ART FOYER: sabato 17 ottobre l’inaugurazione di Rosso di Emanuele Gregolin

Il foyer del Teatro Giuditta Pasta torna a trasformarsi in spazio espositivo con  ART FOYER

Sabato 17 ottobre alle ore 18.00 il foyer del Teatro Giuditta Pasta ospita la presentazione di Rosso, personale di Emanuele Gregolin, appuntamento inaugurale della nuova stagione di ART FOYER, il programma continuativo di mostre che porta l’arte contemporanea negli spazi del Teatro.

L’iniziativa è curata dall’Associazione culturale Helianto e dall’Associazione ArtigianArte, guidata dall’artista Sabrina Romanò, in collaborazione con il Teatro Giuditta Pasta, che per l’occasione mette a disposizione il proprio foyer quale spazio espositivo, valorizzandone la funzione di luogo di incontro, relazione e fruizione culturale anche oltre gli appuntamenti in cartellone.

Ad aprire la quinta stagione è Rosso, una selezione di opere realizzate da Emanuele Gregolin tra il 2011 e il 2026.
Ritratti, interni e scene collettive nelle quali la sanguigna diventa non soltanto una tecnica, ma una vera e propria materia del tempo: una polvere minerale che aderisce alla carta come traccia del corpo, della memoria e del ricordo.

La presentazione sarà un’occasione per incontrare direttamente l’artista e conoscere il suo lavoro. Ad arricchire l’appuntamento, una speciale performance artistica degli attori dell’Associazione, prima del consueto aperitivo curato da Galli al Teatro.

La mostra

Rosso è il colore che resta quando l’immagine sembra svanire.

Nelle opere realizzate tra il 2011 e il 2026, la sanguigna non è soltanto una tecnica, ma materia del tempo: polvere minerale che aderisce alla carta come traccia del corpo e del ricordo.

Ritratti, interni e scene collettive emergono da una linea mobile, ora lieve, ora addensata fino all’ombra. Il segno non descrive: cerca, interrompe, ritorna; registra la tensione di uno sguardo, il silenzio di una stanza, l’energia instabile di una folla.

Gregolin osserva la vita quotidiana mentre accade e mentre già diventa memoria. Le figure non posano: abitano un tempo sospeso, colte nell’attesa, nel dialogo, nel lavoro o in un gesto rivolto oltre il foglio. Anche gli spazi partecipano a questa presenza: finestre, tavoli e oggetti compongono un teatro intimo, dove ciò che è vicino può apparire remoto.

Il titolo Rosso indica una temperatura emotiva prima ancora che cromatica: il rosso del sangue e della terra, dell’urgenza e della sedimentazione. Riducendo la tavolozza, l’artista amplifica lo sguardo: ogni vuoto diventa luce, ogni velatura distanza, ogni tratto una soglia tra apparizione e perdita.

Le opere invitano così a sostare davanti a ciò che rimane fragile e vivo: la presenza umana affidata alla memoria inquieta del segno.

Testo critico di Pengpeng Wang

Emanuele Gregolin

Nato a Milano nel 1972, Emanuele Gregolin ha compiuto studi d’arte, musica e architettura ed è attivo in ambito artistico dal 1990. Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerose rassegne e concorsi e ha esposto in importanti sedi pubbliche e private, con pubblicazioni e mostre dedicate al suo lavoro.

Tra le sedi che hanno ospitato le sue opere: Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Villa Clerici – Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei di Milano, Villa Arconati – Fondazione Augusto Rancilio, Cattedrale di Verona, Museo cantonale di Biasca e Chiesa di San Carlo Borromeo in Svizzera, Galleria civica Città di Orlando negli Stati Uniti e Bejing Riverside Art Museum in Cina.

ART FOYER

Nato con l’obiettivo di valorizzare gli spazi del Teatro Giuditta Pasta e offrire al pubblico occasioni di incontro con l’arte, ART FOYER propone esposizioni brevi ma significative, pensate come ulteriori occasioni di scoperta e di relazione con il Teatro.

Una continuità che conferma il foyer del Giuditta Pasta come uno spazio vivo, capace di accogliere linguaggi diversi e di ampliare l’esperienza del pubblico oltre lo spettacolo.

La quinta stagione prosegue ora con Rosso di Emanuele Gregolin.

Informazioni

ART FOYER – Quinta stagione
Rosso di Emanuele Gregolin
A cura di Sabrina Romanò
26 settembre – 7 novembre 2026
Foyer Teatro Giuditta Pasta – Saronno

Evento di presentazione
Sabato 17 ottobre 2026 | ore 18.00
Con incontro con l’artista, performance degli attori dell’Associazione e aperitivo a cura di Galli al Teatro.

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