuto della sua grande Fantasia trova una soluzione che nessuno si può immaginare, nemmeno lui, forse: un mostro terribile dal nome assai noto ai bambini: IL GRUFFALÒ.

Il nostro spettacolo, fatto di canzoni, trovate divertenti, coinvolgimento del pubblico, racconterà sotto forma di Musical, una storia molto cara ai più piccoli, il GRUFFALÒ, di Julia Donaldson e Axel Scheffler, lasciando intatte le deliziose rime della scrittrice inglese e facendo indossare agli attori dei fantastici costumi che si rifanno alle meravigliose illustrazioni del disegnatore tedesco.

Informazioni:
SPETTACOLO MUSICALE PER FAMIGLIE
●●NUOVA PRODUZIONE 2020●●
Adattamento drammaturgico Pino Costalunga
Adattamento e regia Manuel Renga
Assitente alla regia – Chiara Serangeli
Musiche originali Patrizio Maria D’Artista
Costumi Chiara Defant con la collaborazione di Gilda Li Rosi
Costruzioni Guglielmo Avesani
Coreografie Elisa Cipriani e Luca Condello
Assistente musicale – Leonardo Schiavo
Pupazzi Mariangela Gabrieli – Mondo alla Rovescia
Con Stefano Colli , Elisa Lombardi, Giuseppe Brancato, Federica Laganà
un ringraziamento alla vocal coach Eleonora Beddini

Lo spettacolo:
domenica 21 novembre 2021 | ore 16.00

domenica 21 novembre 2021 | ore 18.00

Biglietti:
posto unico 15 euro

 

 

“Questa è la storia di un nido.. di un nido grande.. di un nido caldo.
Questa è la storia di un nido.. e di qualcuno che c’è e di qualcuno che arriva…”

All’inizio c’è una casa bianca, posto stabile e sicuro, radice e luogo di sicurezze.
Chi la abita conosce la tranquillità del rituale che si ripete, del “nulla di storto può accadere”.
Ma un giorno nella casa arriva chi non si aspetta, arriva un “altro”, fuori dagli schemi, che destabilizza, che toglie certezze, ma che è anche novità e magia. Perché il nuovo arrivato porta con sé un dono: uno strano uovo. Da custodire, da curare, da proteggere, da aspettare. Insieme.
Il tempo passa, scandito dalle stagioni. L’incontro tra due mondi e modi diversi diventa piano piano occasione di scoperta e di scambio. E nello scambio si può insegnare e anche imparare.
Crescere, rinnovarsi e stupirsi, della vita nuova e magica che arriva.

LO SPETTACOLO
La storia prende vita oltre le parole, nel linguaggio universale del corpo, della musica e della danza.
Musiche originali evocano giorni che passano, ninne nanne che addormentano, pericoli che arrivano, gusci che si rompono, meraviglie che stupiscono. L’azione scenica è costruita attorno allo stupore: del diverso, dell’attesa, del cambiamento. A qualcosa che sta per accadere.
In uno spazio completamente bianco, si racconta dell’arrivo dell’altro, del “diverso da me”, di una nascita e di un accudire, dell’attesa e della sorpresa, di uno strano uovo che si schiude. E poco importa se dall’uovo non uscirà un delicato e piccolo uccellino, ma un drago sgraziato e grandissimo dagli occhi oro. L’inatteso non farà paura: insegnerà a crescere, a cambiare a prepararsi al mondo nuovo.
La ricerca realizzata con i bambini dagli 0 ai 6 anni, ha portato a svuotare lo spazio e a renderlo bianco, ad affidarci alle musiche minimali di Pier Giorgio Storti, agli essenziali elementi scenici creati da Donatello Galloni e a un drago veramente magico costruito dalle sapienti mani di Ilaria Comisso.

Tecniche utilizzate: teatro d’attore e di figura
Età consigliata: 0 – 6 anni

Informazioni:
con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti
pupazzi Ilaria Comisso
scene e luci Donatello Galloni
musiche Pier Giorgio Storti
voce Alberto Branca
produzioneAccademia Perduta/Romagna Teatri

Lo spettacolo:
domenica 11 ottobre | ore 16.00

Biglietti:
posto unico 10 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.