Presentazione della stagione teatrale 2017/2018

Al via la stagione teatrale 2017/2018 del teatro Giuditta Pasta di Saronno
Il Direttore Artistico del teato Giuditta Pasta di Saronno – Francesco Pellicini – presenta la Stagione Teatrale 2017/2018 del Teatro Giuditta Pasta di Saronno.

Sono lieto di presentare la nuova stagione di uno dei teatri più amati della Lombardia: il Giuditta Pasta di Saronno. Una stagione di qualità, variegata nei generi di scena, appositamente studiata per accontentare tutti gli amanti del teatro.

Ad essere intensificata anzitutto la prosa, particolarmente amata dai saronnesi. Dieci gli eventi in cartellone: tra le assolute novità l’esordio nazionale di Lopez e Solenghi in Massimo e Tullio show, gli immancabili “classici” come Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta, Il Mercante di Venezia di William Shakespeare, Il Malato immaginario di Molière, La Locandiera di Goldoni, L’Idiota di Dostoevskij ed ancora l’attesissimo spettacolo di Simone Cristicchi “Esodo” – sulla tragedia delle Foibe (uno spettacolo per tutti, apolitico negli intenti, che sottolinea lo storico dramma del popolo italiano tra il 1943 e il 1945 descritto con sapiente equilibrio culturale dal bravo autore), per chiudere con commedie di sicuro successo come Cuori scatenati, Fiori di Cactus, 2 Donne in fuga, pieces inscenate da celebri attori di indiscussa fama nazionale (tra gli altri Marisa Laurito, Sergio Muniz, Diego Ruiz, Benedetta Boccoli ecc…).

Altrettanto importante il cartellone comico con il ritorno degli amici Legnanesi, Ale e Franz, Cevoli, Gioele Dix, la brillante commedia di Max Pisu e Claudio Batta ne il “Rompiballe”, la brava Rita Pelusio, l’istrionico Gene Gnocchi, gli Oblivion e gli eventi, fuori abbonamento, dei comici Giacobazzi ed Anna Maria Barbera.

Ad essere rimaneggiata, solo nel numero di repliche rispetto alla precedente stagione, sarà invece la musica, concentrata esclusivamente su nomi di rilievo nazionale quali Fabio Concato, Angelo Branduardi, Sergio Caputo, Saule Kilaite ed un sentito omaggio musicale al grande maestro Frank Sinatra.

A chiudere il ricco calendario della stagione la lirica con La Traviata e il Don Giovanni, due imperdibili capolavori di fama mondiale. Anche la danza avrà il suo palcoscenico di tutto rispetto con uno spettacolo di flamenco: Tablao in teatro e il “The Royal Ballet of Moscow” in Lo Schiaccianoci, mentre l’operetta riconfermerà, “a furor di popolo”, la bravissima Elena D’Angelo presente in un triplice appuntamento (“Il Galà delle operette” il 31 dicembre, la “Scugnizza” e “La principessa della Czarda”).

Spazio infine al grande musical con “Il Principe ranocchio” e al tradizionale appuntamento domenicale con il teatro ragazzi, vero e proprio fiore all’occhiello dello stabile cittadino.

Insomma una stagione che si preannuncia davvero interessante e all’altezza della fama di una platea, quella del Giuditta Pasta, che merita eventi di assoluto prestigio. Il mio invito dunque, in qualità di Direttore Artistico, è quello di venire numerosi a teatro affinché – a vincere – sia sempre e solo la cultura indipendente, scevra da qualsiasi altra inutile logica dannosa.

Il direttore artistico

Francesco Pellicini

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