Antonio Viscido

OTTAVIA PICCOLO in MATTEOTTI – ANATOMIA DI UN FASCISMO

MATTEOTTI
Anatomia di un fascismo

Stefano Massini, Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo raccontano una pagina decisiva della storia italiana

A cento anni dall’assassinio di Giacomo Matteotti, arriva al Teatro Giuditta Pasta Matteotti. Anatomia di un fascismo, uno spettacolo intenso e necessario firmato da Stefano Massini, interpretato da Ottavia Piccolo con le musiche dal vivo de Orchestra Multietnica di Arezzo.

Più che una semplice ricostruzione storica, lo spettacolo è un racconto civile che ripercorre l’ascesa del fascismo attraverso lo sguardo lucido e profetico di Giacomo Matteotti, uno dei pochi uomini politici del suo tempo capaci di comprenderne immediatamente la natura eversiva e la pericolosità. Mentre molti sottovalutavano il fenomeno o sceglievano di ignorarlo, Matteotti ne denunciava pubblicamente la violenza, l’uso sistematico dell’intimidazione e la progressiva distruzione delle istituzioni democratiche.

La narrazione prende avvio dal 10 giugno 1924, giorno del rapimento del deputato socialista, per poi svilupparsi come un’indagine teatrale sulle radici del fascismo e sui meccanismi che ne hanno favorito l’affermazione. Attraverso le parole tratte dai suoi discorsi e dai suoi scritti, emerge il ritratto di un uomo rigoroso, riformista, pacifista e profondamente convinto che la politica dovesse essere al servizio del bene comune. La sua forza era la parola: documentata, precisa, fondata sui fatti. Una parola capace di smascherare il potere. Ed è proprio per questo che fu messo a tacere.

Lo spettacolo non si limita però alla memoria storica. Come sottolineano le note di regia di Sandra Mangini, Matteotti. Anatomia di un fascismo interroga direttamente il presente, invitando il pubblico a riflettere sul valore della partecipazione democratica, sulla responsabilità individuale e sul pericolo rappresentato dall’indifferenza. La vicenda di Matteotti diventa così uno strumento per comprendere quanto sia importante difendere il confronto, il dissenso e la libertà di espressione in ogni epoca.

A dare voce a questa storia è Ottavia Piccolo, una delle più autorevoli interpreti del teatro italiano. Attrice di straordinaria esperienza, protagonista di una carriera che attraversa teatro, cinema e televisione, Ottavia Piccolo porta in scena tutta la forza civile e umana del testo di Stefano Massini. La sua interpretazione accompagna il pubblico in un viaggio emotivo che unisce rigore storico, passione politica e profonda partecipazione umana.

Accanto a lei, l’Orchestra Multietnica di Arezzo trasforma il racconto in un’esperienza teatrale e musicale di grande impatto. Fondata nel 2007, l’OMA è un progetto artistico e culturale che riunisce musicisti provenienti da numerosi Paesi del mondo, promuovendo attraverso la musica i valori del dialogo, dell’inclusione e della convivenza tra culture diverse. Le sonorità dal vivo diventano parte integrante della narrazione, amplificando l’intensità emotiva e creando un ponte ideale tra memoria storica e contemporaneità.

L’incontro tra la scrittura di Stefano Massini, la voce di Ottavia Piccolo e le musiche dell’Orchestra Multietnica di Arezzo dà vita a uno spettacolo capace di parlare a pubblici di ogni età. Un’opera che ricorda come la democrazia non sia mai una conquista definitiva e come il silenzio, l’indifferenza e la rinuncia alla partecipazione possano aprire la strada alle forme più pericolose di autoritarismo.

Matteotti. Anatomia di un fascismo è un appuntamento di grande valore culturale e civile, un teatro che non si limita a raccontare il passato ma aiuta a leggere il presente. Un racconto potente, emozionante e necessario che restituisce voce a una delle figure più coraggiose della storia italiana e invita ciascuno di noi a riflettere sul significato della responsabilità, della libertà e dell’impegno pubblico.

SPETTACOLO
Giovedì 21 gennaio 2027 | ore 20.45
Rassegna Prosa

CREDITI
di Stefano Massini
regia SANDRA MANGINI
con Ottavia Piccolo e e I Solisti dell’ORCHESTRA MULTIETNICA di AREZZO
video Raffaella Rivi
musiche Enrico Fink
percussioni Hammer dulcimer, Massimiliano Dragoni
basso Luca Roccia Baldini
chitarra Massimo Ferri
clarinetto basso Gianni Micheli
violino Mariel Tahiraj
flauto-ewi Enrico Fink
scena Federico Pian
luci Paolo Pollo Rodighiero
costumi a cura di Lauretta Salvagnin,
il vestito di Ottavia Piccolo è realizzato da La sartoria-Castel Monte onlus,
tecnico luci Emilio Bucci
fonico Vanni Bartolini
macchinista Lucia Baricci, coordinamento tecnico Paolo Bracciali
organizzazione Stefania Sandroni
amministrazione Rossana Zurli

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Data
21 Gennaio 2027
Ora
20:45
Etichette
Stagione 2026/2027
Categoria

Prossimo Evento

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