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Quando la grinta ed il sorriso di fronte all’inaspettato ci regalano speranze

Fa un po’ sognare l’ascolto di Beppe Severgnini che ci racconta gli aneddoti della sua carriera&Co e le 7
sintetiche lezioncine che ne ha ricavato. Perché lui del suo lavoro va fiero (“anche troppo” forse ci
verrebbe da commentare) e vuole mettercelo bene in testa perché tutti noi possiamo essere contenti
del nostro. E poi c’è la musica: la colonna sonora che ha accompagnato la vita ora accompagna e
conduce il racconto. Beppe parte -lezione 1- da quell’incoscienza coscienziosa che aveva sin da
giovane e gli conferisce quel pizzico di pazzia che ci vuole per essere un bravo giornalista, ma che è
preziosa in qualsiasi altra professione. Lezione 2: essere seri sì, ma non seriosi; terzo, non bisogna
perdere la grinta né tantomeno il sorriso di fronte all’inaspettato e, per quinto, che la fatica di cui
sobbarchiamo i sottoposti sia utile, dia prospettive! Il cambiamento è inevitabile -lezione 6: se non
volete che gli altri cambino voi, anticipateli cambiando voi voi stessi. Dall’Australia, alla Russia,
all’America… Anche se viaggiare ha molto da insegnare -quarta lezione- è bello credere che ci sia
un Paese che ti aspetta quando torni… E questa è la più bella lezione, della terra e dell’acqua.
A me che ho 20 anni danno speranza queste confidenze dal palco: è possibile allora lavorare senza
perdere la spontaneità, la fantasia, lo spirito di iniziativa, il sorriso e anche le proprie radici.

ARIANNA GRECO – Studentessa in Lettere Moderne

La recensione della nostra “Critica per il Pasta” Arianna Greco sul Donchisci@tte con Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi, per la regia di Davide Iodice

“Come ve lo immaginereste il Don Chisciotte di oggi?

Il mio lo vedo che vaga per le strade a sfidare gli automobilisti chiassosi, a regalare rose alle pulzelle in un mondo povero di buone maniere, a tagliare i fili elettrici che gli appaiono serpi velenose. Ma non è questo il comportamento del nostro Don-youtuber. No, lui rimane nel suo garage e il mondo lo cambia attraverso Internet.

Sono rimasta un po’ perplessa, però in fondo non è questa la realtà di molti, quella virtuale? Allora è giusto che il Don Chisciotte divulghi qui le sue teorie quantistiche e la sua lucida morale. Lui si scandalizza dell’ipnosi tecnologica, dell’ostilità xenofoba, dell’indifferenza generale e noi siamo perciò i matti da salvare perché nel tepore non reagiamo più a nulla, a nessuna contraddizione della contemporaneità.

Mentre espone le sue teorie deliranti al suo Sancho giunge l’illuminazione: l’amore è l’arma. Tre
sono le regole del nuovo ordine dei cavalieri che con questo geniale espediente intendono
riarginare il buco nero di ignoranza e intorpidimento che rischia di inghiottire l’universo: non
lamentarsi ma agire, desiderare, essere sempre innamorati. Se volete farne parte anche voi, basta
mandare un video a don Chisci@tte, se ancora lo troverete.”

Arianna Greco
studentessa in lettere moderne

Ma che cosa si può ancora dire su Ulisse?

Romanzi e repliche e riscritture… Una storia ormai logora, da cui sembra impossibile trarre qualcosa che ancora possa catturare la nostra attenzione.
Questo spettacolo ci riesce, difficile spiegarne il motivo. È una fusione di antico e contemporaneo,
di attori e coro, dove non sussistono gli schemi che ho io nella testa, che collocano Ulisse là,
nell’Odissea, nell’Inferno, nel passato epico che mica viene a parlare con me. Il pastore-Hermes che
sprona Ulisse a raccontare la sua storia vuole ascoltare “storie di uomini”, come noi del resto.

Di UOMINI. Ed è questa la magia: Ulisse è uomo, non leggenda, che parla di sofferenza, di dubbi, di
errori, di amore. La crudeltà della guerra, la vendetta cieca sui giovani proci (“avrò sbagliato?”),
l’amore nei confronti di Penelope e di un figlio, la cui devozione non è poi così scontata.

È un uomo che volge lo sguardo verso l’alto. Chi sono quegli dei che dispongono dei mortali solo per dar un poco di sfogo alla loro noia? Perché alla fine Ulisse non accetta l’immortalità che gli offrono?

Il racconto si accompagna con la musica, la musica con le parole, come ai tempi degli aedi: la storia
dell’uomo Ulisse non perde la voce, ma rimane pulsante nel dramma di oggi, come suggerisce
un’ultima allusione.

ARIANNA GRECO
TGP Young Editorial Board
studendessa in Lettere Moderne

Fabio Della Maddalena presenta il suo ultimo libro: FINCHÉ DURA IL GIORNO

“Da lontano si sentiva appena appena un violino che suonava una melodia struggente: forse un musico di strada che mendicava gli ultimi spiccioli di un’altra giornata dura. Le note erano discontinue perché la leggera brezza era a tratti sufficiente per farle disordinatamente galleggiare nell’aria e non arrivare all’orecchio con un suono omogeneo; ma fornivano comunque la colonna sonora ideale per quella scenografia. La nave, ingrigita dal tempo, era ancora lì come se fosse tornata da un lungo viaggio avventuroso e mi volesse imbarcare verso il mio passato.”

Sullo sfondo di una cittadina di provincia degli anni cinquanta, scorre la vita di una tranquilla famiglia dove tutti si amano, ma il figlio maggiore  e il padre sono vittime di frequenti incomprensioni che alimentano un rapporto tormentato.

“Uno di quei libri da cui non sai cosa aspettarti ma che appena lo finisci hai voglia di consigliarlo e di raccontarlo a chi come te cerca sempre una lettura che regali emozioni. Un libro che rimane nella mente, che ti tiene incollato alle pagine non per la curiosità di sapere come va a finire ma per il piacere nel leggere una scrittura dolce e accattivante allo stesso tempo. Un libro che fa commuovere e riflettere sul rapporto padre e figlio, sui perché della vita e sui sentimenti più veri. Assolutamente da leggere!” cit.

BIOGRAFIA

Fabio Della Maddalena è nato a Milano nel 1950 ed è sempre vissuto in provincia di Varese: per molti anni a Saronno e poi a Malnate.

Data la sua perfetta omonimia con un autore già noto – Massimo Cassani, valente giornalista e scrittore, tra l’altro residente anch’egli nella stessa provincia – ha fatto ricorso allo pseudonimo di cui sopra, ottenuto con l’inserimento di una preposizione articolata tra i nomi dei suoi figli.

Da sempre appassionato di letteratura, di teatro e di calcio, dopo qualche sporadica pubblicazione di articoli sui quotidiani locali, iniziata in epoca universitaria e in seguito rinnovata soltanto raramente, esordisce nella narrativa in età senile, coronando un sogno inseguito per decenni e saldando un debito con chi leggerà da un’altra dimensione.

SABATO 26 OTTOBRE 2019 | ore 18.30

c/o FOYER del Teatro Giuditta Pasta

PRESENTAZIONE del libro di Fabio Della Maddalena

FINCHÉ DURA IL GIORNO

conduce l’incontro l’Assessore alla Cultura, Istruzione, Pari Opportunità e Politiche Giovanili Dott.ssa Maria Assunta Miglino

INFO e PRENOTAZIONI:

tel: 02 96701990

info@teatrogiudittapasta.it

Sarà possibile acquistare il libro dell’autore; la vendita dei libri è curata dalla libreria UBIK di Busto Arsizio

GLI STUDENTI DEL G.B. GRASSI PORTANO IN SCENA UNA RIFLESSIONE SUL LIBERO ARBITRIO

Ieri sera, alle 20.30, gli studenti della Compagnia Teatrale del Liceo Scientifico G.B. Grassi,  ha rappresentato in occasione della rassegna Studenti in Scena XXIII edizione un testo auto-prodotto: Free Fly.

Gli studenti della Compagnia, grazie all’aiuto e alla guida delle registe Valeria Sara Costantin e Roberta Mandelli, sono riusciti brillantemente a portare in scena una riflessione su un tema non soltanto profondo, ma anche molto attuale: il libero arbitrio.

Cosa siamo disposti a fare per realizzare il nostro ultimo desiderio?

E cosa siamo disposti a sacrificare?

Questa è la domanda fondamentale che come un filo rosso inspira tutta la trama della rappresentazione teatrale e porta i vari personaggi ad affrontare compiti che non so sarebbero mai ritenuti in grado di portare a termine.

Con spirito di ironia, ma profonda intelligenza, la Compagnia Teatrale G.B. Grassi prende per mano il pubblico, che a sua volta diventa parte dello spettacolo, e lo accompagna, tra scene che suscitano una risata e scene che portando ad un esame di coscienza, nella ricerca di una risposta a queste domande esistenziali, ricordandoci che dipende tutto da NOI, dal nostro libero arbitrio e da quanto siamo disposti a metterci in gioco per i nostri desideri.

Ringraziamo le registe e gli studenti per l’impegno che ogni anno mostrano nel portare riflessioni interessanti sul palco della Rassegna “Studenti in Scena”.

Claudia Reali

studentessa in Giurisprudenza

Torna sul palco del Giuditta Pasta, Studenti in Scena, la rassegna teatrale che vede protagonisti i ragazzi degli Istituti Scolastici della città di Saronno.

I primi ad accogliere la sfida sono stati i ragazzi del Liceo S.M. Legnani con GLI UCCELLI di Aristofane. Continua a leggere

PRENOTA IL TUO POSTO PER FESTEGGIARE 30 ANNI DI NOI!

Vi aspettiamo presso la Biglietteria del Teatro Giuditta Pasta nei seguenti orari:

mercoledì e sabato | 9.00 – 13.00

giovedì e venerdì | 15.00 – 18.00 Continua a leggere

Il Teatro Giuditta Pasta lancia anche quest’anno un contest fotografico dedicato ai vostri viaggi e ai vostri momenti romantici.

Per partecipare basta scattare una foto che racchiuda un messaggio d’amore in tutte le sue sfumature, non soltanto con il/la proprio/a compagno/a, ma con chiunque vi trasmetta un sentimento d’affetto. Continua a leggere

“Le imprese scelgono la cultura e lo spettacolo perché stimolano l’economia e creano ricchezza nel territorio.”

https://bit.ly/2SsuL1f

Articolo di Marilena Pirelli – Il Sole 24 ore Continua a leggere

La Enrico Cantù Assicurazioni ha molto a cuore il territorio nel quale opera e lo sviluppo di questo territorio. Abbiamo cercato e siamo riusciti nell’arco di questi primi due anni di gestione ad instaurare importanti, sia a livello professionale che umano, rapporti di collaborazione con diverse realtà, tra cui società sportive, Associazioni ONLUS e Fondazioni. Nell’ambito di Saronno è sicuramente molto importante la collaborazione con il Teatro Giuditta pasta: ci uniscono i valori, l’ambizione, l’orientamento al bello e alla cultura e la voglia di crescere ogni giorno. Continua a leggere

Eventi

Lunedì 16 settembre, a partire dalle ore 15.30, il Teatro Giuditta Pasta, organizza un pomeriggio dedicato alla scoperta dei LABORATORI TEATRALI della Stagione 2019/2020.

Sarà possibile conoscere gli insegnanti, capire quale tipo di lavoro verrà fatto durante l’anno e partecipare ad una lezione dimostrativa.

PROGRAMMA:

  • 15.30-16.30: open day laboratorio PREADOLESCENTI (11-13 anni)
  • 17.00-18.00: open day laboratorio BAMBINI (6-10 anni)
  • 18.00-19.30: open day laboratorio ADOLESCENTI (14-18 anni)
  • 20.00-21.00: open day laboratorio PUBLIC SPEAKING
  • 20.30-21.30: open day laboratorio ADULTI (+ 19 anni)

(!) TERMINE ISCRIZIONI PER OPEN DAY | venerdì 13 settembre 2019

PER ISCRIVERTI AL LABORATORIO COMPILA IL MODULO » https://bit.ly/2k9lT49

 

La Biglietteria del Teatro  riaprirà MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE 2019 con i classici orari:

  • mercoledì e sabato | 9.00 – 13.00
  • giovedì e venerdì | 15.00 – 18.00

Dal 25 settembre sarà possibile:

  • COMPRARE ABBONAMENTI A TURNO FISSO E OPEN;
  • COMPRARE BIGLIETTI DI TUTTE LE RASSEGNE NEL CARTELLONE 2019-2020
    (Prosa- Variety e Comicità – Danza – Opera – Operetta – Teatro Civile – Musica – Eventi Speciali – Teatro Ragazzi – Magia e Stupore)

La Biglietteria del Teatro  riaprirà MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE 2019 con i classici orari:

  • mercoledì e sabato | 9.00 – 13.00
  • giovedì e venerdì | 15.00 – 18.00

Dal 18 settembre sarà possibile:

  • COMPRARE I NUOVI ABBONAMENTI TURNO FISSO;
  • Comprare i biglietti per lo spettacolo dei Legnanesi (20-21-22 settembre);
  • Comprare i biglietti delle seguenti rassegne:
    Teatro Civile – Musica – Eventi Speciali – Teatro Ragazzi – Magia e Stupore

La Biglietteria del Teatro  riaprirà MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE 2019 con i classici orari:

  • mercoledì e sabato | 9.00 – 13.00
  • giovedì e venerdì | 15.00 – 18.00

Fino al 14 settembre sarà possibile:

  • CONFERMARE GLI ABBONAMENTI TURNO FISSO;
  • Comprare i biglietti per lo spettacolo dei Legnanesi (20-21-22 settembre);
  • Comprare i biglietti delle seguenti rassegne:
    Teatro Civile – Musica – Eventi Speciali – Teatro Ragazzi

(!) Dal 18 settembre non sarà più possibile assicurare per gli abbonamenti a turno fisso già in essere il diritto di prelazione sul posto assegnato

La Biglietteria del Teatro  riaprirà MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE 2019 con i classici orari:

  • mercoledì e sabato | 9.00 – 13.00
  • giovedì e venerdì | 15.00 – 18.00

Dal 4 settembre sarà possibile:

  • CONFERMARE GLI ABBONAMENTI TURNO FISSO;
  • COMPRARE I BIGLIETTI PER LO SPETTACOLO DEI LEGNANESI (20-21-22 settembre);
  • COMPRARE I BIGLIETTI DELLE SEGUENTI RASSEGNE:
    Teatro Civile – Musica – Eventi Speciali – Teatro Ragazzi – Magia e Stupore