Articoli

Il cyberbullismo nell’era dei social

«Le parole fanno più male delle botte. Ciò che è accaduto a me non deve più succedere a nessuno» Carolina Picchio

La parola bullismo, dall’inglese bullying, significa usare prepotenza, maltrattare, intimidire. Continua a leggere

GLI STUDENTI DEL G.B. GRASSI PORTANO IN SCENA UNA RIFLESSIONE SUL LIBERO ARBITRIO

Ieri sera, alle 20.30, gli studenti della Compagnia Teatrale del Liceo Scientifico G.B. Grassi,  ha rappresentato in occasione della rassegna Studenti in Scena XXIII edizione un testo auto-prodotto: Free Fly. Continua a leggere

Torna sul palco del Giuditta Pasta, Studenti in Scena, la rassegna teatrale che vede protagonisti i ragazzi degli Istituti Scolastici della città di Saronno.

I primi ad accogliere la sfida sono stati i ragazzi del Liceo S.M. Legnani con GLI UCCELLI di Aristofane. Continua a leggere

da Hannah Arendt
di e con Paola Bigatto

Giovedì 31 gennaio è andato in scena lo spettacolo “La banalità del male” tratto dall’omonimo testo della filosofa Hannah Arendt. Continua a leggere

Eventi

IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA

“Mi abbatto e sono felice” è un monologo a impatto ambientale “0”, autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta. “Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta, grazie allo sforzo fisico prodotto dall’attore in scena. Non sono presenti altri elementi scenici, le musiche sono live, i costumi essenziali e recuperati dal guardaroba di nonno Michele, il vero protagonista del monologo.

“Mi abbatto e sono felice nasce dalla riflessione che mi ha accompagnato nei mesi successivi alla morte di mio nonno, una persona che mi ha insegnato tanto e che stimo infinitamente per la condotta di vita esemplare perseguita durante i 91 anni trascorsi su questo pianeta.”

Disagio, crisi, scarsa produttività, povertà, inquinamento, surriscaldamento globale, etc. Ma come, nell’era del benessere ci sono tutti questi problemi?! La felicità dell’uomo occidentale pare essere direttamente proporzionale a quanto produce e quanto consuma. Ma è davvero così? Mi abbatto e sono felice, rifacendosi ai principi etici della Decrescita felice, accompagna il pubblico in un viaggio che fa la spola fra un passato intriso di freschezza e genuinità e un presente frenetico e stanco di correre.

Informazioni:
di e con Daniele Ronco
ispirato alla ‘Decrescita felice’ di Maurizio Pallante.
scene di Piero Ronco e Lorenzo Rota
costumi Nonno Michele
regia Marco Cavicchioli
produzione Mulino ad Arte
durata 60’

🏆 Vincitore dei premi: MaldiPalco 2015, CassinoOFF 2016, Premio voce della società giovanile, vincitore del premio ‘Anello verde migliore spettacolo green&smart nazionale’ 2018.

Spettacolo:
venerdì 21 aprile 2023 | ore 10.00

Biglietti:
Il biglietto per ogni studente sarà di € 10. Omaggio ai docenti accompagnatori 1 ogni 15 salvo diversi accordi in caso di docenti di sostegno.

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SCUOLE SECONDARIE DI I° e II° GRADO

Terzo Spettacolo della Trilogia della Scienza

SCARICA IL PDF – PROGETTO TRILOGIA DELLA SCIENZA

MERCOLEDÌ 22 MARZO 2023 | ore 10.00
Compagnia del Sole presenta
L’UNIVERSO È UN MATERASSO E LE STELLE UN LENZUOLO
diretto ed interpretato da Flavio Albanese
di Francesco Niccolini
Spettacolo vincitore Eolo Award 2018
Si ringrazia per la collaborazione ed il sostegno: Piccolo Teatro di Milano, Ammirato Culture House, Santarcangelo dei Teatri e Alcantara Teatro e Marta Marrone.

Questo è il grande racconto del Tempo. È diviso in quattro Capitoli. Il primo racconta il tempo in cui il Tempo non esisteva ancora: l’origine del tutto attraverso il mito, in particolare la teogonia di Esiodo. Il secondo capitolo descrive il tempo in cui la realtà era ciò che il buon senso e l’occhio umano potevano cogliere e comprendere: al mattino il Sole nasce a est, la sera tramonta a ovest, dunque il Sole gira intorno alla Terra. Il tempo di Aristotele e Tolomeo. Il terzo capitolo è la rivoluzione copernicana, in cui l’uomo scopre che la realtà non è quella che sembra. Ovvero: il Sole è il centro del mondo e la Terra immobile non è. L’ultimo capitolo è il più ambizioso e difficile: riguarda il Novecento, da Einstein ai Quanti, l’epoca in cui l’uomo ha cominciato a comprendere che non solo le cose non sono come sembrano, ma probabilmente tutto – come in teatro – è solo illusione: il tempo prima si è fatto una variabile relativa e poi è scomparso dalle leggi della fisica, lo spazio vuoto non esiste, le particelle di materia sono imprevedibili e non sono mai dove dovrebbero essere. Noi compresi, ovviamente.

Tutto questo raccontato con occhi pieni di meraviglia (e anche un po’ di spavento) da un protagonista diretto di tutta la storia: il Tempo in persona, Crono, prima imperatore dell’Universo e poi, dopo essere stato sconfitto dal figlio Zeus, sempre più in disparte. Fino a sparire.Francesco Niccolini

Raccontare ad un giovane pubblico la storia del Tempo, dal Mito alla Meccanica Quantistica è divertente e utile. È un modo per divertirsi studiando, per imparare ridendo, e farsi le stesse domande che i più grandi Filosofi e Scienziati si sono posti nei secoli. Domande semplici ma importantissime. Il Tempo forse non esiste, come forse non esistono gli Dei, ma è altrettanto vero che esistono tutte le cose in cui crediamo. “Le cose esistono se tu le fai esistere” quelle Belle e quelle Brutte. Dedicato a chi crede e non smette mai di crederci.
Flavio Albanese

Genere: teatro d’attore – a tema mitologico scientifico
Durata: 55 minuti
Età consigliata: dai 12 anni
Fonte letteraria: Esiodo, Galileo, Einstein, Rovelli

Il biglietto per ogni studente sarà di € 10. Omaggio ai docenti accompagnatori 1 ogni 15 salvo diversi accordi in caso di docenti di sostegno.

PROMO TRILOGIA DELLA SCIENZA
In caso la stessa classe partecipi a due spettacoli il biglietto cumulativo è di € 18, a tre spettacoli € 16.

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SCUOLE SECONDARIE DI I° e II° GRADO

Primo Spettacolo della Trilogia della Scienza

SCARICA IL PDF – PROGETTO TRILOGIA DELLA SCIENZA

LUNEDÌ 20 MARZO 2023 | ore 10.00
Compagnia del Sole presenta
IL CODICE DEL VOLO
dagli studi, i disegni, gli scritti, gli appunti di Leonardo Come Leonardo arrivò a progettare, costruire e volare con la sua macchina del volo. Vita avventure, Genio, pensiero sistemico e fallimenti di Leonardo.
di e con Flavio Albanese

“Quando avrete imparato a volare camminerete sulla terra guardando il cielo, perché lì che siete stati ed è lì che vorrete ritornare” Leonardo Da Vinci

Flavio Albanese, racconta la vita, le peripezie, i miracoli e i segreti del più grande genio dell’umanità, la sua particolarissima personalità, ma soprattutto la sua voglia di conoscere e insegnare. Perché Leonardo voleva volare? Lo spiega Zoroastro, il suo allievo, il suo giovane di bottega, ovvero l’assistente e suo amico fedele: Tommaso Masini. È proprio lui che ha sperimentato una delle più ardite invenzioni del Maestro: la “macchina per volare”. Gli spettatori conosceranno la storia, l’umanità e soprattutto il modo di pensare di un genio poliedrico e originalissimo che è il simbolo del nostro Rinascimento. Protagonista assoluta è la curiosità, l’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci.
“Leonardo mi ha insegnato a non aver paura di volare. Tutto è sempre sotto i nostri occhi, domande e risposte. È il pensiero che genera la materia, non la materia che genera il pensiero.” Flavio Albanese

Genere: teatro d’attore – a tema storico scientifico
Durata dello spettacolo: 70′
Età consigliata: dai 12 anni

Il biglietto per ogni studente sarà di € 10. Omaggio ai docenti accompagnatori 1 ogni 15 salvo diversi accordi in caso di docenti di sostegno.

PROMO TRILOGIA DELLA SCIENZA
In caso la stessa classe partecipi a due spettacoli il biglietto cumulativo è di € 18, a tre spettacoli € 16.

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SCUOLA PRIMARIA

Venerdì 24 marzo 2023 ore 10.00
Artevox teatro presenta
BRICIOLE DI FELICITÀ
ispirato a Il Venditore di felicità di Davide Calì e Marco Somà, Kite Edizioni

Non lontano da qui esiste un luogo di case sospese…
Il giorno nasce portando via gli ultimi sogni e le dita rosa dell’aurora sfiorano i tetti e bagnano le piccole dimore. Ognuna di esse ha un proprietario, molto solo e triste, intento alla cura delle proprie cose…
Lo spettacolo racconta la storia degli abitanti di questo villaggio, fatto di casette sospese. Ciascuna di esse rappresenta un micromondo abitati da strani personaggi, accumunati tutti dall’essere soli, isolati, distanti l’uno dall’altro e inevitabilmente tristi. Un giorno, arriva il venditore di felicità che vende barattoli di felicità. Gli abitanti li comprano ma al momento di aprirli scoprono che sono vuoti.
Chi avrà rubato loro la felicità? Nel villaggio c’è un altro essere, si chiama Ohibò, e lui è ancora più strano degli altri, è diverso dagli altri, lui è felice. Probabilmente ha rubato lui la loro felicità. Inizia così un’avventura alla ricerca della felicità che porterà gli abitanti del villaggio a uscire dalle loro case, a relazionarsi tra loro, a parlarsi e infine a conoscersi davvero. Quando scopriranno il segreto di Ohibò si accorgeranno di aver scoperto il segreto della felicità.

Genere: teatro d’attore e muppet
Durata dello spettacolo 55’
Età consigliata: dai 6 anni

Il biglietto per ogni studente sarà di € 8. Omaggio ai docenti accompagnatori 1 ogni 15 salvo diversi accordi in caso di docenti di sostegno.

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SCUOLA PRIMARIA

Lunedì 20 febbraio 2023 ore 9.00 | ore 10.30 | ore 14.30
NELLA PANCIA DEL TEATRO
Spettacolo itinerante a passo di storie
di e con Claudio Milani

Accompagnati da fiabe classiche e originali, i bambini potranno esplorare il teatro attraverso un percorso di passi e racconti. Davanti ai loro occhi si aprirà un mondo magico fatto di grandi sale e piccole porte, angoli bui e luci soffuse, poltrone rosse e tende vellutate. Camminando nella pancia del teatro incontreranno, ad ogni tappa, una scatola colorata. Ogni volta che la scatola si aprirà, una nuova storia prenderà vita.

Vieni con noi nella pancia del teatro. Facciamogli il solletico in punta di piedi. Lo sentiranno ridere in tutta la città. Gli attori, i tecnici, la direttrice, le maschere, saranno tutti lì come aiutanti del narratore, guide per andare sopra, sotto, fuori e dentro il teatro della città.

Nella pancia del teatro è un percorso-spettacolo destinato a piccoli gruppi con un numero di posti limitato a due gruppi classe per turno.

Durata dello spettacolo 55’
Età consigliata: dai 5 anni

Il biglietto per ogni studente sarà di € 8. Omaggio ai docenti accompagnatori 1 ogni 15 salvo diversi accordi in caso di docenti di sostegno.

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SCUOLA PRIMARIA

Giovedì 9 febbraio 2023 ore 9.00 e ore 11.30
ore 14.30 recita dedicata alle materne bilingue
Charioteer Theatre e Teatro del Buratto presentano
ROMEO IS BLUE, JULIET IS YELLOW
La storia di Romeo e Giulietta raccontata da un venditore di palloncini.

Prima di entrare nel business dei palloncini, il nostro venditore faceva un altro mestiere: era un personaggio di Shakespeare, ma poi ha commesso un tragico errore di cui non si dà pace… Così inizia a raccontarci la sua storia e quella di Romeo e Giulietta, utilizzando i palloncini per dare vita ai personaggi. Alternando la lingua inglese all’italiano, lo spettacolo racconta con sensibilità e poesia la vicenda dei celebri innamorati. Il gioco visivo e la leggerezza della narrazione lo rendono godibile anche al di là della comprensione testuale.

Tecnica utilizzata: teatro d’attore in lingua inglese.
Durata dello spettacolo 45’
Età consigliata: dagli 8 ai 10 anni
MAX: 100 spettatori

Il biglietto per ogni studente sarà di € 8. Omaggio ai docenti accompagnatori 1 ogni 15 salvo diversi accordi in caso di docenti di sostegno.

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PROGETTO PRIMARIA
MARTEDÌ 18 FEBBRAIO 2020| ORE 10.00

Ispirato a il mito di Er, tratto da “La Repubblica” di Platone

con Flavio Albanese e Bruno Frabetti
compagnia La Baracca – Testoni Ragazzi / Compagnia del Sole
regia Flavio Albanese
di Flavio Albanese e Bruno Frabetti
collaborazione alla regia di Valeria Frabetti

Tutti abbiamo sentito parlare delle avventure di Ulisse, ma c’è una storia che solo Er ricorda.
Er, un giovane soldato, è l’unico che possa raccontare l’ultimo viaggio di Ulisse, avvenuto in un luogo sconosciuto, che chiameremo l’Altrove.
Qui si sono incontrati e hanno cercato insieme una via d’uscita.

I due attori ripercorrono il viaggio, guidati da una voce misteriosa. Trappole, indovinelli, labirinti, giochi di parole e antiche storie accompagnano il loro cammino. Riusciranno a trovare la strada?
E se riusciranno a uscire, saranno gli stessi che erano entrati?

Un’avventura ispirata al mito di Er, raccontato in conclusione de “La Repubblica” di Platone.
Filosofia e bambini sono due parole che difficilmente si trovano nella stessa frase. Noi invece siamo convinti che filosofia e bambini possano incontrarsi a teatro.

Inaspettatamente, proprio come Er incontrò Ulisse nell’Altrove.

dai 6 ai 10 anni
durata 50 minuti
BIGLIETTO € 6

PROGETTO GIOVANI
GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO 2020 | ORE 10.00

Avevo 14 anni, la droga molti più di me

con Fabrizio De Giovanni
una produzione ITINERARIA TEATRO

Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Enrico Comi, lo spettacolo con il suo carico emotivo e di informazioni, scardina alcuni luoghi comuni diffusi tra i giovanissimi: “Smetto quando voglio”; “La canna fa meno male delle sigarette”; “Sono droghe naturali”; “Le canne non hanno mai ucciso nessuno”; “Lo faccio una volta sola… per provare”.

Lo spettacolo STUPEFATTO mira a coinvolgere il maggior numero possibile di giovani, oltre che di educatori e insegnanti, al fine di diffondere informazioni corrette sul tema delle droghe. Crediamo che quando un giovane viene messo in grado di comprendere a fondo le problematiche legate all’abuso di sostanze tossiche, riesca a sviluppare un maggior senso critico, incrementando le proprie capacità di prendere decisioni autonome e ponderate che lo tengano lontano da queste sostanze. Oltre 200.000 studenti hanno assistito fino ad oggi a questo spettacolo lasciandosi catturare dal racconto e partecipando alle riflessioni proposte dal palcoscenico. Un’esperienza collettiva di forte impatto che spesso funge da stimolo nei ragazzi

dai 12 anni
durata 80 minuti
BIGLIETTO € 10

PROGETTO GIOVANI
GIOVEDÌ 23 GENNAIO 2020 | ORE 10.00

La scelta degli uomini Giusti

produzione Compagnia TeatRing
testo e regia Marianna Esposito
con Liliana Benini, Alessandro Cassutti, Marianna Esposito, Annalisa Falché, Karun Grasso
assistenza alla regia Diego Paul Galtieri
scenografie Stefano Zullo
foto e video Emanuele Limido

“Domani sarò ciò che oggi ho scelto di essere” (James Joyce)

Abbiamo sempre avuto una sconfinata fiducia nella giustizia. Laddove per “giustizia” non intendiamo “legalità”. Intendiamo il senso di cosa è GIUSTO. Abbiamo sempre creduto che gli esseri umani avessero una bussola morale che non sbaglia mai. Noi sappiamo cosa è giusto e cosa non lo è. Lo sappiamo.
Quindi cosa significa essere Giusti? Significa AGIRE.
Agire, prendere una decisione, decidere, re-cidere. Dire i NO giusti. A volte, anche i SI giusti. E la storia ci offre centinaia di esempi di persone comuni, che hanno preso decisioni importanti e con il loro agire hanno salvato anche soltanto un altro essere umano da genocidi, persecuzioni, guerre, fame, umiliazioni. Si sono ribellati alla mafia, hanno custodito l’arte, nascosto persone, aiutato migranti, accolto profughi in ogni parte del mondo, in ogni periodo storico … Contro la legge, contro le “regole”. Perché regole e convenzioni non sempre significano giustizia.
Il nostro spettacolo non parlerà di uno, ma di molti, moltissimi giusti. Li vedremo nel momento cruciale della loro vita: il momento della scelta.

“Continuo la mia vita serenamente, mi volto dall’altra parte, oppure decido di agire?”

dai 13 anni
durata 80 minuti
BIGLIETTO € 8

PROGETTO INFANZIA E PRIMARIA
MERCOLEDÌ 11 DICEMBRE 2019 | ORE 10.00

di e con Elisabetta Viganò, Claudio Milani
una produzione Ass. Cult. Momom presenta

La Conta di Natale porta in scena un grande Calendario d’Avvento con caselle grandi e piccole che nascondono storie, brevi racconti, pupazzi, giochi e qualche cioccolatino per i più fortunati.
I numeri dall’uno al ventiquattro si apriranno uno dopo l’altro con una filastrocca detta tutti insieme a volte sussurrando come un vento leggero, a volte urlando come un orco affamato, altre ancora parlando senza usare la voce.

Nella Conta di Natale ci sono storie corte come un soffio, lunghe come un filo per i panni, piccole come un cioccolatino, grandi come un pupazzo di neve e … pericolose come quella dell’Orco Balocco che mangia solo regali!

dai 3 anni
durata 50 minuti
BIGLIETTO € 6