Articoli

La tua opinione per noi è importante.

È online il questionario di gradimento relativo alla Stagione teatrale 2021/2022 del Teatro Giuditta Pasta.

Ti invitiamo a regalarci qualche minuto del vostro tempo per compilarlo al fine di rilevare il grado di soddisfazione del pubblico e per essere consapevoli di come migliorare quello che consideriamo un servizio culturale alla città e una ricerca artistica continua.

Grazie da tutto lo staff del Teatro di Saronno.

Gentilissimi Spettatori,

la biglietteria nel periodo pasquale osserverà i seguenti orari:

 

ORARI APERTURA BIGLIETTERIA

FESTIVITÀ PASQUALI

mercoledì 13 aprile – ore 9.30/12.30

chiusura: 15-16 aprile

per comunicazioni urgenti inviare un messaggio WhatsAPP: 328/6673487

 

Il Teatro Giuditta Pasta augura a tutti voi i più sinceri auguri di Pasqua!

Martedì 5 aprile 2022 | ore 10.00

INCONTRO DIBATTITO CON FULVIO DE GIORGI

Continuano gli appuntamenti per il progetto Legami&Trame: Educazione alla Legalità.

Il prossimo appuntamento aperto a tutti gli Istituti Scolastici Superiori è con Fulvio De Giorgi, professore ordinario di storia della pedagogia e dell’educazione, presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Ha studiato presso la United World College of the Atlantic (UK) e presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove si è anche perfezionato in Storia.

È presidente del CIRSE, cioè della società degli storici italiani dell’educazione. È stato tra i fondatori della Società Storica Saronnese, della quale è socio onorario.

Argomento dell’incontro:

  • la figura di Aldo Moro: cenni biografici
  • Aldo Moro: chi era e perchè è ancora attuale
  • il contributo di Aldo Moro nella costituzione della Repubblica
  • l’esperienza politica come esigenza di realizzare la giustizia nell’ordine sociale.

L’incontro si terrà presso la Sala Teatrale del Giuditta Pasta: martedì 5 aprile 2022 – ore 10.00.

Incontro gratuito con prenotazione obbligatoria entro sabato 2 aprile, scrivendo una mail a educazione@teatrogiudittapasta.it

 

 

 

Il Teatro Giuditta Pasta stringe una nuova collaborazione con ONE TV

La Fondazione Culturale Giuditta Pasta ha stretto un importante accordo di collaborazione con l’emittente ONE TV attraverso il quale sarà possibile promuovere tutte le attività e gli spettacoli in cartellone ampliando in maniera capillare la comunicazione verso il proprio territorio di riferimento.

One TV, la TV dell’alto milanese, è presente sul territorio dal 2012 ed è una delle migliori realtà locali del panorama del Digitale Terrestre a livello Lombardo, del Piemonte Orientale, una parte del Veneto e una dell’Emilia. ONE TV, visibile sul canale 79, appartiene al bouquet di “Tele NBC” e si contraddistingue per un palinsesto ricco di programmi auto prodotti d’informazione, cultura e sport.

Grazie a questa partnership le nostre realtà si attiveranno per fornire visibilità l’un altro all’interno dei siti ufficiali e delle pagine Social.

A partire dal 1° aprile 2022 ONE TV oltre al TG Nazionale inaugurerà il proprio telegiornale locale dove verrà riservata una rubrica specifica dedicata alla cultura e agli spettacoli in onda il giovedì e il venerdì nella quale verrà dato ampio spazio agli appuntamenti in programmazione durante il fine settimana.

Notizie, approfondimenti ma non solo. In virtù di questa collaborazione ci sarà anche l’opportunità per gli spettatori di seguire in tv alcuni spettacoli o eventi che saranno in scena presso la nostra sala.

Sarà ancora più semplice per il pubblico tenersi informato su quello che accade al Teatro Giuditta Pasta. Vi invitiamo a seguirci anche in TV sul canale 79.

PROGETTO LEGAMI E TRAME: EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ

Relatore: Giacomo Ranco (Associazione LIBERA)
Giacomo Ranco, dottore in Scienze motorie preventive e adattate, specializzato in Relazione d’aiuto ed Educazione teatrale. Formatore di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, responsabile dei progetti legalità dell’associazione nel nord ovest della provincia Milano e basso varesotto dal 2016. Continua a leggere

Prosegue la proposta artistica di Helianto e ArtigianArte per il foyer del Teatro Giuditta Pasta di Saronno.

Associazione culturale Helianto e associazione ArtigianArte (dell’artista Sabrina Romanò), hanno inaugurato ad inizio anno una nuova e importante iniziativa culturale in collaborazione con il Teatro Giuditta Pasta. Continua a leggere

PAOLO DEL DEBBIO
presenta il suo nuovo libro
“LE 10 COSE CHE HO IMPARATO DALLA VITA”

Lunedì 7 marzo, ore 20.30
Teatro Giuditta Pasta Continua a leggere

Un ambizioso progetto nato nel 2018 per volontà di Red Carpet Teatro e Giorni Dispari Teatro di Varese e che oggi si allarga al territorio della provincia coinvolgendo il Teatro Sociale di Busto Arsizio e il Teatro Giuditta Pasta di Saronno.

La produzione operistica manca da decenni e Varese resta una delle poche province in Italia che non può contare su una realtà lirica stabile, come invece accade in quasi tutte le altre città e province italiane. Questo nonostante il teatro Sociale di Varese, il teatro Sociale di Busto Arsizio e il teatro Giuditta Pasta di Saronno si siano, per lungo tempo e in particolare nell’ottocento fino a tutto il novecento (nel caso di Busto Arsizio e Saronno) configurati come spazi di eccellenza per la storia della lirica in Lombardia. Continua a leggere

Grazie alla stretta collaborazione e sinergia con Enrico Cantù Assicurazioni e alla collaborazione di Auser Saronno, Città di Saronno e Libreria Ubik Busto Arsizio, nascono i percorsi di approfondimento “LEGAMI & TRAME”.

Un ciclo di incontri organizzati in partnership con Enrico Cantù Assicurazioni pensati per approfondire e sensibilizzare il pubblico sul tema della tutela, della serenità e del benessere della persona. Incontri che non vogliono avere solo un intento divulgativo ma che mirano ad andare oltre e che si arricchiscono di un legame particolare con alcuni spettacoli teatrali presenti in cartellone. Continua a leggere

Il Main Partner del Teatro Giuditta Pasta: Enrico Cantù Assicurazioni triplica la voglia di Teatro degli spettatori del Giuditta Pasta.

L’Agenzia Generali Saronno San Giuseppe, realtà leader nel settore assicurativo, ha scelto di supportare le attività del Teatro Giuditta Pasta di Saronno in qualità di Principal Partner, sostenendone lo sviluppo e la crescita come polo culturale attrattivo del territorio. Continua a leggere

Eventi

Prosegue la proposta artistica di Helianto e ArtigianArte per il foyer del Teatro Giuditta Pasta di Saronno.

Associazione culturale Helianto e associazione ArtigianArte (dell’artista Sabrina Romanò), hanno inaugurato ad inizio anno una nuova e importante iniziativa culturale in collaborazione con il Teatro Giuditta Pasta.

Il 15 gennaio ha preso infatti avvio ART FOYER, calendario continuativo di mostre allestite nel foyer del teatro. Una proposta nata con l’intenzione da un lato di valorizzare gli spazi del Giuditta Pasta, vero e proprio punto di riferimento della cultura saronnese, e dell’altro di accogliere e “intrattenere” il pubblico del teatro con brevi ma significative esposizioni che rappresentino piccoli assaggi d’arte e bellezza. Un calendario di mostre che, nelle intenzioni dei promotori, coinvolgeranno artisti di primo piano del territorio.

Dopo Lo spettacolo della natura, personale di Dario Brevi (dal 15 gennaio al 13 febbraio 2022), si prosegue con Un’anima indocile, mostra collettiva che ricorda, in occasione delle celebrazioni per la Festa della Donna e a più di dieci anni dalla scomparsa, la poetessa e scrittrice Alda Merini.

Un’iniziativa realizzata con il patrocinio della Città di Saronno.

UN’ANIMA INDOCILE

Per l’occasione saranno esposte 10 opere delle artiste Sabrina Romanò, Teresa Santinelli e Viviana Graziani ispirate da alcune delle più celebri composizioni della poetessa dei Navigli. Le artiste hanno infatti trasportato su tela i versi dell’artista milanese, utilizzando ognuna un proprio linguaggio personale fatto di forme, colori e stile. Questo ad ennesima dimostrazione della forza della poesia, forma d’arte che, più di ogni altra, raggiunge i suoi destinatari con intensità e messaggi differenti.

La mostra offrirà pertanto al visitatore un percorso articolato tra parole e immagini.

La collettiva sarà inaugurata domenica 6 marzo (ore 18.00), come evento all’interno del calendario di iniziative promosse dall’Assessorato Cultura, Pari Opportunità in occorrenza della Festa della donna. E per l’occasione, grazie all’intervento performativo degli attori di Helianto, quadri e versi prenderanno vita in un reading poetico vibrante ed emozionante.

La mostra è allestita a cura di Sabrina Romanò e sarà visitabile nel foyer del teatro dal 6 marzo al 10 aprile 2022 in occasione degli spettacoli in cartellone e negli orari di apertura della biglietteria:

  • mercoledì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30
  • venerdì dalle ore 14.30 alle ore 17.30
LE ARTISTE

SABRINA ROMANO’ nasce a Tradate nel 1967. Architetto, designer e pittrice, si distingue per un registro espressivo vicino alla pop art ed ha orientato la propria ricerca artistica partendo dalla scelta (anche ecologica) di ridare vita nuova a materiali ed elementi “inerti” come stoffe, carte, plastiche adesive e non, lamiere d’alluminio, ecc, ecc. Dopo gli studi artistici e la laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano ha sviluppato la propria ricerca artistica esponendo, dal 2000, in mostre personali e collettive. Tra le tante, segnaliamo le personali “Luci Ombre” (Monastero di Cairate, 1999), “Artists- I volti degli artisti” a cura di Associazione Helianto (Rovello Porro, 2016), “Materia e Mito” (Libreria Bocca – galleria Vittorio Emanuele Milano, 2018) e le collettive presso Complesso monumentale ex carcere Borbonico (Avellino), Contemporary Art Centrale Taccani (Trezzo d’Adda), Plaumann Art Gallery.

Vive e lavora a Saronno.

TERESA SANTINELLI vive e lavora a Saronno.

La sua formazione artistica si evolve, nel corso degli anni, frequentando laboratori e corsi d’arte.

Ha al suo attivo la partecipazione a numerose mostre collettive e personali nazionali e internazionali, dove ha ottenuto importanti e significativi riconoscimenti.

È alla continua ricerca di uno stile che le consenta di esprimere al meglio le emozioni, le sensazioni, i pensieri che la attraversano sperimentando l’uso di materiali più vari.

I suoi lavoro richiedono procedimenti lunghi e meditati, frutto di inizi, abbandoni e riprese continue fino al completamento dell’opera. http://www.teresasantinelli.com/

VIVIANA GRAZIANI è nata a Forlì ma vive e lavora a Saronno. Ha percorso stagioni diverse, lo sguardo attento, preciso nella direzione dell’interiorità. Il momento del lavoro che preferisce è quello nel quale, improvvisamente le appare l’immagine e finalmente può tradurre ed esprimere la memoria che ha luogo in un’infanzia lontana e presente al tempo stesso, quello che sembra rappresentare il nucleo originario della sua energia creativa. La sua pittura è ricca di simboli, le immagini svelano segrete allusioni, le figure sono sospese nell’aria, racchiuse in sé stesse, galleggiano come se l’aria fosse viva e raccontano la loro storia.

CONTATTI: www.helianto.itwww.facebook.com/AssociazioneHeliantoarte@helianto.it

UN TALK SHOW IN ROSA

In occasione dell’8 marzo – giornata internazionale della donna– il sipario si aprirà per dare voce a eccellenze dell’universo femminile, dedicando alle loro esperienze la giusta attenzione affinché l’impegno ed il lavoro svolto non passi inosservato, ma sia un esempio per tutte le generazioni e per la società intera.

Il teatro Giuditta Pasta di Saronno vuole trasmettere e diffondere l’importante messaggio della valorizzazione del talento femminile dando voce a donne che, con determinazione ed entusiasmo, hanno raggiunto traguardi rilevanti nella loro vita.

Le voci, quelle femminili, saranno le protagoniste, nella convinzione che possano e debbano diventare sempre più alte e autorevoli, per dare della realtà una lettura originale, personale e innovativa.

Condurrà la serata EMANUELA CARCANO – Giornalista, autrice, conduttrice televisiva. Presidente dell’associazione culturale Valore Italia, membro del CdA della Fondazione Piccolo Teatro di Milano. Presenza fissa sui canali Rai e Mediaset, si occupa di tematiche economiche, politiche e sociali. Ideatrice e conduttrice di Difensore Civico Tv, antesignano di molte battaglie per la giustizia sociale in Italia, spin-off di Mattino Cinque su Canale 5.

Interverranno:
Roberta Tagliasacchi
direttore del Presidio Ospedaliero di Saronno

Claudia Pianezze
responsabile marketing e comunicazione Enrico Cantù Assicurazioni

Carla Santandrea
direttrice della Casa Circondariale di Sondrio e Varese

Paola Brasca
dirigente medico presso Dipartimento di Emergenza e Accettazione – Presidio di Legnano

Beatrice Carbone
danzatrice, ballerina solista del Teatro alla Scala di Milano

Emanuela Montanari
danzatrice, ballerina solista del Teatro alla Scala di Milano

Monica Maria Zonca
dirigente scolsatico ITIS G.Riva Saronno

Silvana Bergamini
imprenditrice, ottico optometrista

Saule Kilaite
musicista, violinista

Simona Atzori
ballerina, pittrice, scrittrice

Annamaria Di Oreste
magistrato

Chiara Radrizzani
imprenditrice ADR Group

Lilla Nigro
imprenditrice, scrittrice

Gli interventi delle nostre ospiti si alterneranno a intermezzi musicali della violinista lituana Saule Kilaite e da passi a due delle ballerine soliste Beatrice Carbone ed Emanuela Montanari. Special guest la cantante Orsola Fezzi.

Media partner: IlSaronno.

La serata è realizzata in collaborazione con il Comune di Saronno.

Ringraziamo: Rotary Club Saronno; Lions Saronno Host; Valore Italia – Associazione Culturale; Centro del Verde Toppi; The Boga Foundation.

INFO & PRENOTAZIONI:

L’ingresso è libero con biglietto gratuito.
È necessaria la prenotazione:
biglietteria@teatrogiudittapasta.it
WhatsApp: 328 6673487
Ticket online: urly.it/3hvqk

 

LO SPETTACOLO DELLA NATURA
Una mostra curata da Sabrina Romanò

Il progetto Art Foyer che vede in collaborazione il Teatro Giuditta Pasta, l’Associazione Helianto e Artigianarte propone una serie di inziative volte a promuovere la bellezza e la cultura in ogni sua forma.

“È con grande sensibilità che l’artista si pone le angoscianti preoccupazioni di tanti di noi per le mutazioni ambientali della nostra epoca; ma le affronta in maniera lieve e giocosa come a volersi legare al ricordo adolescenziale che ha nel cuore, come a voler negare la realtà.
Ecco i colori vivaci, le poesie di Prevert, le storie scritte appunto sulle foglie. Dario costruisce un’altra realtà insieme onirica ed archetipica.
Gli abili, fitti e precisi incastri sottolineano i legami profondi tra l’uomo e la natura tra presente e passato, mentre i colori innaturali che sopraffanno gli altri sottilmente ma inesorabilmente ci rivelano la dolorosa finzione. Figure umane e radici divengono tutt’uno, come nuvole e fronde degli alberi a rappresentare una continuità tra cielo e terra, storia e natura, passato e presente, vita e morte”.
Simona Tosini Pizzetti

DARIO BREVI
Nato a Limbiate (MB) nel 1955, dove vive e lavora. Ha frequentato il liceo artistico di Brera e si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano. Viene subito segnalato tra gli artisti più interessanti della sua generazione con esposizioni a carattere internazionale, tra cui la personale nel 1981 alla Galerie Zum Matthaeus di Basilea.
Ha fatto parte negli anni Ottanta del movimento artistico Nuovo Futurismo formatosi presso la galleria Diagramma/Luciano Inga-Pin di Milano e teorizzato dal critico bolognese Renato Barilli.
Del suo lavoro si sono occupati numerosi critici d’arte con saggi e scritti pubblicati sui maggiori quotidiani e periodici del settore e non, italiani e stranieri.

La mostra è allestita a cura di Sabrina Romanò e sarà visitabile nel foyer del teatro dal 15 gennaio al 13 febbraio 2022 in occasione degli spettacoli in cartellone e nei seguenti orari:
•mercoledì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30
•venerdì dalle ore 14.30 alle ore 17.30

ASCOLTA IL PDCAST ANDATO IN ONDA SU RADIO ORIZZONTI:

 

CON SOLISTI E PRIMI BALLERINI DEL TEATRO ALLA SCALA DI MILANO

L’associazione Oltre La Danza nasce dalla volontà della ballerina solista scaligera Beatrice Carbone di portare nei teatri e nelle piazze delle città italiane la danza in tutte le sue sfaccettature, con la realizzazione di Galà di Danza con primi ballerini e solisti del Teatro alla Scala ed étoile internazionali.

Un nuovissimo spettacolo che comprende una prima parte con passi a due tratti dal repertorio classico e neoclassico e una nuova produzione coreografata da Christian Faggetti, Antonella Albano e Mick Zeni, ispirata al pianeta terra e all’interazione dell’uomo con esso.
I costumi saranno realizzati con materiali ecosostenibili e i ballerini doneranno una parte del cachet in beneficenza.

Informazioni:
con Antonella Albano, Beatrice Carbone, Emanuela Montanari,
Azzurra Esposito, Maria Francesca Garritano, Mick Zeni, Federico Fresi, Christian Fagetti, Massimo Garoon
cantante Orsola Fezzi
direzione artistica Beatrice Carbone
produzione Oltre La Danza

Spettacolo:
venerdì 3 giugno 2022 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 25 euro
ridotto under12: 15 euro

Siamo lieti di invitarvi alla

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
della STAGIONE 2022

TEATRO GIUDITTA PASTA di Saronno

 

La Conferenza Stampa si svolgerà il lunedì 13 settembre 2021 alle ore 18.30 nella Sala Teatrale (via I Maggio).

Interverranno:

Oscar Masciadri, Presidente della Fondazione Culturale GiudittaPasta

Riccardo Ricchetti e Valeria Vanossi, Consiglieri della Fondazione

Augusto Airoldi, Sindaco del Comune di Saronno

Laura Succi, Assessore alla Cultura del Comune di Saronno

Enrico Cantù Assicurazioni, Ag. Generale Saronno San Giuseppe, Main Partner del Teatro

Durante la Conferenza Stampa verrà presentatal’attività della Stagione Teatrale a partire da gennaio 2022. Spettacoli, appuntamenti, incontri, formazione e molto altro: il Teatro della Città si presenta al pubblico per questo nuovo inizio nel segno della continuità con il lavoro svolto nel corso degli ultimi trent’anni di attività.

L’ingresso è libero. È OBBLIGATORIA la prenotazione.

Vi aspettiamo numerosi.

In ottemperanza al DL n.105 del 23/07/2021, a partire dal 6 agosto 2021 sarà obbligatoria la presentazione della certificazione verde Covid-19 (Green Pass) per accedere a Teatro: saranno accettate certificazioni comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 (validità 9 mesi) o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi) oppure l’ effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore). In mancanza della documentazione necessaria non sarà consentito l’accesso a Teatro.

Domenica 6 giugno 2021 alle ore 18.00 il sipario del Teatro Giuditta Pasta torna ufficialmente ad aprirsi. Lo farà con un grande concerto sinfonico dal titolo “ARIE” diretto dal M° Roberto Gianola con la Lake Como Philarmonic Orchestra. Sul palco anche la pluripremiata soprano Hiroko Morita.

Si riparte dalla musica con una selezione di alcune tra le più celebri e amate arie d’opera per riscoprire il meglio del grande repertorio lirico di tutti i tempi: Madama Butterfly, Carmen, Il Trovatore, Don Pasquale e Il Barbiere di Siviglia.

Una serata che vuole essere innanzitutto un segno per testimoniare che il Teatro Giuditta Pasta c’è ed è pronto ad accogliere in totale sicurezza il suo pubblico. L’evento infatti si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti-covid: distanziamento, dispositivi di protezione individuale, misurazione della temperatura e soprattutto sanificazione di tutti gli ambienti.

Rassicura il Presidente della Fondazione Oscar Masciadri: «Il teatro è un luogo sicuro e la gente ha bisogno di spettacoli di qualità per vincere la paura e uscire di casa».

#TORNIAMOaTEATRO

I biglietti per il concerto saranno in vendita online a partire da venerdì 21 maggio 2021 e al botteghino sabato 29 maggio e sabato 5 giugno dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Domenica 6 giugno la biglietteria sarà aperta a partire da un’ora prima dell’inizio del concerto.

Su questo evento non sarà possibile utilizzare alcun voucher emesso precedentemente trattandosi di un concerto inaugurale, fuori stagione.

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Domenica 6 giugno 2021 – ore 18.00
LAKE COMO PHILARMONIC ORCHESTRA in
ARIE
musiche di W.A. Mozart, G. Bizet, G. Verdi, G. Donizetti, G. Rossini
soprano Hiroko Morita
direttore M° Roberto Gianola

Biglietti: intero: 20 euro; ridotto under12: 12 euro

PROGRAMMA DEL CONCERTO

WOLFGANG AMADEUS MOZART
OUVERTURE
dalla Finta Giardiniera

GIACOMO PUCCINI
UN BEL DI VEDREMO
dalla Madama Butterfly

GEORGES BIZET
SUITE N.2 Danse Bohème
dalla Carmen

GIUSEPPE VERDI
TACEA LA NOTTE PLACIDA
dal Trovatore

GIUSEPPE VERDI
AVE MARIA
dall’ Otello

GAETANO DONIZETTI
SINFONIA
dal Don Pasquale

GAETANO DONIZETTI
ARIA DI NORINA
dal Don Pasquale

GIOACHINO ROSSINI
SINFONIA
dal Barbiere di Siviglia

GIOACHINO ROSSINI
ARIA DI ROSINA
dal Barbiere di Siviglia

EPIFANIA A TEATRO

Perché fai un conto alla rovescia?
Lo faccio per fare un tuffo nel mare,
per partire in una gara di corsa,
per spegnere le candeline sulla torta,
per aprire i regali a Natale,
per stappare lo spumante a fine anno,
perché ho finito di aspettare.

Il conto alla rovescia è la fine di un’attesa.
L’attesa è tutta la vita che c’è tra un conto alla rovescia e l’altro.

Claudio Milani ci svela la vita come un succedersi di attese, ovvero di tanti conti alla rovescia. E per rappresentarla in scena crea una storia che diventa un racconto alla rovescia. Un percorso di ricerca sulla fiaba, con nuovi linguaggi narrativi e scenici adatti e necessari, per parole e contenuti, a un pubblico di piccoli spettatori. La storia è animata da innovativi sistemi tecnici e da musiche originali che miscelano elettronica e sinfonica.

“Ero in attesa che succedesse qualcosa, e quel qualcosa era la vita” (Il signor O’Brian nel film The Tree of Life di Terrence Malick).
Il Racconto alla Rovescia è il racconto di una vita, fatto per appuntamenti attesi. Appuntamenti desiderati, dovuti, cercati e immancabili. Non sempre felici. Per lo più allegri. L’attesa verrà indagata. L’attesa necessaria e irrinunciabile come quella che prepara il parto. L’attesa per la realizzazione di un desiderio, l’attesa lenta e quella troppo veloce. Metafora dei conti alla rovescia che si fanno nella vita, lo spettacolo sarà esso stesso
un grande conto alla rovescia, fino arrivare alla fine, per iniziare a contare… non più alla rovescia. In scena piccole e sorprendenti macchine teatrali che si azionano con il conto alla rovescia.

Conto alla rovescia a volte sussurrato, a volte urlato, a volte detto di fretta o con la voce del silenzio. Conto alla rovescia che segna l’inizio di ogni racconto e annuncia una sicura sorpresa.

Il Racconto alla Rovescia è un conto alla rovescia, metafora del tempo che scorre e scandisce la vita in desideri e appuntamenti importanti.

Informazioni:
Testo e regia: Claudio Milani
Musiche originali: Andrea Bernasconi, Emanuele Lo Porto, Debora Chiantella
Scenografie: Elisabetta Viganò, Armando Milani
Progettazione Elettronica: Marco Trapanese
Luci: Fulvio Melli
Fotografie di scena: Paolo Luppino
Organizzazione: Simona Cattaneo

Lo spettacolo:
IN ATTESA DI RIPROGRAMMAZIONE

Biglietti:
posto unico 10 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.

 

– piccola narrazione per attrici e pupazzi –

VALENTINA VUOLE è la storia semplice di una bambina, che è anche una principessa. Valentina ha tutto e vive in un posto sicuro, dove non manca niente, ma è
sempre arrabbiata e urla in continuazione, perché tutto vuole, sempre di più. Forse a Valentina manca qualcosa, ma cosa non sa. I grandi, sembrano non capire e non sanno più che cosa fare. A volte la cosa più importante è anche la più difficile da vedere e da trovare, per i grandi e per i piccoli. Ma una notte, in sogno, Valentina incontra l’Uccello Che Parla: il sogno più bello che ha mai fatto, quello di cui ha più bisogno, quello che vuole più di tutto. Così inizia il viaggio di Valentina, alla ricerca dell’Uccello Che Parla: una ricerca che la porterà a diventare grande. Un viaggio in giro per il mondo, perché è lì che
bisogna andare per crescere per davvero.

VALENTINA VUOLE è una favola di desideri e sogni. Vizi, capricci e regole. E del coraggio che tutti devono avere per diventare grandi. Una storia di gabbie che non servono a niente, di frulli di vento e di libertà.

TECNICHE UTILIZZATE: Teatro di figura; narrazione; teatro d’oggetti
DURATA DELLO SPETTACOLO: 50 minuti
FASCIA D’ETÀ: 3/ 8 anni

Informazioni:
con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti
pupazzi Ilaria Comisso
scene e luci Donatello Galloni
decorazioni Emanuela Savi
coproduzione Associazione Ca’ Rossa
distribuzione Linda Eroli
una produzione progetto g.g.

Lo spettacolo:
IN ATTESA DI RIPROGRAMMAZIONE

Biglietti:
posto unico 10 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.









“Il Gruffalò, personaggio creato da J. Donaldson e A. Scheffler, e protagonista di molte pubblicazioni, è conosciuto e apprezzato dai bambini (e dai genitori!) di tutto il mondo.

Numerose sono state pure le trasposizioni per la scena che lo hanno reso protagonista anche di importanti produzioni in diversi Paesi Europei e sempre con grande successo di pubblico.

Fondazione Aida ha deciso di creare una propria versione teatrale adatta alle piazze italiane, proponendo uno spettacolo musicale interamente nuovo, ma fedelissimo ai testi e alle illustrazioni originali. Per fare ciò Fondazione AIDA ha rinnovato la consolidata rete di collaborazioni che vede coinvolte realtà di elevato spessore professionale e culturale come il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, il Teatro Stabile del Veneto e la BSMT – Bernstein School of Musical di Bologna e l’importante esperienza artistica nel campo degli spettacoli per famiglie di Pino Costalunga e Manuel Renga”.

LO SPETTACOLO
Cosa fanno quattro giovani amici in in bosco?
Vanno a ripulirlo, direte voi, visto che si vedono all’inizio dello spettacolo proprio mentre lo stanno facendo. Ma a noi viene il dubbio che ci vadano per passare qualche giorno e, soprattutto, qualche notte, accampati in una tenda, ad aspettare il momento più bello della giornata, cioè quando, attorno a un fuoco, si racconteranno storie di paura. E cosa c’è di meglio di un bosco di notte per una bella storia di paura? E quella che racconteranno sarà la storia di un topolino che, affamato, decide di attraversare il bosco frondoso e pieno di insidie per trovare la ghianda che tanto gli piace e che incontra, strada facendo, tre brutti ceffi che lo vogliono mangiare: una volpe, una civetta e una biscia. Ma il furbo topolino è scaltro di pensiero e sa bene come cavarsela, con l’aiuto della sua grande Fantasia trova una soluzione che nessuno si può immaginare, nemmeno lui, forse: un mostro terribile dal nome assai noto ai bambini: IL GRUFFALÒ.

Il nostro spettacolo, fatto di canzoni, trovate divertenti, coinvolgimento del pubblico, racconterà sotto forma di Musical, una storia molto cara ai più piccoli, il GRUFFALÒ, di Julia Donaldson e Axel Scheffler, lasciando intatte le deliziose rime della scrittrice inglese e facendo indossare agli attori dei fantastici costumi che si rifanno alle meravigliose illustrazioni del disegnatore tedesco.

Informazioni:
SPETTACOLO MUSICALE PER FAMIGLIE
●●NUOVA PRODUZIONE 2020●●
Adattamento drammaturgico Pino Costalunga
Adattamento e regia Manuel Renga
Assitente alla regia – Chiara Serangeli
Musiche originali Patrizio Maria D’Artista
Costumi Chiara Defant con la collaborazione di Gilda Li Rosi
Costruzioni Guglielmo Avesani
Coreografie Elisa Cipriani e Luca Condello
Assistente musicale – Leonardo Schiavo
Pupazzi Mariangela Gabrieli – Mondo alla Rovescia
Con Stefano Colli , Elisa Lombardi, Giuseppe Brancato, Federica Laganà
un ringraziamento alla vocal coach Eleonora Beddini

Lo spettacolo:
domenica 21 novembre 2021 | ore 16.00

domenica 21 novembre 2021 | ore 18.00

Biglietti:
posto unico 15 euro

 

 

“Questa è la storia di un nido.. di un nido grande.. di un nido caldo.
Questa è la storia di un nido.. e di qualcuno che c’è e di qualcuno che arriva…”

All’inizio c’è una casa bianca, posto stabile e sicuro, radice e luogo di sicurezze.
Chi la abita conosce la tranquillità del rituale che si ripete, del “nulla di storto può accadere”.
Ma un giorno nella casa arriva chi non si aspetta, arriva un “altro”, fuori dagli schemi, che destabilizza, che toglie certezze, ma che è anche novità e magia. Perché il nuovo arrivato porta con sé un dono: uno strano uovo. Da custodire, da curare, da proteggere, da aspettare. Insieme.
Il tempo passa, scandito dalle stagioni. L’incontro tra due mondi e modi diversi diventa piano piano occasione di scoperta e di scambio. E nello scambio si può insegnare e anche imparare.
Crescere, rinnovarsi e stupirsi, della vita nuova e magica che arriva.

LO SPETTACOLO
La storia prende vita oltre le parole, nel linguaggio universale del corpo, della musica e della danza.
Musiche originali evocano giorni che passano, ninne nanne che addormentano, pericoli che arrivano, gusci che si rompono, meraviglie che stupiscono. L’azione scenica è costruita attorno allo stupore: del diverso, dell’attesa, del cambiamento. A qualcosa che sta per accadere.
In uno spazio completamente bianco, si racconta dell’arrivo dell’altro, del “diverso da me”, di una nascita e di un accudire, dell’attesa e della sorpresa, di uno strano uovo che si schiude. E poco importa se dall’uovo non uscirà un delicato e piccolo uccellino, ma un drago sgraziato e grandissimo dagli occhi oro. L’inatteso non farà paura: insegnerà a crescere, a cambiare a prepararsi al mondo nuovo.
La ricerca realizzata con i bambini dagli 0 ai 6 anni, ha portato a svuotare lo spazio e a renderlo bianco, ad affidarci alle musiche minimali di Pier Giorgio Storti, agli essenziali elementi scenici creati da Donatello Galloni e a un drago veramente magico costruito dalle sapienti mani di Ilaria Comisso.

Tecniche utilizzate: teatro d’attore e di figura
Età consigliata: 0 – 6 anni

Informazioni:
con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti
pupazzi Ilaria Comisso
scene e luci Donatello Galloni
musiche Pier Giorgio Storti
voce Alberto Branca
produzioneAccademia Perduta/Romagna Teatri

Lo spettacolo:
domenica 11 ottobre | ore 16.00

Biglietti:
posto unico 10 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.