La recensione della nostra “Critica per il Pasta” Arianna Greco sul Donchisci@tte con Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi, per la regia di Davide Iodice

“Come ve lo immaginereste il Don Chisciotte di oggi?

Il mio lo vedo che vaga per le strade a sfidare gli automobilisti chiassosi, a regalare rose alle pulzelle in un mondo povero di buone maniere, a tagliare i fili elettrici che gli appaiono serpi velenose. Ma non è questo il comportamento del nostro Don-youtuber. No, lui rimane nel suo garage e il mondo lo cambia attraverso Internet.

Sono rimasta un po’ perplessa, però in fondo non è questa la realtà di molti, quella virtuale? Allora è giusto che il Don Chisciotte divulghi qui le sue teorie quantistiche e la sua lucida morale. Lui si scandalizza dell’ipnosi tecnologica, dell’ostilità xenofoba, dell’indifferenza generale e noi siamo perciò i matti da salvare perché nel tepore non reagiamo più a nulla, a nessuna contraddizione della contemporaneità.

Mentre espone le sue teorie deliranti al suo Sancho giunge l’illuminazione: l’amore è l’arma. Tre
sono le regole del nuovo ordine dei cavalieri che con questo geniale espediente intendono
riarginare il buco nero di ignoranza e intorpidimento che rischia di inghiottire l’universo: non
lamentarsi ma agire, desiderare, essere sempre innamorati. Se volete farne parte anche voi, basta
mandare un video a don Chisci@tte, se ancora lo troverete.”

Arianna Greco
studentessa in lettere moderne

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