Articoli

Un ambizioso progetto nato nel 2018 per volontà di Red Carpet Teatro e Giorni Dispari Teatro di Varese e che oggi si allarga al territorio della provincia coinvolgendo il Teatro Sociale di Busto Arsizio e il Teatro Giuditta Pasta di Saronno.

La produzione operistica manca da decenni e Varese resta una delle poche province in Italia che non può contare su una realtà lirica stabile, come invece accade in quasi tutte le altre città e province italiane. Questo nonostante il teatro Sociale di Varese, il teatro Sociale di Busto Arsizio e il teatro Giuditta Pasta di Saronno si siano, per lungo tempo e in particolare nell’ottocento fino a tutto il novecento (nel caso di Busto Arsizio e Saronno) configurati come spazi di eccellenza per la storia della lirica in Lombardia. Continua a leggere

Grazie alla stretta collaborazione e sinergia con Enrico Cantù Assicurazioni e alla collaborazione di Auser Saronno, Città di Saronno e Libreria Ubik Busto Arsizio, nascono i percorsi di approfondimento “LEGAMI & TRAME”.

Un ciclo di incontri organizzati in partnership con Enrico Cantù Assicurazioni pensati per approfondire e sensibilizzare il pubblico sul tema della tutela, della serenità e del benessere della persona. Incontri che non vogliono avere solo un intento divulgativo ma che mirano ad andare oltre e che si arricchiscono di un legame particolare con alcuni spettacoli teatrali presenti in cartellone. Continua a leggere

Il Main Partner del Teatro Giuditta Pasta: Enrico Cantù Assicurazioni triplica la voglia di Teatro degli spettatori del Giuditta Pasta.

L’Agenzia Generali Saronno San Giuseppe, realtà leader nel settore assicurativo, ha scelto di supportare le attività del Teatro Giuditta Pasta di Saronno in qualità di Principal Partner, sostenendone lo sviluppo e la crescita come polo culturale attrattivo del territorio. Continua a leggere

Il nuovo viaggio musicale dei Tazenda approda al Teatro Giuditta Pasta sabato 6 luglio alle ore 21.00.

Sul palco del teatro cittadino l’energia trascinante dei Tazenda emozionerà il pubblico sulle note dei grandi classici del gruppo etno-pop-rock sardo. Continua a leggere

Al Teatro Giuditta Pasta torna l’attesissima rassegna Studenti in Scena, giunta ormai alla sua XXIII edizione. Il merito di Studenti in Scena da 23 anni è quello di avvicinare i giovani al teatro, non solo come spettatori, ma anche come protagonisti del “fare teatro” aiutandoli ad avere maggiore consapevolezza del loro mondo interiore e del rapporto con il proprio corpo. Il teatro li guida ad esercitare un controllo sulle proprie emozioni e li aiuta a superare difficoltà ed insicurezze attraverso l’espressione creativa. Il Teatro Giuditta Pasta mette a disposizione di docenti e studenti tutto il suo know how premettendo ai ragazzi di vivere un’esperienza artistica di primissimo livello paragonabile a quella vissuta dalle compagnie e dagli attori professionisti che calcano il nostro prestigioso palcoscenico. Continua a leggere

A San Valentino scegli originalità, intimità e qualità

cena più spettacolo in una location unica e suggestiva: il Foyer

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ECCO I NUMERI VINCENTI

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La musica Gospel dei South Carolina giunge a Saronno infiammando il pubblico del Teatro Giuditta Pasta.

A pochi giorni dal Natale il Teatro Giuditta Pasta ha deciso di ammantarsi dell’atmosfera magica e dell’incantesimo delle feste con un concerto Gospel che ha letteralmente fatto impazzire il pubblico presente in sala. Continua a leggere

“ Il pittore è realmente l’unico testimone dei suoi tempi, svolge una funzione grafica di testimonianza”

L.Ranucci

Fino al 31 dicembre 2018 potrete ammirare 28 dipinti di Lucio Ranucci presso il Foyer del Teatro Giuditta Pasta. Continua a leggere

APERTURA STRAORDINARIA: Domenica 23 dicembre – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 Continua a leggere

Eventi

Un omaggio per il centenario dalla nascita del Maestro.
Uno spettacolo poetico ed esplosivo dove il teatro si mescola con le arti circensi, la danza acrobatica, immagini multimediali e le più belle melodie di Nino Rota.

A 100 anni dalla sua nascita, Teatro Blu, in collaborazione con gli straordinari Kataklò, vuole celebrare e rendere omaggio a una delle più grandi figure del cinema mondiale con un viaggio
sognante, magico, appassionato, a tratti brioso e a tratti malinconico. Un racconto corale, affollato di personaggi fantastici, come la vita e l’immaginario del grande maestro riminese. Uno spettacolo in cui il teatro si mescola con le arti circensi, la danza acrobatica, atmosfere oniriche, immagini multimediali accompagnate dalla musica dal vivo che eseguirà le più belle melodie di Nino Rota.

L’universo onirico eppure così carnale, terreno, di Federico Fellini raccontato attraverso i personaggi indimenticabili dei suoi film da Gelsomina, monumento di ingenuità e purezza a
Zampanò, burbero e spietato con un animo tenero, passando per il matto del paese, i clown, le contadine e i fantasiosi personaggi di Amarcord. Atmosfere oniriche in cui si alternano storie di ordinaria quotidianità, scene di campagna e di festa, scene improbabili ed estreme visioni ed illusioni attraverso apparizioni clownesche e coreografie mozzafiato.

Ma prima di tutto il circo! Una passione grande, una lente con la quale guardare il mondo. Il bianco e l’augusto aleggeranno per tutto lo spettacolo dando origine a gags comiche e a momenti struggenti evocando atmosfere che richiamano l’ universo dei clochard, immagini sottoproletarie da corte dei miracoli. Il mondo circense, la malinconia del clown e poi ancora i luoghi così importanti nei suoi film, prima di tutto la sua città natale, la sua Rimini raccontata in “Amarcord” con i suoi personaggi immortali e indimenticabili, il fascismo, la vita lenta e densa del borgo romagnolo.

Un ritratto visionario e una serie di quadri e ritratti eterogenei e assolutamente indimenticabili, fortemente caratterizzanti. La campagna, la scuola, le caricature degli insegnanti del ginnasio, il pranzo di famiglia e la strada in cui gli incontri non sono mai casuali e in cui tutto avviene.

Lo stile estroso, umoristico, onirico portato sul palcoscenico da un cast di attori, clown, acrobati e circensi che in un’atmosfera rarefatta, racconteranno l’universo irripetibile di un uomo e di un artista unico e indimenticabile. Una scenografia ispirata ai disegni e ai film di Federico Fellini, proiezioni, parole, gesti e poi le musiche del compositore Nino Rota, per una esperienza multidisciplinare che si avvale di diverse forme artistiche, un’esperienza totale, totalizzante.

Informazioni:
Con Silvia Priori e Roberto Gerbolès (attori)
Kataklò acrobatic performers: Luca Ciulla, Luis Colombo, Giorgia Magro, Erika Ravot, Luca Zanni
Coreografie: Giulia Staccioli
Collaborazione artistica: Vito Cassano
Voce: Francesca Galante
Orchestra: Ciro Radice (fisarmonica e pianoforte), Giuseppe Cima (tromba), Nicola Zuccalà
(clarinetto), Stefano Risso (contrabbasso), Norberto Cutillo (percussioni)
Direzione multimediale: Simona Picchi
Testo e regia di Silvia Priori e Roberto Gerbolès
Musiche: Nino Rota
Scene: Luigi Bello
Costumi: Vittoria Papaleo e Maria Barbara De Marco / Accademia di Brera
Direttore tecnico: Lorenz Ronchi
Ideazione e progettazione: Silvia Priori
Prod. Teatro Blu – Varese
in collaborazione con: KATAKLO’ Athletic Dance Theatre – Milano

Spettacolo:
sabato 31 ottobre 2020 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.

da Aristofane

Affrontare questo testo necessita una presa di posizione nei riguardi dei vari importantissimi temi che la scrittura di Aristofane riesce ad affrontare. La guerra, l’emancipazione femminile, pacifismo e la condizione della donna.

Anche se oggi il tema dell’emancipazione può risultare fuori moda rimane pur sempre interessante verificare come nella drammaturgia antica questo valore aggiunto abbia avuto il suo sviluppo ad iniziare da Euripide (una per tutte Medea). In questo testo questa emancipazione si sviluppa attraverso una fattiva collaborazione tra donne, anche di diverse città, che appaiono qui più che mai consce delle loro possibilità nell’imporre la propria volontà agli uomini. Le donne, che di solito sono sottomesse, (I loro compiti principali erano in quello di procreare – funzione estremamente importante in un tempo in cui le guerre con le città nemiche erano molto frequenti – e badare alle questioni domestiche) in questo testo rovesciano il mondo maschilista per ottenere con la parità di sesso, impensabile a quei tempi, la pace!

È uno spettacolo pensato in un periodo di “guerra”, di altra natura (ma sempre di guerra si tratta). Regolamentato dalle future “condizioni speciali per la messa in scena” 3 attori raccontano e vivono la Lisistrata di Aristofane. E’ un gioco musicale, una gioiosa commedia musicale, dove Lisistrata e i personaggi, aiutati dalle canzoni, narrando cos’è la guerra, invitano ad usare “l’antidoto” per la pace: l’amore e il sesso.

Informazioni:
da Aristofane
adattamento di Nicasio Anzelmo e Mario Scaletta
con Marisa Laurito e Mario Scaletta
e Monica Guazzini
costumi Graziella Pera
musiche Federico Capranica
scene Daniele Cupini
una produzione Spettacoli Teatrali Produzioni
Organizzazione Tania Corsaro
regia di Nicasio Anzelmo

Spettacolo:
sabato 24 ottobre 2020 | ore 21.00
domenica 25 ottobre 2020 | ore 15.30

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.

Canti, commenti e racconti di un’anima in cerca di salvezza
Dalla Divina Commedia di Dante Alighieri

Sei canti della Divina Commedia, probabilmente i più noti. Sei tappe di un pellegrinaggio nel mezzo del cammin di nostra vita: Il viaggio (Il primo canto dell’inferno), La Donna (Francesca il V), l’Uomo (Ulisse, il XXVI), il Padre (Ugolino il XXXIII), la Bambina (Piccarda il III del Paradiso), la Madre (Vergine madre il XXXIII del paradiso).
E’ la Commedia Umana di Dante, una strada che si rivela costeggiata da figure “parentali”: Quello che si compone, guarda caso, è il disegno di una famiglia.
I canti non vengono spiegati, per quanto, ad essere sinceri, in gran parte siano incomprensibili all’ascolto.
Ma sono anche parole incantatorie, quelle della Divina Commedia, parole taumaturgiche, rituali.

Eternamente ripetute come le preghiere.
Dalla lettura dei canti scaturiscono storie.

Il lato oscuro di Ulisse, l’aspetto meraviglioso e terribile del padre, la santità dei bambini, la lussuria di tutte le donne, la grandezza della madre… un percorso ricco, sorprendente e, soprattutto, confortante. Come la preghiera.

La poesia e l’arte sono una tregua per gli affanni degli uomini.
Per questo ho pensato che questo lavoro fosse destinato soprattuto alle chiese.

A cantare e raccontare storie è una donna.
Perché più spesso sono le donne a pronunciare, senza mediazioni, il desiderio di pace. Sherazade si salva raccontando. E perché sicuramente l’anima ha una voce femminile.”

Informazioni:
Un progetto di Lucilla Giagnoni
Con Lucilla Giagnoni
Collaborazione ai testi Marta Pastorino
Musiche originali Paolo Pizzimenti
Scene e luci Lucio Diana e Massimo Violato
Segretaria di produzione Elisa Zanino
Si ringrazia Paola Rota per i preziosi consigli
Produzione Fondazione TPE

Spettacolo:
giovedì 22 ottobre 2020 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.

Il Suono e la Leggenda.
Solo un ensemble con artiste eccezionali può permettersi di fare un progetto dedicato al M° MORRICONE.

Le ALTER ECHO, la Soprano ELENA D’ANGELO e la pianista HILARY BASSI, sono le protagoniste di questo progetto che vogliamo definire un viaggio, un lungo viaggio che percorrerà i momenti, i brani, le emozioni di colui che è considerato uno dei più grandi compositori del novecento il M° Ennio Morricone.

Il Quartetto Alter Echo nasce sui palchi prestigiosi della lunga tournée Opera Seconda dei Pooh. Dopo aver girato l’Italia con grandi artisti come: Andrea Bocelli, Sting e molti altri, ospiti d’onore per eventi Dolce&Gabbana, Gucci Italia, Bulgari, Porsche e spot TIM. 2017, hanno deciso di proporre la formazione classica da camera per eccellenza al servizio della musica pop, diventando un punto di riferimento crossover nel panorama italiano. Il loro nome “Alter Echo”, non è casuale ma sta a designare di fatto una concezione musicale molto vasta e che si nutre di opposti – ad esempio il barocco ed il rock – e che abbraccia stili ed epoche a trecentosessanta gradi. Dal celebre Canone di Pachelbel alle armonie di Johann Sebastian Bach, dalla musica di Antonio Vivaldi passando per il Settecento di Wolfgang Amadeus Mozart e l’Ottocento di Johannes Brahms, allargando gli orizzonti fino a toccare il pop dei Beatles, il jazz di Dave Brubeck, le musiche da film di Morricone, la musica d’autore italiana per approdare al rock dei Led Zeppelin, dei Metallica, dei Muse, accompagnandovi in un viaggio musicale senza tempo e senza spazio!

ELENA D’ANGELO Studia pianoforte e canto lirico, dedicandosi successivamente solo a quest’ultimo, sotto la guida del M°Anatolj Goussev con il quale si diploma brillantemente. È laureata in Lettere Modern all’Università Statale di Milano. Nel 1996 debutta nel ruolo di Susanna ne: “Le nozze di Figaro” di W.A.Mozart. Dal novembre 2004 al 2013 è la Prima Attrice Soubrette – soprano della storica “Compagnia Italiana di Operette” con la quale si esibisce nei più importanti teatri italiani. Dal 2014 è fondatrice, direttrice artistica e regista della Compagnia d’Operette Elena D’Angelo. Collabora stabilmente con la Fondazione Pavarotti. Oltre all’attività legata all’operetta e ai concerti, da diversi anni si occupa di regia allestimento e costumi di opere liriche: Nel 2018 cura regia allestimento e costumi del Nabucco di G. Verdi tenutosi al Teatro Manzoni di Monza, al teatro degli Arcimboldi di Milano, al teatro Condominio di Gallarate e infine al teatro Amaya di Irun in Spagna.

HILARY BASSI: si diploma in pianoforte all’età di 19 anni con il massimo dei voti e, sempre con lo stesso risultato, consegue il Diploma Accademico di II livello. Si dedica regolarmente all’attività di pianista accompagnatore e camerista esibendosi in Italia, Belgio, Francia, Russia, Germania e Slovacchia. Dal 2009 suona in Duo con Diego Di Mario (1° trombone dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI) con cui tiene concerti in Italia e all’estero, vincendo il Primo premio assoluto a numerosi concorsi cameristici. Lavora come consulente nell’organizzazione di Master class e nella stesura di programmi di sala e libretti (tra cui quello del CD “Passe-temps for 4” del Quartetto Italiano di Tromboni uscito in occasione della tournée in America e Belgio). Si dedica al genere del Concerto narrato per voci recitanti e pianoforte a 4 mani (scrivendone inoltre i testi) e si occupa della stesura e messa in scena di spettacoli interattivi ludico-didattici per bambini.

Informazioni:
Le Alter Echo:
Marta Taddei – I° Violino; Noemi Kamaras – II° Violino; Roberta Ardito – Viola; Rachele Rebaudengo – Violoncello
soprano: Elena D’Angelo
pianista: Hilary Bassi

Spettacolo:
sabato 17 ottobre 2020 | ore 21.00

Biglietti:
intero: 28 euro
ridotto: 26 euro
ridotto under26: 20 euro

I biglietti saranno in vendita presso il botteghino a partire da sabato 26 settembre 2020.
I biglietti online saranno acquistabili a partire dal 30 settembre 2020.

PRESENTAZIONE NUOVO CARTELLONE TEATRALE

MARTEDÌ  22 SETTEMBRE 2020 | h 17.30
Sala Teatrale Giuditta Pasta
via I Maggio snc, Saronno
INNAMORATI DEL TEATRO

Mai come in questi mesi ci siamo resi conto del profondo amore che ci lega al teatro, soprattutto al nostro. La mancanza di attività ce lo ha fatto sentire e percepire in maniera forte e drastica. La vicinanza che ci avete dimostrato è stata bellissima e abbiamo capito che questo grande Amore lo sentite anche voi.

È per questo che abbiamo intitolato la stagione che ci accingiamo a presentare INNAMORATI DEL TEATRO.

Un cartellone molto diverso da quello degli scorsi anni, una stagione breve (da ottobre a dicembre) a cui ci auguriamo ne seguirà subito un’altra che ci accompagnerà nel 2021 magari con minori restrizioni.

Il Teatro Giuditta Pasta vuole continuare ad essere un teatro della Comunità: un teatro di tutti e per tutti.

La stagione intreccia produzioni molto differenti tra loro, spaziando dalla comicità, alla prosa, alla danza con qualche incursione nel teatro civile. Sul palco ritroveremo artisti di rilievo nazionale garantendo una pluralità di voci e di stili e soprattutto di qualità.

Sicuri di aver lavorato con grande entusiasmo, consci della responsabilità che un teatro deve avere nei confronti del suo pubblico, ci auguriamo che le nostre proposte possano, anche stavolta, incuriosirvi, stimolarvi, appassionarvi.

Buon teatro, a tutti. Di cuore.

Scarica qui il tuo invito:

Oppure inviaci la tua richiesta con un messaggio WhatsApp: 328/6673487

 

AL TEATRO GIUDITTA PASTA TORNANO I LEGNANESI

Con immenso piacere siamo lieti di annunciare il ritorno dei Legnanesi a Saronno con il nuovo spettacolo Ridere.

Vogliamo sin da subito ringraziare la Compagnia per la sua grande disponibilità e soprattutto il nostro main sponsor Enrico Cantù Assicurazioni. Senza il suo aiuto e la sua generosità non sarebbe stato possibile mantenere in calendario questo immancabile appuntamento con i nostri amati Legnanesi. Ancora una volta il nostro Partner con la P maiuscola ci dimostra il suo attaccamento al Teatro, a Saronno e ai suoi cittadini. Grazie, grazie e ancora grazie.

LO SPETTACOLO:

Sono in tanti a chiedersi perchè la Monnalisa da tutti conosciuta come “Gioconda” di Leonardo Da Vinci si trovi in Francia e non in Italia, Teresa in primis è fermamente convinta che il quadro debba legittimamente essere restituito alla nostra nazione. Per questo motivo trovandosi in gita a Parigi e più precisamente in visita al Louvre, decide di appropriarsi di ciò che da sempre sente appartenerle.

Incontri incredibili faranno da scenario a questo rocambolesco viaggio nel tempo, personaggi come Michelangelo, Raffaello, Botticelli e lo stesso Leonardo condurranno la famiglia Colombo in un’altra epoca, in un altro tempo.

Uno spettacolo che ci fará divertire e riflettere, ricordandoci che nonostante i problemi e le difficoltá della vita, la nostra salvezza è “RIDERE”.

Informazioni:
con Antonio Provasio, Enrico Dalceri e Lorenzo Cordara
testi di Antonio Provasio e Mitia Del Brocco
scenografia e costumi Enrico Dalceri
musiche di Enrico Dalceri e Arnaldo Ciato
regia di Antonio Provasio
direttore artistico Sandra Musazzi
direttore di produzione Enrico Barlocco
una produzione CHI.TE.MA.

Spettacolo:
sabato 3 ottobre 2020 | ore 21.00
domenica 4 ottobre 2020 | ore 15.30

Biglietti:
posto unico: 35 euro

Biglietti in vendita SOLO ONLINE da lunedì 3 agosto 2020.

Ricordiamo al gentile pubblico che non sarà possibile utilizzare i voucher perché lo spettacolo è un evento speciale che non fa parte della Stagione 2020/2021, un fuori abbonamento.

Nasce InOPERA FACTORY, la prima Rete Lirica in Provincia di Varese, che vede la partecipazione del Teatro Sociale di Busto Arsizio, del Teatro Giuditta Pasta di Saronno e di Red Carpet Teatro e Giorni Dispari Teatro di Varese.

Un’iniziativa straordinariamente importante non solo per il territorio provinciale ma per l’intera Regione.

Abbiamo deciso di mettere a fattore comune talenti, teatri, associazioni e maestranze artistiche autoctone per realizzare stabilmente una serie di produzioni liriche che consentiranno alle nostre città e non solo di poter beneficiare di manifestazioni di grande qualità“. Il bel canto è da sempre un’eccellenza nazionale e regionale, per questo vogliamo contribuire alla creazione “di un’infrastruttura che possa consentire stabilmente lo svolgimento dell’antico rito della lirica così importante per la nostra identità culturale. Lavorare insieme, uniti, per rendere più ricca la proposta artistica di tutto il territorio“. Serena Nardi, Oscar Masciadri e Luca Galli

Partecipa alla CONFERENZA STAMPA per saperne di più!

MARTEDÌ 21 LUGLIO | ore 11.00

Teatro Giuditta Pasta di Saronno (via I maggio, snc)

#insiemeRIPARTIAMO

 

La Fondazione Culturale Giuditta Pasta
ha il piacere di invitarVI

alla conferenza stampa
di presentazione degli eventi
per l’ESTATE 2020

 

Sarà anche l’occasione per presentare:
IL NUOVO CDA DELLA FONDAZIONE
e per parlare delle
PROSPETTIVE E DEI PROGETTI PER LA STAGIONE TEATRALE 2020/2021

La conferenza si terrà martedì 9 giugno 2020 alle ore 17.30
presso la Sala Teatrale (via I Maggio, Saronno).

Interverranno:

per l’Amministrazione Comunale
Alessandro Fagioli
Sindaco Città di Saronno

Oscar Masciadri
Presidente Fondazione Culturale Giuditta Pasta

Riccardo Ricchetti e Valeria Vanossi
membri Consiglio d’Amministrazione della Fondazione

Enrico Cantù Assicurazioni
Main Partner del Teatro Giuditta Pasta

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È richiesta gentile conferma:

Ufficio stampa
WhatsApp 328 6673487
ufficiostampa@teatrogiudittapasta.it

Continuano gli incontri OLTRE IL SIPARIO . Il prossimo appuntamento è con la professoressa Paola Colombo che introdurrà lo spettacolo L’ULTIMO LENZUOLO BIANCO in scena venrdì 21 febbraio 2020.

ore 20.20 FOYER TEATRO
Incontro gratuito con la Professoressa Paola Colombo, docente di Lettere presso il Liceo Classico S.M. Legnani di Saronno. Una sorta di scuola dello spettatore che guiderà il pubblico alla scoperta dello spettacolo che andrà in scena fornendo importanti chiavi di lettura prima della visione.

LO SPETTACOLO:

Una storia vera, tratta dal libro autobiografico di Farhad Bitani, ex capitano dell’esercito in Afghanistan che decide di abbandonare le armi e dedicarsi al dialogo grazie all’incontro con l’Italia e il “diverso”. Oltre le differenze culturali, le religioni, oltre a quello che i media ci hanno sempre raccontato: un viaggio per scoprire sè stessi e l’altro, nell’inferno e nel cuore dell’Afghanistan.

Afghanistan. Una donna di Kabul, la coraggiosa e saggia Manà, racconta la storia di suo figlio, facendosi sia narratrice che protagonista di questo “viaggio” assieme agli altri due attori che interpretano il giovane Farhad, l’amico Seyar, e gli altri personaggi che prendono vita dai ricordi evocati: dall’Afghanistan all’Italia, dalla famiglia e gli amici di infanzia ai nuovi incontri che cambieranno per sempre la vita di questo giovane ragazzo afghano.

I personaggi vogliono essere portavoce di un’umanità universale, dove tutti possiamo essere i buoni, i cattivi, le vittime, i carnefici…

Tutti possiamo essere i personaggi della storia. Tutti siamo Farhad . Tutti, se vogliamo, possiamo cambiare noi stessi e il mondo.

Continuano gli incontri OLTRE IL SIPARIO con i protagonisti della Stagione Teatrale 2019/2020. Il prossimo appuntamento è con Debora Villa, sabato 8 febbraio alle ore 18.30 al Foyer della sala di via I Maggio.

Sarà l’occasione per conoscere più da vicino questa straordinaria attrice, la sua carriera e soprattutto lo spettacolo che andrà in scena la sera stessa (sold-out già da mesi) GLI UOMINI VENGONO DA MARTE LE DONNE DA VENERE adattamento teatrale del testo dello psicologo John Gray.

Il testo di John Gray è un best seller mondiale che ha venduto cinquanta milioni di copie ed è stato tradotto in quaranta lingue, si basa su un pensiero tanto semplice quanto efficace: gli uomini e le donne vengono da due pianeti diversi.

Debora Villa è la prima donna a portare in scena l’adattamento teatrale trasformando la serata in sorta di esilarante terapia di gruppo collettiva.

Cercando di restare imparziale, Debora condurrà il pubblico per mano alla scoperta dell’altro sesso senza pregiudizi. Per la prima volta quindi, sarà una rappresentante di Venere a ricordarci, con la sua comicità travolgente e irriverente, raffinata e spiazzante, quali sono le clamorose differenze che caratterizzano i Marziani e le Venusiane.

Al termine dell’incontro Debora Villa si renderà disponibile per un firma-copie dei suoi libri. Ringraziamo la Libreria UBIK di Busto Arsizio per la preziosa collaborazione.

La partecipazione all’incontro è gratuita ma chiediamo di confermare la propria presenza scrivendo una mail a info@teatrogiudittapasta.it oppure scrivendo un messaggio WhatsApp al numero 328/6673487.