Eventi

“Mia figlia piangeva perché non sapeva fare i compiti. Per farla smettere di piangere li ho fatti io. Ho fatto bene oppure ho fatto male?” “Se avessi un modello di genitore a cui ispirarmi…”

Genitori e figli. Dramma della nostra epoca. Ma forse questo problema esisteva già al tempo dei cavernicoli. E gli antichi romani, i greci, gli ebrei facevano i compiti ai loro figli.

Paolo Cevoli racconta la sua storia personale di padre e di figlio paragonata con ironia e leggerezza ai grandi classici. Edipo, Ulisse, Achille Enea e compagnia bella. Fino ad arrivare a Dio in persona con Mosè e il popolo ebraico.

E la famiglia di S. Giuseppe, Maria e Gesù Bambino. La Sacra Famiglia. Per dire cose serie senza prendersi sul serio. Per raccontare la sagra famiglia.

INFORMAZIONI
di e con Paolo Cevoli
regia Daniele Sala
arrangiamenti musicali Davide Belviso
Produzione Charlotte

LO SPETTACOLO
venerdì 22 aprile 2022 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 30 euro
ridotto: 28 euro
ridotto under26: 20 euro

Tornano le fantastiche gag dei nostri supereroi preferiti!

Lillo & Greg, in “Gagman Upgrade”, porteranno in scena i loro intramontabili cavalli di battaglia insieme a tantissime novità assolute.

Uno spettacolo esilarante che attinge dal loro inesauribile repertorio teatrale, televisivo e radiofonico.

Uno sfavillante “varietà” firmato Lillo & Greg e quello che ci colpisce, come l’emozione ciò che inseguiamo ogni volta con i nostri racconti. Sarà proprio questo dunque che andremo a raccontare.

INFORMAZIONI
con Lillo e Greg
autori Claudio Gregori e Pasquale Petrolo
scene Andrea Simonetti
produzione LSD Edizioni Srl

LO SPETTACOLO
giovedì 31 marzo 2022 | ore 21.00

Biglietti:
posto unico: 35 euro

Uno show per festeggiare l’anniversario dei primi dieci anni di tournée insieme. La summa dell’universo Oblivion come non l’avete mai visto né sentito prima d’ora.

In piena crisi di mezza età i cinque rigorosi cialtroni sfidano sé stessi con un’inedita e sorprendente versione acustica della loro opera omnia. Uno spettacolo che toglie tutti i paracadute per arrivare all’essenza dell’idiozia: cinque voci, una chitarra, un cazzotto e miliardi di parole, suoni e note scomposti e ricomposti a prendere nuova vita.

Per la prima volta gli Oblivion saliranno sul palco nudi e crudi per distruggere e reinventare le loro hit, dopo aver sconvolto senza pietà quelle degli altri.

OBLIVION RHAPSODY è un gigantesco bigino delle performance più amate e imitate che parte dalle famose parodie dei classici della letteratura, passando per la dissacrazione della musica a colpi di risate, un viaggio lisergico che ripercorre anni di raffinate e folli sperimentazioni, senza soluzione di continuità, in lungo e in largo, di palo in frasca. Tutto il meglio (e il peggio), quello che non ricordavate, quello che amate di più e quello che non avete mai visto, in un viaggio allucinato e visionario che collega mondi mai avvicinati prima d’ora.

Preparatevi a questa incredibile esperienza dal vivo: sarà un anniversario memorabile, un’indigestione senza limiti e senza senso, una Oblivionata all’ennesima potenza alla fine della quale l’unico bis che chiederete sarà una Citrosodina.

GLI OBLIVION
Gli Oblivion sono i cinque sensi della satira musicale, i cinque continenti della parodia, i cinque gradi di separazione fra i Queen e Gianni Morandi. Li hanno definiti “atomizzatori di repertori musicali, pusher di pillole caricaturali” ma anche “meravigliosamente superflui, come le Piramidi”.
Gli Oblivion giocano con la musica e il teatro. Sono uno Spotify vivente che mastica le note e le digerisce in diretta in modi mai sentiti prima. Un OGM che spazia tra genio e follia, giocoleria e cabaret, intrattenimento leggero e profonda demenzialità. Assistere ai loro show è un’esperienza folle e irripetibile che provoca risate scomposte, isteria collettiva, ma soprattutto interminabili richieste di bis.

INFORMAZIONI
uno spettacolo di e con gli OBLIVION:
GRAZIANA BORCIANI, DAVIDE CALABRESE, FRANCESCA FOLLONI, LORENZO SCUDA, FABIO VAGNARELLI
scene LORENZA GIOBERTI – costumi ELISABETTA MENZIANI – luci ALDO MANTOVANI
regia GIORGIO GALLIONE

LO SPETTACOLO
venerdì 11 febbraio 2022 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 30 euro
ridotto: 28 euro
ridotto under26: 20 euro

Chiunque conosca Giovanni Vernia associa il suo nome alle irresistibili maschere con cui ha conquistato tv e web, ed è in questo spettacolo che l’artista racconta da dove nasce la sua “follia comica”.

È un demone interiore il suo, che comincia ad apparire da bambino, stimolato dalla Genova in cui è cresciuto e dagli stravaganti parenti pugliesi e siciliani. Ed è una sorta di spiritello dispettoso, che si manifesta in modo sempre più invadente durante la sua carriera da ingegnere, costringendolo a diventare comico di professione.

Vernia o non Vernia è un esercizio di leggerezza intelligente, dove la storia personale dell’artista si sovrappone ad un divertentissimo, ma acuto viaggio attraverso i luoghi comuni di questi strani tempi moderni. Vernia, da vero showman, spazia con disinvoltura dal racconto alla parodia, dal canto al ballo, creando un rapporto col pubblico unico e coinvolgente. E dopo una serata irresistibile vi chiederete: “ma era Vernia o non era Vernia?”.

INFORMAZIONI
di Giovanni Vernia, Paolo Uzzi, Pablo Solari
con Giovanni Vernia
regia di Giampiero Solari, Paola Galassi
produzione Ballandi

LO SPETTACOLO
venerdì 14 gennaio 2022, ore 21.00

Biglietti:
intero: 30 euro
ridotto: 28 euro
ridotto under26: 20 euro

Lo spettacolo andrà in scena in data unica: sabato 4 dicembre, ore 21.00

Duepuntozero è lo spettacolo che Gabriele Cirilli propone per la stagione invernale 2021/2022, bypassando quest’ultimo anno e mezzo e ripartendo dal successo della stagione teatrale 2018/2019 con Mi Piace…Di Più.

Attraverso questo spettacolo Gabriele fa vivere tante situazioni e tanti personaggi perché la sua forza è una capacità di comunicazione che pochissimi hanno. E la risata scaturisce vera e genuina con una forza che insieme ristora e appaga.

Duepuntozero significa essere aggiornati, connessi, globali e veloci. Lo show si dipana attraverso una riflessione su come sopravvivere stando al passo con il tempo, ma soprattutto col linguaggio e la continua ricerca del nuovo, attraversando tutti generi del teatro comico, dalla commedia degli equivoci al cabaret, racconti di vita vissuta comici ma che toccano anche le corde del cuore, canzoni da cantante vero, monologhi e gag irresistibili. In questo spettacolo Gabriele porta in scena insieme a se un po’ di persone, quelle che fanno parte della sua vita.

Il pubblico non le vede all’inizio ma durante lo spettacolo prendono corpo all’interno di monologhi e racconti.

Informazioni:

di  Gabriele Cirilli, Mattia Cirilli, Maria De Luca, Gianluca Giugliarelli, Lucio Leone
con GABRIELE CIRILLI
una produzione Ma.Ga.Mat.

Lo spettacolo:

sabato 4 dicembre 2021 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

Persone, tipologie umane che ho visto passare (ma anche restare) in molti anni di questo mestiere.

Facce che in scena si amplificano, diventano grottesche pur di strappare una risata, e in platea ognuno riconosce il vicino di casa, il giornalaio, il
collega di ufficio, la suocera, ma mai se stesso.
È l’antico gioco della parodia: trasformare persone in personaggi e situazioni quotidiane in ciò che vale la pena di raccontare. Del resto le storie di uomini e di donne sono sempre state il bersaglio della mia curiosità e il trasformismo l’abito ideale alla mia timidezza.

Le mie facce sono proiezioni di realismo, sono facce contemporanee, che raccontano l’attualità, ma anche facce di sogno cinico e garbato. Sono i tanti connotati che ho.

“La faccia e l’unica zona del corpo che mostriamo nuda“
A volte è inclusiva e accogliente altre è scostante, inadeguata. Questo spettacolo cerca di scatenare una risata, stimolare un pensiero, suscitare un
ricordo…cerca una nuova faccia da mostrare.

Informazioni:
con Tiziana Foschi
con la partecipazione di Antonio Pisu
una produzione Nicola Canonico per la Good Mood

Lo spettacolo:
venerdì 26 novembre 2021 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

Quando narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità, politica e satira si incontrano sulle assi di un palcoscenico.

Enrico Bertolino ha iniziato da oltre due anni a cimentarsi in una formula teatrale innovativa che ha portato con successo nei teatri delle principali città italiane tra cui Roma, Milano, Bologna, Genova, Torino e Verona.

Si tratta dell’instant theatre® spettacolo in cui narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità, politica e satira si incontrano sulle assi di un palcoscenico. La formula non è quella del monologo tradizionale, ma del confronto diretto dell’attore col pubblico, un dialogo costantemente aggiornato sui temi di più scottante attualità.

Attraverso l’instant theatre® il teatro diventa luogo di informazione satirica e lo spettacolo un percorso di conoscenza di un tema politico o sociale, un “tutorial” col sorriso sulle labbra, particolarmente indicato per chi, come lo stesso Bertolino, gronda certezze e dubbi equamente ripartiti.

Novanta minuti da passare insieme per chiarirsi le proprie convinzioni e farsene delle nuove.

Informazioni:
con Enrico Bertolino
da un’idea di Enrico Bertolino e Luca Bottura
scritto insieme a Massimo Navone
regia di Massimo Navone
con la collaborazione di Enrico Nocera
una produzione ITC2000

Spettacolo:
sabato 18 gennaio 2020 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro

“Tutto TEO” è un viaggio nel cabaret di qualità all’interno del quale Teocoli ripercorre senza sosta i più formidabili monologhi ed aneddoti della sua vita.

Vengono rievocate le gag più divertenti e le sue più geniali imitazioni. Da Adriano Celentano a Felice Caccamo fino ad arrivare a Maurizio Costanzo, Cesare Maldini, Ray Charles e tanti altri.

Teo Teocoli nasce a Taranto il 25 febbraio 1945 e inizia la sua carriera di cabarettista al noto locale milanese “Derby”, tempio del genere, e fucina negli anni di diversi nomi e volti noti dello spettacolo.

Calca il palcoscenico milanese insieme a Cochi e Renato, Enzo Jannacci, Diego Abatantuono e Massimo Boldi ed entra a far parte inoltre del Clan di Adriano Celentano. Milanese e milanista, irriducibile e sfegatato tifoso rossonero, con la Gialappa’s Band lancia dal 1992 “Mai dire gol”, programma all’interno del quale crea e interpreta esilaranti personaggi come Felice Caccamo, Gianduia Vettorello e Peo Pericoli.

Teo Teocoli diventa negli anni uno degli artisti più rappresentativi della comicità Made in Italy facendosi apprezzare e conoscere dal grande pubblico attraverso tournée teatrali lungo tutta la penisola.

Uno spettacolo da non perdere: risate garantite al 100%!

Informazioni:
di e con Teo Teocoli
una produzione Due Punti Srl

Spettacolo:
venerdì 18 ottobre 2019 | ore 21.00

Biglietti – evento speciale Variety:
intero: 34 euro
gruppi organizzati: 26 euro

Manicomic è il nuovo irresistibile spettacolo della Rimbamband, con l’accurata e ironica regia di Gioele Dix.

Sono in cinque. Sono una band. Suonano e sono più o meno consapevoli di essere tutti affetti da numerose patologie mentali: ansie da prestazione, disturbo della personalità multipla, sindromi ossessivo compulsive.

Uno di loro è un alcolista depresso, non essendo riuscito a realizzare il sogno di una vita: ballare alla Scala. E poi c’è un imprevedibile bipolare, cioè come sarebbero Jekyll e Hyde se fossero un pianista…

Un medico psichiatra prova, attraverso un percorso terapeutico, a sbrogliare questa intricata matassa e a condurre i suoi pazienti alla guarigione: musica, sport, teatro. Tutto è terapia. Ma i nostri cinque sono duri a guarire e nonostante i continui richiami del medico, le loro migliori intenzioni e l’assunzione di farmaci dai nomi grotteschi, non riescono a liberarsi dalle loro ossessioni.

Una sorta di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” in versione comico/teatrale, in cui la follia si trasforma in libertà, energia, divertimento e creatività. Perché non può esserci arte senza follia e… da vicino, nessuno è normale.

Informazioni:
di Raffaello Tullo
regia di Gioele Dix
La Rimbamband è:
Raffaello Tullo, voce – percussioni
Renato Ciardo – batteria
Nicolò Pantaleo – sax
Vittorio Bruno – contrabbasso
Francesco Pagliarulo – pianoforte

Spettacolo:
venerdì 8 novembre 2019 | ore 21.00

Biglietti
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro

Per la prima volta sarà portato in scena da una donna lo spettacolo ‘GLI UOMINI VENGONO DA MARTE, LE DONNE DA VENERE’, grazie alla messa in scena di Debora Villa con la collaborazione di Giovanna Donini e Andrea Midena.

“Tanto tempo fa, i Marziani e le Venusiane si incontrarono, si innamorarono e vissero felici insieme perché si rispettavano e accettavano le loro differenze. Poi arrivarono sulla terra e furono colti da amnesia: si dimenticarono di provenire da pianeti diversi.”

Il testo di John Gray è un best seller mondiale che ha venduto cinquanta milioni di copie ed è stato tradotto in quaranta lingue, si basa su un pensiero tanto semplice quanto efficace: gli uomini e le donne vengono da due pianeti diversi.

A portare in scena l’adattamento teatrale, una esilarante terapia di gruppo collettiva, del libro più celebre dello psicologo statunitense John Gray sarà per la prima volta in assoluto una donna: l’attrice Debora Villa.

Cercando di restare imparziale, Debora vi condurrà per mano alla scoperta dell’altro sesso senza pregiudizi. Per la prima volta quindi, sarà una rappresentante di Venere a ricordarci, con la sua comicità travolgente e irriverente, raffinata e spiazzante, quali sono le clamorose differenze che caratterizzano i Marziani e le Venusiane.

Uomini e donne impareranno a conoscersi di nuovo “perché – come sostiene Gray- quando si imparano a riconoscere e apprezzare le differenze tra i due sessi, tutto diventa più facile, le incomprensioni svaniscono e i rapporti si rafforzano”.

Informazioni:
con Debora Villa
Chiara Bianchi Dorta e Marco Massini presentano dal best seller di John Gray
in accordo con Bernard Olivier e Alain Dierexs
scritto da Paul Dewandre con Debora Villa
messa in scena Debora Villa e Giovanna Donini
in collaborazione con Andrea Midena
una produzione Bianchi Dorta – Massini

Spettacolo:
sabato 8 febbraio 2020 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro