Tag Archivio per: estate

LO STAFF DEL TEATRO GIUDITTA PASTA VI AUGURA BUONE VACANZE ESTIVE E VI ASPETTA A SETTEMBRE PER NOVITÀ TUTTE DA SCOPRIRE! Continua a leggere

Il nuovo viaggio musicale dei Tazenda approda al Teatro Giuditta Pasta sabato 6 luglio alle ore 21.00.

Sul palco del teatro cittadino l’energia trascinante dei Tazenda emozionerà il pubblico sulle note dei grandi classici del gruppo etno-pop-rock sardo. Continua a leggere

Intervista all’attore Davide Lorenzo Palla
Una chiacchierata in pieno stile Tournée da Bar

Sabato sera, 7 luglio, l’Arena Estiva di Casa Morandi ha ospitato lo spettacolo Otello. Riccardo Ricchetti, membro della nostra Redazione, ha incontrato e intervistato il protagonista di questa giovane compagnia. Continua a leggere

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“La gatta sul tetto che scotta è l’opera più realistica che abbia mai fatto.
Improvvisamente l’estate scorsa è forse la più poetica.”
– Tennessee Williams

Dopo Lo zoo di vetro, di cui Leonardo Lidi firmò adattamento e regia nella stagione 2019/20, il LAC torna a produrre un testo di Tennessee Williams, Improvvisamente l’estate scorsa, un dramma carico di simboli e visioni, che si sviluppa come un thriller psicologico in un vortice claustrofobico di tensione e violenza.
Per il suo debutto registico al LAC, Stefano Cordella, che ha scelto di confrontarsi con la lettura di uno dei testi più personali, sorprendenti e meno frequentati del celebre drammaturgo statunitense, affida la traduzione a Monica Capuani, studiosa che indaga la scena anglofona da anni, e dirige un cast di cui è protagonista Laura Marinoni.

Molte opere di Williams sono fortemente segnate da episodi di vita vissuta: nel 1943, Rose, sorella amatissima, subì un intervento di lobotomia effettuato con il consenso della madre; un vero e proprio trauma che segnò indelebilmente la vita dell’autore americano al punto da suggerire la scrittura di Improvvisamente l’estate scorsa, uno dei suoi lavori più autobiografici. Come spesso accade nei testi di Williams, il conflitto tra apparenza e verità diventa il fulcro della storia.
L’episodio che dona l’abbrivio alla pièce è il mistero che avvolge la morte improvvisa del giovane Sebastian, spirito gentile che ambiva a essere un poeta. La disgrazia viene narrata da due punti di vista diversi e contrapposti: quello di Mrs Violet Venable, madre di Sebastian, e quello di sua cugina Catharine Holly, con cui il giovane trascorse l’ultima estate della sua esistenza a Cabeza de Lobo. Al Dottor Cukrowicz, lo psichiatra incaricato di lobotomizzare Catharine, spetta il compito di scoprire la
verità. Mrs Violet, nel disperato tentativo di difendere la reputazione di Sebastian e della famiglia, è disposta a tutto pur di far tacere la nipote, unica testimone della morte di suo figlio. Mrs Holly, madre di Catharine, e George, suo fratello, spinti da interessi personali più che da un reale desiderio di giustizia, complicano ulteriormente la vicenda.

Improvvisamente l’estate scorsa è una disturbante discesa agli inferi animata da personaggi che ne sono al contempo vittime e carnefici. I gesti d’affetto diventano strumenti di manipolazione per ottenere soldi, sesso o per nascondere la verità. La scena si fa spazio della memoria, luogo in cui ricordi e traumi si confondono in una sovrapposizione di simboli che rimanda al meccanismo dei sogni.

Improvvisamente un testo tra l’io e il sé
Editoriale di Carmelo Rifici

La scelta di questa pièce di Tennessee Williams è il frutto di un’idea maturata in piena intesa con Stefano Cordella, regista di cui seguo il percorso artistico da anni – alcuni di voi ricorderanno di aver visto La coscienza di Zeno del collettivo Oyes nel febbraio 2022 e il suo R+G nella scorsa  stagione. Cordella è un regista atipico: quello che mi ha sempre colpito di lui, al di là del suo indubbio talento, è il suo carattere, calmo, perennemente in ascolto; doti che non sempre si riscontrano nei registi, ma che, al contrario, sono necessarie per dirigere gli attori, rispettandone la sensibilità, al fine di ottenerne la massima espressività. Ho conosciuto Stefano molti anni fa, ad un corso di formazione, lui allora era un regista alla ricerca del proprio percorso artistico, io un regista che aveva trovato nella pedagogia e nella trasmissione delle conoscenze un territorio congeniale alla propria natura. Tra di noi è scattato immediatamente un’affinità, soprattutto perché vedevo in Stefano un desiderio sincero e profondo di “usare” il teatro per una lettura significativa dell’essere umano. Solo dopo ho scoperto che, prima di dedicarsi al teatro, Stefano aveva seguito studi di psicologia, percorso accademico inusuale per un regista teatrale.

Numerosi testi di Williams sono suggeriti da episodi di vita vissuta del celebre drammaturgo statunitense, ma Improvvisamente l’estate scorsa è uno di quelli che la riflettono più chiaramente; alcuni critici, infatti, ritengono che il grande assente della pièce, Sebastian, sia un vero e proprio alter ego di Williams, la cui vita fu ricca di successi ma anche di profondo dolore. Questa forte vena autobiografica ritengo possa essere ancora più chiaramente indagata da Stefano proprio grazie alla sua formazione.
Un testo dal chiaro contenuto autobiografico, scelta coerente con la linea editoriale del LAC che da anni indaga il solco fertile tra arte e biografia. Non ho mai nascosto il mio interesse nei confronti degli artisti che, negli anni recenti, si sono esibiti al LAC dopo aver maturato l’innovativa esperienza letteraria dell’autofiction, un territorio di esplorazione tra letteratura e vita privata, parole intessute nelle maglie dell’io dell’autore e del sé della storia. Tennessee Williams e Truman Capote sono forse i padri putativi di questo genere turbolento e commovente.

Questo allestimento mi offre la gradita occasione di incontrare nuovamente due attori di grande esperienza con cui ho lavorato in piena sintonia come Laura Marinoni, che ho avuto il piacere di dirigere in Purgatorio di Ariel Dorfman nel 2016, ed Edoardo Ribatto, con cui ho lavorato in Ifigenia, liberata (2017) e ne Le relazioni pericolose da Choderlos de Laclos (2022); inoltre, Improvvisamente l’estate scorsa vede impegnati sul palco due giovani attori, Leda Kreider e Ion Donà, che si sono diplomati alla Scuola di Teatro “Luca Ronconi” del Piccolo Teatro di Milano nel decennio della mia direzione. Infine, ma non da ultimo, desidero dedicare un passaggio di questo editoriale a Elena Callegari, volto forse meno noto ai più, che negli anni ha lavorato a lungo sui palcoscenici dell’avanguardia milanese, lasciando il proprio originale segno: sono certo che Elena saprà donare corde sensibili e preziose al personaggio di Mrs Holly.

IMPROVVISAMENTE L’ESTATE SCORSA
di Tennessee Williams
traduzione Monica Capuani
regia STEFANO CORDELLA
scene Guido Buganza
costumi Ilaria Ariemme
disegno luci Marzio Picchetti
suono Gianluca Agostini
datore luci Marco Grisa

produzione LAC Lugano Arte e Cultura
in coproduzione con Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano

SPETTACOLO
Giovedì 26 marzo 2026 | ore 20.45
Rassegna PROSA

Gli Uffici del Teatro riapriranno lunedì 2 settembre 2019

LO STAFF DEL TEATRO GIUDITTA PASTA VI AUGURA BUONE VACANZE ESTIVE E VI ASPETTA A SETTEMBRE PER NOVITÀ TUTTE DA SCOPRIRE!

Gli Uffici del Teatro chiuderanno dal 1 agosto 2019 e riapriranno lunedì 2 settembre 2019

 

LO STAFF DEL TEATRO GIUDITTA PASTA VI AUGURA BUONE VACANZE ESTIVE E VI ASPETTA A SETTEMBRE PER NOVITÀ TUTTE DA SCOPRIRE!

La Biglietteria del Teatro chiuderà dal 27 luglio 2019 e riaprirà mercoledì 4 settembre 2019 con gli orari classici:

mercoledì | 9.00 – 13.00
giovedì | 15.00 – 18.00
venerdì | 15.00 – 18.00
sabato | 9.00 – 13.00

“Sono un uomo perso dentro le parole, dimentica i miei occhi aprile sbocciano le viole, prima di svanire ancora dietro al primo sole senza cuore. “
Tazenda da Dentro le Parole

Le parole sono pensieri solidificati, sono veicolo che l’uomo adopera per comunicare significati, sentimenti e molto più.
I Tazenda continuano a veleggiare spediti e curiosi nell’incantato cielo delle parole in uno spettacolo teatrale semi acustico dove sono proprio le parole ad essere protagoniste.

Il sistema delle parole non è perfetto, ma è il migliore fino ad ora per quanto riguarda gli esseri umani. I Tazenda hanno viaggiato per trent’anni in questo mare di segni cercando di affinare, inventare e domare la lingua dei loro avi. Lo fanno ancora, ma superata l’incoscienza iniziale hanno poi preso coscienza, appunto, del fatto che cantare per i sardi e non solo utilizzando questo modello antico sarebbe diventato un percorso di responsabilità e di senso di appartenenza di un popolo.

Il pubblico è chiamato a tuffarsi con passione dentro le parole o, forse, proprio #dentroleparole.

Senza le parole non esisterebbero le canzoni e senza le canzoni non si avrebbe niente da offrire al pubblico: il nuovo Tazenda-pensiero è Viva le parole e ciò che c’è dentro.

20 luglio 2018 – a partire dalle ore 19.00

Nasce a Saronno un FESTIVAL GRATUITO che vuole richiamare sotto il palco gli appassionati di musica, food & beer e molto altro.

Nella suggestiva location del Cortile di Casa Morandi a Saronno si alterneranno band che spaziano dal rock, al blues, al punk e al metal

Per non farsi mancare niente saranno presenti anche dj set, fiumi di birra e cibo di strada.

Si esibiranno:
19.00
RICKY P. – dj set
19.30
14 GRADI – rock band
20.15
CAPITAL VICES – metal band
21.00
PELI PUBBLICI – hairy punk band
22.00
STRAIGHT FOR STRAIGHT – rock n’blues band

Al Saronno Rock n’ Beer si mangia e si beve bene grazie a Galli al Teatro.

In questa edizione potrete gustare:
➡️ Panino con salamella
➡️ Hot dog
➡️ Panino con pastrami
➡️ Patatine fritte
➡️ Crocchette di patate
➡️ Birra bionda Heineken
➡️ IPA Lagunitas

La cucina sarà sempre aperta dalle ore 19:00 per soddisfare in ogni momento qualsiasi vostro appetito!

CORTILE di CASA MORANDI
ingresso da via Varese nr 143, Saronno

Il programma potrebbe subire variazioni.
In caso di maltempo il concerto verrà annullato.

BAR GALLI AL TEATRO – ESTIVO (Giardino di Casa Morandi)
A partire dalle ore 22.00

“Evergreen night”

La voce di Chiara Giudici, accompagnata dai suoi musicisti, ci condurrà in un viaggio tra gli evergreen più celebri italiani e stranieri, con arrangiamenti originali e atmosfere tipiche dei vecchi club americani.

GIARDINO ESTIVO di CASA MORANDI
ingresso da via Varese nr 143, Saronno

Info&Prenotazioni
tel. 02 9603739 – caffetteria@gliamicidelgalli.it

Il programma potrebbe subire variazioni.
In caso di maltempo il concerto verrà annullato.

BAR GALLI AL TEATRO – ESTIVO (Giardino di Casa Morandi)
A partire dalle ore 22.00

“American Roots”

Dai grandi cantautori folk fino a canzoni più recenti, riarrangiate con il groove e le sonorità tipiche dei più grandi interpreti americani: da Johnny Cash a Bruce Springsteen, con violino, fisarmonica e l’interpretazione alla voce e chitarra di Marco Andrea Carnelli.

GIARDINO ESTIVO di CASA MORANDI
ingresso da via Varese nr 143, Saronno

Info&Prenotazioni
tel. 02 9603739 – caffetteria@gliamicidelgalli.it

Il programma potrebbe subire variazioni.
In caso di maltempo il concerto verrà annullato.

BAR GALLI AL TEATRO – ESTIVO (Giardino di Casa Morandi)
A partire dalle ore 22.00

“From swing to be-bop”

Il sassofono di Marco Gnemmi e la chitarra di Davide Sardi ci condurranno in un viaggio dalla musica swing fino alle composizioni dei più grandi artisti be-bop, in un concerto ricco di improvvisazione come nella tradizione dei grandi interpreti jazz.

GIARDINO ESTIVO di CASA MORANDI
ingresso da via Varese nr 143, Saronno

Info&Prenotazioni
tel. 02 9603739 – caffetteria@gliamicidelgalli.it

Il programma potrebbe subire variazioni.
In caso di maltempo il concerto verrà annullato.

BAR GALLI AL TEATRO – ESTIVO (Giardino di Casa Morandi)
A partire dalle ore 22.00

“Dal jazz americano alle canzoni del primo dopoguerra”

Un concerto raffinato per una serata all’insegna delle canzoni del secolo scorso: con Alessio Isgrò alla chitarra e Maddalena Antona alla voce, l’essenzialità di un duo in una magica atmosfera che evoca sonorità di tempi lontani.

GIARDINO ESTIVO di CASA MORANDI
ingresso da via Varese nr 143, Saronno

Info&Prenotazioni
tel. 02 9603739 – caffetteria@gliamicidelgalli.it

Il programma potrebbe subire variazioni.
In caso di maltempo il concerto verrà annullato.