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La recensione della nostra “Critica per il Pasta” Arianna Greco sul Donchisci@tte con Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi, per la regia di Davide Iodice

“Come ve lo immaginereste il Don Chisciotte di oggi? Continua a leggere

Ma che cosa si può ancora dire su Ulisse?

Romanzi e repliche e riscritture… Una storia ormai logora, da cui sembra impossibile trarre qualcosa che ancora possa catturare la nostra attenzione.
Questo spettacolo ci riesce, difficile spiegarne il motivo. È una fusione di antico e contemporaneo,
di attori e coro, dove non sussistono gli schemi che ho io nella testa, che collocano Ulisse là,
nell’Odissea, nell’Inferno, nel passato epico che mica viene a parlare con me. Il pastore-Hermes che
sprona Ulisse a raccontare la sua storia vuole ascoltare “storie di uomini”, come noi del resto. Continua a leggere

RECENSIONE DI ERIK CARNELLI

Sabato 12 e Domenica 13 Gennaio al Teatro Giuditta Pasta di Saronno è andato in scena lo spettacolo “La bisbetica domata” di William Shakespeare con la regia Andrea Chiodi, su drammaturgia di Angela Demattè. Continua a leggere

Recensione di Sofia Bettocchi


Margherita, studentessa all’ultimo anno della facoltà di Sociologia, a Trento.
Suo padre, padre di una figlia che rimarrà nella storia dell’Italia. Continua a leggere

Presentazione della stagione 2017-2018 al teatro Pasta di Saronno
Prosa, musica, comici, danza, opera, operetta e teatro per ragazzi e famiglie.

Come ogni anno c’era grande curiosità per scoprire i titoli e gli artisti che calcheranno il palco del Teatro Giuditta Pasta di Saronno a partire dal prossimo autunno. Continua a leggere

Eventi

Patrick è un uomo di mezza età che vive solitario in un cottage di campagna. Patrick ama stare da solo. Negli anni ha sviluppato una sorta di misantropia.

Un giorno però, durante una violentissima tempesta di neve, la sua pace viene turbata. Judith, una donna che vive nel villaggio vicino, bussa alla porta di Patrick chiedendo pane e uova. È interamente coperta di neve. Sui capelli si sono formati addirittura dei ghiaccioli!

Patrick, indispettito, la accontenta, sperando che Judith se ne vada presto.
Purtroppo per lui le cose si complicano. La tempesta di neve diventa ancora più violenta e un comunicato della polizia intima a tutti gli abitanti dei dintorni di non uscire all’aperto e di barricarsi in
casa.

Patrick e Judith sono costretti a dover convivere in quella quarantena forzata. Due caratteri forti messi costantemente a confronto, ventiquattro ore su ventiquattro. Lo scontro è inevitabile. Seguono giorni di litigi continui, ma anche di risate e di momenti di pura follia.

Riusciranno Patrick e Judith a trovare dei punti in comune, sebbene appartengano a mondi completamente diversi? Diventeranno amici, nonostante tutto, anche dopo la fine della tempesta di neve?

SNOWBOUND è una commedia brillante che ha come tema la convivenza tra persone diverse, sia per carattere, sia per il modo di concepire il mondo e la vita, in una situazione al limite, di estrema necessità.
Lo spettacolo è stato scritto durante il primo lockdown del 2020 da Peter Quilter, autore delle commedie di successo “Glorious!” e “End of the Rainbow”. Quest’ultimo testo è stato adattato per il film “Judy” (2019), premiato agli Oscar.

INFORMAZIONI
di Peter Quilter
con Enzo Iacchetti e Vittoria Belvedere
regia di Enrico Maria Lamanna
produzione MenteComica

LO SPETTACOLO
sabato 9 aprile 2022 | ore 21.00
domenica 10 aprile 2022 | ore 15.30

Biglietti:
intero: 30 euro
ridotto: 28 euro
ridotto under26: 20 euro

“Perfetta” è un monologo teatrale che racconta un mese di vita di una donna attraverso le fasi del ciclo femminile. Una donna che conduce una vita regolare, scandita da abitudini che si ripetono ogni giorno, e che come tutti noi lotta nel mondo.

Ma è una donna, e il suo corpo è una macchina faticosa e perfetta che la costringe a dei cicli, di cui gli uomini sanno pochissimo e di cui persino molte donne non sono così consapevoli.

“Perfetta” è la radiografia sociale ed emotiva, fisica, di 28 comici e disperati giorni della sua vita.

INFORMAZIONI
con Geppi Cucciari
scritto da Mattia Torre
musiche originali Paolo Fresu
costumi di Antonio Marras
disegno luci Luca Barbati
produzione ITC2000

LO SPETTACOLO
sabato 19 marzo 2022 | ore 21.00
domenica 20 marzo 2022 | ore 15.30

Biglietti:
intero: 30 euro
ridotto: 28 euro
ridotto under26: 20 euro

L’emozionante album sull’artista più amato di sempre, firmato Corrado d’Elia.

Van Gogh è l’artista più amato e più incompreso di sempre. L’artista puro, il genio, quello che più di altri ha fatto della sua pittura una necessità.
Quello che gronda anima ed emozione oltre che colore: lui non descrive ma interpreta, ricercando la sua verità. Proprio per questo è uno degli uomini cui l’arte e la sensibilità moderna devono di più.

C’è qualcosa in lui che tocca una corda universale, che coinvolge tutti. I suoi quadri sono dentro di noi, li conosciamo perfettamente, fanno parte del nostro patrimonio genetico. Un artista che, proprio per la sua genialità, ci ha insegnato a guardare la realtà in modo diverso.

A partire da queste suggestioni nasce un racconto che è un autentico flusso emotivo in soggettiva, che pare comporsi via via, piano piano, davanti a noi, proprio come fosse un quadro, a grandi pennellate. Ecco dunque l’artista e la sua vita, le sue riflessioni, gli anni di Parigi, il rapporto epistolare col fratello Theo, la vita ad Arles, l’amicizia travagliata con l’artista Gauguin, il manicomio e in ultimo il grande mistero che ancora avvolge la sua morte.

Non ci importa sapere se davvero Van Gogh fosse pazzo. I suoi quadri, i suoi disegni e soprattutto i suoi colori ancora oggi continuano ad emozionarci e a raccontarci la sua grande, incompresa umanità.

È sempre il cuore quello che ci colpisce, come l’emozione ciò che inseguiamo ogni volta con i nostri racconti. Sarà proprio questo dunque che andremo a raccontare.

INFORMAZIONI
con Corrado d’Elia
progetto e regia Corrado d’Elia
scene e grafica Chiara Salvucci
assistente alla regia Sabrina De Vita
tecnico luci Christian Laface
tecnico suono Gabriele Copes

LO SPETTACOLO
sabato 5 marzo 2022 | ore 21.00
domenica 6 marzo 2022 | ore 15.30

Biglietti:
intero: 30 euro
ridotto: 28 euro
ridotto under26: 20 euro

Una coppia decisamente borghese, lui cardiochirurgo, lei moglie in ansia per un figlio allo sbando, decidono di passare una vigilia di Natale diversa, unendosi a dei volontari che portano dei generi di conforto ai vari barboni sparsi sui marciapiedi o sotto i colonnati della città. Una notte piena di gratificazione, di linfa vitale per un rapporto evidentemente stanco, annoiato. E la coppia sembra riscoprire un modo nuovo di condividere le cose semplici, ma fondamentali della vita: fratellanza, compassione, solidarietà. Parole quasi dimenticate, bypassate da vite frenetiche, da stress, da corse sfrenate verso effimeri successi.

A volte basta il sorriso di uno straccione per tornare a indagare su ciò che forse avremmo voluto essere, su ciò che forse avremmo dovuto e magari voluto donare al prossimo.

Una riflessione sull’auspicabile predisposizione alla bontà d’animo, alla gentilezza, alla tolleranza, che quasi sempre cozza con l’istinto animale alla lotta senza quartiere, alla sopraffazione dell’altro. L’esperienza induce quindi la coppia a una riflessione più ampia sul senso stesso della vita e a provare, per la prima volta dopo tanto tempo, una strana sensazione di appagamento. Essere buoni non è poi così difficile.

È con questo sapore che Emilio e Barbara si coricano e, probabilmente, dopo tanto tempo tornano a fare l’amore. Al mattino seguente, il giorno di Natale, il campanello di casa squilla.

Sulla porta Ivano, 50enne, decisamente alticcio, con tanto di dreadlocks e abbigliamento sudicio. Ivano è un vecchio compagno di classe di Emilio e Barbara ed ha rintracciato l’indirizzo perché un biglietto da visita di Emilio è inavvertitamente caduto dal suo portafogli. Fuori sta scendendo la sera e una tempesta di neve sta spazzando la città.

È la dura realtà a bussare la mattina di Natale al portone di Emilio e Barbara. Ma quelle nocche sporche di grasso e puzzolenti di alcool da 4 soldi bussano per la prima volta davvero anche alle anime della coppia borghese e politically correct. Non è più una semplice digressione esistenziale quella che hanno davanti ai loro occhi.

C’è da prendere una decisione.
Il divano Chesterfield da migliaia di euro sembra impallidire di fronte a quell’ammasso di stracci pestilenziali! Che fare?

INFORMAZIONI
con Debora Caprioglio e Pino Quartullo
di Gianni Clementi
regia di Emilio Solfrizzi
produzione Ginevra Media Production Srl e Compagnia Molière

LO SPETTACOLO
sabato 15 gennaio 2022 | ore 21.00
domenica 16 gennaio 2022 | ore 15.30

Biglietti:
intero: 30 euro
ridotto: 28 euro
ridotto under26: 20 euro

L’AFFAIRE DE LA RUE DE LOURCINE

“Un uomo si sveglia e si ritrova uno sconosciuto nel letto, entrambi hanno una gran sete, le mani sporche e le tasche piene di carbone ma non sanno perché, non ricordano niente della notte precedente.

Lentamente tentano di ricostruire quanto accaduto, ma l’unica cosa di cui sono certi è di essere stati entrambi ad una festa di ex allievi del liceo. Di quello che è accaduto quando hanno lasciato il raduno non sanno niente. Da un giornale apprendono che una giovane carbonaia è morta quella notte e tra una serie di malintesi ed equivoci si fa strada la possibilità che i due abbiano commesso quell’efferato omicidio.

Una situazione paradossale, un po’ beckettiana, brillantemente costruita da un gigante della drammaturgia come Eugène Marin Labiche. Non è un caso che questo testo sia stato scelto da registi come Patrice Chereau, che l’ha messo in scena nel 1966 in Francia e da Klaus Michael Grüber in Germania.

Appena l’ho letto, ho pensato che sarebbe stata una grande sfida, un’opportunità per una regia sorprendente. Pensando a questi due personaggi, profondamente diversi l’uno dall’altro – uno ricco, nobile, elegante e l’altro rozzo, volgare, proletario che devono confrontarsi con quello che credono di aver fatto – ho pensato subito a Massimo Dapporto e Antonello Fassari, un’accoppiata con cui non ho mai avuto l’occasione di lavorare – e che non ha mai lavorato assieme – ma che credo perfetta per dare vita a questa storia. Io la vivo come una scommessa, come la possibilità di dare vita ad uno spettacolo leggero e divertente ma allo stesso tempo profondo; una riflessione sull’insensatezza e l’assurdità della vita.” Andrée Ruth Shammah

INFORMAZIONI
di Eugéne Labiche
con Massimo Dapporto, Antonello Fassari,
Susanna Marcomeni, Andrea Soffiantini, Francesco Brandi
al pianoforte Giuseppe Di Benedetto
adattamento e regia Andrée Ruth Shammah
produzione Teatro Franco Parenti / Fondazione Teatro della Toscana

LO SPETTACOLO
sabato 26 marzo 2022 | ore 21.00
domenica 27 marzo 2022 | ore 15.30

Biglietti:
intero: 30 euro
ridotto: 28 euro
ridotto under26: 20 euro

‘La Parrucca’ e ‘Paese di Mare’ sono due atti unici di Natalia Ginzburg che sembrano l’uno la prosecuzione dell’altro.

In ‘Paese di mare’ una coppia girovaga e problematica prende possesso di uno squallido appartamento in affitto. Lui. Massimo è un uomo perennemente insoddisfatto, passa da un lavoro all’altro ma vorrebbe fare l’artista. Lei, Betta, è una donna ingenua, irrisolta, che si deprime e si annoia facilmente, e tuttavia è genuina come solo i personaggi della Ginzburg sanno essere.

A Betta la nuova casa non piace, come non le piace quel piccolo paese di mare. Ma Massimo, che ha la speranza di trovare un lavoro nell’industria di famiglia di un suo vecchio amico, la convince a restare. Tranne che l’amico si rivelerà pieno di problemi e non lo riceverà nemmeno. Così la coppia dovrà ripartire proprio nel momento in cui Betta si sarà affezionata al luogo e alla casa. Ne ‘La Parrucca’ ritroviamo Betta e Massimo in un piccolo albergo isolato, dove si sono rifugiati per un guasto all’automobile. Betta è a letto disperata e dolorante perché durante un litigio Massimo l’ha picchiata. Massimo, che ora è pittore ma dipinge quadri che la moglie detesta, si è chiuso in bagno a leggere. Dopo aver urlato al marito la sua rabbia e la sua frustrazione per un matrimonio che non funziona più, Betta telefona alla madre e le rivela di essere incinta di un politico con cui ha una relazione clandestina.

Comico, drammatico, vero, scritto con l’ironia e la leggerezza che rendono la Ginzburg unica nel panorama della narrativa e della drammaturgia italiana, La Parrucca conferma Maria Amelia Monti come straordinaria interprete ginzbughiana, l’attrice più adatta oggi a far rivivere quel personaggio femminile che tanto aveva di Natalia stessa. Al suo fianco, Roberto Turchetta, attore di lunga esperienza teatrale che ha lavorato – tra gli altri – con V. Binasco, E. Solfrizzi, S. Orlando, M. Massironi, S. Fantoni, G. Dix, G. Gucciari, S. Fantoni, U. Dighero, R. Scamarcio, etc.

Informazioni:
da ‘La Parrucca’ e ‘Paese di Mare’ di Natalia Ginzburg
con Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta
regia Antonio Zavatteri
scene e luci Nicolas Bovey
costumi e oggetti di scena Sandra Cardini
foto Marina Alessi
produzione Nidodiragno/CMC – Sara Novarese

Lo spettacolo:
sabato 25 settembre 2021 | ore 21.00

domenica 26 settembre 2021 | ore 15.30

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

 

Per la prima volta Corrado Tedeschi salirà sul palcoscenico con una partner speciale, sua figlia Camilla. I due infatti fino ad ora non hanno mai recitato insieme e la commedia di Gianni Clementi, diretta dallo stesso Tedeschi insieme a Marco Rampoldi è l’occasione per padre e figlia di lavorare e calcare il palcoscenico per la prima volta insieme.

Chi, imparando a guidare, non ha mai provato difficoltà nella partenza in salita?
Capire la giusta sincronia fra il rilascio del freno a mano, della frizione e la giusta dose di accelerazione, quando si è alle prime armi, non risulta semplice. Come non è semplice affrontare il mare magnum della “Vita” per una ragazza di 18 anni appena compiuti. E se alle difficoltà proprie di un’età si aggiungono le incertezze e l’immaturità di un padre Peter Pan, improvvisato ed impaziente istruttore di guida, allora la miscela può diventare davvero esplosiva! E l’ora di lezione può diventare l’occasione per conoscersi davvero, forse per la prima volta. Fra crisi adolescenziali, scoperte allarmanti, altarini svelati…telefonate di amanti, scatti d’ira, risse sfiorate, bugie colossali, ma anche complicità, risate, tenerezze, momenti di commozione. La P, incollata con lo scotch sul lunotto posteriore, iniziale di Principiante… o forse di Padre…. O magari proprio di Padre Principiante!

Informazioni:
con Corrado Tedeschi Camilla Tedeschi
di Gianni Clementi
regia di Marco Rampoldi e Corrado Tedeschi
Produzione:Nicola Canonico per Good Mood

Lo spettacolo:

sabato 9 ottobre 2021 | ore 21.00

domenica 10 ottobre 2021 | ore 15.30

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

Maggiori dettagli sulla prevendita dei biglietti e le modalità di accesso verranno comunicati in seguito alla pubblicazione dei prossimi DPCM.

Due destini, due vicende umane lontanissime che si incontrano nello scenario di una America sempre percorsa da forti divari sociali.

Maude,una cinquantenne disoccupata appare come una donna ormai vinta dall’esistenza, ma nell’evidente disordine della sua caotica roulotte è celato un possibile tesoro, un presunto quadro di Jackson Pollock.

Il compito di Lionel, esperto d’arte di livello mondiale, volato da New York a Bakersfield, è quello di fare l’expertise dell’opera che, in caso di autenticazione, potrebbe far cambiare completamente vita alla sua interlocutrice.

Il dialogo, che si svolge interamente tra le cianfrusaglie della casa-roulotte, marca molto le differenze tra i due, ma nel prosieguo dell’incontro succede che Maude si riveli assai meno sprovveduta di quanto appare e la posizione di Lionel appaia via via sempre più fragile in una sorta di ribaltamento di ruoli che conduce all’epilogo…

Ispirato da eventi veri, questo dramma comico – a tratti esilarante – crea domande vitali su ciò che rende l’arte e le persone veramente autentiche. Marina Massironi e Giovanni Franzoni, attori molto amati, lo interpretano magistralmente diretti dalla mano sapiente di Veronica Cruciani.

Le verità di Bakersfield (titolo originale Bakersfield Mist), mai rappresentato in Italia, porta la firma di Stephen Sachs ed è stato portato in scena nei migliori teatri negli Stati Uniti (tra i quali Fountain Theatre di Los Angeles e Orlando Shakespeare Theatre) e tradotto in diverse lingue per diversi Paesi. Tra gli interpreti hanno dato volto ai protagonisti anche Kathleen Turner e Ian McDiarmid, nella tenitura di tre mesi al West End di Londra.

Informazioni:
di Stephen Sachs
traduzione Massimiliano Farau
con Marina Massironi Giovanni Franzoni
regia Veronica Cruciani
assistente alla regia Virginia Landi
scene e costumi Barbara Bessi
light design Gianni Staropoli
movimenti scenici Micaela Sapienza
drammaturgia sonora John Cascone e Marcello Gori
foto Marina Alessi
produzione Nidodiragno/CMC – Sara Novarese -Pickford

Lo spettacolo:
sabato 12 febbraio 2022 | ore 21.00

domenica 13 febbraio 2022 | ore 15.30

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

 

da Aristofane

Affrontare questo testo necessita una presa di posizione nei riguardi dei vari importantissimi temi che la scrittura di Aristofane riesce ad affrontare. La guerra, l’emancipazione femminile, pacifismo e la condizione della donna.

Anche se oggi il tema dell’emancipazione può risultare fuori moda rimane pur sempre interessante verificare come nella drammaturgia antica questo valore aggiunto abbia avuto il suo sviluppo ad iniziare da Euripide (una per tutte Medea). In questo testo questa emancipazione si sviluppa attraverso una fattiva collaborazione tra donne, anche di diverse città, che appaiono qui più che mai consce delle loro possibilità nell’imporre la propria volontà agli uomini. Le donne, che di solito sono sottomesse, (I loro compiti principali erano in quello di procreare – funzione estremamente importante in un tempo in cui le guerre con le città nemiche erano molto frequenti – e badare alle questioni domestiche) in questo testo rovesciano il mondo maschilista per ottenere con la parità di sesso, impensabile a quei tempi, la pace!

È uno spettacolo pensato in un periodo di “guerra”, di altra natura (ma sempre di guerra si tratta). Regolamentato dalle future “condizioni speciali per la messa in scena” 3 attori raccontano e vivono la Lisistrata di Aristofane. E’ un gioco musicale, una gioiosa commedia musicale, dove Lisistrata e i personaggi, aiutati dalle canzoni, narrando cos’è la guerra, invitano ad usare “l’antidoto” per la pace: l’amore e il sesso.

Informazioni:
da Aristofane
adattamento di Nicasio Anzelmo e Mario Scaletta
con Marisa Laurito e Mario Scaletta
e Monica Guazzini
costumi Graziella Pera
musiche Federico Capranica
scene Daniele Cupini
una produzione Spettacoli Teatrali Produzioni
Organizzazione Tania Corsaro
regia di Nicasio Anzelmo

Spettacolo:
sabato 24 ottobre 2020 | ore 20.30

domenica 25 ottobre 2020 | ore 15.30

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.

L’Attimo Fuggente è una storia d’Amore. Amore per la poesia, per il libero pensiero, per la vita.

Quell’Amore che ci fa aiutare il prossimo a eccellere, non secondo i dettami sociali strutturati e imposti ma seguendo le proprie passioni, pulsioni, slanci magnifici e talvolta irrazionali. Seguendo quegli Yawp che spingono un uomo a lottare per conquistare la donna amata, a compiere imprese per raggiungere i tetti del mondo, a combattere per la giustizia con la non violenza.

Tom Schulman ha scritto una straordinaria storia di legami, di relazioni e di incontri che cambiano gli uomini nel profondo.

L’Attimo Fuggente rappresenta ancora oggi, a trent’anni dal debutto cinematografico, una pietra miliare nell’esperienza di migliaia di persone in tutto il mondo.

Portare sulla scena la storia dei giovani studenti della Welton Academy e del loro incontro col il professor Keating significa dare nuova vita a questi legami, rinnovando quella esperienza in chi ha forte la memoria della pellicola cinematografica e facendola scoprire a quelle nuove generazioni che, forse, non hanno ancora visto questa storia raccontata sul grande schermo e ancora non sanno “che il potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuire con un verso”.

Informazioni:
con Ettore Bassi
regia di Marco Iacomelli
scene e costumi di Maria Carla Ricotti
disegno luci di Valerio Tiberi
disegno fonico di Donato Pepe
una produzione Scuola Del Teatro Musicale

Spettacolo:
sabato 26 ottobre 2019| ore 21.00
domenica 27 ottobre 2019| ore 15.30

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
gruppi organizzati: 23 euro
ridotto under26: 20 euro