Eventi

C’è un bosco grigio che è molto pericoloso.
Dentro ci vivono la Strega dai Cento Occhi e l’Orco.
La Strega ha fatto una magia al bosco: chiunque entri non può più trovare la strada per uscire.
L’Orco, nel bosco, fa quello che fanno gli Orchi: se lo incontri ti mangia il cuore.
Il bosco grigio è molto pericoloso.
Nel bosco, un po’ per sfortuna, un po’ per distrazione, entra Nina, una bambina che profuma di miele. Ci entra e ci esce più di una volta.
E ogni volta il bosco prende vita e si trasforma.
Sarà infine il cuore di Nina a liberare i colori che daranno nuova vita al bosco.

Cuore è uno spettacolo che parla di emozioni. Del governo delle emozioni.
Per governare alcune emozioni, dentro al cuore, a volte serve la dittatura, altre volte l’anarchia.
Nel bosco vivono due estremi: la Strega che con gli occhi tutto controlla, e l’Orco che tutto vive con la pancia. Nina si metterà tra loro e sarà proprio lei, piccola e profumata di miele, a riportare l’armonia dei colori in un bosco tutto grigio.

INFORMAZIONI
uno spettacolo per bambine e bambini
e i loro accompagnatori
di e con Claudio Milani

LO SPETTACOLO
domenica 19 febbraio 2023| ore 16.00

Biglietti:
posto unico €11
ridotto gruppi organizzati €8

 

Uno show entusiasmante che conduce il pubblico in un viaggio emozionante nel magico mondo delle bolle di sapone, una dimensione fantastica dove tutto è possibile e non esistono limiti all’immaginazione. Presigiazione.it

Uno dei più grandi Bubble Artist del panorama mondiale. Insieme a Rolanda Sabaliauskaite, giovane illusionista di nazionalità lituana, Marco Zoppi ha esportato lo show BuBBles Revolution in quasi 60 paesi nel mondo in 4 continenti.

New York, Las Vegas, Dubai, Pechino, Mosca, Parigi, Madrid, Hong Kong, sono solo alcune delle centinaia di città del globo dove si sono esibiti ricevendo l’applauso di milioni di spettatori. BuBBles Revolution conduce il pubblico in un viaggio nel magico mondo delle bolle di sapone, una dimensione fantastica dove tutto è possibile e non esistono limiti all’immaginazione.

Marco Zoppi e Rolanda racchiudono tutta la loro esperienza di illusionisti e bubble artist, creando bolle di sapone di ogni forma e colore che prendono vita, mutano e si trasformano realizzando uno spettacolo magico, poetico e surreale. Vincitori del Merlin Award (l’Oscar della Magia consegnatogli dall’International Magicians Society di NYC) nel 2014 come “Migliori Bubble Artists Europei!”.

Una ricerca senza fine, un percorso quasi alchemico, alla scoperta dei più spettacolari effetti che gli elementi possono realizzare per potervi offrire il sogno ad occhi aperti più reale che ci sia!

Informazioni:
di Marco Zoppi
con Marco Zoppi
e Rolanda Sabaliauskaite
direzione tecnica Paolo Jacobazzi
produzione Bubbles Factory

età consigliata: per tutti

Spettacolo:
domenica 8 gennaio 2023 | ore 16.00

Biglietti:
posto unico €16.5
ridotto gruppi organizzati €13


 

IL MUSICAL

Dopo il grande successo di BUON NATALE, BABBO NATALE, che in otto anni ha viaggiato in molti teatri italiani ed è stato visto da migliaia di bambini e bambine e dalle loro famiglie, ecco che a Natale 2022 ritornano i personaggi già noti e amati dal pubblico: ci saranno Babbo Natale e la Befana, innanzitutto, ma anche gli aiutanti folletti, Ortica e Castagna, e pure Chiara e Federico, i due bambini che avevano aiutato il vecchio dalla barba bianca a uscire dal camino… e naturalmente anche Mago Bisesto che, diventato buono, è ora stretto collaboratore della Befana….

Ma ahimè, anche questa volta c’è un problema con Babbo Natale: non vuole saperne di partire per la consueta distribuzione dei doni! Con tutte le distrazioni che ci sono in ogni angolo, con gli spot pubblicitari e tutti i finti Babbo Natale che girano, i bambini e le bambine non credono più alla Magia del Natale e non aspettano più con la gioia nel cuore i doni che lui porta.

Ecco allora che i nostri amici Folletti, Ortica e Castagna, assieme a Chiara e Federico partono per un’altra avventura con l’intento preciso di aiutare il magico vecchio e di salvare ancora una volta il Natale. Ma è veramente così? Oppure c’è sotto di nuovo lo zampino di Mago Bisesto che è ritornato a essere invidioso? O c’è qualche altro oscuro personaggio che sta tramando di nascosto per eliminare definitivamente il Natale?

Se volete saperlo, non perdete questa nuova appassionante avventura in forma di MUSICAL PER TUTTA LA FAMIGLIA di Fondazione AIDA in cui ritroverete BABBO NATALE e tutti i suoi AMICI.

Informazioni:
drammaturgia di Pino Costalunga e
Manuel Renga regia Manuel Renga
con Pino Costalunga, Elisa Lombardi,
Matteo Ferrari, Greta Magnani
ensemble Federico Visintainer,
Gilda Li Rosi
una produzione Fondazione Aida

età consigliata: per tutti

Spettacolo:
venerdì 23 dicembre 2022 | ore 20.30

Biglietti:
posto unico €16.5
ridotto gruppi organizzati €13


 

Non lontano da qui esiste un bosco di case sospese, dove irrompe all’improvviso il Venditore di Felicità. Vende felicità in barattolo! Ma come, la felicità si vende? Senz’altro gli abitanti del villaggio la comprano, ne hanno un gran bisogno! Peccato però, i barattoli sono vuoti! Ma dov’è finita la felicità? Chi l’ha presa? dove si trova? Ai piedi delle case sospese, nel “buco” vive Ohibò. Ohibò è strano, non parla la loro lingua ed è diverso da loro, sembra felice. Che abbia preso lui la loro felicità? Inizia così un’avventura a che porterà gli abitanti del villaggio a uscire dalle loro case, a relazionarsi tra loro, a parlarsi e infine a conoscersi davvero. Quando scopriranno il segreto di Ohibò si accorgeranno di aver scoperto il segreto della felicità.

Briciole di felicità è uno spettacolo di teatro di figura con 8 muppet a taglia umana in scena. Le ambientazioni magiche sono realizzate con videoproiezioni di illustrazioni originali di Rossana Maggi animate in motion graphic da Maria Elena Fusacchia.

Informazioni:
di Anna Maini ispirato a Il Venditore di felicità di Davide Calì e Marco Somà
progetto e regia ArteVOX Teatro
con Alessia Candido e Matteo Piovani
muppet Sig. Formicola, Marco Lucci
scene Marta Galli e Maria Elena Fusacchia
produzione Fondazione Sipario Toscana
Teatro Linguaggicreativi

età consigliata: dai 3 anni

Spettacolo:
venerdì 24 marzo 2023 | ore 20.30

Biglietti:
posto unico €11
ridotto gruppi organizzati €8

 

Una sera d’estate, in un angolo di un Parco, seduto in cima ad una catasta di sedie e piccoli mobili, uno
Scoiattolo sta scrivendo lettere. Alla Balena, al Pinguino, al Grillo, ma in particolare alla “sua cara, carissima Formica”. In un’altra lettera portata dal vento, l’Elefante chiede alla Chiocciola di poter danzare almeno una volta con lei sopra il suo guscio, solo pochi passi, è il suo desiderio più grande, quello di essere leggero, quello di essere come nessuno si aspetta che lui sia. Dietro una porta la Formica si prepara a partire, per un viaggio oltre l’orizzonte per sapere dove finisce il cielo…

Riuscirà la formica a partire, l’Elefante a danzare sulla fragile casa della Chiocciola, la Talpa a ricevere
lettere scritte da qualcuno che non sia lei stessa, l’Effimera, che vive un solo giorno, ad essere presente
l’indomani al compleanno del Bosco?

Si entra, così, in punta di piedi e di lettera in lettera, attraverso lo spettacolo, in un bosco magico e un
mondo sospeso, abitato da animali che ci fanno da specchio: i mobili accatastati diventano presto piccole e grandi tane che illuminano solitudini, intimità, attese, legami indissolubili. Tante storie, tante lettere, tanti personaggi buffi, goffi, imbarazzati o sfrontati, in una giostra che alterna ironia, gioco, poesia, interrogativi grandi quanto il mondo.

In Lettere da molto lontano, la nuova proposta tout public firmata da Elena Dragonetti , il linguaggio poetico ispirato all’opera di Toon Tellegen, autore olandese per l’infanzia molto conosciuto e paragonato al nostro Gianni Rodari, si affianca al lavoro coreografico e sul corpo degli attori. Corpi che si trasformano, si lasciano attraversare, si prestano ad esplorare e ricreare le atmosfere sospese di chi cerca risposte sul mondo, dando vita ad animali che assomigliano tanto a noi, capaci di parlare ai bambini quanto agli adulti in maniera tanto diretta da risultare disarmante, anche di temi di importanza universale.

Cos’è “domani”? Che forma ha il “Nulla”? Cosa significa “mancanza”? sono le domande di un bambino che, con occhi spalancati sul mondo o chiuso nei suoi pensieri, cerca di dare
risposta ai semplici o complessi interrogativi della vita.

E così al calare della sera, in un parco o un giardino, seduti a terra, a contatto con la natura
si vive il meraviglioso bosco di Tellegen, fatto di luci, tane, feste inattese o lungamente desiderate in cui
celebrare i compleanni, occasione per ritrovarsi, per fare comunità, per essere festeggiati per come si è.

Tra la magia del racconto, il gioco delle luci e l’arte degli attori, gli spettatori più piccoli ne usciranno
portandosi a casa una piccola scoperta di sé o una preziosa domanda da far girare nei propri pensieri;
quelli più grandi invece assaporeranno la delicata nostalgia di vedersi raccontati attraverso animali che
conoscono profondamente l’animo umano e gli angoli in cui si raccolgono e conservano i desideri più
intimi.

Tutti conserveranno il ricordo di una sera d’estate, trascorsa in famiglia, fra storie di amicizia, di curiosità, piene di passioni e poesia.

Informazioni:
liberamente ispirato all’opera di
Toon Tellegen
regia Elena Dragonetti
con Simona Gambaro, Andrea Panigatti,
Raffaella Tagliabue
scenografia e costumi Laura Benzi
produzione Teatro Nazionale Genova

età consigliata: per tutti

Spettacolo:
domenica 5 marzo 2023 | ore 16.00

Biglietti:
posto unico €11
ridotto gruppi organizzati €8

Gli abbracci sono un posto perfetto in cui abitare. Due Panda stanno mettendo su casa, ognuno la propria. Si incontrano. Si guardano. Si piacciono. E poi?

Come si fa a esprimere il proprio affetto? Come far sentire all’altro il battito del proprio cuore? Come si può condividere il bene più prezioso? È necessario andare a una scuola speciale: una scuola d’abbracci. Perché con gli abbracci si possono esprimere tante cose: ci si fa coraggio, si festeggia una vittoria, la gioia di un incontro o la speranza di ritrovarsi quando si va via. E così i nostri due Panda imparano a manifestare le proprie emozioni, fino a condividere la più grande di tutte, quella che rende colorato il mondo e fa fiorire anche i bambù.

Una riflessione sul potere comunicativo di un gesto semplice come l’abbraccio: nasciamo in un abbraccio, da un abbraccio, spesso ce ne andiamo cercando un abbraccio; l’abbraccio è ciò che più spesso desideriamo nei momenti di sconforto, quando rivediamo qualcuno dopo molto tempo, quando vogliamo esprimere una gioia incontenibile. È per eccellenza il gesto della condivisione, dell’unione, della tenerezza, del ritorno, della riconciliazione.

Un gesto che i bambini cercano e sentono come naturale all’interno del loro orizzonte affettivo, ma che si deve imparare ad ogni nuovo incontro.

Abbracci segna dunque un nuovo passo del Teatro Telaio verso un’esplorazione fenomenologica degli affetti.

Dopo aver assistito alla nascita di un’amicizia in Storia di un bambino e di un pinguino, in questo nuovo capitolo si parte alla scoperta dell’affettività e di quanto sia difficile esprimerla. Si tratta di un ambito che può far sorridere, emozionare e far riflettere tutti, bambini e adulti.

Abbracci è stato selezionato presso numerosi festival nazionali ed internazionali.

Informazioni:
regia Angelo Facchetti
con Michele Beltrami, Paola Cannizzaro
drammaturgia Angelo Facchetti
scenotecnica Mauro Faccioli
voce off Fausto Cabra
produzione Teatro Telaio

età consigliata: dai 4 ai 10 anni

Spettacolo:
domenica 29 gennaio 2023 | ore 16.00

Biglietti:
posto unico €11
ridotto gruppi organizzati €8

Questo spettacolo è un’esperienza teatrale destinata a un numero ristretto di spettatori: (max 60 tra adulti e bambini).

Lo spettacolo prende il nome da Hamelin, la città dove viene ambientato il famoso intreccio fiabesco che ha come protagonista il Pifferaio Magico, il quale per vendicarsi del Borgomastro, che contravvenendo a una promessa fatta, non lo ha pagato per essere riuscito a liberare la città dai topi, portatori di peste, conduce via con lui i bambini del luogo, per mezzo del suono del suo strumento incantato.
Ma cosa è successo ai bambini di Hamelin veramente? Lo spettacolo prova a raccontare e a ripercorrere l’origine di questo mistero con una sua ipotesi, giocando su diversi piani: quello temporale, diviso tra l’oggi (si ipotizza un vero e proprio programma sul mistero di Hamelin con indagini, reperti, e testimonianze) e quello più squisitamente teatrale che vede Fabio Tinella entrare in scena interpretando lo stesso Pifferaio. Adulti e bambini seguono quello che accade anche attraverso delle cuffie che li accompagna con un punto però di vista diverso.

Informazioni:
spettacolo e regia Tonio De Nitto
con Fabio Tinella
produzione Factory compagnia
transadriatica – Fondazione Sipario Toscana
con il sostegno Segni new generations festival

età consigliata: dai 5 anni

Spettacolo:
sabato 10 dicembre 2022 | ore 16.00

sabato 10 dicembre 2022 | ore 18.00

domenica 11 dicembre 2022 | ore 16.00

domenica 11 dicembre 2022| ore 18.00

Biglietti:
posto unico €11
ridotto gruppi organizzati €8

 

Una fiaba pop-up, un abito storia, una casa di bambola.

Questa fiaba inedita comincia con una ricercatrice di reperti, che normalmente conosce e sceglie gli elementi della storia che introduce, ma che in questo caso li troverà con fatica lì sul posto e scoprirà insieme al pubblico la loro utilità, non essendo lei per prima pratica della fiaba che va a incominciare.

Una casa che si apre e si snoda tra scale, porte e stanze in un’avventura dove i rumori nascosti,
gli scricchiolii, le porte che cigolano, generano suoni, evocano immagini, spingono la mente della
protagonista a combattere creature paurose e mitiche, prima informi e poi sempre più concrete,
prendendo connotazioni lupesche, animale stereotipo delle paure notturne. Quando qualcuno le sa
ascoltare e sentire così bene, riesce anche a farle diventare vere… o forse lo sono da sempre.

Lucia è una bambina che vive in una grande casa dove si ritrova spesso a giocare da sola, una situazione che spesso i piccoli conoscono bene. Camminando tra queste stanze i pensieri prendono
forma e lei cerca di raccontare le sue preoccupazioni ad una famiglia che troppo spesso è occupata
in altre faccende.

Lucia vive la sua avventura scoprendo che le sue paure, i rumori sinistri di quella casa possono, per
strane casualità, essere generati da lei stessa che, scoprendo alcuni trucchi e conoscendo bene quel
tipo di paura, diventa l’eroe che fa scappare gli incubi.
Un’avventura dentro i muri domestici, un luogo diventato anche troppo familiare in questi tempi.

Informazioni:
progetto e regia di Emanuela Dall’Aglio
con Emanuela Dall’Aglio
e Riccardo Paltenghi
paesaggi sonori e luci di Mirto Baliani
produzione Teatro del Buratto
e CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia

età consigliata: dai 4 anni

Spettacolo:
domenica 20 novembre 2022 | ore 16.00

Biglietti:
posto unico €11
ridotto gruppi organizzati €8


Peter Pan è la storia di un’assenza, di un vuoto che spesso rimane incolmabile, quello di un bambino che non c’è più. È l’inseguimento di un tempo che sfugge al nostro richiamo e che a volte si ferma, la ricerca delle esperienze che ci fanno diventare grandi senza volerlo e troppo presto.

L’ispirazione viene dalle avventure di Peter e Wendy e dall’atmosfera un po’ misteriosa del primo romanzo di James Matthew Barrie, Peter Pan nei Giardini di Kensington dove il sentimento autobiografico di una mancanza incolmabile spinge l’autore a creare un mondo parallelo, un giardino prima, un’isola poi, dove i bambini caduti dalle carrozzine e dimenticati dai propri genitori si ritrovano in uno spazio senza confini fisici e temporali.

E l’isoladelmaipiù, Neverland, è forse dentro la testa di ogni bambino, un posto dove vanno a finire le cose dimenticate dai grandi, per cui non c’è spazio nella vita reale. È qui che Wendy riesce a trovare la giusta distanza con il suo essere bambina, qui che sente il desiderio di crescere, di abbandonare l’isola senza recidere quel legame con la propria infanzia che fatica a rimanere con noi tutta la vita: una finestra che chiudiamo diventando grandi e che, invece, dovremmo tenere aperta, in contatto con la nostra realtà e il nostro essere adulti.

Con lo stesso ensemble di Diario di un brutto anatroccolo, Factory si cimenta in questa nuova creazione attraversando temi fondamentali per la crescita dove sogno, vita e morte corrono sullo stesso filo e possono essere entrambe una grande avventura, a dirla come Peter.

INFORMAZIONI
di Tonio De Nitto
collaborazione drammaturgica Riccardo Spagnulo
con Ilaria Carlucci, Francesca De Pasquale, Luca Pastore, Fabio Tinella
Regia di Tonio De Nitto
coreografie Barbara Toma
Musiche Paolo Coletta
produzione Compagnia Factory

LO SPETTACOLO
sabato 12 marzo 2022| ore 20.30

Biglietti:
posto unico: 10 euro

Ve l’hanno mai detto che dei semplici fagioli possono essere magici? Così magici da farci arrivare in cielo? Ve lo hanno mai detto che si può correre a più non posso sulle nuvole? Che non bisogna essere grandi e non c’è neppure bisogno del permesso? E ve lo hanno mai detto che tra le nuvole si può trovare di tutto, anche un grande castello, e che nel castello…?

Cosa può accadere tra terra e cielo, si potrebbe raccontare per ore!

Una cosa è certa: quando sulla terra le cose si complicano, si può sperare nel cielo e, statene certi, tutto si trasforma in una grande avventura! Parola del piccolo Jack!

Ispirato ad una fiaba della tradizione orale inglese – la prima pubblicazione apparve nel libro The History of Jack and the Bean-Stalk, stampato da Benjamin Tabard nel 1807 – lo spettacolo racconta la storia di un bambino che pur essendo piccolo riesce a trovare il lieto fine alle sue disavventure, guidato dal suo istinto, dalla sua fiducia nella vita e dalla sua intelligenza.

INFORMAZIONI
Una storia tra terra e cielo
con Maria Pascale
voce registrata Lorenzo Gubello
testi, regia e scene Michelangelo Campanale
assistente alla regia Annarita De Michele
produzione Compagnia La Luna Nel Letto

LO SPETTACOLO
domenica 27 febbraio 2022| ore 16.00

Biglietti:
posto unico: 10 euro