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Alessandra Avanzi e Anna Tempra Gabbiati tornano al Teatro Giuditta Pasta per presentare il loro ultimo libro, coinvolgendo i bambini in un laboratorio creativo.

La cagnolina Lulù, mamma del piccolo Bau, trova Miao, un gattino smarrito; lo  porta a casa e lo accoglie in famiglia.

I due cuccioli crescono insieme, mostrandoci quanto la fratellanza sia importante per entrambi; e così un’insolita famiglia si specchia nelle differenze dei suoi membri dando vita una storia di accoglienza, di apertura all’altro, di inclusione. Una favola per ricordarci che l’altro non solo ci interroga, ma ci fa anche scoprire qualcosa di noi: l’altro ci aiuta a crescere e ci fa incontrare noi stessi.

Una storia che richiama i temi dell’apertura all’altro, dell’affido e dell’adozione.

Questo libro, dedicato ai bambini da 3 a 7 anni e ai loro genitori, è stato stampato con un font che aiuta la lettura delle persone dislessiche, riducendo al massimo il fraintendimento delle lettere e favorendo la lettura autonoma di chi ha più difficoltà.
E’ il terzo libro della collana CON-TATTO, nata per affrontare i temi del legame tra genitori e bambini, anche nelle situazioni complesse.

Da mercoledì 13 fino a sabato 23 novembre nel Foyer del Teatro Giuditta Pasta verrà allestita una mostra con le tavole e le illustrazioni originali create da Anna Tempra Gabbiati.

Sabato 23 novembre 2019 | ore 10.00 c/o Foyer del Teatro Giuditta Pasta, Alessandra Avanzi presenterà il libro ai genitori ed ai bambini. A seguire Anna Tempra Gabbiati stimolerà la fantasia dei bambini guidandoli in un laboratorio cretivo.

Info e prenotazioni:
Tel. 02 967 019 90
Mail educazione@teatrogiudittapasta.it
Whatsapp 333 5676085

 


Biografia

Alessandra Avanzi è psicologa psicoterapeuta, analista Transazionale e Terapeuta EMDR, vive in provincia di Milano. Ha ideato la collana Con-Tatto per trovare le parole e agevolare il dialogo di genitori e figli, anche molto piccoli, sulle complessità del legame familiare.

Anna Tempra Gabbiati è diplomata all’accademia di Brera in scenografia, specializzazione in restauro dipinti. Ha lavorato come restauratrice e decoratrice per diversi anni. Arteterapista in formazione, tiene laboratori artistici per bambini. Ha illustrato libri per bambini ( “Appiccichino” , “Lara, Mara, Sara” e “Bau e Miao”) dedicandosi alla loro promozione.

La Collana “Con – Tatto” della casa editrice Fabbrica Dei Segni

La collana affronta i temi del legame tra genitori e bambini, anche nelle situazioni complesse.
Con toni leggeri, a tratti ironici, le storie vanno dritte al cuore dei lettori, restando dalla parte dei protagonisti, e li portano verso un equilibrio più sostenibile.

Il primo volume, “Appicchino” – La conquista dell’autonomia, ci porta a conoscere la storia bizzarra di Appiccichino, un bimbo di sette anni e mezzo, che non si è mai separato dalla sua mamma Colla. Come riuscirà a scendere dalla sua schiena e fare la vita di tutti i bambini?

Il secondo volume, “Lara, Mara e Sara“, ci parla invece dello scompiglio che arriva nella famiglia Reale con la nascita di tre gemelline, e della capacità di chiedere aiuto anche da parte di un Re e di una Regina.

Bau e Miao” ci racconta di apertura all’altro e integrazione, attraverso la storia di una cagnolina che adotta un gatto, ma anche di legami familiari e del posto che ognuno si costruisce nel mondo.

La complessità del diventare genitori oggi riguarda chi si confronta per la prima volta con un figlio, come anche chi si trova con due o addirittura tre o più bambini nello stesso tempo.

La collana è patrocinata dalle Associazioni EMDR Italia (Eyes Movement Desensitization and Reprocessing) e I.T.A.C.A. (International Transactional Analysts for Childhood and Adolescence).

Il cyberbullismo nell’era dei social

«Le parole fanno più male delle botte. Ciò che è accaduto a me non deve più succedere a nessuno» Carolina Picchio

La parola bullismo, dall’inglese bullying, significa usare prepotenza, maltrattare, intimidire.

Significa utilizzare oppressione psicologica o fisica in modo ripetuto da parte di uno soggetto, percepito come più potente, nei confronti di un altro, percepito come più debole.

Il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Saronno Pietro Laghezza dialogherà con gli studenti degli Istituti Superiori partendo da casi di attualità, per poi affrontare quelle che sono le azioni ascrivibili a fattispecie di reato.

Si parlerà della storia di Carolina Picchio, vittima di cyberbullismo, che ha portato al primo processo in Europa sul tema ed alla promulgazione della Legge 29 maggio 2017 n°70 Disposizione a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomento del cyberbullismo.

Un’occasione di confronto preziosa: il Capitano Laghezza, con la sua competenza in materia,  potrà trasmettere ai giovani non solo nozioni e consigli di carattere generale, ma anche strumenti concreti per conoscere i propri diritti e prevenire situazioni di pericolo.

Prevenire è conoscere e potere trasmettere valori positivi per affrontare la quotidianità: #PossiamoAiutarvi significa infatti comprendere le circostanze e fornire il supporto necessario per affrontarle.


PIETRO LAGHEZZA

Originario di Brindisi, ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università del Salento, per poi intraprendere la carriera militare nell’Arma dei Carabinieri.

Dopo aver vinto il concorso da ufficiale, ha frequentato la Scuola Ufficiali dei Carabinieri di Roma e, al termine del corso, ha prestato servizio a Bari, dove si occupa di ordine pubblico, e a Taranto, dove ha comandato il Nucleo Operativo con funzioni prettamente investigative.

Dall’anno 2016, promosso capitano, ha assunto il comando della Compagnia di Saronno. Ha partecipato, in qualità di comandante di contingenti di carabinieri, a grandi eventi come il G8, il terremoto in Abruzzo, l’emergenza rifiuti in Campania, ecc. Durante la sua esperienza lavorativa, si è imbattuto in molti casi di reati commessi da e/o contro adolescenti, tanto da voler approfondire la tematica sulle problematiche giovanili e collaborare in alcuni progetti sulla prevenzione contro il bullismo e il cyberbullismo.


EVENTO                                                                                                                                                             mercoledì 27 novembre ore 9.00

INFO & PRENOTAZIONI                                                                                                   educazione@teatrogiudittapasta.it

Torna sul palco del Giuditta Pasta, Studenti in Scena, la rassegna teatrale che vede protagonisti i ragazzi degli Istituti Scolastici della città di Saronno.

I primi ad accogliere la sfida sono stati i ragazzi del Liceo S.M. Legnani con GLI UCCELLI di Aristofane. Continua a leggere

Eventi

PROGETTO GIOVANI
MARTEDÌ 10 MARZO 2020| ORE 10.00

Spettacolo in lingua inglese e italiana

da William Shakespeare
scritto e diretto da Laura Pasetti
Assistente alla regia e movimenti di scena Ermanno Pingitore
Luci Manuel Frenda
Musiche originali per la scena del duello Yann McAuley
Personaggi interpreti
Juliet / Tybalt – Romeo – Mercutio / Prince / Friar / Nurse
Coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Charioteer Theatre

“Hai 15 anni e le cose non vanno molto bene: genitori inutili, vivi in una cittadina di provincia piena di balordi, nessuna prospettiva… e poi all’improvviso… cambia tutto: ti innamori, la vita diventa un’avventura incredibile e tutto corre ad una velocità incontrollabile come il tuo cuore, e poi? E poi, sul più bello, succede che muori.”

Romeo, Giulietta e Mercuzio non sono per niente contenti del finale che Shakespeare ha scritto per loro. Soprattutto i due giovani innamorati non riescono a darsi pace. Non accettano la loro fine prematura e sono convinti che Shakespeare sia stato particolarmente crudele. Nel tentativo di dare un senso al loro destino, ripetono all’infinito la scena della loro morte. Mercuzio non ne può più di assistere a questa tristissima rappresentazione e propone loro un’alternativa: ripercorrere le tappe fondamentali di tutta la loro storia per trovare le risposte che cercano. Forse scopriranno se Shakespeare si è veramente sbagliato e poteva davvero dare loro un destino migliore…

Lo spettacolo si pone il doppio scopo di avvicinare il pubblico giovane alla lingua di Shakespeare e al Teatro. I tre personaggi principali rappresentano le scene più importanti della tragedia rigorosamente nell’inglese di Shakespeare e, nello stesso tempo, commentano, in inglese contemporaneo, le scene svolte. Mercuzio funge da narratore collegando le scene in lingua italiana e traduce dall’inglese alcuni commenti di Romeo e Giulietta per facilitare la comprensione. Lo spettacolo è ambientato ai giorni nostri per sottolineare l’attualità del testo e della storia.

“I tre personaggi ripercorrono le tappe della loro storia e cercano di dare un senso a ciò che è accaduto, si fanno domande, si danno risposte e, alla fine, si accettano, comprendendo che solo attraverso la morte, il loro amore assume un significato straordinario e diventa simbolo di speranza.”
Dalle note di regia di Laura Pasetti

dai 13 ai 19 anni
durata 80 minuti senza intervallo
BIGLIETTO € 10

PROGETTO PRIMARIA
MARTEDÌ 18 FEBBRAIO 2020| ORE 10.00

Ispirato a il mito di Er, tratto da “La Repubblica” di Platone

con Flavio Albanese e Bruno Frabetti
compagnia La Baracca – Testoni Ragazzi / Compagnia del Sole
regia Flavio Albanese
di Flavio Albanese e Bruno Frabetti
collaborazione alla regia di Valeria Frabetti

Tutti abbiamo sentito parlare delle avventure di Ulisse, ma c’è una storia che solo Er ricorda.
Er, un giovane soldato, è l’unico che possa raccontare l’ultimo viaggio di Ulisse, avvenuto in un luogo sconosciuto, che chiameremo l’Altrove.
Qui si sono incontrati e hanno cercato insieme una via d’uscita.

I due attori ripercorrono il viaggio, guidati da una voce misteriosa. Trappole, indovinelli, labirinti, giochi di parole e antiche storie accompagnano il loro cammino. Riusciranno a trovare la strada?
E se riusciranno a uscire, saranno gli stessi che erano entrati?

Un’avventura ispirata al mito di Er, raccontato in conclusione de “La Repubblica” di Platone.
Filosofia e bambini sono due parole che difficilmente si trovano nella stessa frase. Noi invece siamo convinti che filosofia e bambini possano incontrarsi a teatro.

Inaspettatamente, proprio come Er incontrò Ulisse nell’Altrove.

dai 6 ai 10 anni
durata 50 minuti
BIGLIETTO € 6

PROGETTO GIOVANI
GIOVEDÌ 23 GENNAIO 2020 | ORE 10.00

La scelta degli uomini Giusti

produzione Compagnia TeatRing
testo e regia Marianna Esposito
con Liliana Benini, Alessandro Cassutti, Marianna Esposito, Annalisa Falché, Karun Grasso
assistenza alla regia Diego Paul Galtieri
scenografie Stefano Zullo
foto e video Emanuele Limido

“Domani sarò ciò che oggi ho scelto di essere” (James Joyce)

Abbiamo sempre avuto una sconfinata fiducia nella giustizia. Laddove per “giustizia” non intendiamo “legalità”. Intendiamo il senso di cosa è GIUSTO. Abbiamo sempre creduto che gli esseri umani avessero una bussola morale che non sbaglia mai. Noi sappiamo cosa è giusto e cosa non lo è. Lo sappiamo.
Quindi cosa significa essere Giusti? Significa AGIRE.
Agire, prendere una decisione, decidere, re-cidere. Dire i NO giusti. A volte, anche i SI giusti. E la storia ci offre centinaia di esempi di persone comuni, che hanno preso decisioni importanti e con il loro agire hanno salvato anche soltanto un altro essere umano da genocidi, persecuzioni, guerre, fame, umiliazioni. Si sono ribellati alla mafia, hanno custodito l’arte, nascosto persone, aiutato migranti, accolto profughi in ogni parte del mondo, in ogni periodo storico … Contro la legge, contro le “regole”. Perché regole e convenzioni non sempre significano giustizia.
Il nostro spettacolo non parlerà di uno, ma di molti, moltissimi giusti. Li vedremo nel momento cruciale della loro vita: il momento della scelta.

“Continuo la mia vita serenamente, mi volto dall’altra parte, oppure decido di agire?”

dai 13 anni
durata 80 minuti
BIGLIETTO € 8

PROGETTO INFANZIA E PRIMARIA
MERCOLEDÌ 11 DICEMBRE 2019 | ORE 10.00

di e con Elisabetta Viganò, Claudio Milani
una produzione Ass. Cult. Momom presenta

La Conta di Natale porta in scena un grande Calendario d’Avvento con caselle grandi e piccole che nascondono storie, brevi racconti, pupazzi, giochi e qualche cioccolatino per i più fortunati.
I numeri dall’uno al ventiquattro si apriranno uno dopo l’altro con una filastrocca detta tutti insieme a volte sussurrando come un vento leggero, a volte urlando come un orco affamato, altre ancora parlando senza usare la voce.

Nella Conta di Natale ci sono storie corte come un soffio, lunghe come un filo per i panni, piccole come un cioccolatino, grandi come un pupazzo di neve e … pericolose come quella dell’Orco Balocco che mangia solo regali!

dai 3 anni
durata 50 minuti
BIGLIETTO € 6

PROGETTO PRIMARIA
GIOVEDÌ 21 NOVEMBRE 2019 | ORE 10.00

Un racconto di amicizia e tradimento, di scoperta di se stessi e dell’altro che mette al centro il rispetto reciproco e dell’ambiente.

Produzione Teatro del Buratto/ATIR – Teatro Ringhiera
di Emanuele Aldrovandi e Jessica Montanari
con Mila Boeri e David Remondini
regia Renata Coluccini
movimenti scenici Micaela Sapienza
luci Marco Zennaro

Una fiaba moderna in cui vengo narrate le avventure di Zeno, un ragazzo che per esigenze di lavoro si traveste da asino, e di Molly un’asina vera, un’asina intelligentissima che è fuggita da uno stretto recinto. Molly e Zeno sono diversi, ma accomunati dal sentirsi spesso emarginati, diversi rispetto al loro ambiente.

Un giorno, entrambi in fuga, si incontrano. Lui se ne va da un luogo che l’ha deluso, lei scappa da una prigionia. Questo incontro cambierà la vita di entrambi. Insieme affronteranno diverse situazioni in cui le loro differenze emergeranno e creeranno complicità ma anche conflitti. Ma è di tutto questo che si nutre un’amicizia vera.

Sul palcoscenico la storia viene narrata con un gioco di parole e movimento dove con la voce e con il corpo gli attori evocano e ci rendono partecipi di situazioni e paesaggi. Attraverso la metafora, il racconto fantastico, possiamo meglio comprendere che curare e rispettare il nostro mondo parte dal conoscere e rispettare se stessi e gli altri nella loro diversità e bellezza.

dai 6 anni
durata 60 minuti
BIGLIETTO € 6