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Presentazione della stagione 2017-2018 al teatro Pasta di Saronno
Prosa, musica, comici, danza, opera, operetta e teatro per ragazzi e famiglie.

Come ogni anno c’era grande curiosità per scoprire i titoli e gli artisti che calcheranno il palco del Teatro Giuditta Pasta di Saronno a partire dal prossimo autunno. Continua a leggere

Eventi

Cosa succederebbe se il nostro modo di fare e di vivere ci obbligasse, ad un certo punto, amnasconderci al centro della Terra perchè tutto quello che c’è in superficie l’abbiamo distrutto? Quali ricordi avremmo del “mondo di sopra”? Da qui siamo partiti per immaginare la nostra storia…

Il successo europeo dei Sonics torna nei teatri italiani per la stagione 2019/2020. Rinnovato nelle scene, nei costumi e nelle musiche, ricco di nuove e avvincenti evoluzioni acrobatiche, Duum è uno spettacolo dedicato alla ricerca della bellezza e del fare insieme.

Lo spettacolo è ambientato nella valle di “Agharta”, mondo leggendario situato nel cuore della Terra, del quale i SONICS cercano di immaginare e rappresentare le vibrazioni, i colori, i ritmi e gli equilibri.

Una sfida alle leggi di gravità unita all’armonia del movimento. Volando tra cunicoli, tunnel e grotte, con salti nel vuoto e acrobazie da lasciare col fiato sospeso, i SONICS ci conducono in un regno sotterraneo dal quale i suoi abitanti cercano in ogni modo e con ogni mezzo di uscire per far ritorno sulla superficie.

L’Architetto Serafino, protagonista della storia, guida i suoi compagni di avventura – interpretatati dagli acrobati, ginnasti e ballerini della compagnia – in un viaggio alla scoperta della felicità e della bellezza.

Le sue idee, le sue invenzioni scatenano un susseguirsi di quadri scenici dove acrobazie aeree mozzafiato e al limite delle leggi della fisica, performance atletiche che mixano potenza fisica e leggadria, insieme a giochi di luce e ad effetti speciali, regalano al pubblico di tutte le età attimi di sogno e poesia.

Alla guida di un gruppo di temerari, Serafino sfida la forza di gravità inventando continuamente nuove macchine volanti con l’intento di fare il “DUUM”, ovvero il SALTO verso il mondo di sopra per ritrovare la bellezza perduta. Il suono e la vibrazione del “DUUM” racchiudono in sè tutta la forza e l’energia del “fare insieme”.

Informazioni:
con gli Acrobati Sonics
creato e diretto da Alessandro Pietrolini
costumi di Ileana Prudente, Irene Chiarle
una produzione Fanzia Verlicchi per Equipe Eventi

Spettacolo:
domenica 19 gennaio 2020 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 30 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro

Il grande Balletto vivrà sul palco attraverso le atmosfere e il folklore russo, culla della tradizione dell’arte coreutica con il Balletto Accademico Statale Russo “E. Popov”.

Musiche dal vivo, scene e costumi fantastici, tipici dell’epoca, realizzati con minuziosa ricercatezza, riporteranno tutta l’anima di un paese con alle spalle una grande storia, capace di emozionare e coinvolgere il pubblico.

Il balletto fa parte del complesso ACCADEMICO STATALE RUSSO “E. POPOV” di Ryazan fondato nel 1932. Il nome della compagnia è tuttavia associato al nome di Mikhail Kruglikov che ha creato danze e miniature di balletto per tre decenni e tuttora in repertorio.

Negli anni ’80, la guida fu affidata a Boris Sokolkin. In questi anni ha messo in scena meravigliose danze basate sul folklore della regione di Ryazan – “Kadomskie Pictures” e “Shatskaya”, che ancora oggi sono accolte con entusiasmo dal pubblico.

Negli ultimi sei anni, l’Artista Emerito della Federazione Russa, Nikolai Shichkin, ha notevolmente notevolmente ringiovanito ed ampliato il corpo di ballo e prodotto nuove produzioni coreografiche.

Informazioni:
Direttore Artistico: Svetlana Sukhova
Maestro di ballo: Nikolai Shichkin
Maestro ripetitore: Evgenij Vinogradov
Direttore musicale – Aleksandr Оreshkin
Musica dal vivo con strumenti popolari eseguita dall’ensemble del balletto

Spettacolo:
venerdì 13 dicembre 2019| ore 21.00

Biglietti:
intero: 30 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro

40° anniversario della morte
70° anniversario della presentazione della Collezione a La Biennale di Venezia

Una passeggiata nel ‘900, nell’arte moderna.

Una importante parte della storia dell’Arte Contemporanea sarebbe stata diversa non ci fosse stato l’affondamento del Titanic. Questa apparentemente “curiosa” premessa trova giustificazione nel fatto che nell’affondamento del bastimento perì anche Benjamin Guggenheim, padre di Peggy.

La giovanissima Peggy si trova così improvvisamente nel ruolo di ricca ereditiera, e, come d’uso negli anni dei primi del ‘900, comincia subito a viaggiare intorno al mondo frequentando gli intellettuali dell’epoca. Fu il pittore Laurence Vail, a New York, a introdurla all’arte contemporanea e successivamente, Samuel Beckett e Marcel Duchamp.

Alla fine della guerra si trasferisce a Venezia dove, nel 1948, la Biennale d’Arte espone la sua collezione e acquista il Palazzo Ca’ Venier dei Leoni dove si trasferisce definitivamente insieme alla sua collezione.
Così, galleggiando con la mente in questa città d’acqua che è diventata la casa di Peggy, tra i quadri e le stanze di Palazzo Venier dei Leoni, siamo invasi da immagini e visioni, sulla sua vita e sull’arte moderna.

Ci scopriamo a percorrere un viaggio nel ‘900 e, attraverso la figura di una delle protagoniste di questo secolo, entriamo nella poetica di artisti che hanno segnato la svolta della nascita di un contemporaneo presente.
Da Picasso a Magritte, da Luigi Nono a Gyorgy Ligeti, tra musica e quadri, ci accompagna Peggy Guggenheim.

Per questa creazione, infatti, la coreografa si è ispirata alla figura di questa fondamentale mecenate e ad alcune opere esposte nella sua casa-museo veneziana.

Informazioni:

Compagnia Tocnadanza
Coreografia e regia: Michela Barasciutti
Interpreti: Sara Cavalieri, Roberta De Rosa, Nicola Marrapodi, Mirko Paparusso, Giulio Petrucci, Marta Zollet
Assistente alle coreografie: Giulio Petrucci
Ricerca ed elaborazione musicale: Stefano Costantini
Scene luci e costumi: Michela Barasciutti
Realizzazione costumi: Lorenza Savoini
Realizzazione Video: Antonio Pintus
Tecnico video: Alberto salmaso
Realizzazione Luci: Costantino Pederoda
una produzione Ravello Festival – Regione Campania con Regione del Veneto, Festival Veneziaindanza, Mibac, ArcoDanza

Spettacolo:
sabato 7 marzo 2020 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 30 euro
ridotto: 25 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro

Simona Atzori porta sul palcoscenico del Teatro Giuditta Pasta il suo nuovo spettacolo.

Questo spettacolo nasce da una consapevolezza, che cresce piano, con timore, ma che con coraggio trova la forza di scoprire il suo spazio.

Una donna, Simona Atzori con due sogni che nascono in lei fin da piccola, quelli di danzare e di dipingere. Due sogni che sembrano impossibili, irrealizzabili. Due sogni che invece non solo diventano reali ma trasformano la vita di Simona.

Questo spettacolo da voce alla consapevolezza di una donna che ha scoperto, attraverso l’arte, la possibilità, non solo del suo corpo, ma soprattutto del suo cuore e della sua mente.

Il palcoscenico dà vita ad un’unione di emozioni che si liberano per dipingere la bellezza dell’anima di ogni danzatore sul palco.

La danza e la musica si fondono, diventando linguaggio di un messaggio che va oltre il corpo per arrivare direttamente al cuore dello spettatore.

Questa diventa così non solo la storia di Simona, ma la storia di chi scopre che può considerare la sua vita un disegno talmente prezioso da valere la pena di essere vissuto.

Informazioni
con SIMONA ATZORI
e con
dal Teatro alla SCALA DI MILANO Marco Messina, Salvatore Perdichizzi
dalla SimonArte Dance Company Beatrice Mazzola, Mariacristina Paolini
coreografie Matteo Levaggi e tutti gli interpreti

Spettacolo:
mercoledì 13 febbraio 2019 | ore 21.00

Biglietti:
intero € 20
ridotto (over70, gruppi organizzati) € 15
ridotto under26 € 12

INIZIO PREVENDITA BIGLIETTI MERCOLEDÌ 19 DICEMBRE 2018

APPUNTAMENTI OLTRE IL SIPARIO:

Al termine dello spettacolo Simona Atzori incontra il pubblico per approfondire le tematiche del suo spettacolo e soprattutto presenta il suo libro “LA STRADA NUOVA” che sarà in vendita nel Foyer del Teatro.

“Nel suo nuovo libro, Simona Atzori racconta il percorso eccezionale che l’ha portata a scoprire le sue potenzialità e insieme ad accettare i propri limiti. Nel suo caso, tanto evidenti erano i limiti, quanto unica è stata la sua capacità di affermare la sua forza e la sua grazia.
Tutto comincia da un desiderio: essere protagonista vigile e consapevole della propria vita. Ciò che segue è la strada nuova, un cammino in quattro fasi (preparativi, partenza, transito e arrivo) che Simona, ballerina, pittrice e coach, condivide idealmente con i lettori”.

LA MOSTRA:

Dal 13 al 18 febbraio nel Foyer del Teatro sarà allestita una mostra con i quadri di Simona Atzori dal titolo “IN MOVIMENTO”.

Danza e pittura: due forme d’arte che rappresentano il mio modo di esprimere le sensazioni ed emozioni del mio animo. La ricerca di un’unione è sempre stato il centro della mia creazione artistica. La pittura è il mio tramite tra le emozioni che provo quando danzo e quelle che provo quando dipingo. La pittura è il mio mezzo per riuscire a fermare quegli attimi fatti di emozioni così forti che nella mia mente hanno la capacità in un certo senso di concretizzarsi e creare delle vere e proprie forme composte da linee e colori.
Siamo sempre in movimento con la nostra vita e con le emozioni che in ogni istante cambiano, ciò che era prima, non è oggi e non sarà domani…ma ogni colore e forma che crei ti permette di catturare quell’istante in movimento che diventa completo solo con lo sguardo dell’anima e dello spettatore”.

PER VISITARE LA MOSTRA:
Mercoledì e sabato dalle 9.00 alle 13.00; giovedì e venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

 

Dopo i sold out della appena conclusa tournée invernale di “Play”, lo spettacolo simbolo di Giulia Staccioli che ha portato il successo internazionale della compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre, torna in Italia per due date d’eccezione Eureka l’ultima produzione del gruppo.

Eureka (dal greco “ho trovato”) rimanda alla celebre esclamazione del matematico greco Archimede, urlata per celebrare e condividere con la sua gente una sorprendente scoperta appena avvenuta.

Anche Giulia Staccioli comunica con la stessa forza dell’antico scienziato la sua rielaborata e inedita visione di Idea e condivide con il suo pubblico la ricerca di un movimento nuovo, espressivo, intenso, teatrale, sempre immediatamente comprensibile e apprezzabile da tutti.

I due tempi dello spettacolo sono molto diversi tra loro: il primo è intenso, poetico, evocativo, quasi in bianco e nero, protagonisti il corpo e la luce; il secondo è colorato, energico, coinvolgente e ironico.
Eureka è uno show a quadri il cui cuore pulsante è rappresentato dalle straordinarietà fisiche ed espressive di 5 performer, già applauditi dagli spettatori italiani nella recentissima tournée di Play.

I giovani performer in questo spettacolo hanno tuttavia una nuova responsabilità e una spettacolare difficoltà da gestire: quella di condividere il palco con 5 comparse del pubblico desiderose di far parte in modo attivo e performativo alla riuscita dello show.

I 5 SpettATTORI diventano così, ad ogni replica, dei componenti unici ed originali per la messa in scena di quell’Idea straordinaria che Staccioli vuole regalare.

La partecipazione delle comparse – cui non è richiesta alcuna preparazione atletica o teatrale specifica – sarà gestita e guidata dalla compagnia in collaborazione con il teatro alcuni giorni prima del debutto. Alla stessa Staccioli il compito di istruirle ogni sera su ruoli e compiti due ore prima dell’inizio dello show.

Eureka è compartecipazione di un’esperienza vissuta, è complicità tra teatro e azione, è collaborazione generosa tra le parti, è una gioia per gli occhi e un’arte al servizio della partecipazione umana duratura.

I giovani performers sono tutti provenienti dal percorso formativo di Accademia Kataklò Giulia Staccioli, la prima accademia di formazione e avviamento professionale dedicata a performer di Athletic Dance Theatre, nata a Milano nel 2010 all’interno di DanceHaus Susanna Beltrami.

 

Informazioni:
una creazione Kataklò Athletic Dance Theatre
coreografie, ideazione, direzione artistica e regia Giulia Staccioli
collaborazione artistica Alberta Palmisano
performer Kataklò Athletic Dance Theatre
disegno luci Marco Farneti
musiche autori vari
realizzazione elementi di scena e costumi Studenti di Scenografia Accademia di Brera Valerio Brambilla, Greta Gasparini, Erika Mazzola, Francesca Moioli, Beatrice Torresin
hanno collaborato alla sperimentazione Matteo Bittante, Salvo Manganaro, Valeria Romano, Andrea Zorzi
si ringraziano Accademia Kataklò Giulia Staccioli, DanceHaus Susanna Beltrami, Davide Petullà, Enzo Mologni
responsabile di produzione Daniela Bogo
tour manager e produzione Desirée Colarusso
produttore esecutivo Antonio MiIiani
management Emanuela Frassinella
promozione e distribuzione Progetti Dadaumpa s.r.l.

Spettacolo:
venerdì 2 marzo 2019 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 34 euro
ridotto: 28 euro
gruppi organizzati: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

Entra in scena il Tango Argentino di Buenos Aires e la notte si tinge delle atmosfere porteñe e della sua magica sensualità.

Ballerini e musicisti ci conducono in un viaggio dove musica e ballo si fondono andando a creare una magia carica di passione che evoca lo spirito delle milongas di Buenos Aires, aprendoci le porte del mistero dell’abbraccio nella danza.

L’abbraccio implica e racchiude in sé tutto il tango, permette a due corpi di comprendersi e conversare in un raffinato dialogo in movimento. Dialogo che si manifesta in tutta la sua potenza nell’improvvisazione, che il pubblico potrà vedere e respirare con energia in alcuni momenti dello spettacolo.

Sulle note della musica dal vivo della famosa orchestra Tango Tinto, eccezionali ballerini non mancheranno di stupire ed ammaliare, percorrendo una scorribanda negli ultimi decenni di storia del Tango. Un cammino cadenzato attraverso melodie e movimento, melodrammi di tre minuti o leggiadri valsecitos criollos, con incursioni del folclore argentino.

Uno spettacolo appassionato, un viaggio nella storia e nell’universo del tango che coinvolge ed emoziona il pubblico aprendo le porte del mistero dell’abbraccio di questa danza senza tempo!

Informazioni:
con Sabrina Concari, Mariano Allegro, Emanuela Benagiano, Michele Lobefaro, Geraldine Giudicelli, Julio Luque, Irene Moraglio, Patrice Meissirel, Laura Borromeo, Hernan Brusa
orchestra Tango Tinto: Barbara Varassi Pega – pianoforte; Gerardo Agnese – bandoneon; Vincenzo Albini e Virgilio Monti – contrababsso
direzione artistica: Mariella Malpeli
regia di Salvatore Loritto

Spettacolo:
venerdì 8 febbraio 2019 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 34 euro
ridotto: 28 euro
gruppi organizzati: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

In scena il balletto romantico per eccellenza.

A grande richiesta, dopo lo straordinario successo ottenuto lo scorso anno con LO SCHIACCIANOCI, le stelle della danza classica russa tornano ad aggiungersi all’organico del Moscow State Classical Ballet.

Alexey Konkin, Sergei Skvortsov, Olga Doronina, Sergei Fedorkov, solo per citarne alcuni. Artisti eclettici, formati in patria e scelti accuratamente dalla maestra, étoile e produttrice Liudmila Titova, che sarà la loro capofila e impreziosirà il cast con le sue performance.

Uno dei più celebri balletti classici, «Il lago dei cigni» musicato da Tchaikovsky, racconta di principi, maghi e belle fanciulle, ma soprattutto di sortilegi generati dalla vendetta e infranti dall’amore. I protagonisti dell’intreccio sono il principe Siegfried e Odette, la regina delle fanciulle-cigno che, a causa di un incantesimo, assumono sembianza umana solo di notte.

Conosciuto e apprezzato a livello internazionale, il Moscow State Classical Ballet è una delle più prestigiose compagnie di giro di balletto classico di tutta la Russia e riunisce le trenta più talentuose étoile provenienti dalle migliori scuole ed accademie di danza mondiali.

Informazioni:
Balletto in due atti, durata dello spettacolo 2h 20 minuti, 1 intervallo
compositore: Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia: Marius Petipa

Spettacolo:
domenica 16 dicembre 2018 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 34 euro
ridotto: 28 euro
gruppi organizzati: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

Night Garden con eVolution dance theatre di Anthony Heinl
Nel buio della notte sul palco si materializza un mondo incantato in cui gli spettatori sono guidati in luoghi straordinari da bizzarre creature luccicanti.

Lo spettacolo Night Garden  inebria il suo pubblico unendo l’arte, la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna.

Il verde delle foglie si mescola all’oscurità delle ombre; Madre Natura dirige col movimento la sua orchestra fatata, dando vita ai colori e generando corpi celesti; nebbia, riti propiziatori e pratiche oniriche animano la scena riempiendo gli occhi di visioni fantastiche.

La poesia irrompe  con la dolcezza di una sagoma ricoperta di stelle che si liberano nel cielo alla fine della loro suggestiva danza; due ballerine illuminate dal chiaro di luna volano leggere in perfetta sincronia, altre ondeggiano su altalene fatte di aria e lucciole colorate si trasformano in scattanti atleti.

Improvvisamente il rassicurante paesaggio animato da ninfe delicate, diventerà infuocato con la danza di ombre al neon intorno ad un castello stregato.

Questo e tanto altro è in grado di regalare Night Garden con l’incredibile eVolution dance theatre di Anthony Heinl che nella sua carriera ha ballato per coreografi di fama mondiale, quali Paul Taylor, David Parsons e Martha Graham, e ha fatto parte dei Momix del geniale Moses Pendleton.

Le tracce musicali, che spaziano dai Massive Attack ai Radiohead, da Joni Mitchell ai Darkside, contribuiscono a creare l’atmosfera di Night Garden, un sogno ad occhi aperti dalle tinte crepuscolari.

Inventiva, leggiadria, talento e sorpresa colorano lo spettacolo dotando di carattere e di luce le ombre della notte.

Informazioni
direttore artistico e coreografo Anthony Heinl
danzatori Chiara Morciano, Chiara Verdecchia, Carim di Castro, Lavinia Scott, Bruno Batisti, Emiliano Serra, Anthony Heinl, Nadessja Casavecchia
direttore tecnico e Light Designer Mimmo L’abbate
costumista Maria Cristina Battista
distribuzione Live Arts Management
produzione Evolution Dance Theater

Spettacolo
sabato 17 febbraio | ore 21.00

Biglietti
posto unico: 30 euro
pacchetto famiglia (2 adulti + 1 under14): 70 euro
pacchetto famiglia (2 adulti + 2 under14): 90 euro
gruppi organizzati: 25 euro

 

Flamenco Tablao con Paola Savino al teatro Giuditta Pasta di Saronno
Lo spettacolo è un “assaggio” dell’arte flamenca, un viaggio nell’anima che non lascia indifferenti.

La storia del Flamenco è molte cose, ma è soprattutto arte: è arte del mondo. Non il primo, ma certamente uno dei fenomeni artistici ‘migranti’ per eccellenza, che nel corso di pochi secoli ha visto fondersi culture diverse e molto lontane tra loro, a partire da quella indiana per poi attraversare quella araba, quella ebrea, quella africana e quella spagnola.

Quando parliamo di flamenco parliamo di musica, di ritmo, di canto, di danza e anche di poesia: un viaggio tra sentimenti emozioni, un perdersi tra tristezza e allegria, nostalgia e amore.

Il flamenco è una cultura che si è tramandata nella tradizione orale, che non ha lasciato scritti: è passata attraverso le parole, le “letras” dei canti e poco più. Ma questo è parte della sua magia.

Una serata speciale, nel cuore dell’Andalusia con cantanti, ballerine, musici, tanto folklore, divertimento e affascinanti coreografie.

Informazioni
Chitarra: Antonio Porro; Cante: Carmen Amor; Cajon: Francesco Perrotta; Flauto: Alessandro Longhi
Baile: Paola Savino, Corrado Ponchiroli, Maura Grussu, Raffaella Nioi, Maria Francesca Maniga
Voce: Barbara Piovella
Poesie di Rafael Alberti, Federico Garcìa Lorca, Andrea Savino

Spettacolo
venerdì 9 febbraio | ore 21.00

Biglietti
intero: 20 euro
ridotto over70: 17 euro
gruppi organizzati: 15 euro
ridotto under26: 12 euro

 

LO SCHIACCIANOCI di Tchaikovsky al teatro Giuditta Pasta di Saronno
Il Moscow State Classical Ballet by Titova è una delle più prestigiose compagnie di giro di balletto classico di tutta la Russia.

Per la prima volta in Italia, all’organico del Moscow State Classical Ballet si aggiungono alcune stelle della danza classica russa: Olga Pavlova, Alexey Konkin, Sergei Skvortsov, Olga Doronina, Sergei Fedorkov.

Artisti eclettici, formati in patria e scelti accuratamente dalla maestra Liudmila Titova, che sarà la loro capofila e impreziosirà lei stessa il cast con le sue performance.

La compagnia si pone come principale obiettivo quello di far conoscere al mondo lo splendore della secolare tradizione russa nel balletto classico, volgendo lo sguardo anche ad un repertorio più contemporaneo, in linea con le esigenze del pubblico odierno.

L’alto livello artistico e la qualità del repertorio hanno portato la Compagnia a calcare i maggiori palcoscenici al mondo portando in scena l’essenza dell’arte coreutica russa con intramontabili capolavori come “Il Lago dei Cigni” e “Lo Schiaccianoci”.

Il Corpo di ballo vanta tra le sue fila 30 talentuose étoile provenienti dalle migliori scuole ed accademie di danza mondiali.

Con più di 20 anni di esperienza, Il Moscow State Classical Ballet è apprezzato dalla critica per la bellezza e l’eleganza dei propri danzatori che riescono a creare un ensemble coreografico compatto ed armonico, capace di coinvolgere ed ammaliare il pubblico di ogni nazione.

Il risultato è una tecnica pulita e raffinata esibita sul palco con grande naturalezza ed impreziosita dalle eccelse doti espressive dei ballerini.

Per la prima volta in Italia – 30 artisti in scena

Informazioni
balletto in due atti
musica di P. I. Tchaikovsky
RUSSIAN STARS & MOSCOW CLASSICAL STATE BALLET BY TITOVA

Spettacolo
domenica 17 dicembre | 21.00

Biglietti | Evento speciale
posto unico: 30 euro
pacchetto famiglia (2 adulti + 1 under14): 70 euro
pacchetto famiglia (2 adulti + 2 under14): 90 euro
gruppi organizzati: 25 euro