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Presentazione della stagione 2017-2018 al teatro Pasta di Saronno
Prosa, musica, comici, danza, opera, operetta e teatro per ragazzi e famiglie.

Come ogni anno c’era grande curiosità per scoprire i titoli e gli artisti che calcheranno il palco del Teatro Giuditta Pasta di Saronno a partire dal prossimo autunno. Continua a leggere

Eventi

Si stava meglio quando si stava... peggio! Antonio Provasio a Saronno
Antonio Provasio, volto e voce della mitica Teresa de I LEGNANESI, si mette alla prova con uno spettacolo che lo vede unico protagonista.

Il capocomico si cimenta in un racconto di come si è trasformata la sua e la nostra vita nel corso degli anni, a partire dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri.

Provasio racconterà questi cambiamenti attraverso la storia della televisione. I personaggi che l’hanno animata e che rimangono ancora indelebili nella mente e nel cuore. La cucina prima saporita e rustica ora essenziale e ormai “griffata”.

Anche le nostre abitudini di vita sono radicalmente cambiate. Il concetto di famiglia, prima così importante ed ora quasi effimero, fino ad arrivare all’avvento della tecnologia, dei telefonini, che hanno distrutto la comunicazione giovanile e la voglia di stare insieme.

In veste insolita, col suo modo brillante ed ironico Provasio riuscirà a coinvolgere il pubblico raccontando aneddoti del “tempo che fu”.  Il risultato è uno spettacolo unico ed esilarante.

Una volta a casa, ognuno di noi riflettendo su quanto visto e vissuto si domanderà: “ma non è che si stava meglio quando si stava peggio?!?” A voi l’ardua sentenza!

Informazioni:
con Antonio Provasio
regia di Antonio Provasio
testi di Antonio Provasio e Mitia Del Brocco

Spettacolo:
lunedì 5 marzo | ore 21.00

Biglietti:
intero: 15 euro
gruppi organizzati: 12 euro

Spettacolo inserito negli abbonamenti OPEN

Cuori Scatenati di Diego Ruiz al Giuditta Pasta di Saronno
Una divertentissima e moderna commedia degli equivoci che la scorsa stagione ha fatto ridere migliaia di spettatori in tutta Italia.

Il ritorno di fiamma, si sa, può essere molto pericoloso.
Quando il fuoco della passione si accende tra Diego e Francesca, le scintille divampano in maniera esagerata! Se poi a spegnere l’incendio ci si mette uno come Sergio Muniz, la situazione diventa veramente incontrollabile. E cosa succederebbe se la futura sposa, praticamente con un piede sull’altare, venisse a scoprire tutto?

Una coppia scoppiata da anni si incontra clandestinamente per un’insensata ultima notte d’amore prima di suggellare il divorzio definitivo, ma gli imprevisti sono dietro l’angolo, anzi dietro la porta.

Arriva la nuova esilarante commedia di Diego Ruiz, ormai esperto nel mettere in scena i rapporti di coppia e le sue innumerevoli sfaccettature, che questa volta affronta gli amori ormai finiti che in realtà non finiscono mai.

Vale la pena dare una seconda possibilità? Oppure si rischia di ritrovarsi la solita minestra riscaldata? Questi e tanti altri interrogativi sono alla base di questa spassosa commedia in cui tutti i personaggi si trovano nel posto sbagliato nel momento più sbagliato, dando vita a una girandola di equivoci e situazioni paradossali.

Informazioni
con Sergio Muniz, Diego Ruiz, Francesca Nunzi e Maria Lauria
scritto e diretto da Diego Ruiz
una produzione Carpe Diem
scene di Mauro Paradiso
disegno luci di Fabrizio Sensini
musiche di Stefano Magnanesi
costumi MMDV

Spettacoli
sabato 24 marzo | ore 21.00
domenica 25 marzo | ore 15.30

Biglietti
intero: 25 euro
ridotto over70: 23 euro
gruppi organizzati: 20 euro
ridotto under26: 15 euro
Spettacolo presente nell’abbonamento 10 SPETTACOLI.

LA LOCANDIERA di Carlo Goldoni al teatro Giuditta Pasta di Saronno
Mirandolina, astuta donna che gestisce a Firenze una locanda ereditata dal padre, viene costantemente corteggiata dagli uomini che frequentano la pensione.

I nobili clienti, invaghiti, tardano a lasciare l’osteria, e così facendo contribuiscono alla crescita del profitto e della fama della locanda.

L’arrivo del Cavaliere di Riprafratta, misogino incallito che disprezza ogni donna, sconvolge il fragile equilibrio. Mirandolina, ferita nel suo orgoglio femminile, si promette di far sì che il cavaliere s’innamori di lei.

La regia di Andrea Chiodi parte dai Memoires Goldoniani in cui lo stesso autore dichiarava di avvalersi dell’uso di piccole poupettes per costruire i suoi testi.

Gli attori interagiscono con questo mondo dell’infanzia di Goldoni e dialogano di volta in volta con delle piccole bambole che rappresentano in modo efficace i rapporti tra i personaggi e la straordinaria macchina teatrale che è La Locandiera.

Una locandiera che è sicuramente la rappresentazione del Don Giovanni letterario ma al femminile. Un gioco insomma che coinvolgerà i protagonisti nel mondo caro a Goldoni, dalle maschere che se ne vanno, ai costumi del repertorio fino alle sue amate poupettes dell’infanzia.

Informazioni
di Carlo Goldoni
regia di Andrea Chiodi
con Caterina Carpio, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Emiliano Masala, Francesca Porrini
scene e costumi di Margherita Baldoni
assistente alla regia Maria Laura Palmeri
disegno luci di Marco Grisa
musiche di Daniele D’Angelo
realizzazione costumi Maria Barbara de Marco
una produzione PROXIMA RES

Spettacoli
sabato 10 marzo | ore 21.00
domenica 11 marzo | ore 15.30

Biglietti
intero: 25 euro
ridotto over70: 23 euro
gruppi organizzati: 20 euro
ridotto under26: 15 euro
Spettacolo presente nell’abbonamento 10 SPETTACOLI; nell’abbonamento 7 SPETTACOLI, nell’abbonamento BLUETTE.

Il malato immaginario di Molière al Giuditta Pasta di Saronno
Prosegue il nostro percorso di riscoperta dei capolavori molièrani. Sulla scena ritroviamo gli attori della Compagnia di Arca Azzurra Teatro che da oltre trent’anni macinano successi con il sodalizio artistico di Ugo Chiti.

L’adattamento e la regia sono firmati dal maestro Ugo Chiti che ci aiuta a rileggere la grande commedia molièriana rendendola più contemporanea e vicina alle nostre corde. Il risultato è un intreccio ricchissimo e di un’attualità quasi disarmante.

Protagonista della commedia è l’ipocondriaco Argante che, credendosi segnato nel fisico ed esposto a ogni malattia, vive perennemente tra medici e medicine.

Per assicurarsi cure più assidue, vorrebbe costringere la figlia Angelica a sposare lo sciocco e pedante Tommaso Diarroicus, figlio del suo dottore.

Vivacizzato da una violenta satira nei confronti della classe medica, nasce così in famiglia un intreccio drammatico, inevitabilmente votato al lieto fine. Il motore dell’azione è rappresentato dalla serva Tonina, la quale riuscirà con l’astuzia e non solo, a spingere Angelica nelle braccia dell’amato Cleante, ma anche a svelare l’amore interessato che la seconda moglie Becchina ostenta per Argante.

Dire che Il malato immaginario, come tutti i classici, parla apertamente all’oggi è quasi una banalità, ma certo l’ossessione ipocondriaca di Argante, la sua bulimia medicinale ci sembrano paradigmatiche di atteggiamenti apertamente contemporanei, come del resto la sua vulnerabilità ai raggiri degli esperti e dei dottori, che sono senza dubbio caratteristica della nostra società dove abbondano millantatori e maghi, ma dove i rimedi sono spesso peggiori dei mali.

Informazioni
di Molière
adattamento, ideazione spazio, regia Ugo Chiti
con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Elisa Proietti
una produzione ARCA AZZURRA TEATRO

Spettacoli
sabato 24 febbraio | ore 21.00
domenica 25 febbraio | ore 15.30

Biglietti
intero: 25 euro
ridotto over70: 23 euro
gruppi organizzati: 20 euro
ridotto under26: 15 euro
Spettacolo presente nell’abbonamento 10 SPETTACOLI; nell’abbonamento 7 SPETTACOLI, nell’abbonamento BLUETTE.

L’esodo e il dramma delle foibe al Giuditta Pasta con Simone Cristicchi
Racconto per voce, parole e immagini

L’esodo istriano rivive tra musica e racconti portati in scena da un magistrale Simone Cristicchi.

Si rievoca il dramma delle foibe e dell’esodo istriano avvenuto alla fine della seconda guerra mondiale quando quei territori furono occupati dall’esercito popolare di liberazione della Jugoslavia del maresciallo Tito e quindi annessi alla Jugoslavia

La messinscena trae spunto dalla vicenda storica contenuta nello spettacolo teatrale “Magazzino18”. Il grande successo della tournée incise affondo nella coscienza sociale italiana, tanto da far riaffiorare una memoria (a tratti) rimossa.

Anche se l’argomento che Cristicchi affronta è tragico, lo spettacolo di amore ne contiene parecchio, la denuncia della malvagità umana passa attraverso la forza del bene.

Passando con disinvoltura dalla recitazione al canto il protagonista vuole arrivare all’anima del pubblico restituendo valore e dignità alle vicende di ogni singolo individuo.

Ogni persona per Cristicchi ha una storia da raccontare e gli applausi a scena aperta che gli spettatori gli hanno riservato hanno dato ragione al suo credo.

Nel magazzino numero 18 del Porto di Trieste sono accatastati gli oggetti lasciati dalle famiglie di origine italiana che hanno dovuto lasciare la loro terra natale.

Grazie alla memoria di questo spettacolo essi sono diventati creature viventi portavoce dello spirito di uomini, donne, bambini.

Informazioni
di e con Simone Cristicchi
una produzione Teatro Stabile del Friuli e Venezia Giulia e Promo Music

Spettacoli
sabato 10 febbraio | ore 21.00
domenica 11 febbraio | ore 15.30

Biglietti
intero: 25 euro
ridotto over70: 23 euro
gruppi organizzati: 20 euro
ridotto under26: 15 euro
Spettacolo presente nell’abbonamento 10 SPETTACOLI; nell’abbonamento 7 SPETTACOLI, nell’abbonamento BLUETTE.

L'idiota di Fëdor Dostoevskij con Corrado Accordino a Saronno
In scena uno dei capolavori della letteratura russa.

Corrado Accordino, regista e interprete, ci accompagna in un fantastico viaggio al limite tra il sogno e la realtà indagando il romanzo di Fëdor Dostoevskij.

L’intento di Dostoevskij è quello di raccontare le vicende esistenziali di un uomo completamente buono, un Cristo del XIX secolo: il principe Myškin, che si trova coinvolto nelle torbide vicende di un gruppo di personaggi tra Mosca e San Pietroburgo.

L’attore, unico protagonista sulla scena, ci fa rivivere una storia dolorosa e umiliante che tocca le nostre corde più intime. La sua voce è modulata e soave, il suo corpo disegna, con le ombre delle luci, una danza immobile. Accordino ci trasporta nei meandri più intimi di un amore fuori dagli schemi.

Al centro della scena troneggi un girasole, simbolo della serena imperturbabilità della natura. La trama del romanzo viene prosciugata concentrando l’azione sull’episodio iniziale di Marie. C’è già tutto Dostoevskij in questa vicenda: la crudeltà dell’uomo, la sua intima contraddizione esistenziale, la bellezza straziante di anime pulite e innocenti, quasi sempre vittime sacrificali.

Una scena spoglia, plasmata da tagli di luce, dove Accordino si muove solo, capace di trasformarsi, attraverso un notevole uso della voce e della gestualità, nelle diverse figure che popolano la storia.

Il risultato è un’operazione teatrale coinvolgente.

Informazioni
dal romanzo di Fëdor Dostoevskij
scritto, diretto e interpretato da Corrado Accordino
COMPAGNIA TEATRO BINARIO 7

Spettacoli
sabato 27 gennaio | ore 21.00
domenica 28 gennaio | ore 15.30

Biglietti
intero: 25 euro
ridotto over70: 23 euro
gruppi organizzati: 20 euro
ridotto under26: 15 euro
Spettacolo presente nell’abbonamento 10 SPETTACOLI; nell’abbonamento 7 SPETTACOLI.

2 donne in fuga - Marisa Laurito e Iva Zanicchi sul palco del Giuditta Pasta
2 donne in fuga: uno spettacolo perfetto, da vedere e portare nel cuore per il resto della vita.

Due attrici grandiose portano sulla scena un testo che ha avuto uno straordinario successo in Francia, soprattutto a Parigi.

Marisa Laurito e Iva Zanicchi lo recitano facendolo proprio come se fosse stato scritto proprio per loro.

Due donne molto diverse tra loro fuggono dalle rispettive vite.

Margot scappa dalla sua condizione di casalinga, moglie e madre repressa, Claude dalla casa di riposo dove il figlio l’ha parcheggiata dopo che è rimasta vedova.

L’incontro suscita le battute più divertenti, per il luogo e l’ora equivoci. È l’inizio di un’avventura che vede le due donne viaggiare in autostop.

Marisa Laurito e Iva Zanicchi interpretano una commedia dalle battute felici riuscendo a costruire con ironia i caratteri diversissimi delle due donne.

Si ride di gusto per l’ironia e l’arguzia delle battute. Si sorride nel riconoscere, nelle due protagoniste, alcuni aspetti della nostra vita, a volte pavida, altre volte più temeraria.

Un perfetto equilibrio tra commedia e vita (vera), niente affatto retorico.

Informazioni
con Marisa Laurito e Iva Zanicchi
di Pierre Palmade e Cristophe Duthuron
adattamento Mario Scaletta
regia Nicasio Anzelmo
una produzione Spettacoli Teatrali Produzioni

Spettacoli
sabato 13 gennaio | ore 21.00
domenica 14 gennaio | ore 15.30

Biglietti
intero: 25 euro
ridotto over70: 23 euro
gruppi organizzati: 20 euro
ridotto under26: 15 euro
Spettacolo presente nell’abbonamento 10 SPETTACOLI.

Il Mercante di Venezia di Shakespeare al teatro Giuditta Pasta
In una Venezia stagnante, asfitticamente chiusa nell’intrico delle sue calli, si snodano le vicende dei protagonisti.

Il mercante Antonio, per aiutare l’amico Bassanio a corteggiare la ricca Porzia, chiede denaro in prestito all’usuraio Shylock.

L’ebreo pretende a garanzia una libbra di carne dell’uomo nel caso il debito non venisse estinto. La situazione ovviamente precipita e ciascuno dei personaggi si troverà a fare i conti con sé stesso e con gli altri.

In un mondo governato dalla smania di ricchezza, si intrecciano infatti legalità e giustizia, conflitti sociali e culturali, religiosi e morali, passioni e intrighi.

Ancora una volta Shakespeare riesce a scavalcare il limite temporale e a fornirci materia per riflettere su di noi e sul nostro presente.

Informazioni
di William Shakespeare
adattamento e regia Filippo Renda
con Sebastiano Bottari, Mauro Lamantia, Mattia Sartoni, Beppe Salmetti, Francesca Agostini, Valeria De Santis, Simone Tangolo
ELSINOR – CENTRO DI PRODUZIONE TEATRALE IN COLLABORAZIONE CON IDIOT SAVANT

Spettacoli
sabato 2 dicembre | ore 21.00
domenica 3 dicembre | ore 15.30

Biglietti
intero: 25 euro
ridotto over70: 23 euro
gruppi organizzati: 20 euro
ridotto under26: 15 euro
Spettacolo presente nell’abbonamento 10 SPETTACOLI; nell’abbonamento 7 SPETTACOLI, nell’abbonamento BLUETTE.

Miseria&Nobiltà di Eduardo Scarpetta nella messinscena di Michele Sinisi
Torna in scena Miseria&Nobiltà di Eduardo Scarpetta nella messinscena di Michele Sinisi. Un confronto con il passato e un gioco sul presente.

Sul palco la storia di un povero squattrinato, Felice Sciosciammocca che, costretto a vivere di espedienti, dà vita a una fitta tessitura di trovate dialogiche e di situazioni che rappresentano la summa dell’arte attoriale italiana e di quanto di meglio la storia del teatro, in particolare quella napoletana, abbia prodotto nel tenere il pubblico inchiodato alla sedia.

Una straordinaria squadra di attori si impossessa della scena, aderendo e tradendo il testo originale del 1888. Un’occasione per interrogarsi sulla vita e sul teatro di oggi.

Si ride parecchio e con gusto in questo spettacolo, merito indubbio anche di un testo che contiene in sé tutti i meccanismi più adatti a creare una comicità immediata nonché fervida di significati, che resistono ottimamente al tempo e che il regista ha attualizzato con gusto e inventiva, lasciandone intatte tutte le motivazioni umane e sociali.

Celebre il film di Mattioli con Sophia Loren e Totò, il Sciosciammocca più celebre, che mette in tasca gli spaghetti, che fa il principe in casa di Semolone, diventato ormai un grande classico.

Informazioni
regia di Michele Sinisi
dal testo di Eduardo Scarpetta
scritto da Michele Sinisi
con Francesco M. Asselta
con Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D’Addario, Giulia Eugeni, Francesca Gabucci, Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Bruno Ricci, Michele Sinisi
ELSINOR – CENTRO DI PRODUZIONE TEATRALE

Spettacoli
sabato 18 novembre | ore 21.00
domenica 19 novembre | ore 15.30

Biglietti
intero: 25 euro
ridotto over70: 23 euro
gruppi organizzati: 20 euro
ridotto under26: 15 euro
Spettacolo presente nell’abbonamento 10 SPETTACOLI; nell’abbonamento 7 SPETTACOLI, nell’abbonamento BLUETTE.

FIORE DI CACTUS con Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi a Saronno
Un’animata storia d’amore fatta di bugie e malintesi divertenti. Una commedia brillante, un cult del genere, conosciuta in tutto il mondo grazie alla straordinaria interpretazione cinematografica di Walter Matthau, Ingrid Bergman e Goldie Hawn nell’omonimo film diretto da Gene Saks nel 1969.

Una pièce teatrale perfetta nei tempi, nell’intreccio, nel gioco di equivoci ad incastro. In un susseguirsi di colpi di scena e di situazioni comiche si sviluppa una storia intima ed emozionante, che narra le vicende di un dentista donnaiolo, rigorosamente scapolo, che obbliga la segretaria a farsi passare per sua moglie allo scopo di risolvere un’ingarbugliata questione sentimentale. Dopo una serie di divertenti malintesi il “castello di bugie” crollerà fino a far emergere le affinità elettive tra i due.

A vestire i panni del dottore e della sua intraprendente infermiera troviamo due interpreti d’eccezione: Maximilian Nisi e Bendicta Boccoli.

Un testo straordinario che è diventato ormai un classico della commedia “brillante” e che riesce a raccontare grandi verità sulla vita, sull’amore, sul dolore e su tutte le debolezze umane.

Passando da parti drammatiche a parti leggere con naturalezza e conquistando il favore del pubblico, Fiore di cactus è l’esempio di un teatro che, dietro un congegno da orologio svizzero, coglie le contraddizioni di una bizzarra storia d’amore. È la metafora dell’amore bello, vivace e spuntato tra le spine proprio come il fiore del cactus.

Informazioni
di Pierre Barillet e Jean-Pierre Grédy
con Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi
e con Anna Zago, Aristide Genovese, Piergiorgio Piccoli Claudia Gafà, Matteo Zandonà, Anna Farinello, Federico Farsura
regia di Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese
scene di Adriano Pernigotti
luci di Samuel Donà
costumi di Rosita Longhin
produzione: Teatro de Gli Incamminati

Spettacoli
sabato 4 novembre | ore 21.00
domenica 5 novembre | ore 15.30

Biglietti | Prosa
intero: 25 euro
ridotto over70: 23 euro
gruppi organizzati: 20 euro
ridotto under26: 15 euro
(diritti di prevendita inclusi)
Spettacolo presente nell’abbonamento 10 spettacoli e nell’abbonamento 7 spettacoli.