Eventi

Ci sono verità che non fanno bene a nessuno e verità che salvano le vite. Le bugie non sono tutte cattive, come Amos ha sempre creduto e lo scoprirà insieme alla sua amica Cole, durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, quando a Roma un medico coraggioso salva numerosi ebrei dalla deportazione.

Un libro forte, toccante che racconta una delle pagine più buie della storia. L’autrice Nicoletta Bortolotti accompagnerà il giovane pubblico tra le pagine del suo libro per vivere la vicenda dei protagonisti.

Informazioni:
di e con Nicoletta Bortolotti

Durata:70 minuti

Età consigliata: dai 10 anni

Biglietto: €3

in occasione della Giornata della Memoria

“un lavoro che soprattutto i giovani devono conoscere, perché quello che esprime è rivolto soprattutto a loro. La filosofa tedesca ci spiega che il male nasce dalla mancanza di idee. Perciò è importante far capire ai ragazzi la pericolosità dell’inerzia.” Paola Bigatto

Hannah Arendt (1906 – 1975), filosofa, allieva di Heidegger e Jaspers, emigrata nel 1933 dalla Germania alla Francia, e da qui in America nel 1940, a causa delle persecuzioni razziali, dal 1941 ha insegnato nelle più prestigiose università americane, pubblicando alcuni tra i più importanti testi del Novecento sul rapporto tra etica e politica.

Informazioni:
di Hannah Arendt
riduzione e adattamento di Paola Bigatto
con Paola Bigatto

Durata: 70 minuti

Età consigliata: Scuola Secondaria

Biglietto: €8

VIA DA LÌ, storia del pugile zingaro al Giuditta Pasta di Saronno

In occasione della Giornata della Memoria sul palco del Giuditta Pasta andrà in scena la storia di Johann Trollmann, il pugile zingaro che sfidò il Reich.

Rukeli, così era soprannominato, è stato campione di Germania dei pesi mediomassimi negli anni trenta. Nato ad Hannover, in Germania, apparteneva alla comunità sinti. Proprio questa sua diversità lo ha reso un innovatore: è stato il primo pugile professionista a introdurre “il gioco di gambe. Come tutti gli innovatori, anche Johann Trollman non ebbe una vita facile: nella Germania nazista dove il “vero pugile” era chi stava fermo al centro del ring e tirava pugni basando il suo stile solo su forza e virilità, il ballerino zingaro non poteva certo essere il campione, e così fu condannato a una implacabile discesa negli abissi.

Il titolo “Via da lì” riprende la frase che dal bordo ring i secondi lanciano al loro atleta quando è stretto nell’angolo e lo incitano a uscire dalla trappola. È una frase-invocazione che a livello simbolico raccoglie tante delle piste narrative che la storia portata in scena contiene. Una storia incredibile, dove sport, successo, politica, Storia, passione si abbracciano togliendo il respiro. Una “piccola” vicenda umana per raccontare la Storia e una delle sue più grandi tragedie: il genocidio di intere etnie, culture e diversità ad opera dei nazisti. Una storia che parla di come lo sport riesca a farci crescere e cambiare, di cosa voglia dire convivere con la propria identità e diversità, di come un sogno possa sfidare i pregiudizi

Informazioni
progetto e interpretazione Walter Maconi
regia e drammaturgia Lucio Guarinoni e Walter Maconi
scene e costumi Emanuela Palazzi
disegno luci e videoprogrammazione Massimiliano Giavazzi
riprese video Ila Scattina
collaborazione tecnica Carlo Villa
realizzazione scene Massimo Zanetti
prodotto da Pandemonium Teatro con il sostegno della Regione Lombardia Progetto Next

Spettacolo
mercoledì 17 gennaio| ore 11.00

Genere
teatro d’attore

Fascia di età
scuola secondaria di primo e secondo grado

Biglietti
intero: 6 euro