Si stava meglio quando si stava... peggio! Antonio Provasio a Saronno

SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA … PEGGIO

Antonio Provasio, volto e voce della mitica Teresa de I LEGNANESI, si mette alla prova con uno spettacolo che lo vede unico protagonista.

Il capocomico si cimenta in un racconto di come si è trasformata la sua e la nostra vita nel corso degli anni, a partire dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri.

Provasio racconterà questi cambiamenti attraverso la storia della televisione. I personaggi che l’hanno animata e che rimangono ancora indelebili nella mente e nel cuore. La cucina prima saporita e rustica ora essenziale e ormai “griffata”.

Anche le nostre abitudini di vita sono radicalmente cambiate. Il concetto di famiglia, prima così importante ed ora quasi effimero, fino ad arrivare all’avvento della tecnologia, dei telefonini, che hanno distrutto la comunicazione giovanile e la voglia di stare insieme.

In veste insolita, col suo modo brillante ed ironico Provasio riuscirà a coinvolgere il pubblico raccontando aneddoti del “tempo che fu”.  Il risultato è uno spettacolo unico ed esilarante.

Una volta a casa, ognuno di noi riflettendo su quanto visto e vissuto si domanderà: “ma non è che si stava meglio quando si stava peggio?!?” A voi l’ardua sentenza!

Informazioni:
con Antonio Provasio
regia di Antonio Provasio
testi di Antonio Provasio e Mitia Del Brocco

Spettacolo:
lunedì 5 marzo | ore 21.00

Biglietti:
intero: 15 euro
gruppi organizzati: 12 euro

Spettacolo inserito negli abbonamenti OPEN

Data

05 Marzo 2018

Ora

21:00

Costo

15/12 euro

Maggiori informazioni

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Etichette

Stagione 2017/2018

Luogo

Teatro Giuditta Pasta
Saronno (VA)
Categoria

Prossimo evento

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1 commento
  1. francesco
    francesco dice:

    Il primo spettacolo da protagonista assoluto per Antonio Provasio (l’amatissima Teresa de “I Legnanesi”). L’aspettativa che mi ero creato non è stata svilita, anzi è cresciuta con l’evolversi dello spettacolo. Dal momento in cui è salito sul palco si è formata un’atmosfera serena, quasi di un pomeriggio in famiglia, ed in un crescendo di risate del pubblico si sono avvicendati i vari aneddoti ed i ricordi di quegli anni. Con grande passione il “Signor Provasio” (come lo chiamava Fulvio, amico e spalla durante lo spettacolo) ha tenuta viva l’attenzione del pubblico in quello che era la messa in scena di un grande ricordo collettivo. La sua abilità artistica non si ferma qui, l’attore è riuscito a colmare quel divario culturale che si apre tra i ragazzi della mia generazione (2000) e le persone della scorsa generazione, azione resa possibile dalla convivialità creatasi in sala. Uno spettacolo molto bello, sicuramente interessante per le nuove generazioni e senza alcun dubbio un tuffo nel passato per chi ha vissuto quegli anni.

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