Grazie al Progetto Dreamwalkers sostenuto dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri potrai partecipare a 𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝗜𝗟 𝗦𝗜𝗣𝗔𝗥𝗜𝗢 ed assistere gratis allo spettacolo in scena!

In preparazione agli spettacoli in cartellone significativi per il target a cui è rivolta la proposta progettuale – ovvero ragazze e ragazzi dai 14 ai 20 anni – potrai partecipare a vere e proprie lectio magistralis condotte dal Direttore Artistico del Teatro Giuditta Pasta Andrea Chiodi e da  Simona Gonella della RADA di Londra (Royal Academy of Dramatic Art) con sede a Bloomsbury.

Non perdere l’occasione per:

  • incontrare il cast
  • dialogare su tematiche importanti con il Direttore Artistico e regista Andrea Chiodi e con Simona Gonella, docente RADA di Londra
  • assistere gratuitamente allo spettacolo

Il prossimo appuntamento sarà in occasione dello spettacolo LA DODICESIMA NOTTE ( O QUELLO CHE VOLETE) di William Shakespeare, con la regia di Giovanni Ortoleva

Considerata da molti critici la migliore commedia di William Shakespeare, con 𝗟𝗮 𝗱𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗻𝗼𝘁𝘁𝗲 (𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗼𝗹𝗲𝘁𝗲), Giovanni Ortoleva si confronta per la prima volta con il drammaturgo inglese.
Un lavoro che segna un passaggio importante della sua ricerca. Fiorentino, poco più che trentenne, Ortoleva affida il delicato lavoro di traduzione a Federico Bellini, il progetto scenografico a Paolo Di Benedetto, il progetto sonoro a Franco Visioli, Leone d’Oro alla carriera alla Biennale Venezia 2020, la realizzazione dei costumi a Margherita Baldoni, il disegno luci a Fabio Bozzetta.

Vi aspettiamo GIOVEDÌ 18 APRILE 2024 | ore 19.30

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Vincitore di due Premi UBU 2023Migliore Spettacolo di danza dell’anno e Miglior Performer a Marta Ciappina – arriva sul palco del Teatro Giuditta Pasta GLI ANNI, uno spettacolo in cui danza, parole, musica, immagini si fondono e conducono lo spettatore in un viaggio nella memoria, tra passato e presente, nelle pieghe tra grande e piccola storia.

“La sua vita potrebbe essere
raffigurata da due assi perpendicolari,
su quello orizzontale tutto ciò che le è
accaduto, ha visto, ascoltato in ogni
istante, sul verticale soltanto qualche
immagine, a sprofondare nella notte.”
A. Ernaux, Gli anni

Prendendo spunto dall’omonimo libro di Annie Ernaux – in cui la scrittrice immagina che la vita della protagonista stia su due linee perpendicolari, l’orizzontale con gli accadimenti ordinari, la verticale riservata agli eventi eclatanti – D’Agostin costruisce una coreografia per tentare di ricucire lo strappo tra quel che è successo un tempo e il modo in cui lo si vede ex post, ammantato di una strana irrealtà.

Marta Ciappina – interprete unica, nel panorama della danza italiana, per itinerario artistico e peculiarità tecniche – invita gli spettatori a giocare con la memoria, in una trama che intreccia piccola e grande storia, evocando episodi di cronaca, canzoni, pagine letterarie, frammenti di un passato comune.

Nella coreografia de GLI ANNI il corpo di Marta Ciappina e gli occhi di chi la guarda intraprendono un viaggio che fa la spola tra il presente – il momento della performance, irripetibile incontro romantico – e il passato di ognuno, in una trama di andate e ritorni che confonde le storie, le canzoni e i ricordi.

Su palco e platea si stende lenta l’ombra di un romanzo: l’invito è a scriverlo assieme, un’opera a cento mani che ci esorti ad attraversare le rovine guardando in alto.

RASSEGNA STAMPA

“Una danza armata di ricordi che sfida il tragico come «una colonna verticale proiettata verso il futuro», un moto vitale nell’ostinata consapevolezza dell’indispensabile”.
Francesca Pedroni, Il Manifesto

“Tessere drammatiche e coreografiche che piano piano formano il quadro completo, nel quale scopriamo di aver partecipato a una intima rivelazione e allo stesso tempo di aver risvegliato qualcosa della nostra
vita. […] Un lavoro sincero e necessario, destinato a un lungo cammino.
Silvia Poletti, Danza & Danza

“In ogni momento della nostra esistenza, anche se ci illudiamo di poter sempre tornare indietro, stiamo irreversibilmente scrivendo una pagina del nostro romanzo biografico: quale forma d’arte se non l’irripetibile teatro può ricordarcelo? […] Oggi D’Agostin è un artista abbastanza solido per togliersi dal palco senza scomparire: la vita scandagliata sulla scena è quella di Marta Ciappina, una delle migliori interpreti della scena coreografica italiana”.
Maddalena Giovannelli, Il sole 24 ore

“[…] Gli anni, dispersi lungo un tempo che non fa, non concede, pause; infanzia e adolescenza si fanno allora veicolo di una biografia collettiva, in cui permettere riconoscibilità a ogni spettatore, con il quale scambiare il peso oscillante, impossibile della memoria”.
Simone Nebbia, Teatro & Critica

“Gli anni di D’Agostin/Ciappina è uno di quei lavori che per pensiero e intensità d’azione coreutica sono destinati a rimanere impressi, se non a germogliare nella memoria degli spettatori”.
Nicola Arrigoni, Sipario

“Tutto il dolore, la fatica, la nostalgia, l’emozione, si traduce in movimento. Ed è proprio questo a conquistarci, sentire che dietro ogni gesto c’è la memoria fisica di un momento di cui ci arriva la sostanza
emotiva prima che il significato. Quello che convince in D’Agostin è che la sua ricerca ha direzione: [… ] Marco cerca l’emotività, ma la cerca nel minimalismo, nelle esplosioni piccole, nelle sfumature,
nella grammatica del movimento”.
Rossella Menna, Doppiozero

“Uno spettacolo che, pur percorso da matura autoironia, fa registrare un alto tasso di emotività, viscerale e allo stesso tempo cerebrale [… ] Una consapevolezza dolorosamente ma pienamente raggiunta da Marta Ciappina, presenza potente e magnetica, qualità che la collaborazione con Marco D’Agostin, anima elettivamente affine, ha felicemente esaltato”.
Laura Bevione, Artribune

“[…] la scena diviene così una cartografia, un dedalo di elementi di uno scavo nell’archeologia politica e sociale degli ultimi trent’anni e più della storia italiana […] Spettacolo superbo”.
Paolo Ruffini, Limina

Spettacolo
martedì 23 aprile 2024 | ore 20.45

biglietti da € 10 a € 26

Dal 2 a 5 maggio 2024 il Teatro Giuditta Pasta, ospiterà la terza edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico dedicato al celebre soprano dai natali saronnesi Giuditta Pasta

Dopo il grande successo delle scorse edizioni che hanno registrato complessivamente oltre i duecentotrenta iscritti provenienti da tutto il mondo e dopo le due edizioni svoltesi in Giappone presso il Distretto di Kumamoto, il Comune di Saronno e la Fondazione Culturale Giuditta Pasta presentano la terza edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico Giuditta Pasta, una preziosa occasione di respiro Internazionale dedicata ai giovani talenti del bel canto, provenienti da tutto il mondo.

L’obiettivo principale è promuovere l’alta formazione musicale, per sostenere e lanciare la carriera dei vincitori attraverso borse di studio, concerti e produzioni operistiche per importanti teatri di tutto il mondo, consolidando al contempo il legame con la Kumamoto City Opera.

Una Giuria di grande prestigio raccoglierà le personalità del mondo lirico

La giuria sarà composta dal M° Giovanni Cultrera, Sovrintendente del Teatro Bellini di Catania, M°Schinichi Sakuma Direttore Generale della Kumamoto City Opera, Giappone, il M°Giandomenico Vaccari Sovraintendente della Fondazione Tito Schipa di Lecce, il M°Josè Miguel Rodilla, Direttore Stabile Orquesta Sinfònica de la Regiòn de Murcia, Spagna, il M°Maurilio Manca Direttore Artistico della Fondazione Tito Schipa di Lecce, il M°Grigor Palikarov Direttore Artistico di Pazardzhik Orchestra, Bulgaria, il M°Tullio Gagliardo Direttore Artistico Izmir Opera, Turchia, il M°Bruno Casoni, Direttore di Coro, il M°Stefano Nigro Direttore di Settembre Classico Orchestra, il M°Marco Vinco, Direttore Accademia dell’Opera di Verona.

Premi in denaro ma non solo!

1º premio – borsa di studio di € 5.000.00
2º premio – borsa di studio di € 2.000.00
3º premio – borsa di studio di € 1.000.00
Premio Puccini – borsa di studio di € 500.00
Premio speciale del pubblico – borsa di studio di € 500.00
Premio “Città di Saronno” – € 500.00

L’alta la qualità delle precedenti edizioni, ha lanciato nel panorama lirico internazionale giovani cantanti

La prima edizione è stata vinta dalla mezzosoprano Francesca di Sauro che debutta all’Arena di Verona nel ruolo di Fenena in Nabucco in occasione del 99° Opera Festival 2022.
Erica Cortese
mezzosoprano che debutterà nel ruolo di Carmen sotto la direzione dell’emergente Stefano Nigro il 19 maggio 2024 presso Teatro delle arti della prefettura di Kumamoto.
Gesua Gallifoco
che ha debuttato in febbraio 2024 nel ruolo di Musetta in La Bohème al Teatro Orfeo di Taranto – Orchestra della Magna Grecia. Il vincitore dell’edizione 2023 Vittorio De Campo è stato scritturato nel ruolo del Re in Aida produzione Arena di Verona.

Le iscrizioni sono aperte fino al 29 aprile: APPLICATION FORM

CONTATTI
info e assistenza iscrizioni
email: info@teatrogiudittapasta.it
WhatsApp (solo messaggi): +39 3286673487

Il Giuditta Pasta apre le porte nelle giornate di primavera del FAI

Il Teatro Giuditta Pasta apre le sue porte durante le Giornate Fai di Primavera

Sabato 23 marzo e domenica 24 marzo al Giuditta Pasta si respirerà aria di primavera!
In occasione delle GIORNATE FAI la sala Saronnese aprirà le sue porte regalando ai visitatori esperienze immersive alla scoperta della “scatola magica”.

COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?

In Teatro abbiamo pensato ad attività che sapranno coinvolgere grandi e piccini.
Sabato 23 marzo  Claudio Milani – artista residente del teatro – condurrà il pubblico nella PANCIA DEL TEATRO  … chissà se sapremo farle il solletico!
NELLA PANCIA DEL TEATRO è un percorso spettacolo per le famiglie, alla scoperta del magico mondo del teatro a passo di storie.
Accompagnati da fiabe classiche e originali, potrete esplorare il teatro attraverso un percorso di passi e racconti. I vostri occhi si spalancheranno su un mondo magico fatto di grandi sale e piccole porte, angoli bui e luci colorate, poltrone rosse e tende vellutate. Ad ogni tappa incontreremo una scatola colorata e chissà cosa accadrà quando si aprirà?

Repliche alla ore 10.30| 11.45 | 14.30 | 15.45 | 17.00

Domenica 24 marzo potrete assistere al montaggio dello spettacolo dell’artista internazionale Michele Cafaggi creatore di mondi magnifici con le sue bolle di sapone.

Accesso alle ore 10.30 e 11.30

Sempre domenica alle ore 11.00 nel foyer, nell’ambito del Festival della Poesia Giorni DiVersi, incontro sulla figura di Antigone, recitativo per voce sola con Stefano Raimondi,  per scoprire una delle figure più note del teatro mondiale.

«Il linguaggio espressivo di Daniela Evangelisti dà voce all’universo femminile, alla forza inesauribile delle donne che avanza incessante nonostante i limiti e i venti contrari passati e presenti.»

Prosegue la stagione di ART FOYER, programma continuativo di mostre allestite nel foyer del Teatro di Saronno a cura di Associazione culturale Helianto e Associazione ArtigianArte (dell’artista Sabrina Romanò) in collaborazione con il Teatro Giuditta Pasta.

Con Paradigmi fluttuanti l’artista mette infatti in mostra la sua ricerca artistica consacrata a dare voce all’universo femminile attraverso l’utilizzo del suo materiale prediletto ovvero quello creato dalle mani femminili: la canapa tessuta, il ricamo, il rammendo. E proprio nell’incontro tra il ferro e l’acciaio con la canapa, il lino e i pizzi ricamati, apparentemente in contrasto tra di loro, ha luogo la sintesi poetica dell’artista.

EVENTO DI PRESENTAZIONE
SABATO 13 APRILE | ore 18.00
con performance artistica degli attori di Helianto

PRESENTAZIONE a cura di SARA MERLINO

La ricerca artistica di Daniela Evangelisti ha come cuore pulsante da sempre la presenza del femminile, come forza creatrice, resiliente e potente, in grado di emergere da qualsiasi rete, da qualsiasi gabbia e preconcetto.

 Il materiale prediletto dall’artista fin dalle origini del suo lavoro è proprio quello creato dalle mani femminili: la canapa tessuta, il ricamo, il rammendo. Mentre in un primo momento utilizza i tessuti come vere e proprie tele su cui scrive con antichi ricami, fili di cotone, pizzi, con il tempo rompe la barriera bidimensionale per creare installazioni e sculture che abitano gli spazi.

 La leggerezza quasi impalpabile e fluttuante delle opere dell’artista non deve trarre in inganno lo spettatore sognante. A mezz’aria volteggiano nodi inespressi e serrati di tante esistenze. Vite che da secoli, forse da sempre, sfilano più o meno visibili agli occhi del mondo. 

Alle donne si rivolge Evangelisti, alla loro incredibile forza trasmessa di generazione in generazione.

 Antiche lenzuola, candide e ruvide, organza delicata, pizzi eterei si in-trecciano con acciaio, ferro, reti metalliche e raccontano desideri inespressi che riecheggiano, di nodi profondi da sciogliere per respirare aria fresca, di gabbie più o meno visibili da cui liberarsi.

Proprio nell’incontro tra il ferro e l’acciaio con la canapa, il lino e i pizzi ricamati, apparentemente in contrasto tra di loro, ha luogo la sintesi poetica dell’artista.

 

BIOGRAFIA

Daniela Evangelisti vive e lavora a Verrès, dove porta avanti la sua ricerca artistica incanalando la sua energia creativa nella trasformazione e manipolazione di tessuti, tele di canapa grezza, merletti, pizzi antichi, biancheria di lino.
Il suo linguaggio espressivo dà voce all’universo femminile, alla forza inesauribile delle donne che avanza incessante nonostante i limiti e i venti contrari passati e presenti.
Daniela Evangelisti ha esposto le sue opere e le sue istallazioni in musei d’arte contemporanea, in gallerie d’arte, in spazi pubblici e privati, partecipando a numerose mostre personali e collettive. www.instagram.com/daniela_evangelisti

La mostra Paradigmi fluttuanti di DANIELA EVANGELISTI è allestita a cura di Sabrina Romanò ed è visitabile nel foyer del teatro dall’8 marzo al 28 aprile 2024 in occasione degli spettacoli in cartellone e negli orari di apertura della biglietteria.

Giorni diVersi, il Festival di poesia della Città di Saronno, alla sua terza edizione arricchirà il territorio di versi e cultura dal 20 al 26 marzo 2024.

Giorni diVersi è un festival diffuso che si svolge nelle piazze, in stazione, nei negozi, nelle strade, nelle scuole, nei cinema e nei musei e da questa edizione anche al Teatro Giuditta Pasta con un doppio appuntamento!

DOMENICA 24 MARZO | ore 11.00 – Foyer Teatro Giuditta Pasta
IL MITO TRA IERI E OGGI
Stefano Raimondi legge e presenta L’Antigone, recitativo per voce sola, Mimesis edizioni.
“Raimondi in questo monologo al femminile propone una lettura umana, fisica ed esistenziale di Antigone, una figura che in virtù del suo essere donna e sorella, evidenzia gli aspetti moderni della tragedia greca: la dimensione politica, la sessualità, il rapporto complesso tra una comunità e le sue leggi”.

MARTEDÌ 26 MARZO
ore 19.45 – Foyer Teatro Giuditta Pasta
OLTRE IL SIPARIO
approfondimenti “prima della prima”
conducono l’incontro Andrea Chiodi, direttore artistico del Teatro Giuditta Pasta e Simona Gonella, docente presso la Rada di Londra
partecipano Tindaro Granata e la Compagnia Proxima Res

ore 20.45 – Teatro Giuditta Pasta Sala Grande
Tindaro Granata e Compagnia Proxima Res
in
POETICA
poesie di Franco Arminio
testi Tindaro Granata
elaborazione drammaturgia Proxima Res
con (in ordine alfabetico) Caterina Carpio, Federica Dominoni, Tindaro Granata, Enrico Pittaluga, Francesca Porriniù

 

Giorni diVersi è promosso dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Saronno e con la collaborazione del Comitato che ha organizzato le precedenti edizioni.

 

Il Comune di Saronno, in partenariato con Fondazione Culturale Giuditta Pasta, Dandelion Cooperativa sociale, La città di Smeraldo onlus e UFO aps ha ottenuto dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri un contributo per la realizzazione del progetto Dream walkers: costruttori di futuri sognati nell’ambito dell’Avviso pubblico Giovani in Biblioteca.

Il progetto nasce dall’idea di aprire ai giovani dai 14 ai 20 anni la Biblioteca di Saronno – uno spazio che già esiste e che già frequentano per motivi di studio e lettura – per un utilizzo nuovo e insolito e con orari più estesi.

Il progetto individua 3 linee di azione:

artistica: danza, fotografia, teatro, fumetto, multimedialità. Mezzi per esprimere e comunicare il proprio mondo interiore, luoghi in cui dare forma visibile e condivisibile ai propri vissuti;

del pensiero critico: per aprire la mente, superando stereotipi, pregiudizi e visioni ristrette ed egocentriche della realtà;

psico-educativa: attività di animazione socio-educativa di qualità, con professionisti che sanno ascoltare e stare con i giovani, utilizzando metodologie che comportano la loro attivazione diretta.

Le attività sono tantissime e tutte gratuite, con iscrizione obbligatoria: scopriamole insieme!

ARGONAUTI  Dibattito, filosofia & Videomaking

Gli Argonauti si spingono per primi in terre estreme. È un’avventura di pensiero. Gli Argonauti amano indagare, non si accontentano delle risposte rassicuranti, sfidano questioni complesse e poco battute.
Argonauti è un gruppo di ragazzi/e che si trovano i lunedì pomeriggio e condotti dal filosofo Alessandro Mantegazza dibattono su questioni filosofiche, artistiche ed esistenziali sorte della lettura di un romanzo.
Gli Argonauti condurranno 3 eventi pubblici con altrettanti maestri del pensiero, partendo dalle riflessioni emerse nei loro momenti di incontro.

TEAM BULDER

Suddivisi in gruppi e guidati da educatori della Cooperativa Dandelion e gli psicologi di La Città di Smeraldo, i ragazzi lavoreranno sulle tematiche dell’inclusione, del razzismo, del bullismo, dei fenomeni di odio e violenza o altre che possano emergere dal confronto con l’altro e gli altri.
Nei primi incontri, si lavorerà sulle dinamiche di gruppo utilizzando metodologie quali la gamification e le escape room, anche a tema storico, per stimolare un confronto sulla conservazione e la valorizzazione della memoria.

Successivamente si terranno dei brevi workshop, condotti da un educatore e uno psicologo di La Città di Smeraldo, in cui i giovani affronteranno, con modalità attive ed esperienziali, i temi del bullismo, del razzismo, delle differenze di genere e del condizionamento e della dipendenza da internet dal punto di vista della psicologia.

Come ultima fase di lavoro i gruppi realizzeranno opere di carattere grafico, digitale, multimediale o letterario e organizzeranno una mostra interattiva dei prodotti e delle esperienze create dai singoli gruppi.

OLTRE IL SIPARIO

In preparazione agli spettacoli in cartellone significativi per il target a cui è rivolta la proposta progettuale – ovvero ragazzƏ dai 14 ai 19 anni – con il Direttore Artistico del Teatro Giuditta Pasta Andrea Chiodi, il giorno dello spettacolo i partecipanti approfondiranno le tematiche affrontate sotto la guida di Simona Gonella della RADA di Londra (Royal Academy of Dramatic Art) con sede a Bloomsbury.

Chi partecipa potrà assistere GRATIS allo spettacolo

Scopri i primi appuntamenti:

EN-PHATOS Pratiche artistico-performative di comunità per promuovere il benessere

Un progetto multidisciplinare coordinato dalla Dott.ssa Laura Beccia, che nasce dall’incontro tra arte (danza, gesto e corpo) e psicologia con l’obiettivo di usare lo studio del corpo, l’analisi del movimento e la ricerca del gesto autentico per lavorare alcuni temi quali l’empatia, la gentilezza, la capacità di riconoscere le emozioni proprie e altrui al fine di prevenire la violenza in tutte le sue forme.

I partecipanti sono condotti durante gli incontri a fare esperienze con il corpo e il movimento per imparare a entrare in relazione con gli altri e con il gruppo. La psicologia si mette a disposizione dell’arte e l’arte si fa strumento per scoprire, indagare e fare esperienza di relazione.

Sono previsti tre cicli di incontri di dieci lezioni ciascuno.

AITO SUMMER LAB uno sguardo nuovo su di sé e sull’intorno

La fotografa, attrice e docente di filosofia Alle Bonicalzi accompagnerà gli iscritti in una caccia al tesoro fotografica a tema per poi costruire un’opera ‘murale’ collettiva di grandi dimensioni. Si scatta e si stampa, con 2 operatori.

Per-corso di avviamento all’utilizzo della fotografia come linguaggio di espressione di sé e di indagine sul mondo e le relazioni. Attraverso pratiche miste che vanno dall’azione teatrale alla scrittura creativa, dall’improvvisazione ludica alla sperimentazione grafica, si allenerà uno sguardo nuovo su di sé e sull’intorno. Si scatteranno foto in gruppo, si selezioneranno e stamperanno. Si sperimenteranno interessanti set fotografici professionali.

Il risultato atteso sarà duplice: un diario di bordo personale e un’opera ‘murale’ collettiva.

Sono previsti due cicli di incontri di cinque lezioni ciascuno di 2 ore e mezza circa ciascuna.

1 ciclo: 17-21 giugno 2024
dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00

2 ciclo: 16-20 giugno 2025
dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00

AITO C-LAB imparare a guardare per vedere

In un’epoca visuale come quella contemporanea, imparare a ‘maneggiare’ le immagini, saperle leggere, prima ancora che produrre, è una competenza sempre più essenziale. E la fotografia funziona particolarmente bene, non solo come strumento, ma come vero e proprio linguaggio e, quindi, dispositivo significante.

Imparare a fare fotografia significa, anzitutto, imparare a guardare per vedere. Scoprire il sé e l’altro. Poi è anche e squisitamente un fare: quindi un mettersi in moto, in discussione… in gioco. Quale esperienza migliore da proporre a ragazzi e ragazze, declinando la proposta giusta a seconda dell’età?

È previsto un ciclo di dieci lezioni di 2 ore e mezza ciascuna i giovedì da gennaio ad aprile 2025 dalle ore 15.30 alle ore 17.30.

TGP SUMMER LAB a cura di Giulia Provasoli

Il teatro è un linguaggio che attraversa corpo, mente ed intuito, è un’arte che si basa sulla relazione, forma il pensiero critico e costruisce l’individuo. Il teatro è azione, è guardare per guardarmi, per guardare l’altro, per guardare la comunità. Il teatro si fa strumento di consapevolezza di sé e dell’altro, di pensiero critico che germoglia e cresce e di impegno.

Attraverso esercizi individuali e collettivi gli allievi di lavoreranno su: la conoscenza di sé dello e nello spazio teatrale e il movimento consapevole, il corpo espressivo, lavoro sensoriale, l’ascolto attivo; lo stare e la presenza scenica, il contatto e la voce, l’improvvisazione e la scrittura sulla scena.

Al termine del laboratorio è prevista una restituzione del lavoro svolto durante gli incontri. Saranno i ragazzi stessi a scrivere il testo e drammatizzarlo guidati dal docente.

Sono previsti due cicli di cinque lezioni da 3 ore ciascuna.

NON SOLO FUMETTI a cura di Movimenti Productions

Movimenti Production è una società di produzione televisiva e un hub creativo focalizzato sull’animazione.

Il team creativo si alternerà in un ciclo di lezioni che intrecceranno linguaggi e competenze differenti: dall’ideazione dei contenuti originali e IP, allo storytelling, dalla produzione al rilascio finale.

Sono previsti due cicli di otto incontri da due ore ciascuno nel 2025.

 

Find Your Talent è un progetto ideato dalla Scuola Secondaria di I grado Bascapè in collaborazione con il Teatro Giuditta Pasta di Saronno.

Lo scopo è creare rete tra scuola, Istituti Superiori di Saronno, associazioni sportive, aziende e professionisti che operano sul territorio al fine di supportare le passioni e i talenti degli studenti e di ri-creare motivazioni al percorso scolastico.

Con questa iniziativa consolidiamo una specifica funzione della scuola: stimolare la curiosità ad apprendere, scoprire le proprie capacità e i limiti, perseguire le proprie inclinazioni nello studio, nello sport, nell’arte, nella musica.

Il mondo dell’imprenditoria, dello sport, dello spettacolo e della cultura non solo incontrerà i giovani allievi in una mattinata che prevede un susseguirsi di speech motivazionali in cui la passione, la perseveranza, la determinazione, la resilienza, l’impegno e il fair play emergeranno e coinvolgeranno le nuove generazioni, ma si metteranno a disposizione per condurre interventi e laboratori nella settimana successiva: la Talent Week.


LUNEDÌ 12 FEBBRAIO 2024, ore 18.00 CONFERENZA STAMPA c/o TEATRO GIUDITTA PASTA, Saronno

Presentano l’evento la Prof.ssa Anna Galoppo, referente del progetto, e Andrea Chiodi, Direttore Artistico del Teatro Giuditta Pasta e regista. Ad aprire i lavori del FYT in Conferenza Stampa ci saranno contributi video di Istituzioni che credono fermamente nel valore del progetto:

On. Paola Frassinetti – Sottosegretario di stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito

Alessandra Locatelli – Ministro della Disabilità

Francesca Caruso – Ministro Assessore alla Cultura Regione Lombardia

Marco Riva – Presidente Coni Lombardia

Saranno presenti alla Conferenza Stampa i Dirigenti degli Istituti Secondari di Secondo grado, i Presidenti delle Associazioni Sportive coinvolte nel progetto.

Ospiti speciali: Augusto Airoldi, Sindaco di Saronno | Laura Succi, Vicesindaco di Saronno| Gabriele Musarò, Assessore alla Pubblica Istruzione | Isabella Tovaglieri, Europarlamentare | Emanuele Monti, Consigliere Regionale | Enrico Cantù e Francesco Scioli, Imprenditori saronnesi | Dott.ssa Restituta Castellaccio, Responsabile della qualità e ricerca e sviluppo Curasept |Prof. Raul Caruso, Docente di Economia Internazionale, Università Cattolica del S. Cuore | Lucio Fusaro, Presidente Allianz Powervolley Milano | Gianni Mauri, Presidente FIDAL Lombardia | Mauro Spoldi, Coordinatore Regionale del Settore Giovanile e Scolastico della Lombardia F.I.G.C. | Ennio Marchesin, Manager SWM moto e Racing Activity |Alessandro Lovati, AIME Sport e Impresa| Alessia Berra, atleta paralimpica di nuoto.

Di seguito il programma della serata:

18.00 Ingresso in teatro

18.30 Presentazione del progetto

18.40 Saluti delle Istituzioni

18.55 Presentazione degli Istituti Scolastici di II grado.

19.10 Testimonianza di Alessia Berra, atleta paralimpica di nuoto

presentazione delle Associazioni Sportive, delle aziende e dei professionisti

19.45 Saluti finali

L’evento è aperto a tutti

MERCOLEDÌ 14 FEBBRAIO 2024 ore 10.00 FYT – FIND YOUR TALENT c/o TEATRO GIUDITTA PASTA, Saronno

L’evento è rivolto a giornalisti, agli alunni e docenti della Scuola secondaria di I grado Bascapè, alle classi V delle scuole primarie G. Rodari e I. Militi accompagnati dal corpo docente.

Durante il FYT, Testimonial dello Sport, dello Spettacolo, dell’Arte e della Cultura, professionisti e Special Guests che supportano il progetto (in presenza o con contributo video) e interverranno sul palco con speech motivazionali e racconti di vita come esempio e fonte di ispirazione per i ragazzi.

Tra questi ci saranno professionisti del mondo del lavoro che racconteranno le proprie esperienze:

Mauro Vitiello, Presidente Camera di Commercio di Varese | Enrico Cantù e Francesco Scioli, imprenditori | Claudio Pedrazzini, Vicepresidente Coni Lombardia | Lucio Fusaro, Presidente Allianz Powervolley Milano | Dott.ssa Restituta Castellaccio, Responsabile della qualità e ricerca e sviluppo Curasept |Dott.ssa Paola della Bruna Responsabile scientifico Curasept | Ennio Marchesin, Manager SWM moto e Racing Activity | Alessandro Lovati, AIME Sport e Impresa | Michele Leonello, Car Designer | Fred Cavallini, Regista e Autore cinematografico | Alfio Nicolosi, Chef stellato | Giorgio Andreani, Brand Manager di Brickozio | Rossella De Cicco, Poetessa, Scrittrice e Performer | Fabrizio Vendramin, ARTigiano creativo vincitore di Italia’s Got Talent 2011.

Porteranno inoltre la loro testimonianza atleti professionisti paralimpici e olimpici, scrittori, artisti, personaggi dello sport e spettacolo che, con impegno e perseveranza, sono riusciti a realizzare i propri sogni:

Leonardo Abruzzo, Vicecampione italiano Moto 3 e Pilota del Campionato Mondiale Junior 2024 Moto 3 | Pietro Micchieli, Campione di Motocross e Commissario tecnico FMI | Mauro Spoldi,  Coordinatore regionale del Settore Giovanile e Scolastico della Lombardia | Claudio Gaggini, atleta Pallavolo Saronno Serie B  | Ale & Franz, artisti e autori (contributo video) | Alessia Berra, Campionessa Paralimpica di Nuoto | Daniele Cassioli, Campione Paralimpico di Sci Nautico | Gabriele Araudo, Portiere della Nazionale di Sledge Hockey | Andrea Pellegrini, Campione di Scherma, medaglia d’oro paralimpica ed ex atleta Nazionale di Basket in carrozzina (contributo video) | Massimo Sartori, Coach Internazionale di Tennis di Seppi, Cecchinato, Zeppieri, Simone Vagnozzi (attuale coach di Sinner)  Horizon Tennis Home di Vicenza ( contributo video) | Andreas Seppi, giocatore Tennis ATP (contributo video) | Giulio Zeppieri giocatore Tennis ATP (contributo video) | Tommaso Cordiano, Mastini Varese IHL | Cristina Piolini, Alpinista internazionale che ha scalato le Seven Summits | Alessandra Rotondo e Anita Bartoli, Inox Team Softball Saronno e Nazionale italiana | Carola De Nardi e Giacomo Colombo, Nazionale italiana Tchoukball | Alessandro Carugati, Decatleta OSA Saronno | Mario Castelli, Telecronista Eurosport |Diego Fumagalli – Team Manager Pallacanestro Cantú A2 |Alfredo Rota, Campione oro di Scherma | Alessandro Buongiorno, difensore Torino e della nazionale Italiana (contributo video) |  Francesco Camarda, Primavera A.C. Milan (contributo video) |  Leonardo Colombo, giovanile A.C. Milan (contributo video) | Andrea Bonaiti, Giovanili Pro Patria | Lorenzo Ginelli, Giovanili Como 1907 | Rebecca Pressani, ballerina professionista | Talisa Ravagnani, ballerina professionista Amici (contributo video) | Giulia Galparoli, Ballerina internazionale Latin Dance | Erica Falcomer, ex Nazionale Ginnastica Ritmica e altri | Roberto Martinelli – Atleta Tennis tavolo Nazionale paralimpico Under 23

19|23 FEBBRAIO 2024 TALENT WEEK: 30 ORE LABORATORIALI per ciascuno studente che costruirà da sé il suo percorso seguendo le proprie curiosità e passioni alla scoperta del suo nuovo sguardo sul futuro e MINISTAY LINGUA INGLESE a Malta.

I laboratori saranno a cura di:

Enrico Cantù Assicurazioni
Francesco Scioli per Torre Parko
Mauro Vitiello – Presidente Camera di Commercio di Varese
Dott.ssa Restituta Castellaccio Responsabile della qualità e ricerca e sviluppo Curasept
Dott.ssa Paola della Bruna Responsabile scientifico Curasept
Andrea Chiodi – Regista e Direttore Artistico della Fondazione Culturale G.Pasta
Liceo Classico S.M. Legnani
Liceo Scientifico GB Grassi
I.T.I.S. Riva
IAL Saronno
I.P.S.I.A. Antonio Parma
Collegio Arcivescovile Castelli
Istituto Orsoline di San Carlo
Istituto Prealpi Saronno
Fondazione Daimon
A.S.D. Pallavolo Saronno
A.S.D. Robur Basket Saronno
A.S.D. Gruppo Sportivo Robur 1919
A.S.D. Amor Sportiva
Club Tennis Ceriano Robur Saronno
Ice Goblins A.S.D.
A.S.D. Urban Combat LLM
A.S.D. Saronno Softball Baseball
C.E.F. Mario Corrias A.S.D
Saronno Servizi SSD settore nuoto
Atletica O.S.A. Saronno Libertas A.S.D.
Unione Sportiva Saronno Rugby A.S.D.
A.S.D. Saronno TchoukBall Club
A.S.D. Scacchistica Cerianese
A.D. Tennis Tavolo Saronno
Carlo Ceretti, Alessandra Ferrario – FIAB Saronno
Ennio Marchesin – Manager SWM moto e Racing Activity
Alessandro Lovati – AIME Sport e Impresa
Michele Leonello – Car Designer
Fred Cavallini – Regista e Autore cinematografico
Sara Giudici – Giornalista, Direttore de IlSaronno.it
Manuel Sgarella – Giornalista Varese News
Giulia Galparoli – Ballerina Internazionale Latin Dance
Fabrizio Vendramin – ARTigiano creativo
Rosario De Salvo – Urban Sketching
Grazia De Novellis – Associazione Iride
Paola Zanella – Laureanda c/o Accademia di Brera
Danilo Sacco – Scrittore
Gabriella Nava – Fashion Designer
Giorgio Andreani – Brand Manager di Brickozio
Rossella De Cicco – Poetessa e Scrittrice Performer
Pierangelo de Cicco, Roberto Villata – Artigiani
Giorgia Costarella, Ambra Corradi – Educatrici Cooperativa Lotta contro L’Emarginazione
Vittorio Mastrorilli – Direttore Nuovo Cinema Prealpi

 

Team organizzativo:

Claudio Grassi (Vice Preside Scuola Secondaria di I grado A. Bascapè)
Anna Galoppo (referente)
Maria Tirico, Elena Scorti, Emanuela Pellegatta, Giorgio Nocera, Fabio Reina

Sguardi Diversi vuole proporsi come appuntamento ciclico che l’Assessorato alla Cultura del Comune di Saronno organizza nell’intento di avvicinare la città alle esperienze più contemporanee delle arti, coinvolgendo artisti ai più alti livelli nazionali ed internazionali ai quali affiancare le eccellenze locali.

La novità delle proposte sarà sempre supportata da conferenze, eventi, laboratori e attività didattica al fine di guidare gli utenti in una migliore e più completa comprensione.

La seconda edizione della rassegna Sguardi Diversi, dal titolo ART&SOUND, è volta a indagare le sinergie e i legami tra la musica e l’arte nella loro evoluzione storica attraverso concerti, conferenze, eventi, performance musicali e quattro differenti mostre diffuse in città. La Sala Nevera di Casa Morandi, Spazio Il Chiostro, il Foyer del Teatro Giuditta Pasta, il Museo della Ceramica G. Gianetti sono i luoghi dove le produzioni di artisti nazionali e internazionali saranno unite nel rapporto tra arti visive e musicali. Il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli e la chiesa di San Francesco ospiteranno invece i concerti e la performance musicale di Pietro Pirelli.

All’interno del Foyer del teatro Giuditta Pasta verrà presentata Strane Note: sonografie, mostra dedicata agli spartiti musicali non convenzionali, da pagine di antifonari del 1300 alle partiture futuriste e contemporanee.

Il percorso espositivo è sviluppato tra insoliti spartiti musicali che prendono il via da Kandinskij e Klee per poi svilupparsi in ibridazioni con i fumetti (Kathy Berberian), con i segni grafici, astratti e minimalisti (Laurie Anderson) o con l’architettura(Xenakis); tra sperimentali sistemi di notazione per indicare se pizzicare, battere, strofinare lo strumento (Crumb, Logothetis) o articolare una lingua artificiale (Ligeti), fino a spartiti impossibili da suonare (Stump).

A completamento della mostra una selezione di pubblicazioni musicali della Fondazione MUDIMA con documenti dal Futurismo a Fluxus e biografie di musicisti quali Dmitrij Sostakovic, Daniele Lombardi, Giacomo Manzoni, John Cage, Sylvano Bussotti.

La Sala Nevera ospita la mostra Sinestesie Sonore: tra pittura ed elettronica.

Il percorso espositivo raccoglie opere di artisti che hanno attraversato i confini tra arte e musica negli ultimi cinquant’anni, guidando il visitatore alla scoperta dell’interazione fra suono, colore e materia.

Gesti musicali trasformati in pittura (Giuseppe Chiari), ricerche cromatiche per indagare il rapporto tra suono e colore (Luigi Veronesi), progetti scenici per grandi concerti (Fabrizio Plessi), rappresentazioni della musicalità della luce (Brian Eno), corpi che diventano strumenti musicali (Charlotte Moorman & Nam June Paik), dispositivi sonori (Piero Fogliati), sculture elettroniche (Peter Vogel, Fausto Balbo).
Tra le opere è presente la ricostruzione a cura degli studenti del Corso di Scultura del prof. Alex Pinna dell’Accademia di Belle arti di Brera di Please play or the mother, father or family di John Cage per gentile concessione della Fondazione MUDIMA di Milano.

Strumenti angelici e macchine infernali è il titolo dell’allestimento collocato nello spazio espositivo Il Chiostro.

Qui si potranno ammirare strumenti musicali che il liutaio Michele Sangineto ha realizzato ispirandosi agli strumenti del Coro degli Angeli di Gaudenzio Ferrari, in dialogo con gli Intonarumori (1913) di Luigi Russolo, esponente dell’arte futurista e precursore della musica concreta ed elettronica, realizzati dallo storico di musica futurista Pietro Verardo.
L’esposizione si chiude con la proiezione di Resonant Chamber (2008) di Animusic, studio specializzato nella visualizzazione 3D guidata da musica di Wayne Lytle.

Le tre mostre saranno inaugurate sabato 3 febbraio alle ore 17.30 e nel corso dell’inaugurazione,
presso il Foyer del Teatro, una contaminazione teatrale a cura dell’Associazione Helianto.

Il programma completo lo trovi qui

Ente Promotore
COMUNE DI SARONNO
Assessorato alla Cultura

Curatela artistica
Prof. Ale Guzzetti
Accademia Belle Arti di Brera, Milano

Curatela musicale concerti
prof. Roberto Favaro
Accademia di Brera, Milano
Scuola Civica di Musica C. Abbado, Milano

Curatela critica
Enrica Savigliano, Laura Pellegatta
Accademia Belle Arti di Brera, Milano

Visual Cultures e pratiche Curatoriali
direzione Prof. Raffaella Pulejo

Organizzazione e coordinamento
Daniela Nasi, Valentina Broggini,
Elisabetta Daolio, Martina Zanzi
Comune di Saronno, Dipartimento Cultura

Collaborazione allestimento
Arch. Sabrina Romanò

con il patrocinio di
Regione Lombardia
Provincia di Varese
Comune di Portogruaro

Cenone, Concerto e brindisi a Teatro: un modo perfetto per salutare il vecchio e dare il benvenuto al nuovo anno!

L’entusiasmo per l’arrivo dell’anno nuovo cresce ed in teatro fervono i preparativi per accogliervi per una notte di San Silvestro indimenticabile.

Galli al Teatro , il Bistrot adiacente al Teatro Giuditta Pasta, vi propone una cena gourmet prima del “chi è di scena” tra luci scintillanti e attenzione ai dettagli.

A partire dalle 19.30 la brigata vi accoglierà in un’atmosfera festosa per un cenone di qualità per aspettare l’inizio dello spettacolo.

La proposta gastronomica, da € 60 bevande escluse, prevede:

Calice di benvenuto
Polpo arrostito su crema di carote con crumble di olive e cacao
Lasagnetta al ragout di carni bianche e Castelmagno
Secreto in agrodolce, radicchio tardivo e morbido di patate
Crème brûlé alle spezie

Per prenotare è possibile scrivere a caffetteria@gliamicidelgalli.it o chiamare il numero 02 9603739

Alle ore 21.45 si apre il sipario del Teatro Giuditta Pasta con l’ESAMBLE SYMPHONY ORCHESTRA in ALLA SCOPERTA DI MORRICONE diretta dal M° GIACOMO LOPRIENO.

Il tributo unico alle musiche del grande compositore italiano si arricchisce di nuove pagine  in gran parte meno conosciute ma di grande bellezza nello sconfinato repertorio del M° Morricone.

Non solo un concerto, ma un percorso di parole, suggestioni e  performance solistiche che guidano lo spettatore attraverso i decenni che hanno reso  grande il cinema e la musica italiana e internazionale.

Sul palco si alterneranno solisti, prime parti di importanti teatri e  istituzioni sinfoniche italiane:  il violoncello del M° Ferdinando Vietti, la tromba  del M° Stefano Benedetti, la soprano Anna Delfino, beniamina del  pubblico europeo dell’opera, il violinista del Circle du Soleil Attila Simon.

Ad accompagnare il pubblico dando voce ai personaggi e alle ambientazioni la bravura  dell’attore Andrea Bartolomeo attore e regista.

Dopo la mezzanotte e i bis, i festeggiamenti continueranno nel Cortile di Casa Morandi con panettone, pandoro e bollicine!