Articoli

da Hannah Arendt
di e con Paola Bigatto

Giovedì 31 gennaio è andato in scena lo spettacolo “La banalità del male” tratto dall’omonimo testo della filosofa Hannah Arendt. Continua a leggere

Eventi

“Quando sei strano/Nessuno ricorda il tuo nome” People are Strange – The Doors
“Mia madre non accetterà mai che io sia felice in un modo che lei non può conoscere” ragazza di 16 anni
“C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce” Leonard Cohen

La nuova produzione del Teatro del Buratto nasce dagli incontri con i giovani nelle scuole che diventano così coautori del testo. Sono state raccolte molte storie: storie di ragazzi che vogliono andare e di ragazzi che vogliono restare. Ragazzi che non hanno più casa in nessun luogo e ragazzi che mal sopportano quelli che arrivano. Ragazzi che amano e che con l’amore esplodono in tutte le contraddizioni e ragazzi che stanno crescendo e scoprono un mondo che loro stessi cambieranno.

Informazioni:
testo e regia Renata Coluccini
in scena Gabriele Bajo, Marta Mungo,Andrea Panigatti
disegno sonoro e musiche originali di Gianluca Agostini
disegno luci Marco Zennaro
direttore di produzione Franco Spadavecchia

Durata:60 minuti

Età consigliata: Scuola Secondaria di secondo grado

Biglietto: € 8

“Seguite la musica,
le parole ascoltate,
le storie di Natale
sono cominciate”

Luminarie circensi, teli dipinti dalla pittrice Alessia Bussini per seguire le vicende narrate; un cantastorie che suona, recita, canta le fiabe di Natale.

Musiche originali, rime e filastrocche, ritmi serrati e dilatati, momenti divertenti o più drammatici, da ridere o da ascoltare con attenzione.

Con l’aiuto di chitarre, sax, flauti, organetto ci immergeremo in storie che parlano di Babbo Natale alle Hawaii, di regali caduti dal cielo, e di incontri preziosi e inaspettati: é Natale!

Informazioni:
di e con Valentino Dragano
musica dal vivo

Durata:50 minuti

Età consigliata:dai 5 ai 9 anni

Biglietto: €6

E LE STELLE UN LENZUOLO
spettacolo vincitore EOLO AWARD 2018

“Gaia per primo generò simile a sé
Urano Stellato, affinchè lei tutta avvolgesse,
perché fosse per i beati Dei
dimora incrollabile sempre”

“Questo è il grande racconto del Tempo diviso in quattro capitoli. Il primo racconta il tempo in cui il Tempo non esisteva ancora: l’origine del tutto attraverso il mito, in particolare la Teogonia di
Esiodo.

Il secondo capitolo descrive il tempo in cui la realtà era ciò che il buon senso e l’occhio umano potevano cogliere e  comprendere: al mattino il Sole nasce a est, la sera tramonta a ovest, dunque il Sole gira intorno alla Terra. Il tempo di Aristotele e Tolomeo.

Il terzo capitolo è la rivoluzione copernicana, in cui l’uomo scopre che la realtà non è quella che sembra. Ovvero: il Sole è il centro del mondo e la Terra immobile non è.

L’ultimo capitolo è il più ambizioso e difficile: riguarda il Novecento, da Einstein ai quanti, l’epoca in cui l’uomo ha cominciato a comprendere che non solo le cose non sono come sembrano, ma probabilmente tutto – come in teatro – è solo illusione: il tempo prima si è fatto una variabile relativa e poi è scomparso dalle leggi della fisica, lo spazio vuoto non esiste, le particelle di materia sono imprevedibili e non sono mai dove dovrebbero essere. Noi compresi, ovviamente.

Tutto questo raccontato con occhi pieni di meraviglia (e anche un po’ di spavento) dal protagonista di tutta la storia: il Tempo in persona: Kronos, prima imperatore dell’Universo e poi, dopo essere stato sconfitto dal figlio Zeus, sempre più messo in disparte. Fino a scomparire.”
Francesco Niccolini

Informazioni:
di Francesco Niccolini
diretto ed interpretato da Flavio Albanese
impianto scenico e costume : Marco Rossi e Paolo Di Benedetto
collaborazione artistica e luci : Marinella Anaclerio
assistente alla Regia: Vincenzo Lesci

Durata:55 minuti

Età consigliata: Scuola Primaria

Biglietto: €6

Dagli studi, i disegni, gli scritti, gli appunti di Leonardo.

La storia documenta l’ideazione, la costruzione e la sperimentazione della prima macchina per volare di Leonardo Da Vinci raccontata dal suo assistente Tommaso Masini e il percorso psicologico, artistico e filosofico del maestro.

Il pubblico scoprirà dettagli della vita di Leonardo quasi sconosciuti ai più; farà un viaggio nella mente e nei meccanismi psicologici del genio; scoprirà il meccanismo creativo che è alla base di ogni fallimento.

Lo spettacolo copre un arco di circa 35 anni della vita di Leonardo; gli spunti sono molti come i percorsi sperimentati dal maestro:

1- L’inizio del pensiero scientifico e sperimentale che con Galileo farà nascere la scienza.

2- Il passaggio dal Medioevo al Rinascimento attraverso l’umanesimo e tutti i riferimenti classici che aveva Leonardo.

3 – La matematica con Pacioli e la proporzione Aurea – la Gioconda e tutti i suoi ritratti, l’idea del bello in natura e nei numeri

4 – La filosofia con il neoplatonismo di Marsilio Ficino. Il pensiero spirituale di Leonardo e l’ultima cena ispirata al vangelo di Giovanni

5 – La Chiesa e la Scienza – gli appunti di Leonardo restarono nascosti perché 100 anni prima di Galileo aveva già capito che la terra non era al cento del sistema solare ed aveva paura di essere accusato di eresia.

6 – Il rapporto fra sogno e illusione e fra errore e creatività. Leonardo faceva tanti errori e nello spettacolo se ne parla ampiamente, ma per lui erano solo esperienze che lo conducevano al suo sogno: poter volare. Il suo modo di affrontare gli errori, anche gravi, è esemplare per tutti.

7 – La grande metafora del Volo, che ha accompagnato l’uomo da Icaro a Leonardo fino al volo interstellare. Leonardo osservava con molta attenzione il cielo e sosteneva che il cielo e il mare fossero tutto sommato la stessa cosa, con densità differenti.

Informazioni:
scritto, diretto ed interpretato da Flavio Albanese
collaborazione artistica Marinella Anaclerio
impianto scenico Flavio Albanese
disegno luci Valerio Varresi
assistente alla regia Vincenzo Lesci

Durata:60 minuti

Età consigliata: Scuola Secondaria

Biglietto: €8

Ci sono verità che non fanno bene a nessuno e verità che salvano le vite. Le bugie non sono tutte cattive, come Amos ha sempre creduto e lo scoprirà insieme alla sua amica Cole, durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, quando a Roma un medico coraggioso salva numerosi ebrei dalla deportazione.

Un libro forte, toccante che racconta una delle pagine più buie della storia. L’autrice Nicoletta Bortolotti accompagnerà il giovane pubblico tra le pagine del suo libro per vivere la vicenda dei protagonisti.

Informazioni:
di e con Nicoletta Bortolotti

Durata:70 minuti

Età consigliata: dai 10 anni

Biglietto: €3

in occasione della Giornata della Memoria

“un lavoro che soprattutto i giovani devono conoscere, perché quello che esprime è rivolto soprattutto a loro. La filosofa tedesca ci spiega che il male nasce dalla mancanza di idee. Perciò è importante far capire ai ragazzi la pericolosità dell’inerzia.” Paola Bigatto

Hannah Arendt (1906 – 1975), filosofa, allieva di Heidegger e Jaspers, emigrata nel 1933 dalla Germania alla Francia, e da qui in America nel 1940, a causa delle persecuzioni razziali, dal 1941 ha insegnato nelle più prestigiose università americane, pubblicando alcuni tra i più importanti testi del Novecento sul rapporto tra etica e politica.

Informazioni:
di Hannah Arendt
riduzione e adattamento di Paola Bigatto
con Paola Bigatto

Durata: 70 minuti

Età consigliata: Scuola Secondaria

Biglietto: €8

LIVE PAINTING

Il Live Painting o pittura dal vivo, è una tecnica che permette ai giovani spettatori di assistere in prima persona alla nascita di un quadro. L’artista Izumi Fujiwara partendo da una grande tela vuota porterà a termine un dipinto a ritmo di musica, raccontando storie e dialogando con i bambini.

Dopo la performance saranno gli stessi bambini a creare il loro dipinto, seguendo l’indicazione dell’attrice-pittrice.

Ispirandosi ai dipinti di Picasso e alla tecnica del cubismo, i bambini impareranno un metodo creativo per creare un vero e proprio ritratto.

Informazioni:
di e con Izumi Fujiwara

Durata:60 minuti

Età consigliata: dai 5 anni

Biglietto: € 6

spettacolo in lingua inglese

Oscar è un brillante studente dell’Università di Oxford, ma l’arroganza non gli giova e i suoi toni saccenti gli procurano una punizione: confinato nella sua stanza dal rettore, affronterà l’inquietudine che lo perseguita evocando i personaggi che, pochi anni dopo, usciranno dalla sua penna e diventeranno capolavori.

Unico compagno di viaggio e unico conforto: la sua immaginazione.

Oscar si confronterà con laparte più fragile di se stesso.

Informazioni:
di Rebekah King
regia Laura Pasetti
con Philip Kingscott e Gabriele Colferai

Durata:60 minuti

Età consigliata:dai 14 anni

Biglietto: €10

SE LI CONOSCI NON LI EVITI

Autrice del documentario Il corpo delle donne, Lorella Zanardo propone una lezione spettacolo per formare gli adolescenti sul tema dell’educazione all’immagine. Da anni l’attrice- autrice incontra studentesse e studenti delle scuole secondarie. Racconta, evoca e ricostruisce l’immaginario presente sugli schermi quotidiani; guida il govane pubblico alla comprensione dei principali temi riguardanti i mass media, la differenza di genere e la cittadinanza attiva con empatia e coinvolgimento.

Informazioni:
di e con Lorella Zanardo
multimedia Cesare Cantù
consulenza creativa Start.tip e Fabrizio Cassanelli
produzione Nuovi Occhi per i Media

Durata:60 minuti

Età consigliata:Scuola Secondaria di secondo grado

Biglietto: €8